





Fraternità tra due antichi Ordini
al servizio della Chiesa
Il Campo Estivo Internazionale rappresenta da oltre quarant’anni una delle iniziative più significative promosse dal Sovrano Militare Ordine di Malta. Ogni edizione riunisce giovani con disabilità e volontari provenienti da numerosi Paesi, offrendo loro un’esperienza di autentica fraternità, inclusione e crescita personale, nella quale il servizio reciproco diventa occasione di incontro, amicizia e condivisione.
La partecipazione dell’Ordine Costantiniano all’apertura dell’edizione 2026 testimonia la comunione di intenti che accomuna le due antiche istituzioni cavalleresche, entrambe profondamente radicate nella tradizione della Chiesa e impegnate nella promozione della dignità della persona attraverso le opere di misericordia e di assistenza ai più bisognosi.
Un contributo concreto
al servizio dei partecipanti
La presenza dell’Ordine Costantiniano non si è limitata alla partecipazione istituzionale, ma si è tradotta anche in un concreto sostegno logistico all’organizzazione del Campo, collaborando attivamente alle attività logistiche e di assistenza, confermando come la testimonianza della carità trovi la sua espressione più autentica nel servizio diretto alle persone più vulnerabili.
La Sacra Milizia ha infatti donato e coordinato la consegna di diverse sedie a rotelle e di rampe di accesso, strumenti indispensabili per consentire ai partecipanti con disabilità fisiche di muoversi agevolmente negli spazi dell’antico Castello di Javier, rendendo pienamente accessibili le diverse attività previste dal programma.
Questo supporto logistico e di servizio è stato reso possibile grazie all’impegno diretto di José Bernardo Noblejas, Direttore Generale di OrtoProno, il cui lavoro ha permesso la concretizzazione di questo contributo.
Si tratta di un gesto di concreta solidarietà, che esprime efficacemente la missione dell’Ordine Costantiniano, che traduce i propri ideali di Fede, carità e servizio in opere capaci di rispondere ai bisogni reali delle persone più fragili. Con questa collaborazione, l’Ordine Costantiniano rafforza i suoi legami di fraternità con l’Ordine di Malta e riafferma il suo comune impegno al servizio dei più vulnerabili e malati a livello internazionale.
Il messaggio del Santo Padre
Ad aprire spiritualmente il Campo è stato anche il messaggio inviato da Papa Leone XIV, che ha assicurato la propria vicinanza ai partecipanti, ai volontari e agli organizzatori.
Il Pontefice ha espresso l’auspicio che la settimana trascorsa insieme possa costituire «un’opportunità per contemplare la bellezza di Dio, sviluppare amicizie e rafforzare il senso della responsabilità cristiana», invitando tutti a vivere l’esperienza come una concreta scuola di fraternità e a rispondere con generosità alla chiamata del Signore nel servizio ai fratelli, contribuendo a costruire «percorsi di autentica fraternità e di pace» nelle rispettive comunità.
Il motto dell’edizione 2026:
“Surge et ambula”
Ad inaugurare ufficialmente il Campo è stato il Gran Comandatore del Sovrano Militare Ordine di Malta, S.E. Fra’ Emmanuel Frédéric Gérard Rousseau, Balì Gran Croce di Giustizia, affiancato dal Gran Ospedaliero, S.E. Dr. Josef D. Blotz, Cavaliere di Grazia Magistrale, e dal Prelato, S.E.R. Mons. Luis Manuel Cuña Ramos, Cappellano Conventuale di Gran Croce, che ha presieduto a celebrazione della Santa Messa inaugurale.
Richiamando il motto dell’edizione 2026, Surge et ambula (Alzati e cammina), il Gran Comandatore ha ricordato come il Campo non intenda eliminare la fragilità, ma fare in modo che nessuno rimanga prigioniero della propria condizione.
«Non è un progetto di beneficenza – ha sottolineato – ma una comunità temporanea nella quale ci aiutiamo reciprocamente. Questa esperienza vi trasformerà molto più di quanto possiate immaginare».
Il Castello di Javier:
luogo di Fede e di accoglienza
Scenario dell’edizione 2026 è il suggestivo Castello di Javier, in Navarra, complesso storico costituito da fortezza, basilica e strutture ricettive, capace di ospitare oltre cinquecento partecipanti.
Luogo natale di San Francesco Saverio, uno dei più grandi missionari della Chiesa, Javier costituisce una cornice particolarmente significativa per un’iniziativa che pone al centro il servizio, l’inclusione e la fraternità internazionale.
Durante l’intera settimana, i partecipanti prendono parte ad attività sportive adattate, laboratori, escursioni culturali, celebrazioni liturgiche e momenti di preghiera, vivendo un’esperienza destinata, come dimostrano le precedenti edizioni, a generare legami di amicizia destinati a durare nel tempo.
Attraverso la propria presenza e il concreto contributo organizzativo offerto, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio rinnova il proprio impegno a favore delle persone più fragili, confermando come il servizio della carità costituisca una delle espressioni più autentiche della sua missione spirituale e istituzionale, in piena sintonia con gli ideali condivisi con il Sovrano Militare Ordine di Malta.
