Formazione

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

La paideia Cristiana in Sant’Agostino – Prima parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il primo di una serie di Podcast, in cui dopo i Podcast per il 60° anniversario di pubblicazione dei principali documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, richiama l’attenzione sulla importanza dell’ambito educativo per noi tutti, con una serie di Podcast sulla paideia Cristiana in Sant’Agostino.

La pedagogia di Agostino è un cammino che dalla conoscenza esteriore porta alla Sapienza interiore, guidato dall’amore pedagogico. È un percorso educativo finalizzato alla conversione del cuore e alla salvezza dell’anima, trasformando l’uomo vecchio in uomo nuovo attraverso la grazia e la verità divina. Pone Cristo come unico vero Maestro interiore, superando l’istruzione classica pagana per integrare Fede e ragione, col fine di conoscere Dio. Il Maestro interiore e la Verità: Agostino sostiene che l’insegnamento umano è limitato, il vero sapere non viene trasmesso dall’esterno, ma illuminato da Dio direttamente nell’anima. Finalità pedagogica: l’obiettivo non è solo l’erudizione, ma la formazione spirituale, l’istruzione religiosa e l’amore per Dio, superando la curiositas strumentale. Il Metodo: un approccio moderno, attento alla psicologia, che evita la noia, predilige l’amore pedagogico e si adatta alle capacità individuali, con un’istruzione basata sulle Sacre Scritture. Formazione integrata: valorizza le arti liberali e la cultura pagana come strumenti ausiliari, ma le subordina alla conoscenza delle Scritture. Introspezione: l’educazione passa attraverso l’auto-esame e la narrazione della propria vita per incontrare Dio, unendo Fede e ragione.

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Delegazione Liguria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Liguria in visita alla mostra “San Giorgio. Il viaggio di un Santo Cavaliere dall’Oriente a Genova”. Un’occasione di formazione e testimonianza

Venerdì 20 febbraio 2026 la Delegazione della Liguria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Luigi Filippo Granello di Casaleto, Cavaliere di Giustizia, ha effettuato una visita guidata alla mostra San Giorgio. Il viaggio di un Santo Cavaliere dall’Oriente a Genova, allestita presso il Teatro del Falcone di Palazzo Reale di Genova. La rassegna, la prima di tale ampiezza dedicata a San Giorgio, ripercorre la diffusione del culto di San Giorgio Megalomartire dal mondo bizantino alla Genova medievale e moderna, dove è venerato quale uno dei principali patroni della città.

L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di approfondimento storico e artistico per i Cavalieri e le Dame Costantiniani intervenuti. Ma la visita ha rappresentato non solo un momento culturale di alto profilo, ma anche un’occasione spirituale di rinnovata consapevolezza del carisma cavalleresco Costantiniano. San Giorgio, Patrono dell’Ordine, continua a indicare ai componenti la Sacra Milizia la via della fedeltà a Cristo, del coraggio nella prova e della testimonianza pubblica della fede. Nel solco di questa tradizione, la partecipazione alla mostra ha assunto il valore di un gesto di comunione tra storia, arte e spiritualità, nel cuore della città che più di ogni altra ha intrecciato il proprio destino con quello del Santo Cavaliere.

Alla visita ha preso parte anche l’Abate Prof. Davide Bernini, Cappellano di Merito, che ha richiamato il significato più profondo della figura del martire cappadoce: testimone della fede fino al sacrificio supremo e, nella tradizione medievale, cavaliere che combatte il male. L’evento ha così offerto alla Delegazione della Liguria l’occasione di meditare sul valore spirituale e identitario del “mito” di San Giorgio, tra arte, storia e devozione civica.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

La cultura nel Concilio e nella Chiesa del Novecento

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio un Podcast, al termine della serie di dieci podcast dedicati all’analisi di alcuni dei più rilevanti Documenti pubblicati dal Concilio Ecumenico Vaticano II a 60 anni dalla sua chiusura, in cui il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, offre alcune considerazioni che ha tratte da una rilettura di un testo del filosofo Giovanni Ferretti sulla cultura nel Concilio e nella Chiesa nel Novecento.

Il Concilio ha segnato la cultura dell’uomo occidentale e ha sfidato i Cristiani a ripensare, e soprattutto vivere la fedeltà a Gesù, riproposta secondo uno stile di relazione che sembra la novità sostanziale che ne caratterizza il magistero. Il Concilio, infatti, si è confrontato con l’uomo moderno, critico verso ogni visione della trascendenza religiosa in contrasto con la sua libertà ed autonomia in piena emancipazione da vincoli esteriori e nella sua tensione verso un mondo più giusto e felice. Una critica che è tra le cause principali del diffondersi di un nuovo umanesimo con cui il Concilio si è confrontato con la convinzione che non fosse in contrasto con il Cristianesimo. Il dialogo con l’umanesimo moderno ha portato il Concilio ad un ripensamento profondo del Cristianesimo stesso confrontandosi costruttivamente con quella “svolta antropologico-esistenziale”, che si era affacciata già all’inizio del Novecento. La comprensione della cultura contemporanea, del suo linguaggio, non è cosa facile per la coesistenza di due realtà storiche subentranti e ancora coesistenti: modernità e postmodernità.

Assistenza domiciliare
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

Corso di Assistenza Domiciliare agli Anziani della Delegazione Roma e Città del Vaticano

La Segreteria Generale della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio comunica l’organizzazione di un Corso di Assistenza Domiciliare agli Anziani, che si prefigge di fornire una panoramica completa, concreta e qualificata, sui problemi medici, psicologici, legali e pratici, che si trova ad affrontare chi decide di assistere in ambito domestico i propri anziani ammalati o comunque inabili.

Il tema dell’assistenza agli anziani interessa un numero sempre più ampio di famiglie e rappresenta una delle questioni più rilevanti della società contemporanea, anche alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione e delle crescenti esigenze di cura e accompagnamento delle persone fragili. L’assistenza domiciliare ai propri cari in età avanzata, soprattutto in presenza di condizioni di malattia o di ridotta autosufficienza, richiede non solo dedizione e spirito di servizio, ma anche consapevolezza e adeguate competenze.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività istituzionali di carattere spirituale, umanitario e socio-caritativo promosse dall’Ordine Costantiniano, che nel solco delle sue secolari istituzioni equestri-religiose e in armonia con le esigenze dei tempi, è dedito a promuovere azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative in conformità con i principi Cristiani. In particolare, l’azione socio-caritativa dell’Ordine si fonda su una logica di autentica prossimità, che non si limita al sostegno materiale, ma valorizza il coinvolgimento personale secondo la carità Cristiana, nell’assistenza alle persone bisognose e alle istituzioni che se ne prendono cura. Gli Statuti vigenti definiscono tale vocazione nei seguenti termini: «L’Ordine, adeguandosi ai tempi, si propone anche di dare il suo maggior contributo d’azione e di attività alle due grandi opere eminentemente sociali dell’Assistenza Ospedaliera e della Beneficenza».

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Il tempo salutare della Quaresima: un forte richiamo all’impegno per l’Ordine Costantiniano sotto il profilo spirituale e caritativo

Il Mercoledì delle Ceneri, che cade quest’anno il 18 febbraio, la cui liturgia è marcata dall’inizio della penitenza pubblica, apre il tempo salutare della Quaresima. Lo spirito comunitario del cammino spirituale di preghiera, penitenza, digiuno e carità, di sincerità Cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi della Sacra Scrittura, si esprime simbolicamente nel rito della cenere sparsa sulle nostre teste, al quale ci sottomettiamo umilmente in risposta alla parola di Dio. Le Sacre Ceneri sono simbolo alla precarietà della vita terrena e segno di pentimento dell’uomo di fronte a Dio. Il Mercoledì delle Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per sé, ma riporta alla Risurrezione di Gesù, che celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.

Il tempo della Quaresima è uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico, poiché i “quaranta giorni” rappresentano il cammino che conduce alla Resurrezione del Signore, fonte e causa della nostra salvezza. Quindi, per i Cavalieri e le Dame Costantiniani, che di null’altro mai si glorieranno se non della Croce di Gesù Cristo, nostro Signore (Cfr. Gal 6,14), il periodo quaresimale significa un forte impegno sotto il profilo spirituale e caritativo.

“La Quaresima è il tempo in cui la Chiesa, con sollecitudine materna, ci invita a rimettere il mistero di Dio al centro della nostra vita, perché la nostra fede ritrovi slancio e il cuore non si disperda tra le inquietudini e le distrazioni di ogni giorno”: questo è il cuore del Messaggio di Papa Leone XIV per la Quaresima 2026 sul tema Ascoltare e digiunare. La Quaresima come tempo di conversione. Il Santo Padre chiede di lasciarci raggiungere dalla Parola e di accoglierla “con docilità di spirito”, consegnandoci due verbi e un concetto: ascoltare, digiunare e insieme.

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Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

“L’Ordine degli Agostiniani e Papa Leone XIV”. Quarta lezione del VI Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Roma e Città del Vaticano

Giovedì 12 febbraio 2026 avrà luogo la quarta lezione del Corso di Formazione Costantiniana organizzato per il 2025-2026 dalla Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. La lezione dal tema L’Ordine degli Agostiniani e Papa Leone XIV sarà tenuta dal Prof. Padre Juan Antonio Cabrera Montero, O.S.A., Preside del Pontificio Istituto Patristico Augustinianum, Docente presso l’Accademia Alfonsiana e presso la Pontificia Università Lateranense.

Giunto alla VI edizione, il Corso si svolge sotto l’alto patrocinio della Real Commissione per l’Italia, coinvolgendo tutte le Delegazioni d’Italia. Composto da quattro lezioni, rinnovate ad ogni edizione, il Corso si propone di diffondere, sotto i vari profili disciplinari, la conoscenza dell’Ordine Costantiniano e delle sue finalità. Pur essendo indirizzato in special modo ai Postulanti e ai neo-Cavalieri e Dame, la partecipazione al Corso è aperta a tutti i membri e agli amici della Sacra Milizia, anche appartenenti alle altre Delegazioni.

Le lezioni del Corso si terranno in videoconferenza tramite la piattaforma Zoom e si svolgeranno di norma il giovedì, dalle ore 18.30 alle 19.30. Il Corso è presieduto dal Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, Referente per la Formazione Costantiniana della Delegazione di Roma e Città del Vaticano.

Il Corso offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 9

Il nono incontro – tecnico operativo-primo soccorso – del Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha avuto luogo giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale Baylón a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli.

La Lectio è stata tenuta dal Prof. Dott. Antonio D’Ambrosio, medico chirurgo e specialista neuropsichiatra, uno dei primi psicoterapeuti cognitivo-comportamentali a Napoli e nell’Italia Meridionale. L’impegno clinico in questo campo lo ha portato a interessarsi di patologie depressive e ansiose, in particolare a seguito degli eventi traumatici. Ha parlato del primo soccorso psicologico nelle catastrofi, con particolare attenzione al Disturbo Acuto da Stress (DAS) e al Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD), nell’ambito della formazione per operatori dell’emergenza. Ha riassunto in modo essenziale il senso profondo della formazione offerta: “Nelle catastrofi il primo soccorso psicologico non è fatto di parole giuste, ma di gesti affidabili. Il trauma nasce quando il mondo diventa incomprensibile. Il soccorritore aiuta ogni volta che lo rende di nuovo leggibile”.

Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Decima parte: Gravissimum educationis

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il decimo di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare.

In questo Podcast esprime delle considerazioni per i 60 della Dichiarazione conciliare “sulla educazione Cristiana” Gravissimum educationis, che fu votata dai Padri conciliari il 28 ottobre 1965. Nell’introduzione subito veniva evidenziato l’intento che essa si prefiggeva, quello cioè di dichiarare alcuni principi fondamentali intorno alla educazione Cristiana, soprattutto nelle scuole. La Gravissimum educationis può essere meglio compresa nella sua peculiarità, se messa a confronto con l’Enciclica Divini illius Magistri di Papa Pio XI sulla “Cristiana educazione della gioventù”, pubblicata il 31 dicembre 1929, lo stesso anno in cui era stato siglato il Concordato tra la Chiesa e l’Italia. Si tratta, infatti, dei due documenti fondamentali del Magistero della Chiesa che, sia pure nella diversità della loro autorevolezza teologica (Enciclica papale l’uno, Dichiarazione conciliare l’altro) costituiscono le fondamenta di ogni progetto educativo Cristiano proposto al mondo contemporaneo. Tra di essi sussiste un rapporto di continuità, ma anche di sviluppo e di crescita; le risposte che essi offrono ai concreti problemi educativi posti dal loro tempo sono da leggersi nella prospettiva storica e culturale che ne specifica il significato preciso e la portata.

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Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia presenta a Milano il Corso di formazione Costantiniana “La tradizione del Cavaliere Costantiniano nel terzo millennio. La prospettiva bifronte”

Giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 18.45, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio celebra nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano la Santa Messa mensile, che sarà presieduta da un Cappellano della Delegazione, alla presenza del Delegato per la Lombardia, Dott. Ing. Gilberto Spinardi, Cavaliere Gran Croce di Merito.

Seguirà la presentazione del Corso di formazione Costantiniana La tradizione del Cavaliere Costantiniano nel terzo millennio. La prospettiva bifronte, che sarà introdotta dal Promotore delle Attività Culturali della Delegazione, Prof. Edoardo Brioschi, Cavaliere Gran Croce di Merito, e tenuta dal Responsabile delle Attività Istituzionali della Delegazione, Prof. Manlio d’Agostino Panebianco, Cavaliere de Jure Sanguinis.

L’esposizione del tema del Corso, e la conversazione del Relatore con i partecipanti, avranno come obiettivo la riflessione sull’impegno e sull’azione responsabile di conoscere e tramandare la tradizione dell’Ordine Costantiniano. In questo contesto, la Delegazione della Lombardia presenta “le pillole formative e divulgative” in fase di preparazione in questi giorni, alle quali tutti i Membri possono apportare il proprio contributo.

Questo Corso di formazione Costantiniano vuole offrire anche l’opportunità per illustrare e presentare la Sacra Milizia sotto l’aspetto storico e contemporaneo.