Formazione

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

La paideia Cristiana in Sant’Agostino – Quarta parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il quarta di una serie di Podcast, in cui dopo i Podcast per il 60° anniversario di pubblicazione dei principali documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, richiama l’attenzione sulla importanza dell’ambito educativo per noi tutti, con una serie di Podcast sulla paideia Cristiana in Sant’Agostino.

La pedagogia di Agostino è un cammino che dalla conoscenza esteriore porta alla Sapienza interiore, guidato dall’amore pedagogico. È un percorso educativo finalizzato alla conversione del cuore e alla salvezza dell’anima, trasformando l’uomo vecchio in uomo nuovo attraverso la grazia e la verità divina. Pone Cristo come unico vero Maestro interiore, superando l’istruzione classica pagana per integrare Fede e ragione, col fine di conoscere Dio. Il Maestro interiore e la Verità: Agostino sostiene che l’insegnamento umano è limitato, il vero sapere non viene trasmesso dall’esterno, ma illuminato da Dio direttamente nell’anima. Finalità pedagogica: l’obiettivo non è solo l’erudizione, ma la formazione spirituale, l’istruzione religiosa e l’amore per Dio, superando la curiositas strumentale. Il Metodo: un approccio moderno, attento alla psicologia, che evita la noia, predilige l’amore pedagogico e si adatta alle capacità individuali, con un’istruzione basata sulle Sacre Scritture. Formazione integrata: valorizza le arti liberali e la cultura pagana come strumenti ausiliari, ma le subordina alla conoscenza delle Scritture. Introspezione: l’educazione passa attraverso l’auto-esame e la narrazione della propria vita per incontrare Dio, unendo Fede e ragione.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 11

L’undicesimo incontro – conclusivo – del Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è svolto mercoledì 8 aprile 2026 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli.

Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, ha offerto la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, trovare qui spunti e informazioni, che potranno essere loro di interesse e di utilità, e di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Il Corso è terminato – in prossimità del Pontificale di San Giorgio 2026, che sarà celebrato a Napoli sabato 25 aprile – con la Lectio conclusiva, che è stata tenuta dal Delegato per Napoli e Campania, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, promotore del percorso formativo, che ha guidato i partecipanti in una riflessione conclusiva sulla missione, sulle finalità operative e sul ruolo attuale della Sacra Milizia Costantiniana.

Il Corso di Formaazione Costantiniana è stato specificamente dedicato ai neo Cavalieri che hanno ricevuto l’Investitura il 12 settembre 2025 in occasione del Pontificale in onore di San Giorgio nell’ambito del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in occasione dell’Anno Giubilare 2025, ai Postulanti che la riceveranno il 25 aprile 2026 e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia.

Santissimo Nome di Gesù
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

Incontro spirituale, formativo e culturale della Delegazione Sicilia Orientale presso l’Oratorio del Santissimo Nome di Gesù in Milazzo

Sabato 11 aprile 2026, alle ore 16.00, la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto un significativo momento spirituale, formativo e culturale con la visita all’Oratorio del Santissimo Nome di Gesù, inserito nel complesso monumentale dell’ex Convento di San Domenico in Milazzo.

L’Oratorio, risalente alla prima metà del XVI secolo, rappresenta una significativa testimonianza della presenza domenicana a Milazzo e della diffusione della devozione al Santissimo Nome di Gesù. Al suo interno si conserva un ricco patrimonio artistico e devozionale, espressione della continuità della Congregazione dalla metà del Cinquecento sino ai giorni nostri. Tra le opere di maggior pregio si distingue la Varetta del Bambin Gesù, raffinato esempio di arte barocca siciliana, insieme a numerose tele di ambito religioso e arredi liturgici di grande valore storico.

Ha accolto i partecipanti il Nob. Prof. Salvatore Italiano, Cavaliere de Jure Sanguinis e Priore della Venerabile Nobile Regia Congregazione del Santissimo Nome di Gesù degli Azzurri e del Santissimo Rosario dei Bianchi, sodalizio che da quasi cinque secoli custodisce e valorizza questo prezioso luogo di culto e di arte.

Dopo un momento di preghiera iniziale, Don Damiano La Rosa, Cappellano di Merito, ha introdotto il tema dell’incontro di formazione, trattato in una Relazione offerta dal Prof. Italiano, che ha proposto una riflessione sistematica sulla natura della liturgia, intesa quale culto pubblico e preghiera ufficiale della Chiesa, nella quale si attualizza l’opera redentrice di Cristo e si realizza la partecipazione del popolo di Dio al mistero pasquale.

Terminato la sua Relazione, il Prof. Italiano ha guidato i partecipanti nella visita al complesso monumentale, concludendo l’incontro con un vin d’honneur offerto nella sala capitolare della Congregazione.

Dietrich Bonhoeffer
Real Commissione
Redazione SMOC IT

La responsabilità del Cristiano nella storia

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, sul tema La responsabilità del Cristiano nella storia, in occasione del 81° anniversario del martirio del pastore luterano Dietrich Bonhoeffer, tra i più rilevanti pensatori Cristiani del Novecento e protagonista della resistenza al nazismo.

Uomo di straordinaria intelligenza, profonda Fede e carità concreta, Dietrich Bonhoeffer rappresentò una testimonianza esemplare di coerenza evangelica fino al sacrificio estremo. Nato nel 1906 in una famiglia borghese, visse in prima persona nella tensione tra il Cristianesimo radicale e le logiche sociali del suo tempo, maturando la convinzione che la Chiesa dovesse intervenire contro ogni violazione della dignità umana.

Criticò apertamente le politiche antiebraiche del regime nazionalsocialista già dal 1933 e partecipò alla fondazione della Chiesa Confessante, che voleva opporsi all’allineamento della Chiesa Protestante tedesca al nazionalsocialismo. Dopo un periodo all’estero, rientrò in Germania allo scoppio della guerra, aderendo alla resistenza interna. Arrestato nel 1943, fu implicato nei movimenti contro Hitler e trasferito nel campo di Flossenbürg, dove venne impiccato.

La sua eredità spirituale e teologica continua a interrogare il mondo Cristiano sul rapporto tra Fede, responsabilità e impegno nella storia.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

La paideia Cristiana in Sant’Agostino – Terza parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il terzo di una serie di Podcast, in cui dopo i Podcast per il 60° anniversario di pubblicazione dei principali documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, richiama l’attenzione sulla importanza dell’ambito educativo per noi tutti, con una serie di Podcast sulla paideia Cristiana in Sant’Agostino.

La pedagogia di Agostino è un cammino che dalla conoscenza esteriore porta alla Sapienza interiore, guidato dall’amore pedagogico. È un percorso educativo finalizzato alla conversione del cuore e alla salvezza dell’anima, trasformando l’uomo vecchio in uomo nuovo attraverso la grazia e la verità divina. Pone Cristo come unico vero Maestro interiore, superando l’istruzione classica pagana per integrare Fede e ragione, col fine di conoscere Dio. Il Maestro interiore e la Verità: Agostino sostiene che l’insegnamento umano è limitato, il vero sapere non viene trasmesso dall’esterno, ma illuminato da Dio direttamente nell’anima. Finalità pedagogica: l’obiettivo non è solo l’erudizione, ma la formazione spirituale, l’istruzione religiosa e l’amore per Dio, superando la curiositas strumentale. Il Metodo: un approccio moderno, attento alla psicologia, che evita la noia, predilige l’amore pedagogico e si adatta alle capacità individuali, con un’istruzione basata sulle Sacre Scritture. Formazione integrata: valorizza le arti liberali e la cultura pagana come strumenti ausiliari, ma le subordina alla conoscenza delle Scritture. Introspezione: l’educazione passa attraverso l’auto-esame e la narrazione della propria vita per incontrare Dio, unendo Fede e ragione.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della Domenica delle Palme e della Passione del Signore

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la Domenica delle Palme e della Passione del Signore, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

Questa festa segna l’inizio della celebrazione annuale della Settimana Santa, in cui la Chiesa ricorda gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo, fino alla Resurrezione della Domenica di Pasqua. In essa si narra l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, acclamato come un re.

“Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: ‘Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!’. Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: ‘Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto sopra un puledro d’asina’” (Gv 12,12-15).

Noi la chiamiamo comunemente Domenica delle Palme, ma la definizione più corretta è Domenica della Passione del Signore, perché è l’inizio della “grande settimana”. Vi troviamo il racconto dell’arrivo di Gesù a Gerusalemme tra la folla festante: rappresenta, infatti, l’ultimo momento di gioia prima della crocifissione. Ad accoglierlo sono soprattutto i bambini, che non si chiedono chi sia, ma lo osannano suscitando l’indignazione di scribi e farisei.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

La paideia Cristiana in Sant’Agostino – Seconda parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il secondo di una serie di Podcast, in cui dopo i Podcast per il 60° anniversario di pubblicazione dei principali documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, richiama l’attenzione sulla importanza dell’ambito educativo per noi tutti, con una serie di Podcast sulla paideia Cristiana in Sant’Agostino.

La pedagogia di Agostino è un cammino che dalla conoscenza esteriore porta alla Sapienza interiore, guidato dall’amore pedagogico. È un percorso educativo finalizzato alla conversione del cuore e alla salvezza dell’anima, trasformando l’uomo vecchio in uomo nuovo attraverso la grazia e la verità divina. Pone Cristo come unico vero Maestro interiore, superando l’istruzione classica pagana per integrare Fede e ragione, col fine di conoscere Dio. Il Maestro interiore e la Verità: Agostino sostiene che l’insegnamento umano è limitato, il vero sapere non viene trasmesso dall’esterno, ma illuminato da Dio direttamente nell’anima. Finalità pedagogica: l’obiettivo non è solo l’erudizione, ma la formazione spirituale, l’istruzione religiosa e l’amore per Dio, superando la curiositas strumentale. Il Metodo: un approccio moderno, attento alla psicologia, che evita la noia, predilige l’amore pedagogico e si adatta alle capacità individuali, con un’istruzione basata sulle Sacre Scritture. Formazione integrata: valorizza le arti liberali e la cultura pagana come strumenti ausiliari, ma le subordina alla conoscenza delle Scritture. Introspezione: l’educazione passa attraverso l’auto-esame e la narrazione della propria vita per incontrare Dio, unendo Fede e ragione.

Don Diego de Vargas Macchuca
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Lo spirito di carità, vera forza della Cavalleria Cristiana

Nel contesto del servizio cavalleresco Cristiano, il richiamo alle radici spirituali della Cavalleria rimane più attuale che mai. In una società spesso segnata dall’individualismo e dalla ricerca del prestigio personale, la tradizione cavalleresca rischia talvolta di essere fraintesa come semplice memoria storica o come forma simbolica priva di incidenza reale nella vita quotidiana.

La riflessione proposta dal Duca Don Diego de Vargas Machuca – il compianto e indimenticabile Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – nel suo Editoriale del 2010 su IN HOC SIGNO VINCES, invita invece a riscoprire il significato più autentico dell’appartenenza alla Sacra Milizia: un impegno fondato sulla carità Cristiana e orientato all’edificazione del prossimo. Richiamandosi alla tradizione spirituale della Chiesa, alle parole di San Bernardo di Chiaravalle e all’insegnamento dell’Apostolo Paolo, l’autore propone una meditazione sul senso profondo dell’essere Cavaliere e Dama oggi.

L’appartenenza alla Sacra Milizia non nasce dalla curiosità né dalla ricerca di riconoscimento, ma dalla volontà di costruire e servire. Servire e non servirsi, la formulazione moderna e popolare di un principio molto antico: chi governa deve servire la comunità, non sfruttarla. È una scelta che trova nella Carità la propria forza più autentica e nella dedizione al prossimo il suo fondamento spirituale.

Questa breve ma intensa riflessione che riportiamo di seguito, pur scritta anni fa, conserva una notevole attualità: ricorda anche ai Cavalieri e alle Dame Costantiniani dei tempi attuali, che la loro missione non consiste nel custodire soltanto una tradizione, ma nel testimoniare concretamente il Vangelo attraverso la fraternità, il servizio e l’amore verso gli altri. In questo spirito, la Cavalleria Cristiana continua ad essere non una “favola” o l’inseguimento di un “sogno”, ma una via concreta di vita evangelica e di edificazione reciproca.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 10

Il decimo incontro – tradizione cavalleresca, disciplina spirituale e missione dell’Ordine – del Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stato svolto giovedì 5 marzo 2026 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli.

La Lectio è stata tenuta dal Nob. Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis, che ha guidato i partecipanti in un’esposizione sulla tradizione cavalleresca Cristiana, con riferimenti storici, filosofici e spirituali, illustrando il significato autentico dell’essere cavaliere nella storia e nella vita Cristiana.

Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Il Corso terminerà in prossimità del Pontificale di San Giorgio 2026 – che sarà celebrato a Napoli sabato 25 aprile -, con la Lectio conclusiva e che sarà tenuta dal Delegato per Napoli e Campania, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, che ha promosso questo corso, per una conoscenza approfondita della Sacra Milizia Costantiniana.

Il Corso di Formazione Costantiniana è specificamente dedicato ai neo Cavalieri che hanno ricevuto l’Investitura il 12 settembre 2025 in occasione del Pontificale in onore di San Giorgio nell’ambito del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in occasione dell’Anno Giubilare 2025, ai Postulanti che la riceveranno il 25 aprile 2026 e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia.