Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 11

L’undicesimo incontro - conclusivo - del Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è svolto mercoledì 8 aprile 2026 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli.

Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, ha offerto la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, trovare qui spunti e informazioni, che potranno essere loro di interesse e di utilità, e di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Il Corso è terminato - in prossimità del Pontificale di San Giorgio 2026, che sarà celebrato a Napoli sabato 25 aprile - con la Lectio conclusiva, che è stata tenuta dal Delegato per Napoli e Campania, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, promotore del percorso formativo, che ha guidato i partecipanti in una riflessione conclusiva sulla missione, sulle finalità operative e sul ruolo attuale della Sacra Milizia Costantiniana.

Il Corso di Formaazione Costantiniana è stato specificamente dedicato ai neo Cavalieri che hanno ricevuto l’Investitura il 12 settembre 2025 in occasione del Pontificale in onore di San Giorgio nell’ambito del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in occasione dell’Anno Giubilare 2025, ai Postulanti che la riceveranno il 25 aprile 2026 e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia.
Copertina

Le precedenti Lectiones:

  1. sulla natura religiosa della Sacra Milizia, tenuta dal Cappellano Capo di Delegazione, Fra Sergio Galdi d’Aragona, OFM, Cappellano di Giustizia;
  2. sulla storia dell’Ordine, tenuta dal Nob. Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis e dall’Avv. Stefano d’Ambrosio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento;
  3. sul tema Gli Ordini cavallereschi. La Protezione Civile e il volontariato, tenuta dall’Avv. Prof. Raffaele Strina, Cavaliere di Merito;
  4. sugli Statuti, sull’attitudine dei Cavalieri durante le celebrazioni e sull’inquadramento canonico dell’Ordine Costantiniano, tenuta dal Nob. Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis e dall’Avv. Stefano d’Ambrosio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento;
  5. sul tema Gli Ordini cavallereschi. La Protezione Civile e il volontariato, organizzata dall’Avv. Prof. Raffaele Strina, Cavaliere di Merito, e tenuta Dott. Tommaso Di Ieso;
  6. sul tema Cavaliere, codice cavalleresco e d’onore, gentiluomo oggi, tenuta dal Nob. Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis;
  7. sul prossimo Natale di nostro Signore e su una delle grandi sfide dell’Occidente, l’incontro con l’Islam, tenuta dal Cappellano Capo della Delegazione, Fra Sergio Galdi d’Aragona, OFM, Cappellano di Giustizia;
  8. sulle attività operative, tenuta dal Delegato, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, per aggiornare sulle attività operative e per un confronto, con l’intervento per quanto riguarda le rispettive competenze, del Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, e del Responsabile della Comunicazione ad interim, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento;
  9. sul soccorso psicologico nelle catastrofi, con particolare attenzione al Disturbo Acuto da Stress (DAS) e al Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD), nell’ambito della formazione per operatori dell’emergenza, tenuta dal Prof. Dott. Antonio D’Ambrosio, medico chirurgo e specialista neuropsichiatra, uno dei primi psicoterapeuti cognitivo-comportamentali a Napoli e nell’Italia Meridionale;
  10. sul tema Tradizione cavalleresca, disciplina spirituale e missione dell’Ordine, tenuta dal Nob. Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis.

All’undecimo incontro di formazione, guidati da Delegato per Napoli e Campania, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, hanno partecipato il Vice Delegato ad interim, Marchese Don Carlo de Gregorio Cattaneo di Sant’Elia, Marchese di Squillace e Duca di Noja, Principe di Sant’Elia, Cavaliere di Giustizia; il Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis; il Responsabile della Comunicazione ad interim, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; il Responsabile alla Cultura ad interim, Don Antonino Sersale dei Marchesi Sersale, Cavaliere di Giustizia; e la Responsabile delle Attività Operative ad interim, Avv. Valeria Pessetti, Dama di Merito con Placca d’Argento, accompagnata dal consorte, Avv. Carmine Capasso, Cavaliere di Merito, Console Generale a Napoli dello Sri Lanka a Napoli.

Il significato dell’incontro conclusivo

L’undicesima Lectio ha rappresentato non solo la conclusione di un percorso formativo, ma anche un momento di sintesi e di rilancio.

Innanzitutto, il Delegato ha ringraziato tutti i Relatori che si sono avvicendati nello svolgersi del corso, rendendo con la loro adesione concreto la realizzazione del primo corso Costantiniano organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania. Poi, ha ringraziato tutti coloro che si sono spesi per la sua realizzazione e tutti i partecipanti.

Il Delgato ha poi sottolineato come la formazione ricevuta non debba rimanere teoria, ma tradursi in azione concreta, coerente con i valori fondanti dell’Ordine Costantiniano: Fede, carità e servizio.

Particolare attenzione ha dedicato al ruolo operativo sul territorio della Delegazione, evidenziando l’importanza di una presenza attiva nelle opere di volontariato, nelle attività caritative e nelle iniziative di protezione civile, in linea con lo spirito moderno dell’Ordine.

Ha richiamato il motto Un Ordine antico, uno spirito nuovo come sintesi della missione Costantiniana: custodire una tradizione secolare rendendola viva e attuale nel contesto contemporaneo.

Il Segretario Generale ad interim, dopo aver ringraziato coloro che a vario titolo hanno partecipato al corso formativo, in primis i relatori che si sono succeduti, ha poi illustrato la prossima attività che la Delegazione di Napoli e Campania si accingere a vivere in prima persona il prossimo 25 aprile: la partecipazione attiva al solenne Pontificale in onore di San Giorgio durante il quale si terranno le investiture dei nuovi confratelli, con la consegna, durante la cerimonia, dei diplomi e degli attestati.

Inoltre, è stato ricordato l’incontro dal titolo Gli Ordini cavallereschi tra storia e prospettive presenti, che si svolgerà giovedì 16 aprile 2026 alle ore 17.30, presso la chiesa di San Giuseppe dei Nudi – Cappella Magistrale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, in via San Giuseppe dei Nudi 72 a Napoli. L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività culturali e formative promosse dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, con l’obiettivo di approfondire il ruolo storico e contemporaneo degli Ordini cavallereschi, evidenziandone la funzione spirituale, sociale e culturale nel contesto odierno, con la partecipazione di docenti, storici ed esperti di Ordini cavallereschi.

Il percorso formativo

Nel corso delle undici Lectiones, i partecipanti hanno affrontato tematiche fondamentali, tra cui:

  • la natura religiosa della Sacra Milizia;
  • la storia dell’Ordine Costantiniano;
  • il ruolo degli Ordini cavallereschi nella società contemporanea;
  • la protezione civile e il volontariato;
  • gli aspetti canonici e statutari;
  • il codice cavalleresco e l’identità del Cavaliere oggi;
  • la dimensione spirituale e le sfide del mondo contemporaneo;
  • le attività operative dell’Ordine Costantiniano;
  • il primo soccorso e la gestione delle emergenze;
  • il soccorso psicologico nelle catastrofi;
  • la tradizione cavalleresca e la missione dell’Ordine Costantiniano.

Questo percorso ha consentito di unire formazione spirituale, conoscenza storica e preparazione operativa, delineando una figura di Cavaliere consapevole, responsabile e attivo.

Il valore della formazione Costantiniana

Il ciclo di incontri formativi ha ribadito come la Cavalleria non sia una semplice appartenenza formale, ma una vera vocazione morale e spirituale.

Essere Cavaliere oggi significa incarnare valori senza tempo: fedeltà alla Fede e alla Chiesa Cattolica; servizio verso il prossimo; senso dell’onore; disciplina interiore; impegno concreto nella società.

La formazione rappresenta quindi uno strumento essenziale per vivere pienamente questa vocazione, trasformando l’appartenenza all’Ordine in testimonianza concreta.

Il percorso del Corso di Formazione Costantiniana ha arricchito tutti i partecipanti, rafforzandone la consapevolezza e il senso di appartenenza.

Il Corso si conferma così come uno dei principali strumenti attraverso cui l’Ordine trasmette la propria identità e prepara i suoi membri ad affrontare le sfide del presente e quelle del futuro.

La Cavalleria non appartiene soltanto al passato, ma continua a vivere attraverso l’impegno quotidiano di uomini e donne chiamati a essere testimoni di Fede, carità e giustizia.

Per la redazione di questa notizia ha collaborato con il Cav. Antonio De Stefano, l’amico dell’Ordine Antonio Fittipaldi. Il servizio fotografico è a cura del Cav. Ciro Sommella, della Postulante Roberta Di Biase e dell’amico dell’Ordine Antonio Fittipaldi.

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