Ultimo incontro prima della pausa estiva della Delegazione Roma e Città del Vaticano presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio

Il 17 giugno 2026, mercoledì dell'XI Settimana del Tempo Ordinario, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio celebra l’ultima Santa Messa mensile prima della pausa estiva, alle ore 18.30 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in via Guido Reni a Roma.

La liturgia di questo giorno propone il celebre brano evangelico di Matteo incentrato sulla purificazione delle intenzioni (Mt 6,1-6.16-18).

La Celebrazione Eucaristica sarà presieduta dal Cappellano Capo per il Centro Italia, Prof. Mons. Nob. Carlo Dell’Osso, Cappellano di Giustizia, alla presenza del Luogotenente per l'Italia Centrale della Real Commissione per l’Italia, S.E. l’Ambasciatore Alfredo Bastianelli, Gentiluomo di Sua Santità, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro; e del Delegato per Roma e Città del Vaticano, Prof. Giuseppe Schlitzer, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis.

Al termine della Celebrazione Eucaristica, si svolgerà la Cerimonia di consegna dei Diplomi di benemerenza del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale e solenne Pontificale in onore di San Giorgio nell’Anno Giubilare della Speranza 2025, ai Membri e Volontari della Delegazione, che vedranno riconoscersi nelle classi di Oro e di Argento gli sforzi profusi in favore delle attività dell’Ordine Costantiniano. Verranno altresì conferiti gli attestati di partecipazione al VI Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Roma e Città del Vaticano.

Seguirà, nei locali attiguo alla basilica, un momento conviviale con il vin d’honneur.
Uomo in preghiera

Sarà fatta memoria, nel Trigesimo della sua dipartita, di S.E. Don Vincenzo (Enzo) Maria Giuseppe Francesco Giovanni Nicola Capasso Torre, XVI Conte delle Pastene, V Conte di Caprara, Conte Palatino, Patrizio Napolitano e Patrizio di Benevento, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, già Gran Cancelliere, e Presidente della Real Deputazione e della Real Commissione per l’Italia emerito, deceduto il 13 maggio 2026, all’età di 95 anni.

La Fede autentica:
pregare, digiunare e fare elemosina
senza apparire

Il tema spirituale centrale della liturgia di questo giorno è la ricerca dell’autenticità nella vita di Fede, spogliandosi dell’ipocrisia attraverso le pratiche penitenziali essenziali.

«”Quando tu preghi – dice Gesù – entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà” (Mt 6,6). Per prima cosa, il Signore chiama ad entrare in questo luogo nascosto del cuore, scavandolo pazientemente: invita a compiere un’immersione interiore che richiede un cammino di svuotamento e di spogliazione di sé. Una volta entrati, chiede di chiudere la porta ai cattivi pensieri per custodire un cuore puro, umile e mite, con la vigilanza e il combattimento spirituale. Solo allora ci si può abbandonare con fiducia al dialogo intimo con il Padre, che dimora e vede nel segreto, e nel segreto ci ricolma dei suoi doni. Questa vocazione all’adorazione e alla preghiera interiore, propria di ogni credente, (…) non è fuga dal mondo, ma rigenerazione del cuore, perché sia capace di ascolto, sorgente di agire creativo e fecondo della carità che Dio ci ispira. Di questo richiamo all’interiorità e al silenzio, per vivere in contatto con sé stessi, col prossimo, con il creato e con Dio, oggi c’è più che mai bisogno, in un mondo sempre più alienato nell’esteriorità mediatica e tecnologica. Dall’intima amicizia col Signore rinascono, infatti, la gioia di vivere, lo stupore della fede e il gusto della comunione ecclesiale» (Papa Leone XIV – Discoro agli eremiti italiani, 11 ottobre 2025).

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