La Delegazione Napoli e Campania commemora il Servo di Dio Francesco II di Borbone, ultimo Re delle Due Sicilie, nel 131° anniversario della sua nascita al cielo

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha promosso due solenni Celebrazioni Eucaristiche in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone, in occasione del 131° anniversario del suo pio transito, sabato 27 dicembre 2025, vigilia della Domenica fra l’Ottava di Natale. Tale ricorrenza, inserita nel clima di prolungata letizia natalizia e di preparazione al Nuovo Anno, ha offerto un’importante occasione di riflessione sul mistero dell’Incarnazione e sul valore della famiglia quale modello Cristiano.

La Santa Messa vespertina è stata celebrata alle ore 17.30 presso la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta in Nola e la Santa Messa della vigilia alle ore 19.00 presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli, ove l’ultimo Re delle Due Sicilie e VII Gran Maestro della Sacra Milizia Costantiniana riposa nella Real Cappella dei Borbone.

S.M. Francesco II di Borbone, figlio del Re Ferdinando II di Borbone e della Beata Maria Cristina di Savoia, è stato dichiarato Servo di Dio il 16 dicembre 2020, con l’apertura della fase iniziale della Causa di Beatificazione, che si auspica possa proseguire fino a condurlo alla gloria degli altari.

Esempio luminoso di grandezza morale, dignità, spirito di sacrificio e amore per il proprio popolo, la sua nobile figura rappresenta un autentico modello di “perfetto Cavaliere” e un riferimento ideale per tutti i Cavalieri e le Dame Costantiniani. Si distingue quale eminente testimone della Fede Cristiana, particolarmente significativo in un tempo in cui si avverte il bisogno di autentici testimoni del Vangelo in un mondo che si allontana progressivamente dal Signore.
Francesco II di Borbone

La commemorazione in Napoli

Sabato 27 dicembre 2025, alle ore 19.00, nella solenne cornice della Real Basilica di Santa Chiara in Napoli, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e la sua Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone hanno commemorato il Servo di Dio Francesco II di Borbone (Napoli, 16 gennaio 1836-Arco, 27 dicembre 1894) e la sua consorte Maria Sofia von Wittelsbach (Castello di Possenhofen, 4 ottobre 1841-Monaco di Baviera, 19 gennaio 1925), ultimi Sovrani del Regno delle Due Sicilie.

La commemorazione costituisce una ricorrenza annuale di particolare rilievo per i Cavalieri, le Dame e i Postulanti della Delegazione di Napoli e Campania e per le Guardie d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone, volta a onorare la memoria dei Reali delle Due Sicilie e di quanti hanno servito la Patria e la Sacra Milizia, nel segno della continuità delle tradizioni e del carisma della Cavalleria Cristiana, ispirata a San Giorgio Martire e alla Regola di San Basilio.

Alla commemorazione ha partecipato il Delegato per Napoli e Campania, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, accompagnato dal Segretario Generale ad interim, il Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis; e dal Responsabile delle Attività Operative ad interim, l’Avv. Valeria Pessetti, Dama di Merito con Placca d’Argento.

Inoltre hanno partecipato i Coordinatori delegatizi delle Guardie d’Onore, Dott. Luigi Andreozzi e Dott. Giovanni Samo, Cavalieri de Jure Sanguinis; Avv. Alessandro Franchi, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; Avv. Raffaele Anatriello, Dott. Maurizio Bava Gagliardi e LgT AM Dott. Roberto Russo, Cavalieri di Merito; Dott. Ivan Di Vicino, Dott. Gennaro Napoletano, Dott. Ciro Sommela, Avv. Salvatore Samo (che ha svolto il servizio di Cerimoniere), Dott. Dario Taranto e Dott. Giovanni Tartaglione, Cavalieri di Ufficio; Roberta Di Biase, Dott. Enza Celotto, Dott. Francesco Saverio Faella, STen AM Fernando Russo, Avv. Salvatore Mancino, Dott. Gianluca Miloro e Dott. Francesco Gaudiosi, Postulanti; Prof.ssa Dott.ssa Marina Albamonte della Motta d’Affermo, Dott.ssa Elena Barbato, Andrea D’Aloia e Antonio Vitale, amici dell’Ordine Costantiniano.

La commemorazione ha avuto inizio con il Corteo delle Autorità delegatizie, al termine della quale è iniziato il Picchetto d’Onore presso la Cappella Reale dei Borbone, a cui hanno preso parte i Cavalieri Raffaele Anatriello e Alessandro Franchi, Giovanni Tartaglione e Sergio Angrisano, Ivan Nunzio Di Vicino e Dario Taranto.

Prima dell’inizio della Celebrazione Eucaristica, il Cavaliere Luigi Andreozzi ha ricordato la figura del Servo di Dio Francesco II di Borbone, le vicende del suo breve regno, l’assedio di Gaeta, l’esilio ad Arco e l’apertura della Causa di Beatificazione nel 2020. Ha inoltre espresso il proprio ringraziamento al celebrante Fra Pasquale Matuozzo, OFM, e al Parroco Fra Massimiliano Scarlato, OFM, per l’ospitalità, nonché al Delegato per Napoli e Campania, ai membri del Consiglio di Delegazione, ai Confratelli impegnati nel servizio di Picchetto d’Onore, ai Cavalieri, alle Dame e ai Postulanti della Sacra Milizia Costantiniana e a tutti i convenuti.

La Celebrazione Eucaristica della vigilia della festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, dedicata alla memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone e della sua consorte Maria Sofia von Wittelsbach, è stata presieduta da Fra Pasquale Matuozzo, OFM, concelebranti i sacerdoti della Basilica, assistiti dai ministranti, con l’animazione liturgica curata dal Maestro di Cappella.

La Prima Lettura (Sir 3,3-7.14-17a – Chi teme il Signore onora i genitori), il Salmo responsoriale (Sal 127 (128) – Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie), la Seconda Lettura (Col 3,12-21 – Vita familiare Cristiana, secondo il comandamento dell’amore) e la Preghiera dei fedeli sono state recitate dal Cavaliere Salvatore Samo. Il Vangelo (Mt 2,13-15.19-23 – Prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto) è stato proclamato da un concelebrante.

Nella sua omelia, Fra Pasquale Matuozzo ha richiamato l’attenzione su tre aspetti emersi dalla Liturgia della Parola:
– la necessità di divenire “sognatori”, sull’esempio di San Giuseppe, che accolse la volontà divina manifestata in sogno;
– la capacità di assumersi le proprie responsabilità, rispondendo prontamente e con gioia alla chiamata di Dio;
– il valore della concretezza della fede cristiana, vissuta nella quotidianità, poiché una liturgia che non si traduce in vita perde il suo significato salvifico.

Durante la Preghiera Eucaristica si è pregato in modo particolare per l’anima del Servo di Dio Francesco II di Borbone, ricordandone le virtù di uomo profondamente onesto e devoto, dotato di autentica fede cattolica, grande dignità morale, spirito di abnegazione, carità verso i poveri, fedeltà ai principi cristiani e amore per il suo popolo, che lo hanno reso modello di Christiformitas. Con la testimonianza della sua vita, egli ha reso vivi i valori del Vangelo e gli insegnamenti della Santa Madre Chiesa, lasciando in eredità un esempio di integrità, dedizione e responsabilità al servizio del popolo e della storia.

Al termine del Sacro Rito, il Delegato ha recitato la Preghiera del Cavaliere Costantiniano.

Dopo la Benedizione conclusiva, nella Real Cappella dei Borbone, i presenti hanno recitato coralmente la preghiera riportata sul retro dell’immaginetta commemorativa del Servo di Dio, distribuita per l’occasione, e il Requiem Aeternam in suffragio della sua anima e di tutti i Re, Regine, Principi e Principesse di Casa Borbone.

Ha collaborato alla redazione di questa parte della notizia, l’amico dell’Ordine Andrea D’Aloia. Il servizio fotografico è stato curato dal Postulante Fernando Russo e dall’amico dell’Ordine Francesco Andreozzi.

La commemorazione in Nola

Sabato 27 dicembre 2025, alle ore 17.30, presso la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta in Nola, secondo una consuetudine ultraventennale, la Delegazione di Napoli e Campania ha celebrato una Santa Messa in suffragio del Servo di Dio Francesco II di Borbone, nel 131° anniversario del suo pio transito.

La Celebrazione Eucaristica vespertina per la festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe è stata presieduta da Don Carlo Giuliano, Cappellano di Merito, Parroco-Rettore del Santuario Diocesano di Sant’Agnello Abate in Gargani di Roccarainola.

La Prima Lettura, il Salmo responsoriale e la Preghiera dei fedeli sono stati recitati dal LgT CC Raffaele Renzullo, Cavaliere di Ufficio. La Seconda Lettura è stata recitata dal Magg. EI Ing. Bruno Di Palma, Cavaliere di Ufficio. Il Vangelo è stato proclamato dal Celebrante.

Nella sua omelia, Don Carlo Giuliano, oltre a richiamare gli aspetti salienti della Liturgia della Parola, si è soffermato sulla figura del Servo di Dio Francesco II di Borbone, non tanto per il ruolo politico ricoperto, quanto per la sua testimonianza di Fede Cristiana e per il costante rapporto con la Parola di Dio, evidenziandone la dignità morale, il profondo senso religioso e il dovere verso Dio e i suoi sudditi.

Ha sottolineato la profonda fiducia del Servo di Dio nella forza del bene e la serenità dignitosa con cui affrontò le prove, qualità che suscitarono ammirazione per la sua forza interiore e per il suo comportamento di sovrano moralmente saldo.

Don Giuliano ha ricordato come, nei momenti di maggiore difficoltà, in particolare dopo la perdita del Regno e durante l’esilio, S.M. Francesco II di Borbone affrontò gli eventi con fiducioso abbandono alla Provvidenza divina, senza manifestazioni di rancore o ribellione.

Ha infine posto l’accento sul senso dell’onore Cattolico, inteso come fedeltà alla legge di Dio, alla propria coscienza, alla parola data e alla missione ricevuta, valore centrale nella testimonianza del Servo di Dio, ricordato non per vittorie politiche, ma per la fedeltà a Dio vissuta con rettitudine, umiltà e coerenza.

La rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania, in vece del Delegato, è stata guidata dal Responsabile della Comunicazione ad interim, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

Hanno partecipato Avv. Gesualdo Marotta; Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; Col..EI Nicola Amodeo, LgT EI Francesco Saverio Barbato Romano, P.I. Antonio Caputo, Avv. Raffaele Grilletto, Arch. Carlo Iavazzo e Dott. Giuseppe Russo (che ha svolto il servizio di Cerimoniere), Cavalieri di Merito; C. Magg. Andrea Albertini, Ing. Nicola Annunziata, Avv. Paolo Carbone, Mar. Nicola Carifi, Ten. AM Angelo De Luca, Magg. EI Ing. Bruno Di Palma, LgT. CC Raffaele Renzullo, Prof. Valerio Stefano Sacco, S.Mgg EI. Antonio Sommese e Ing. Michele Todino; Cavalieri di Ufficio; Mauro Barbarsi e Mar. CC Sabatino Roselli, Postulanti; familiari dei Confratelli ed amici della Sacra Milizia.

Prima della Benedizione conclusiva, il Cavaliere Antonio De Stefano ha ringraziato Don Domenico De Risi, Parroco della Cattedrale di Nola, per l’ospitalità, nonché il celebrante, i Cavalieri, le loro famiglie e tutti i presenti. Ha quindi invitato alla preghiera per il Gran Maestro, S.A.R. Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, per la Sua Augusta Famiglia e per tutti i Confratelli defunti, recitando la Preghiera del Cavaliere Costantiniano.

Al termine della Celebrazione, in Sagrestia, si è svolto il tradizionale scambio degli auguri, seguito da un vin d’honneur e dal brindisi augurale per il nuovo anno.

Il servizio fotografico di questa parte della notizia è stato curato dal Cavaliere Mar. Nicola Carifi e dalla consorte Dott.ssa Patrizia Sommese, nonché dal Postulante Mauro Barbarisi.

Foto di copertina: Francesco II, Re delle Due Sicilie, incisione non firmata da una fotografia di Augustin Aimé Joseph Lejeune, pubblicata a Parigi su L’Illustration del 5 gennaio 1895.

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