Formazione

Abbazia Madre della Chiesa
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta vive una giornata di spiritualità e formazione presso l’Abbazia Mater Ecclesiae sull’Isola di San Giulio d’Orta

Domenica 25 ottobre 2026, la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio vivrà una giornata di spiritualità e formazione presso l’Abbazia Mater Ecclesiae sull’Isola di San Giulio d’Orta. Questa piccola gemma al centro dell’omonimo lago, in Provincia e Diocesi di Novara, ospita la comunità monastica benedettina di clausura fondata l’11 ottobre 1973 da Madre Anna Maria Cànopi, OSB, di venerata memoria, insieme a sei consorelle.

L’Isola, che prende il nome da San Giulio, sacerdote di origine greca, è ancorata come una nave a circa 400 metri da Orta San Giulio. Questo piccolo scoglio, emergente dalle acque del lago di origine glaciale, affascina per la sua bellezza. La natura e le costruzioni storiche si armonizzano, formando un paesaggio unico, che testimonia l’intreccio delle vicende storiche di questo piccolo angolo di mondo.

«Hospites tamquam Christus suscipiantur» (Gli ospiti siano accolti come Cristo): sono le parole poste sopra l’ingresso dell’abbazia, che testimoniano quanto la vita religiosa sia radicata nel Vangelo. San Benedetto fonda questo precetto direttamente sulle parole riportate dall’evangelista Matteo: «Sono stato forestiero e mi avete ospitato» (cfr. Mt 25,35). Il padre del monachesimo latino insegna ai monaci (cfr. Regula Sancti Benedicti, 53) che il forestiero, il viandante, l’ospite, il pellegrino e il povero che bussano alla porta del monastero devono essere accolti con la stessa riverenza e lo stesso amore riservati a Gesù. Ai visitatori viene offerta la possibilità di condividere la preghiera liturgica della comunità monastica, con un’attenzione di carità e di ascolto per ogni bisogno umano e spirituale, affinché possano attingervi speranza e forza per continuare il faticoso viaggio della vita.

Chiesa vista dall'alto
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

L’incontro della Delegazione Triveneto ed Emilia a Bologna per l’Esaltazione della Santa Croce

Sabato 3 ottobre 2026 la Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si riunita a Bologna per il tradizionale incontro dedicato alla celebrazione dell’Esaltazione della Santa Croce. L’appuntamento, promosso su invito del Delegato Vicario Conte Giorgio di Strassoldo-Graffembergo, Cavaliere di Giustizia, e del Referente per la Sezione Emilia Avv. Giacomo Fontana, Cavaliere di Merito, è stata un’occasione di preghiera, formazione, cultura e fraternità nel cuore storico della città.

Alle ore 12.00, nella Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano, nei pressi delle Due Torri, è stata celebrata la Santa Messa, presieduta dal Parroco Mons. Stefano Ottani, Vicario Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Diocesano di Bologna e già Vicario Generale dell’Arcidiocesi, con la concelebrazione del Cappellano Capo della Delegazione Mons. Giancarlo Battistuzzi, Cappellano Gran Croce di Merito.

A seguire si è svolto un incontro conviviale al vicino Circolo Bononia, con sede nello storico Palazzo Bolognetti, durante il quale il Nob. Prof. Pier Felice degli Uberti, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha tenuto una relazione sul tema Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio fra storia e attualità.Al termine della conferenza, la Presidente del Circolo Bononia, Prof.ssa Rosanna Ghetti, storica dell’arte, ha condotto una visita guidata, evidenziando tra altro i recenti restauri delle pitture e delle ricche decorazioni rinascimentali.

Nel segno della Croce, fulcro della spiritualità Costantiniana, la giornata offrirà a Cavalieri, Dame, Postulanti e amici della Delegazione un’occasione per rinsaldare i vincoli confraterni, approfondire la conoscenza della Sacra Milizia e rinnovare l’impegno a testimoniarne le finalità di Glorificazione della Croce, Propaganda della Fede e Difesa di Santa Romana Chiesa.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Il Secondo Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 5

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio organizza in undici giovedì, dal 28 maggio 2026 al 13 aprile 2027, il Secondo Corso di Formazione Costantiniana dedicato alla storia, alla spiritualità e alle finalità della Sacra Milizia.

Il Corso è specificamente dedicato ai neo Cavalieri, ai Postulanti e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia, affinché siano formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Inoltre, la partecipazione al Corso è consigliata per i Cavalieri e le Dame già facenti parte dell’Ordine, che potranno trovare qui spunti e informazioni, che potranno essere loro di interesse e di utilità.

Il quinto incontro – religioso spirituale – si svolge martedì 20 ottobre 2026 alle ore 18.00 presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, sede della Cappella Magistrale Costantiniana in Napoli, Rampe San Giovanni Maggiore/Largo San Giovanni Maggiore, e sarà tenuto da Cappellano Capo della Delegazione Fra Sergio Galdi d’Aragona, OFM, Cappellano di Giustizia.

Il Corso di Formazione Costantiniana nasce con l’intento di offrire ai partecipanti una preparazione solida e consapevole, affinché possano comprendere pienamente il valore della propria appartenenza all’Ordine e tradurne gli ideali in un concreto servizio alla Chiesa e alla società.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Tommaso d’Aquino nel pensiero di Benedetto XVI – Seconda parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il secondo Podcast in cui il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, ripercorre il pensiero di Papa Benedetto XVI su San Tommaso d’Aquino.

Prendendo le mosse dalla seconda delle tre Udienze Generali che il Pontefice dedicò al Doctor Communis nel 2010, tenuta il 16 giugno, la riflessione approfondisce il rapporto tra fede e ragione, la relazione tra natura e Grazia e il fondamento della dignità della persona.

Al centro della catechesi emerge la sintesi dell’Aquinate: filosofia e teologia mantengono la propria autonomia, ma collaborano nella ricerca della verità, poiché fede e ragione provengono dall’unica sorgente del Logos divino. La fede illumina e arricchisce la ragione; quest’ultima contribuisce a spiegare le verità credute e a rispondere alle obiezioni. Anche il linguaggio umano, pur nei suoi limiti, può parlare di Dio attraverso l’analogia tra il Creatore e le creature.

Il Podcast richiama inoltre il principio secondo cui la Grazia non annulla, ma suppone e perfeziona la natura umana: la guarisce, la sostiene e la orienta alla felicità. Nella vita morale, l’azione dello Spirito Santo si accompagna alla capacità della ragione di riconoscere la legge naturale, fondamento del bene comune e dei diritti inviolabili della persona. Ne deriva una visione ampia e fiduciosa della ragione, aperta alle domande essenziali dell’esistenza e capace di promuovere una convivenza rispettosa della dignità umana. Una prospettiva che trova alimento nella Fede viva e nella fervorosa preghiera di San Tommaso.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Podcast di formazione della Real Commissione per l’Italia

La Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, nell’obiettivo di fornire una formazione continua ai Cavalieri, Dame e Postulanti, pubblica sul proprio canale Spreaker con cadenza bisettimanale dei podcast su vari temi e riflessioni sulle letture festive, a cura del Coordinatore del Servizio Podcast della Real Commissione per l’Italia e Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis.

Segue l’indice dei podcast già trasmessi, che verrà aggiornato regolarmente.

La pala d'altare
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale celebra l’Esaltazione della Santa Croce

Nel mese di settembre 2026 la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto una serie di importanti appuntamenti spirituali incentrati sulla Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, che costituisce, insieme alla Festa di San Giorgio Martire, uno degli eventi religiosi più importanti e sentiti della Sacra Milizia Costantiniana. Celebrazioni Eucaristiche, momenti di formazione e preghiera e la benedizione della nuova bandiera della Sezione della Provincia di Enna hanno accompagnato Cavalieri, Dame, Postulanti e familiari in un itinerario d tradizione, dii Fede e di condivisione fraterna nel segno della Croce di Cristo.

Il programma ha preso avvio domenica 13 settembre presso il Santuario San Giuseppe ad Enna, con la Santa Messa presieduta da Don Giacomo Zangara, Cappellano di Merito con Placca d’Argento. Lunedì 14 settembre, Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, la Chiesa di Santa Maria Annunziata-Chiesa Madre di Merì ha accolto l’Ostensione della Sacra Reliquia della Santa Croce, un Incontro di Formazione Costantiniana e la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Damiano La Rosa, Cappellano di Merito, che domenica 20 settembre ha presieduto la celebrazione di una solenne Santa Messa di ringraziamento in occasione del 30° Anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale.

Il calendario si concluso sabato 26 settembre presso la Parrocchia Santa Maria del Carmelo a Canalicchio di Catania, con la Solenne Celebrazione Eucaristica in onore della Santa Croce, presieduta da Don Gabriele Serafica, Cappellano di Merito.

Quattro appuntamenti che hanno richiamato la finalità propria dell’Ordine Costantiniano della Glorificazione della Croce, nella quale il Cristiano riconosce il segno della vittoria pasquale di Cristo e la fonte della salvezza.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Tommaso d’Aquino nel pensiero di Benedetto XVI – Prima parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il primo Podcast in cui il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, ripercorre il pensiero di Papa Benedetto XVI su San Tommaso d’Aquino. Prendendo le mosse dalla prima delle tre Udienze Generali che il Pontefice dedicò al Doctor Communis nel 2010, il teologo è presentato come maestro dell’armonia tra Fede e ragione, capaci di collaborare senza confusione né separazione.

La riflessione segue il percorso di Tommaso dagli studi a Napoli, dove conobbe il pensiero di Aristotele e maturò la vocazione domenicana, alla formazione con Alberto Magno, fino all’insegnamento, alla predicazione e alla composizione delle sue opere. Di fronte alle controversie suscitate dalla riscoperta di Aristotele, Tommaso ne esaminò i testi, distinguendo le intuizioni valide dalle interpretazioni incompatibili con la Rivelazione Cristiana. Mostrò così che filosofia e teologia hanno ambiti propri, ma sono in relazione: la grazia divina non annulla la natura umana, bensì la suppone e la perfeziona. Poiché Fede e ragione provengono dall’unica fonte della verità, il Logos divino, la ragione aiuta a comprendere la Fede, mentre la Fede illumina la ragione.

Nella riflessione trovano spazio anche la concezione tomista della dignità della persona, la capacità della ragione di riconoscere la legge morale naturale e la spiritualità eucaristica del Doctor Angelicus.

Il racconto si conclude con la risposta che, secondo gli antichi biografi, Tommaso diede al Crocifisso quando gli fu chiesto quale ricompensa desiderasse: «Nient’altro che Te, Signore!»

Chiesa
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Calabria tra formazione, servizio alle Chiese locali e coinvolgimento dei giovani

Tra Lamezia Terme, Reggio Calabria e Catanzaro, la Delegazione della Calabria della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto, tra il 14 e il 16 settembre 2026, tre significativi momenti di incontro, formazione e comunione con le Chiese locali.

Nella mattinata di lunedì 14 settembre, il Delegato ad interim, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, è stato ricevuto da S.E.R. Mons. Serafino Parisi, Vescovo di Lamezia Terme, con il quale ha approfondito il carisma della Sacra Milizia e le possibili forme di collaborazione a servizio del territorio. Nel pomeriggio, a Reggio Calabria, il Delegato ad interim ha preso parte a un incontro formativo per Cavalieri, Dame e Postulanti, durante il quale è stato presentato Don Domenico Cartella, designato da S.E.R. Mons. Fortunato Morrone, Arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova, per accompagnare spiritualmente la Sezione cittadina. È seguita la Santa Messa nella Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, presieduta dallo stesso Don Domenico Cartella.

Mercoledì 16 settembre, infine, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona è stato ricevuto da S.E.R. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace. Al centro del colloquio è stato posto il progetto Giovani protagonisti del futuro, promosso dalla Delegazione per coinvolgere gli studenti di quattro istituti superiori di Catanzaro sui temi della tutela dell’ambiente e della salute, della sicurezza farmaceutica e del volontariato.

Le iniziative confermano l’impegno della Delegazione della Calabria nella formazione, nella collaborazione con le Diocesi e nel servizio concreto alle comunità.

Foto di copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Il Secondo Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 4

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio organizza, dal 28 maggio 2026 al 13 aprile 2027, il Secondo Corso di Formazione Costantiniana, articolato in undici incontri con cadenza mensile, dedicato alla storia, alla spiritualità e alle finalità della Sacra Milizia.

Il Corso è specificamente dedicato ai neo-Cavalieri, ai Postulanti e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia, affinché siano formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Inoltre, la partecipazione al Corso è consigliata anche ai Cavalieri e le Dame già facenti parte dell’Ordine, che potranno trovare nel percorso spunti di riflessione e informazioni di interesse e di utilità per la propria formazione.

Il quarto incontro, dedicato all’ambito tecnico-operativo e al primo soccorso, si è svolto giovedì 24 settembre 2026 alle ore 18.00 presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, sede della Cappella Magistrale Costantiniana in Napoli, Rampe San Giovanni Maggiore/Largo San Giovanni Maggiore, ed è stato tenuto da Vincenzo Esposito, Cavaliere di Ufficio, con una lezione sulla rianimazione cardiopolmonare e sull’utilizzo del defibrillatore.

Il Corso di Formazione Costantiniana nasce con l’intento di offrire ai partecipanti una preparazione solida e consapevole, affinché possano comprendere pienamente il valore della propria appartenenza all’Ordine e tradurne gli ideali in un concreto servizio alla Chiesa e alla società.