La Delegazione Sicilia Occidentale ha offerto una cena ai meno fortunati assistiti dall’Opera del Boccone del Povero di Palermo

Giovedì 16 dicembre 2025, la Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Prof. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha offerto una cena una cena solidale per le famiglie bisognose assistite dall’Istituto del Boccone del Povero in via Pindemonte a Palermo.

Un’iniziativa che si inserisce nel solco delle consuete azioni umanitarie e socio-caritative promosse dall’Ordine, da sempre volto a portare sostegno e vicinanza ai fratelli e alle sorelle in difficoltà. L’attività, che la Delegazione svolge regolarmente, ha permesso di offrire un pasto completo e genuino, cucinato con cura, fraternamente e con un autentico tocco di sicilianità.

Anche in questa occasione, Cavalieri, Dame e Postulanti si sono impegnati in prima persona nella preparazione e nel servizio dei pasti. In tavola, un menù dal sapore tipicamente siciliano: rigatoni con ragù e pesto, fusilli di pollo e patate, bevande e dolce finale. Una serata di condivisione che ha unito solidarietà, fraternità e spirito cristiano tra un sorriso e un piatto profumato e caldo.

Come da tradizione, la fatica della preparazione è stata allietata dalle spettacolari panelle e crocchè del Maestro Totò, al quale va una particolare menzione, preparate per i partecipanti, che prima di servire a tavola hanno pregato insieme agli ospiti, che hanno ringraziato l’Ordine Costantiniano per il continuo servizio presso l’istituto.
Foto di gruppo

Il Delegato per la Sicilia Occidentale, nel ringraziare i partecipanti Costantiniani alla cena, ha così commentato: «Oggi ci ritroviamo per rendere omaggio a ciascuno di voi, a nome dell’Ordine che serviamo e sosteniamo. La vostra dedizione e il vostro impegno verso il “Boccone del Povero” sono esempi di generosità e nobiltà che ispirano tutti noi. La vostra opera in questo servizio è molto più di un semplice gesto; è un atto di amore e umanità. Ogni pasto che servite, ogni mano che tendete a chi è in difficoltà, rappresenta una luce di speranza in un mondo che spesso dimentica i più vulnerabili. In un momento in cui le sfide sono molteplici, voi siete i veri custodi dei valori di solidarietà e comunità. Il vostro lavoro non passa inosservato: siete una fonte di conforto per chi ne ha bisogno e un esempio luminoso per tutti noi. Vi ringraziamo di cuore per la vostra continua dedizione e per il vostro spirito altruista. Che il vostro esempio possa ispirare altri a intraprendere il cammino del servizio e della generosità».

La Congregazione dei Missionari Servi dei Poveri, ovvero Opera del Boccone del Povero, è un istituto religioso maschile di diritto pontificio con sede generalizia a Roma, i cui membri sono detti popolarmente Bocconisti o Cusmaniani, che venne fondata a Palermo nel 1887 dal sacerdote Giacomo Cusmano nato a Palermo il 15 marzo del 1834. Laureatosi in Medicina e Chirurgia, si rivela come il “Medico dei Poveri”, per l’esercizio delle opere di carità verso i poveri e i sofferenti e l’apostolato missionario. I Missionari Servi dei Poveri si dedicano alle opere di carità verso i poveri e alle missioni popolari, operando nei ricoveri per mendicanti, negli orfanotrofi e negli ospedali. Oltre che in Italia sono presenti in Africa, nelle Americhe e in Asia, con circa 25 case e 140 religiosi, metà dei quali sacerdoti.

La Congregazione venne canonicamente eretta in istituto di diritto diocesano dall’Arcivescovo metropolita di Palermo il 10 luglio 1888 e le sue Costituzioni vennero approvate il 4 settembre 1907. Aggregata all’Ordine dei Frati Minori Cappuccini dall’11 maggio 1956, la Congregazione ha ricevuto il pontificio decreto di lode il 10 luglio 1960. Il fondatore è stato beatificato da Papa Giovanni Paolo II nella basilica di San Pietro in Vaticano il 30 ottobre 1983. Un altro membro della Congregazione degno di nota è stato Padre Francesco Spoto martire, beatificato nel 2007. Il 10 marzo 2007, per la prima volta, è stato eletto vescovo un religioso della Congregazione, Padre Vincenzo Bertolone, S.d.P., che è stato Vescovo di Cassano all’Jonio fino al 2011, poi Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace fino al 2021, Presidente della Conferenza Episcopale calabra dal 2015 al 2021.

Il Boccone del Povero è un luogo molto amato dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie. Nel pomeriggio di venerdì 24 settembre 2021, in occasione del matrimonio del loro figlio primogenito, S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, il Gran Maestro accompagnato dalla consorte Donna Sofia ha compiuto una visita all’Istituto. Deposti gli abiti formali, lui stesso ha cucinato e distribuito le pietanze, con i suoi quattro figli maschi (foto sopra). LL.AA.RR. i Duchi di Calabria, vicini alle necessità dei meno fortunati nelle antiche capitali di Napoli e Palermo del Regno delle Due Sicilie, hanno poi offerto un pranzo speciale per un intero mese agli ospiti bisognosi delle mense di carità presso l’Associazione Centro La Tenda Onlus al Rione Sanità di Napoli e presso l’Istituto Boccone del Povero di Palermo.

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