L’incontro della Delegazione Triveneto ed Emilia a Bologna per l’Esaltazione della Santa Croce

Sabato 3 ottobre 2026 la Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si riunirà a Bologna per il tradizionale incontro dedicato alla celebrazione dell’Esaltazione della Santa Croce. L’appuntamento, promosso su invito del Delegato Vicario Conte Giorgio di Strassoldo-Graffembergo, Cavaliere di Giustizia, e del Referente per la Sezione Emilia Avv. Giacomo Fontana, Cavaliere di Merito, unirà preghiera, formazione, cultura e fraternità nel cuore storico della città.

Alle ore 12.00, nella Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano, nei pressi delle Due Torri, sarà celebrata la Santa Messa, presieduta dal Parroco Mons. Stefano Ottani, Vicario Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Diocesano di Bologna e già Vicario Generale dell’Arcidiocesi, con la concelebrazione del Cappellano Capo della Delegazione Mons. Giancarlo Battistuzzi, Cappellano Gran Croce di Merito. Seguirà un incontro conviviale al Circolo Bononia, ospitato nello storico Palazzo Bolognetti, durante il quale il Nob. Prof. Pier Felice degli Uberti, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, terrà una Conferenza sul tema Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio fra storia e attualità. La permanenza nel palazzo sarà completata da una breve visita guidata condotta dalla Presidente del Circolo, Prof.ssa Rosanna Ghetti, storica dell’arte.

Nel segno della Croce, fulcro della spiritualità Costantiniana, la giornata offrirà a Cavalieri, Dame, Postulanti e amici della Delegazione un’occasione per rinsaldare i vincoli confraterni, approfondire la conoscenza della Sacra Milizia e rinnovare l’impegno a testimoniarne le finalità di Glorificazione della Croce, Propaganda della Fede e Difesa di Santa Romana Chiesa.
Chiesa vista dall'alto

La Celebrazione Eucaristica

L’incontro avrà inizio alle ore 12.00 presso la Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano, in Strada Maggiore 4, nelle immediate adiacenze delle Due Torri.

La Santa Messa sarà presieduta dal Parroco Mons. Stefano Ottani, Vicario Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Diocesano di Bologna e già Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Bologna. Concelebrerà il Cappellano Capo della Delegazione del Triveneto ed Emilia Mons. Giancarlo Battistuzzi, Cappellano Gran Croce di Merito.

La Celebrazione Eucaristica costituirà il centro spirituale della giornata. Nel mistero della Croce gloriosa, Cavalieri, Dame e Postulanti saranno chiamati a rinnovare la propria adesione a Cristo e l’impegno a tradurre la fede in una concreta testimonianza di carità, servizio ecclesiale e attenzione verso quanti si trovano nel bisogno.

La Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano

La Basilica sorge in uno dei luoghi più significativi del centro storico di Bologna. Secondo la tradizione, una chiesa dedicata a San Bartolomeo era presente nell’area già nel V secolo, mentre le prime attestazioni documentarie risalgono all’XI secolo. Nel XIII secolo vi si trovava un edificio di dimensioni contenute, con la facciata rivolta verso Piazza di Porta Ravegnana e le Due Torri.

Nel 1516 la famiglia Gozzadini affidò ad Andrea Marchesi, detto il Formigine, un progetto comprendente il rinnovamento della chiesa e la costruzione del palazzo adiacente. Di quella fase rimase il portico rinascimentale, successivamente incorporato nel nuovo edificio religioso.

Nel 1599 la chiesa fu affidata ai Chierici Regolari Teatini, che nel 1627 avviarono una profonda ricostruzione su progetto di Giovanni Battista Natali, detto il Falzetta, poi rivisto dall’architetto Agostino Barelli. L’edificio venne ampliato e orientato verso Strada Maggiore. Dopo la canonizzazione di San Gaetano Thiene, fondatore dei Teatini, avvenuta nel 1671, al titolo di San Bartolomeo fu unito quello del nuovo Santo. La cupola e il campanile furono completati nel 1694, mentre nel 1924 Papa Pio XI conferì alla chiesa il titolo di Basilica minore.

L’interno, a tre navate con transetto e abside semicircolare, presenta un ricco apparato decorativo barocco. La volta della navata centrale ospita le scene dedicate a San Gaetano dipinte da Giacomo Alboresi, inserite nelle quadrature prospettiche di Angelo Michele Colonna e Agostino Mitelli. La cupola fu affrescata dai fratelli Giuseppe e Antonio Rolli con la Gloria di San Gaetano e la Cacciata di Lucifero, affiancate nei pennacchi dalle figure dei quattro Dottori della Chiesa.

Tra le opere conservate nella Basilica figurano il San Carlo Borromeo al cimitero di Varallo di Ludovico Carracci, l’Annunciazione di Francesco Albani, la tela di Lucio Massari raffigurante San Gaetano con i simboli della sua spiritualità e le scene della vita di San Bartolomeo realizzate nell’area absidale da Marcantonio Franceschini e Luigi Quaini. Nel transetto sinistro è custodita la Madonna col Bambino dormiente di Guido Reni, databile intorno al 1632. Sono inoltre presenti opere di Alessandro Tiarini e un’antica immagine della Madonna col Bambino attribuita a Lippo di Dalmasio.

L’incontro a Palazzo Bolognetti

Al termine della Santa Messa, i partecipanti raggiungeranno il vicino Palazzo Bolognetti, in via Castiglione 1, sede del Circolo Bononia, dove si terrà l’incontro conviviale.

La storia dell’edificio si lega a quella dei Bolognetti, famiglia di mercanti presente nella vita pubblica cittadina fin dal XIII secolo e residente in quest’area almeno dal XIV. Il palazzo attuale venne edificato nel 1551 per volontà di Camillo Bolognetti, conservando il portico e i sotterranei dell’antico edificio duecentesco della Gabella Vecchia. Nel 1556 la famiglia raggiunse la dignità senatoria e nel 1725 ottenne quella principesca.

L’edificio costituisce un significativo esempio di architettura rinascimentale bolognese. Il suo impianto è stato ricondotto ad Antonio Morandi, detto il Terribilia, sebbene sia stata avanzata anche l’attribuzione a Pellegrino Tibaldi. Le decorazioni scultoree degli interni, caratterizzate da motivi classici e mitologici, sono attribuite ad Andrea Marchesi da Formigine e alla sua bottega.

Particolarmente rappresentativo è il rilievo di Ercole che sconfigge Caco, accompagnato dal motto della famiglia Bolognetti, Virtute malitia superatur, divenuto anche motto del Circolo Bononia. Il palazzo ospita il Circolo dal 1970, dopo un accurato restauro reso necessario dai danni subiti durante la Seconda guerra mondiale.

Durante la permanenza dei partecipanti nelle sale del palazzo, la Presidente del Circolo Bononia Prof.ssa Rosanna Ghetti, archeologa e storica dell’arte greca e romana, condurrà una breve visita guidata, illustrando gli aspetti storici e artistici più significativi dell’edificio.

La Conferenza

Nel corso dell’incontro, il Nob. Prof. Pier Felice degli Uberti, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, terrà una Conferenza sul tema Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio fra storia e attualità.

Nato a Casale Monferrato nel 1955, il Prof. degli Uberti è genealogista e araldista, specializzato nelle scienze documentarie della storia, nel diritto nobiliare e premiale e nello studio degli Ordini cavallereschi. Dottore in Lettere, ha conseguito presso la Universidad Nacional de Educación a Distancia di Madrid un Master universitario di secondo livello in Diritto nobiliare e premiale, Araldica e Genealogia.

È Presidente dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano e della Confédération Internationale de Généalogie et d’Héraldique, organismo fondato a Brussel nel 1971 per favorire la collaborazione internazionale fra le istituzioni attive negli studi genealogici e araldici. È inoltre Presidente onorario dell’Académie Internationale de Généalogie.

Dal 1999 presiede l’International Commission for Orders of Chivalry, organismo internazionale di studiosi che si occupa della ricerca storica e giuridica sugli Ordini cavallereschi e sui sistemi premiali. È autore e curatore di numerosi studi e pubblicazioni dedicati alla genealogia, all’araldica, alla storia delle famiglie, al diritto nobiliare e alle istituzioni cavalleresche.

La Conferenza offrirà l’occasione per ripercorrere le radici storiche del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e approfondirne la presenza e la missione nel tempo attuale, con particolare attenzione alla continuità fra identità, spiritualità e servizio.

La giornata bolognese, articolata nei momenti della preghiera, della formazione e della fraternità, intende così contribuire a consolidare lo spirito confraterno della Sacra Milizia e la consapevolezza della sua vocazione equestre-religiosa.

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