Le attività della Sezione di Potenza della Delegazione Puglie e Basilicata: dalla spiritualità alla carità

La Sezione di Potenza della Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto, tra ottobre e novembre 2025, un periodo di intensa preparazione spirituale e cavalleresca. I Cavalieri e le Dame hanno partecipato alla vita ecclesiale comunitaria e preso delle iniziative caritatevoli in favore dei bisognosi, una delle espressioni costitutive della missione Costantiniana. La crescita e la formazione spirituale della Sezione sono state accompagnate da un cammino comunitario improntato all’apertura, all’accoglienza e alla fraternità. Lo spirito evangelico, vissuto come guida dell’agire cavalleresco nella quotidianità, ha contribuito a consolidare la coesione dei membri della Sezione, determinati ad operare da fratelli in Cristo.

Tre appuntamenti in particolare hanno confermato la presenza dei Cavalieri e delle Dame della Sezione di Potenza nella vita ecclesiale e civile del territorio: il 14 ottobre, con la partecipazione al Giubileo delle associazioni culturali cittadine; il 26 ottobre, con la presenza all’avvio delle celebrazioni annuali in onore di San Gerardo La Porta, patrono della Città e dell’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, in coincidenza con la festa del Beato Bonaventura da Potenza; il 30 novembre, con una donazione alla Caritas Interparrocchiale di Lagopesole e il contributo per una borsa di studio a favore di un seminarista straniero del Seminario di Potenza, a testimonianza dell’impegno Costantiniano verso chi è nel bisogno e per le vocazioni sacerdotali.
Cappella del Beato Bonaventura da Potenza

Il Giubileo
delle associazioni culturali di Potenza

Martedì 14 ottobre 2025, una rappresentanza della Sezione di Potenza della Delegazione delle Puglie e Basilicata ha partecipato al Giubileo delle associazioni culturali cittadine, promosso dal Convegno Culturale “Maria Cristina di Savoia”, con il patrocinio della Diocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo.

I Cavalieri Costantiniani hanno portato la croce del Pellegrinaggio In cammino verso la Porta Santa della basilica cattedrale di Potenza. Partito dalla piazzetta Santa Lucia, il Corteo giubilare ha attraversato le vie del centro storico per giungere alla cattedrale di San Gerardo Vescovo, dove alle ore 18.00 sono stati celebrati i Vespri e, alle 18.30, è stata celebrata la Santa Messa presieduta da Fra Carlo D’Amodio, OFM, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, Ministro Provinciale della Provincia Francescana del Santissimo Cuore di Gesù di Napoli, con l’accompagnamento all’organo di Emmanuela Capece.

Le celebrazioni
in onore di San Gerardo La Porta
e la festa
del Beato Bonaventura da Potenza

Da domenica 26 a giovedì 30 ottobre, l’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo ha celebrato l’annuale ricorrenza del patrono San Gerardo La Porta, Vescovo di Potenza dal 1111 al 1119, nell’ambito dell’Anno Giubilare 2025.

Domenica 26 ottobre 2025, una rappresentanza della Sezione di Potenza ha garantito il servizio d’ordine e d’accoglienza durante la venerazione delle reliquie del Beato Bonaventura da Potenza presso la cappella a lui dedicata, nella ricorrenza della sua festa, culminata con la Santa Messa delle ore 19.00.

La cappella del Beato Bonaventura, la cui cura è stata affidata al Referente per Potenza della Delegazione delle Puglie e Basilicata, Dott. Davide Dragonetti, in qualità di Moderatore diocesano dell’Ordine Costantiniano, nominato dall’allora Arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, Mons. Salvatore Ligorio, riveste un significato particolare per la Sezione: essa ospita infatti la Santa Messa mensile, momento centrale del percorso di formazione cavalleresca spirituale, sotto la guida dell’Assistente spirituale della Sezione, Prof. Don Gerardo Lasalvia, Cappellano di Merito, docente alla Facoltà Teologica Italia Meridionale.

Giovedì 30 ottobre, nella solennità di San Gerardo, l’Arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, Mons. Davide Carbonaro, ha ricordato che «è la guerra che dovremmo odiare e non le persone». «Sono parole disarmate che disarmano il cuore – ha affermato – parole di chi l’orrore l’ha percepito come un soffio di distruzione e di morte. Allora le parole della profezia ascoltata diverranno gesti di vita quotidiana che salvano il mondo e non ci salvano dal mondo: fasciare, liberare, annunciare. Quanto ne abbiamo bisogno nella nostra Chiesa diocesana, ma anche nella Chiesa tutta e nel mondo intero». Con l’intercessione del Santo patrono, ha invitato i fedeli a «camminare dietro a Gesù e al suo Vangelo», chiedendo al Signore che «i germogli dell’umanità non siano strappati dal vento dell’odio e della violenza, ma custoditi da mani che curano, sanano, risuscitano».

La donazione alla Caritas di Lagopesole
e l’impegno per le vocazioni sacerdotali

Il percorso della Sezione di Potenza nel testimoniare i valori della Sacra Milizia sul territorio, si è espresso domenica 30 novembre 2025 anche con un concreto gesto di solidarietà in favore della Caritas interparrocchiale di Lagopesole, frazione di Avigliano, ospitata nei locali della Parrocchia della Santissima Trinità, in pronta risposta ad un concreto bisogno segnalato, per le circa 40 famiglie assistite.

La donazione, frutto di un impegno ecclesiale costante, rappresenta l’esito di un cammino maturato negli incontri presso la cappella del Beato Bonaventura da Potenza, da cui, in un solo anno, è scaturita una significativa crescita della presenza Costantiniana nel territorio, anche per lo spessore umano e spirituale dei membri della Sezione.

Inoltre, nell’ambito delle iniziative caritatevoli, i Cavalieri e le Dame della Sezione di Potenza hanno contribuito a sostenere una borsa di studio destinata ad un seminarista straniero del Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata in Potenza, segno dell’attenzione dell’Ordine Costantiniano alla promozione e al sostegno delle vocazioni sacerdotali.

Foto di copertina: le notizie storiche che ci pervengono legate alla cappella del Beato Bonaventura da Potenza risalgono al lontano 1651. In questo luogo nacque Carlo Antonio Gerardo Lavanca (Potenza, 1651-Ravello, 26 ottobre 1711), conosciuto come Frate Bonaventura, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, beatificato nel 1775 dal Papa Pio VI. L’abitazione continuò ad essere utilizzato a fini privati, finché agli inizi del Novecento il Vescovo Tiberio Durante la trasformò in un luogo di culto, rendendo la casa natale del beato una cappella.

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