Le operazioni di consegna
Alle operazioni di carico hanno collaborato, insieme ai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise, sotto il coordinamento del Comandante del Reparto, Capitano Francesco Signore, in rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania, il Delegato Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia; il Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, che ha curato anche i rapporti con gli enti destinatari; e il Dott. Maurizio Barbato, Cavaliere di Merito.




Al termine delle operazioni di carico, il Delegato ha rivolto parole di apprezzamento e gratitudine al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, al Comando della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise e alla competente Autorità Giudiziaria, esprimendo riconoscenza per la sensibilità e la collaborazione dimostrate.
Il Delegato ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti non soltanto un concreto gesto di vicinanza nei confronti delle persone meno fortunate, ma anche un significativo esempio di efficienza e responsabilità sociale della Pubblica Amministrazione.
Dalla lotta alla contraffazione
a un concreto gesto di solidarietà
Il materiale donato era stato sequestrato dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise nell’ambito dei quotidiani servizi istituzionali finalizzati alla tutela del mercato e al contrasto della contraffazione.
Su espressa richiesta della Guardia di Finanza di Caserta, valutata la rilevanza sociale dell’iniziativa e accertate le buone condizioni di conservazione e la corretta custodia della merce, la competente Autorità Giudiziaria ha autorizzato la devoluzione dei beni sequestrati a fini benefici, previo completamento delle operazioni necessarie alla rimozione dei marchi e dei segni distintivi contraffatti.
La successiva assegnazione degli articoli a enti impegnati nel sociale, resa possibile anche dalla sensibilità dimostrata dall’Autorità Giudiziaria nel riconoscere le finalità assistenziali dei soggetti destinatari, costituisce un significativo esempio di come beni sottratti a circuiti illeciti possano essere restituiti alla collettività sotto forma di aiuto concreto.
L’operazione ha consentito, al tempo stesso, di evitare allo Stato gli oneri derivanti dallo smaltimento dei beni sequestrati presso gli impianti convenzionati, coniugando così efficienza amministrativa e responsabilità sociale.
L’iniziativa evidenzia inoltre l’attenzione rivolta dalla Guardia di Finanza alle esigenze del territorio e delle fasce più deboli della popolazione, valorizzando la collaborazione con le Istituzioni e con le organizzazioni impegnate nell’assistenza, tra le quali il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Il ruolo
della Fondazione San Giorgio Italia ETS
Nell’ambito della consolidata collaborazione tra la Delegazione di Napoli e Campania della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e la Caritas dell’Arcidiocesi di Napoli, è stata sottoscritta una specifica convenzione finalizzata a garantire che i beni ricevuti fossero destinati alle persone e alle famiglie in condizioni di maggiore necessità, per il tramite della Real Commissione per l’Italia e della Fondazione San Giorgio Italia ETS, presiedute da S.E. Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia.
La destinazione dei beni
ad AMAria ETS
L’Associazione AMAria ETS, con sede a Napoli in via Antonio Ciccone 15, è impegnata nel contrasto alla povertà educativa e all’abbandono scolastico e nel sostegno alle persone in condizioni di difficoltà.
Tra i principali progetti dell’associazione figura Adotta uno studente, iniziativa dedicata al tutoraggio e al contrasto della dispersione scolastica nelle aree della città caratterizzate dai più elevati indici di abbandono, che, anche grazie a tali interventi, stanno attraversando una fase di significativo miglioramento.
Un ulteriore importante progetto è CASA AMAria, spazio destinato all’accoglienza e al sostegno delle persone in difficoltà.
Particolare rilievo assumono inoltre le iniziative rivolte alle persone senza fissa dimora, tra cui il servizio docce gestito presso la Parrocchia di San Giovanni Maggiore. Ogni sabato mattina, dalle ore 09.00 alle 11.00, il servizio consente di accogliere persone in condizioni di particolare fragilità, offrendo loro la possibilità di usufruire di una doccia calda e di ricevere un cambio di abiti puliti grazie all’impegno dei volontari dell’associazione. In particolare, il servizio docce viene così svolto: le persone accedono in una stanza spogliatoio dove lasciano i loro vestiti, indumenti intimi e scarpe. Ricevono un accappatoio, delle ciabatte, un asciugamano e un kit di saponi con la Croce Costantiniana. A tale attività, in alcuni sabati dei mesi di luglio e agosto, collaborano anche Confratelli, Consorelle e volontari della Delegazione di Napoli e Campania.
Un impegno che prosegue nel tempo
La Delegazione di Napoli e Campania è impegnata da tempo in iniziative analoghe a favore delle persone in condizioni di fragilità.
Questa nuova donazione segue la maxi-donazione di oltre 260.000 capi, svoltasi a Napoli nel luglio 2025 a favore della Caritas dell’Arcidiocesi di Napoli, diretta da Suor Marisa Pitrella, resa possibile grazie alla sinergia con il Comando del Gruppo di Salerno della Guardia di Finanza.
Più recentemente, mercoledì 8 luglio 2026, altre varie migliaia di capi di abbigliamento, calzature e accessori sono stati destinati a finalità benefiche grazie alla collaborazione con il Comando della Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Aversa. Beneficiari dell’iniziativa sono stati la Caritas dell’Arcidiocesi di Napoli, la Casa della Pace “Don Tonino Bello”, le Caritas dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno e della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, nonché la Caritas dell’Abbazia Territoriale di Montevergine.
Già nel 2021, la Delegazione di Napoli e Campania, in collaborazione con il Parroco della Basilica di San Giovanni Maggiore, Don Salvatore Giuliano, Cappellano di Merito, aveva aderito al “Progetto Docce”, patrocinato dall’Arcidiocesi di Napoli e rivolto alle persone senza fissa dimora presenti nella zona, oltre che ad altri progetti assistenziali promossi dalla parrocchia.
Nel tempo prenatalizio, domenica 19 dicembre 2021, in concomitanza con una solenne Celebrazione Eucaristica alla quale partecipò una rappresentanza della Delegazione, venne consegnata al parroco una prima dotazione di materiali destinati a sostenere il progetto: 200 teli doccia; 100 guanti monouso; 3.150 asciugamani; 500 dosi monouso di doccia-shampoo; 500 saponette.
Don Salvatore Giuliano, sia nel breve incontro precedente l’inizio del Sacro Rito sia nel corso della sua omelia, ringraziò la rappresentanza per l’adesione della Delegazione ai progetti assistenziali rivolti alle persone senza fissa dimora presenti nel territorio parrocchiale.
Una rete di solidarietà
al servizio della collettività
La nuova donazione del 17 luglio 2026 si colloca, pertanto, all’interno di un percorso di collaborazione e solidarietà che vede operare insieme le Istituzioni, le Forze dell’Ordine, gli enti caritativi, le associazioni e il volontariato.
È questo il valore più significativo dell’iniziativa: beni sequestrati nell’ambito dell’attività di contrasto alla contraffazione, anziché essere destinati allo smaltimento, possono, nel rispetto delle procedure previste e dopo la rimozione dei marchi e dei segni distintivi contraffatti, essere restituiti alla collettività e trasformarsi in strumenti concreti di solidarietà a favore di coloro che ne hanno maggiore necessità.
Il servizio fotografico è stato curato dal Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis.
Foto di copertina: il Delegato Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona e il Segretario Generale ad interim Nob. Antonio Masselli, con il Capitano Francesco Signore, il M.llo Gaetano Mozzillo e l’App.sc. Gennaro Liotto, della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise.
