Sante Messe delle Sezioni della Delegazione Sicilia Occidentale in suffragio dei Confratelli e delle Consorelle dell’Ordine Costantiniano defunti

Domenica 16 novembre 2025, le Sezioni di Agrigento, di Caltanissetta e di Palermo, Cefalù e Mazara del Vallo della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti un momento spirituale di fraterna memoria, per la solenne celebrazione della Santa Messa in suffragio dei Confratelli e Consorelle della Sacra Milizia defunti, riservando un ricordo speciale per il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, l’Infante di Spagna S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, nel decennale della sua scomparsa; per il Presidente delle Real Commissioni per l’Italia e per la Serenissima Repubblica di San Marino, S.E. il Duca Don Diego de Vargas Machuca, Balì Gran Croce di Giustizia decorato di Collare, nel secondo anno della sua scomparsa; per il Cappellano Capo per il Nord Italia della Real Commissione per l’Italia, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis; per il Referente per Caltanissetta, Prof. Dott. Alberto Maira, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; e per il Dott. Francesco Antonio Tagliavia, Cavaliere de Jure Sanguinis. La loro figura è stata menzionata con affetto e devozione nelle Sante Messe in suffragio, unendo il ricordo alla speranza nella vita eterna. Vita mutatur non tollitur. Gli incontri hanno riaffermato non solo il legame tra i membri, ma anche la vocazione dell'Ordine alla testimonianza della Fede, mantenendo viva la tradizione e la memoria di quanti hanno servito la causa Costantiniana.
Lapide

Sezione di Agrigento

La Santa Messa con i membri della Sezione di Agrigento, guidati dalla Referente, Prof.ssa Maria Luisa Tornambè, Dama di Merito con Placca d’Argento, è stata officiata presso la chiesa del Cuore Immacolato di Maria in piazza del Vespro 2 al Villaggio Mosè di Agrigento, dal Parroco Don Salvatore Casà, che nella sua omelia ha sottolineato l’importanza della memoria e della carità Cristiana, pregando in particolare per i defunti dell’Ordine Costantiniano.

Sezione di Caltanissetta

La Santa Messa con i membri della Sezione di Caltanissetta, guidati dal nuovo Referente, Dott. Giuseppe Anzalone, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, successore del compianto Cav. Alberto Maira, è stata officiata presso la chiesa di Sant’Alberto Magno in via Principe Galletti 90 nel quartiere di San Cataldo a Caltanissetta, dal Parroco Don Antonio La Paglia, che ha pregato per i defunti dell’Ordine Costantiniano.

Al termine del Sacro Rito, i Cavalieri e le Dame Costantiniani hanno partecipato anche alla Processione in onore di Sant’Alberto Magno, che si è svolta per le vie cittadine.

Sezione di Palermo, Cefalù e Mazara del Vallo

La Santa Messa con i membri della Sezione di Palermo, Cefalù e Mazara del Vallo, guidati dal nuovo Referente, Dott. Domenico Callea, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, è stata officiata presso l’Oratorio della Madonna Santissima del Rosario al Carminello in via Porta Sant’Agata 5 a Palermo, da Don Davide Calantoni, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, che ha pregato per i defunti Costantiniani, alla presenza del Delegato, il Nob. Prof. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia e del Segretario Generale, Dott. Salvatore Glorioso, Cavaliere de Jure Sanguinis.

Al termine del Sacro Rito, prima della recita della Preghiera del Cavaliere Costantiniano, il Delegato ha ricordato i defunti dell’Ordine Costantiniano, di cui riportiamo di seguito le parole.

Ad accogliere i partecipanti in chiesa, il Superiore della Confraternita di Maria Santissima del Rosario al Carminello, Dott. Fabrizio Portanova e la Prof.ssa Francesca Paola Massara, esperta e curatrice dell’Oratorio, fondato nel 1605 e decorato con stucchi attribuibili al Serpotta e Ferrarello, tra la fine del XVI secolo e gli inizi del seguente, in particolare Il Riposo in Egitto e La Natività di scuola serpottiana. Uno scrigno nascosto della Città di Palermo.

Le parole del Delegato

Giovedì 30 ottobre 2025 è tornato alla Casa del Padre, all’età di 62 anni, dopo una grave malattia, il Cappellano Capo per il Nord Italia della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis. Aveva guidato con zelo e semplicità evangelica la Parrocchia del Santissimo Redentore e San Francesco in Sesto San Giovanni, poi per molti anni importante figura di riferimento spirituale all’interno del nostro Ordine. Nel ringraziare il Signore per averci consentito di conoscerlo, preghiamo uniti per la Sua anima. Riposa in pace caro Don Fabio.

Ma in quest’occasione non può mancare il ricordo e il riferimento ad un Principe Cristiano: Infante di Spagna Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria, XX Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

È sotto il suo Gran Magistero – e la Presidenza della Real Commissione per l’Italia di Don Diego de Vargas Machuca, anche lui per me indimenticato e che oggi ricordo – che sono entrato a far parte dell’Ordine Costantiniano, da Vice Delegato. e tengo nel cuore sempre con gratitudine l’incontro personale a Roma, quando è venuto in Italia con tutta la sua famiglia. Devotissimo della Santa Chiesa Cattolica Romana, come tutta la sua famiglia, ha riaffermato con chiarezza la natura equestre-religiosa del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e le sue finalità. Alla sua scomparsa nell’ottobre del 2015, ha ricevuto in Spagna funerali di Stato, giovedì 8 ottobre 2015, che si sono svolti nel monastero Agostiniano di San Lorenzo de El Escorial, dove riposa insieme ai Re di Spagna. Oggi ne ricordiamo la memoria e preghiamo per la Sua anima.

Poi, il Confratello Cavaliere di Merito Dott. Alberto Maira. Il suo ricordo mi è caro ed è legato alle attività e alle persone del mio primo impegno nella Delegazione. Come dimenticare il comune amico Francesco La Rocca? Alberto non era solo il Referente per Caltanissetta della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, era un pilastro della nostra comunità. Un esempio d’impegno costante, che ci spinge ad essere migliori ogni giorno. Ancora oggi mi sembra di avvertire la sua presenza qui tra noi, nella dimensione della Comunità civile e religiosa che rappresentiamo per un cammino che ci vedrà tutti uniti, spero, in quel Paradiso da dove certamente ci guarda. Grazie Alberto per quanto ci hai donato.

Infine, ricordiamo la memoria del Confratello Dott. Francesco Antonio Tagliavia, Cavaliere de Jure Sanguinis, della Sezione di Agrigento.

Foto di copertina: lapide a Bamberg, Germania. La morte non è la fine definitiva, come ricorda il rito della Messa per i defunti. La vita non è tolta, ma trasformata. Richiama il significato Cristiano della morte, che non è la fine dell’esistenza, ma il passaggio alla Vita Eterna annunciata dal Vangelo, nella quale chi ha avuto Fede in Dio ed operato il bene nella vita terrena, godrà della definitiva unione con Dio che è Amore Immenso ed Eterno. Chi invece ha operato il male senza pentirsene, non ha voluto credere all’Amore provvidente di Dio Padre Creatore da cui ha ricevuto il dono della vita, ma anzi ha agito contro Dio ed i suoi comandamenti, senza pentirsene, sarà per sempre separato da Dio, e soffrirà per sempre di essere stato separato definitivamente dal Bene e dall’Amore eterno.

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