La Delegazione Tuscia e Sabina celebra la solennità dell’Immacolata Concezione a Viterbo

Lunedì 8 dicembre 2025 alle ore 11.30, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, con il Vice Delegato, il Nob. Dott. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro - ha partecipato presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadina di Maria Santissima Liberatrice, alla celebrazione della Santa Messa, presieduta da Padre Josef Jurdak, O.S.A., nella solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, ricorrenza dell’antica festa nazionale del Regno delle Due Sicilie, di cui era la celeste patrona, segno della particolare attenzione dedicata dall’Ordine Costantiniano alla Vergine, invocata come Regina delle Vittorie.

Precedentemente, il Delegato si era recato nella chiesa del Sacro Cuore, nel popolare quartiere Pilastro, per partecipare alle ore 10.00 alla celebrazione della Santa Messa “Un fiore a Maria”, con l’omaggio floreale alla Madonna dei bambini e ragazzi del catechismo, presieduta dal Parroco Don Flavio Valeri, Vicario Foraneo. Al termine del Sacro Rito, il Delegato ha consegnato la Benedizione giubilare di Papa Leone XIV al giovane Riccardo Kuzminsky, in riconoscimento della sua attività di volontariato in ambito parrocchiale, diocesano e della Sacra Milizia. Su invito del Parroco, il Delegato ha inoltre ricordato come la Delegazione della Tuscia e Sabina, in ossequio al proprio carisma, sia particolarmente sensibile verso i giovani che testimoniano con coraggio la loro fede.
Nostra Signora di Monterrey

La Santa Messa
presso la chiesa della Santissima Trinità

La Prima Lettura (Is 11,1-10 – Giudicherà con giustizia i miseri) è stata letta dal Segretario Generale, Dott. Alessio Lamoratta, Cavaliere de Jure Sanguinis, Vice Delegato ad interim della Delegazione dell’Umbria. Il Salmo Responsoriale (Sal 71 – Vieni, Signore, re di giustizia e di pace) è stato recitato da Dott. Enrico Giorgi, Cavaliere di Merito.

Al termine del Sacro Rito, i Cavalieri Costantiniani si sono recati processionalmente all’altare della Madonna Liberatrice per il canto dell’antifona Salve Regina.

La Santa Messa
presso la chiesa del Sacro Cuore

Tota pulchra es, Maria.
Et macula originalis non est in Te.
Tu gloria Ierusalem.
Tu laetitia Israel.
Tu honorificentia populi nostri.
Tu advocata peccatorum.
O Maria, O Maria.
Virgo prudentissima.
Mater clementissima.
Ora pro nobis.
Intercede pro nobis.
Ad
Dominum Iesum Christum.

Tutta bella sei, Maria,
e il peccato originale non è in te.
Tu gloria di Gerusalemme,
tu letizia d’Israele,
tu onore del nostro popolo,
tu avvocata dei peccatori.
O Maria! O Maria!
Vergine prudentissima,
Madre clementissima,
prega per noi,
intercedi per noi
presso il Signore Gesù Cristo.

«“Nulla è impossibile a Dio” (Lc 1,37). Solamente con l’infinita potenza dell’amore si può spiegare il fatto che Dio-Verbo, Dio-Figlio si fa uomo. Solo con l’inscrutabile potenza dell’amore di Dio si può spiegare il fatto che la Vergine – figlia di genitori umani – diventa la Madre di Dio. Eppure questo fatto per Lei stessa era incomprensibile: “Come è possibile? Non conosco uomo” (Lc 1,34). Però, “nulla è impossibile a Dio”! Dato che l’onnipotenza dell’Eterno Padre e l’infinita potenza di amore operante con la forza dello Spirito Santo fanno sì che il Figlio di Dio diventi uomo nel seno della Vergine di Nazaret, allora la stessa potenza in considerazione dei meriti del Redentore, preserva la sua Madre dal retaggio del peccato originale. “Nulla è impossibile a Dio”! Raccogliamoci sul mistero dell’Immacolata Concezione. In ascolto della Parola di Dio vivo, la quale ci parla dal profondo del primo avvento, andiamo incontro a tutto ciò che il tempo dell’uomo e del mondo ci può portare. Andiamo uniti con la Donna per eccellenza, con Maria» (San Giovanni Paolo I – Omelia della Santa Messa dell’8 dicembre 1981).

Foto di copertina: José de Alcíbar (attribuito), Nostra Signora di Monterrey, XVIII secolo, olio su tela, Museo Arcidiocesano di Arte Sacra, Monterrey, México.

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