Donazione natalizia della Sezione Abbazia di Casamari della Delegazione Tuscia e Sabina al monastero di San Giovanni Battista di Boville Ernica

Nel tempo di preparazione al Santo Natale, sabato 20 dicembre 2025, la Sezione per l’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, sotto il Gran Magistero di S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha promosso un’iniziativa concreta di solidarietà fraterna e realizzata unitamente alla Delegazione di Casamari della Real Irmandade da Ordem de São Miguel Arcanjo, il cui Patrono e Gran Maestro è S.A.R. il Principe Don Duarte-Pío de Braganza, Duca di Braganza, Capo della Real Casa del Portogallo, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare e Presidente Onorario della Real Deputazione dell’Ordine Costantiniano. Alla donazione ha partecipato inoltre l’Associazione RinnoEvoluzione di Roma, contribuendo alla riuscita dell’attività solidale.

Sono stati consegnati beni di prima necessità alle monache Benedettine del monastero di San Giovanni Battista di Boville Ernica, in Provincia di Frosinone, nel cuore della Ciociaria.

La rappresentanza della Sezione per l'Abbazia di Casamari è stata guidata dal Referente per l’Abbazia di Casamari, il Prof. Padre Pierdomenico Maria Volpi, S.O.Cist.. Cappellano di Merito, con Angelo Musa, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

Questa iniziativa benefica si inserisce nel solco delle attività socio-caritative e di testimonianza Cristiana promosse dagli enti coinvolti, quale segno nel periodo natalizio di concreta vicinanza e solidarietà con chi è nel bisogno.
Foto di gruppo

Il Monastero di San Giovanni Battista ha sede nell’antico Castello Filonardi, il più grande complesso architettonico situato nel punto più elevato del centro storico di Boville Ernica. La struttura, articolata su cinque fronti, conserva cortili interni, pregevoli portali e trifore, nonché ambienti interni di grande valore storico e artistico, con soffitti lignei, maestosi scaloni, imponenti camini e pavimentazioni decorate con il giglio e la quercia, simboli rispettivamente delle famiglie Farnese e Della Rovere. Alcuni elementi architettonici sono attribuiti a Jacopo Barozzi, detto il Vignola, uno dei maggiori architetti del Rinascimento, cui si deve anche il portale d’ingresso del castello.

Il complesso fu fatto edificare nel 1532 dal Cardinale Ennio Filonardi (1466–1549) come residenza di villeggiatura per la corte pontificia e dedicato al suo benefattore Papa Paolo III, sui resti dell’antico castello baronale dei suoi antenati. Figura di grande rilievo presso la Santa Sede, Filonardi godette della fiducia di sette pontefici, da Innocenzo VIII a Paolo III, distinguendosi per le sue doti di diplomatico, amministratore e umanista.

Non è carità
È unione che moltiplica

Le mani di una monaca benedettina tremano mentre apre lo scatolone.
Siamo nel cuore del Castello Filonardi, Boville Ernica. Mura del 1532. Soffitti che hanno visto passare Papi. Silenzio che pesa come marmo.
Lei alza gli occhi. Non dice nulla. Ma quel tremore dice tutto.
Padre Pierdomenico, i Cavalieri dell’Ordine Costantiniano, São Miguel Arcanjo e noi di RinnoEvoluzione siamo lì. Insieme.
Un’associazione di strada che lavora nelle periferie romane.
Ordini cavallereschi con secoli di storia.
Monache che hanno scelto la preghiera come vita.
Eppure eccoci. Stessa causa. Stesso cuore. Stesso pacco di beni essenziali che fa la differenza tra superare l’inverno o no.
Angelo mi guarda e sussurra: “Vedi cosa succede quando smetti di chiedere ‘chi sei’ e inizi a chiedere ‘cosa possiamo fare’?”
In quel momento ho capito.
Non sono le bandiere che cambiano il mondo. Non sono i titoli. Non sono le divise o le tradizioni.
È il gesto. È mettersi al servizio dello stesso bisogno. È riconoscere che di fronte alla fragilità umana, tutti siamo uguali.
Le nostre differenze? Non sono barriere. Sono moltiplicatori.

Pierpaolo Basile

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