Il Corso terminerà con la Lectio conclusiva, il 2 aprile 2026 in prossimità del Pontificale di San Giorgio 2026, che sarà tenuta dal Delegato per Napoli e Campania, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, che ha promosso questo corso, per una conoscenza approfondita della Sacra Milizia Costantiniana. Il Corso di Formazione Costantiniana è specificamente dedicato ai neo Cavalieri che hanno ricevuto l’Investitura il 12 settembre 2025 in occasione del Pontificale in onore di San Giorgio nell’ambito del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in occasione dell’Anno Giubilare 2025, ai Postulanti che la riceveranno nel 2026 e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia. La partecipazione al Corso è consigliata inoltre per tutti i Cavalieri e le Dame già facenti parte dell’Ordine, che potranno trovare qui spunti e informazioni, che potranno essere loro di interesse e di utilità.
Le precedenti Lectiones:
- sulla natura religiosa della Sacra Milizia, tenuta dal Cappellano Capo di Delegazione, Fra Sergio Galdi d’Aragona, OFM, Cappellano di Giustizia;
- sulla storia dell’Ordine, tenuta dal Nob. Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis e dall’Avv. Stefano d’Ambrosio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento;
- sul tema Gli Ordini cavallereschi. La Protezione Civile e il volontariato, tenuta dall’Avv. Prof. Raffaele Strina, Cavaliere di Merito;
- sugli Statuti, sull’attitudine dei Cavalieri durante le celebrazioni e sull’inquadramento canonico dell’Ordine Costantiniano, tenuta dal Nob. Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis e dall’Avv. Stefano d’Ambrosio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

Questo quinto incontro è stato introdotto dal Segretario Generale ad interim, il Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, con la presentazione dei Relatori. Dopo aver portato i saluti del Delegato e aver brevemente menzionato le scorse Lectiones, ha ricordato la necessità di rendere l’Ordine sempre più operativo, come ha testimoniato il Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, dopo l’alluvione di Valencia nell’ottobre 2024, a seguito della quale ha aiutato in prima persona le forze di protezione civile del Regno di Spagna.

Il Relatore, Dott. Tommaso Di Ieso, ha guidato i partecipanti in un’approfondita esposizione sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP), sia adulta che pediatrica, con particolare attenzione alla corretta esecuzione delle compressioni toraciche e dei tentativi di insufflazione con pressione positiva (RCPC), illustrandone le modalità pratiche, i tempi e le proporzioni ottimali nei vari contesti di emergenza.


Inoltre, Dott. Di Ieso dedicato ampio spazio alla posizione laterale di sicurezza, con una dimostrazione dettagliata sulle corrette modalità di manipolazione e rotazione del paziente, finalizzate a mantenere pervie le vie respiratorie e a prevenire rischi di soffocamento o complicanze.
Dott. Di Ieso ha sottolineato come la conoscenza di queste tecniche, unite alla prontezza d’intervento, rappresenti un elemento fondamentale del soccorso immediato, che spesso può fare la differenza in attesa dell’arrivo dei sanitari.

Durante la fase conclusiva dell’incontro, è stato dato spazio alle domande e ai contributi dei partecipanti, che hanno avuto l’occasione di chiarire dubbi e condividere esperienze personali, in un clima di partecipazione interessato.

Al termine dell’incontro formativo, il Segretario Generale ad interim ha salutato e ringraziato per la sua presenza il Luogotenente per l’Italia Meridionale Peninsulare della Real Commissione per l’Italia, S.E. il Marchese Don Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, Balì Gran Croce di Giustizia, che nel suo intervento ha evidenziato l’importanza di tali nozioni per i membri dell’Ordine Costantiniano, ricordando come i Cavalieri della Delegazione di Napoli e Campania siano regolarmente impegnati in servizi di volontariato presso la Mensa Fraterna della Caritas diocesana a Nola, e in altre attività di assistenza diretta, contesti nei quali può accadere di dover prestare soccorso a persone in difficoltà. Concludendo, ha espresso vivo apprezzamento per l’impegno dei partecipanti, nonché per la conduzione del Dott. Di Ieso, sottolineando che tra i carismi che devono animare il Cavaliere Costantiniano c’è quello della carità Cristiana verso il prossimo, i poveri e gli infermi.
Il Segretario Generale ad interim ha concluso l’incontro formativo, innanzitutto proponendone come titolo Un Ordine antico, uno spirito nuovo, con l’auspicio che l’Ordine si doti di organizzazioni di tipo volontario e di protezione civile.
Poi ha ricordato, che era presente il Postulante Raffaele Napolitano, Appuntato scelto CC con qualifica speciale, che nel maggio del 2023 si era trovato ad affrontare una situazione tra quelle descritte dal Dott. Di Ieso. In servizio presso il nucleo operativo e radiomobile di Castello di Cisterna, era prontamente intervenuto insieme ai due colleghi, durante il servizio di pattuglia, presso la scuola dell’infanzia, “L’Isola Felice” di Pontecitra di Marigliano, effettuando opportune ed efficaci manovre sanitarie di emergenza, compressioni toraciche, ecc., prima dell’arrivo del 118. Questo tempestivo intervento aveva permesso così di salvare la vita di una bambina di circa quattro anni in crisi cardiorespiratoria. Per questo suo comportamento aveva ottenuto varie citazioni, encomi e riconoscimenti dall’Arma e da varie amministrazioni.
Infine, il Segretario Generale ad interim ha espresso l’augurio, che questa formazione tecnico operativo di primo soccorso, possa effettivamente servire per intervenire in casi di emergenza e consentire operazioni come quella citata per il salvataggio di vite umane. Anche questo incontro si inserisce nel più ampio percorso del Corso di Formazione Costantiniana, promosso dalla Delegazione di Napoli e Campania e dal suo Delegato, volto a offrire ai Cavalieri, alle Dame, ai Postulanti e agli Amici dell’Ordine una formazione completa – spirituale, culturale e operativa – conforme ai carismi della Sacra Milizia Costantiniana.

All’incontro formativo hanno partecipato, oltre il Segretario Generale ad interim, il Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, e il Luogotenente per l’Italia Meridionale Peninsulare della Real Commissione per l’Italia, S.E. il Marchese Don Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, Balì Gran Croce di Giustizia, anche il Responsabile della Comunicazione ad interim, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, e il Responsabile delle Sezioni campane ad interim, Arch. Francesco Baratta, Cavaliere di Merito.
Inoltre, hanno partecipato il Cavaliere de Jure Sanguinis Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli; i Cavalieri di Merito con Placca d’Argento Avv. Stefano d’Ambrosio e Avv. Alessandro Franchi; i Cavalieri di Merito Arch. Carlo Iavazzo, Dott. Mario Quarantiello, Raffaele Anatriello, Antonio Virgili e Adriano Zeni; i Cavalieri di Ufficio Luigiantonio Galasso, Gennaro Napoletano, Ciro Sommella; i Postulanti Attilio Barone, Alberto de Vargas Machuca, Antonio d’Ambrosio, Domenico Dente Gattola, Raffaele Napolitano, Stefania Conte, Enzo Esposito, Salvatore Mancino e Carlo Maria Faiello; gli amici e simpatizzanti dell’Ordine Costantiniano Michele Finaldi, Donato Mastrullo, Francesco Muscariello, Michelangelo Ambrunzo, Vincenzo Brescia, Enza Celotto, Roberta Di Biase e Antonio Fittipaldi.
Ha collaborato con il Cav. Prof. Antonio De Stefano alla redazione di questa notizia amico dell’Ordine Costantiniano Antonio Fittipaldi, che ha curato anche il servizio fotografico insieme a Ciro Sommella, Cavaliere di Ufficio.
