Gran Magistero

Stemma Don Pedro
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Redazione SMOC IT

Messaggio di vicinanza e solidarietà di S.A.R. il Gran Maestro alle popolazioni colpite dal ciclone Harry nell’Italia meridionale

Messaggio di S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans
Duca di Calabria, Conte di Caserta
Capo della Real Casa delle Due Sicilie
Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

A nome dell’intera mia Famiglia e mio personale desidero esprimere la Nostra più accorata vicinanza alle popolazioni della costa Ionica della Sicilia, della Calabria e della Sardegna, drammaticamente colpite dalla violenta furia distruttrice del ciclone dei giorni scorsi.

L’ingente danno cagionato a luoghi e cose che grazie al Cielo ha risparmiato la vita umana é indubbiamente drammatico, ma confido che l’operosa robusta volontà dei Siciliani, dei Calabresi e dei Sardi, non priva del doveroso supporto delle Istituzioni competenti, saprà in breve tempo ripristinare la magica bellezza di quei luoghi a Noi tanto cari.

Da parte mia assicuro, tramite i rappresentanti dell’Ordine Costantiniano, la disponibilità a un supporto tangibile alle popolazioni colpite, specialmente di quanti si trovano in condizioni di indigenza e dovranno fronteggiare le più basilari necessità, disponendo sin d’ora che possano essere destinati ai più bisognosi concreti aiuti materiali.

Garantendo a tutti la vicinanza nella preghiera, invocando sulle amate terre di Sicilia, Calabria e Sardegna la celeste protezione della Vergine Santissima e l’intercessione dei gloriosi Santi Patroni, prima tra tutti Sant’Agata, auspico che presto ritorni la serenità nelle menti e la speranza nei cuori, così da poter dimostrare ancora una volta, come già tante volte nella storia, quanta forza risiede tra la Nostra amata gente.

Madrid, 23 de gennaio 2026

Pedro
Duque de Calabria

Principessa Irene
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Il cordoglio di S.A.R. il Gran Maestro per la scomparsa di S.A.R. la Principessa Irene di Grecia e Danimarca

Il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie ha appreso con profonda tristezza della scomparsa di S.A.R. la Principessa Irene di Grecia e Danimarca, Dama Gran Croce di Giustizia dell’Ordine Costantiniano,

Nell’esprimere le sue condoglianze, S.A.R. il Gran Maestro si unisce alle preghiere per il suo riposo eterno.

La Principessa Irene si è spenta a 83 anni il 15 gennaio 2026 nel palazzo reale de la Zarzuela a Madrid, dove sua sorella, S.M. la Regina Sofia di Spagna la ospitava da tempo.

La cappella funebre è stata allestita nel palazzo reale de la Zarzuela, riservata ai familiari.

Oggi 17 gennaio 2026, LL.LL.MM. il Re Felipe VI e la Regina Letizia, S.M. la Regina Sofia, le LL.AA.RR. la Principessa delle Asturie Leonor, le Infante Sofia, Elena, Cristina e Margherita, S.A.R. la Principessa Alessia di Grecia e Don Carlos Morales, le LL.AA.RR. i Principi Costantino e Kirill di Bulgaria, hanno partecipato al funerale della Principessa Irene presso la cattedrale ortodossa di Sant’Andrea e San Demetrio a Madrid.

Mons. Del Rio Alba
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Il Messaggio per Natale del Cappellano Maggiore della Real Commissione per il Perù dell’Ordine Costantiniano

Condividiamo, nella nostra traduzione dallo spagnolo della trascrizione, il Messaggio di Natale del Cappellano Maggiore della Real Commissione per il Perù del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E.R. Mons. Javier Augusto Del Río Alba, Arcivescovo metropolita di Arequipa, Cappellano Gran Croce di Merito, che invita a vivere l’evento più importante della storia: «Dio che si fa uomo, Dio che ha creato tutto ciò che esiste, l’Incommensurabile, Colui che tutta la creazione non può contenere, si fa piccolo come un bambino fragile, un bambino indifeso, un bambino bisognoso di cure e protezione».

Mons. Del Río Alba invita a vivere la nascita di Gesù con fede, speranza e amore, rinnovando i cuori e rafforzando così la fraternità, e incoraggiando a essere luce per gli altri: «Come non ringraziare Dio per averci fornito ciò di cui abbiamo bisogno per essere strumenti del Suo amore, aiutando chi è nel bisogno, le famiglie, i bambini e i giovani che attraversano momenti difficili? Come non ringraziare Dio per le opere compiute attraverso di noi qui in Perù, e come non ringraziare Dio perché questo Natale vuole tornare ancora una volta nei nostri cuori e nelle nostre case? Vi invito tutti, nell’amore che ci unisce nel nostro Ordine di San Giorgio, ad aprire spalancando le porte dei vostri cuori e delle vostre case a Cristo».

Sono parole – in cui risuona il pensiero di Sant’Agostino, Tutta la nostra occupazione sarà la lode di Dio. E cosa loderemo se non ciò che ameremo? E null’altro ameremo se non ciò che vedremo – rivolte ai Confratelli e alle Consorelle in Perù, ma che vanno ascoltate anche dai membri dell’Ordine Costantiniano in Italia.

Immacolata Concezione
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Redazione SMOC IT

La solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria e la dinastia dei Borbone. Un legame antico

La devozione all’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria ha una lunga tradizione. Nella penisola iberica è presente a partire dal VII secolo. Tuttavia, fu solo l’8 dicembre 1854 che Papa Pio IX con la Bolla Ineffabilis Deus, sulla base di una dottrina di antica tradizione, solennemente definì come dogma di fede che la Beata Vergine Maria, veramente piena di grazia e benedetta tra le donne, in vista della nascita e della morte salvifica del Figlio di Dio, fu sin dal primo momento della sua concezione, per singolare privilegio di Dio, preservata immune da ogni macchia della colpa originale. La ricorrenza dell’Immacolata Concezione, una delle più importanti feste mariane della Chiesa Cattolica Romana, celebrata nove mesi prima della Natività della Beata Vergine Maria, che si celebra l’8 settembre, fu solennizzata per la prima volta come giorno di precetto da Papa Clemente XI il 6 dicembre 1708 con la Bolla Commissi nobis divinitus. Nel 1643, due secoli prima della definizione del dogma, l’Immacolata Concezione fu dichiarata principale patrona di tutto il Regno di Sicilia dal Viceré Don Juan Alfonso Henriquez de Cabrera, Almirante di Castiglia. Successivamente, il Re Carlo di Borbone, fervente credente e promotore della devozione all’Immacolata, il culto mariano a cui la dinastia dei Borbone e il popolo delle Due Sicilie era molto legata, ne favorì ancora di più la venerazione, in qualità di Re delle Due Sicilie (Rex utriusque Siciliae), in unione personale tra i Regno di Sicilia e di Napoli, dal 3 luglio 1735 al 10 agosto 1759.

Copertina
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

A Toledo il “I Simposio sul Diritto Premiale” in collaborazione con l’Ordine Costantiniano

Nel pomeriggio di venerdì 12 dicembre 2025, la Società Toledana di Studi Araldici e Genealogici (STEHG) – di cui il Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, è Consigliere Onorario Protettore – e il Dipartimento di Storia del Diritto dell’Università di Castiglia-La Mancia terranno il I Simposio sul Diritto Premiale, presso la Sala di Musica della Facoltà di Giurisprudenza e Scienze Sociali di Toledo. Questo Simposio, in collaborazione con la Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è un evento pionieristico dedicato all’analisi storica, giuridica e dottrinale del sistema premiale in Spagna, che mira a diventare un punto di riferimento nello studio del diritto premiale da una prospettiva rigorosa e interdisciplinare, trasmettendo la conoscenza attraverso la ricerca, l’istruzione, la cultura e il pensiero critico.

La Delegazione di Castiglia-La Mancia e Murcia della Commissione per la Spagna dell’Ordine Costantiniano ha dichiarato: «È un grande onore collaborare con la Società Toledana di Studi Araldici e Genealogici a questo Simposio. Siamo entusiasti di unirci al vostro nobile compito di trasmettere la conoscenza ai giovani, con l’impegno di creare sinergie per le generazioni future nella promozione, nella ricerca, nell’istruzione, nella cultura e nel pensiero».

International Volunteer Day
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Redazione SMOC IT

La gratitudine dell’Ordine Costantiniano per i volontari in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato

In occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, la Commissione per il Regno di Spagna a ha espresso a nome del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio tutto, la più sentita gratitudine ai volontari e alle loro famiglie che, con impegno e generosità, hanno collaborato e continuano a collaborare attraverso l’Ordine Costantiniano, aiutando i più bisognosi: «Il loro servizio disinteressato agli altri, insieme al loro sostegno finanziario, rende possibili molti progetti. Grazie di cuore per il vostro lavoro costante e silenzioso».

La Giornata Internazionale del Volontariato è una ricorrenza internazionale celebrata il 5 dicembre di ogni anno. È stata così designata dalla risoluzione 40/212 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 17 dicembre 1985. Lo scopo della Giornata Internazionale del Volontariato è quello di riconoscere il lavoro, il tempo e le capacità dei volontari in tutto il mondo. L’attività di volontariato è quella di sostenere le iniziative di pace, gli aiuti umanitari e di assistenza medica, il monitoraggio dei diritti umani e il supporto di organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Con il volontariato, uniti siamo più forti. Il volontariato rende le persone parte delle soluzioni, permette a persone e comunità di partecipare al proprio sviluppo. L’Ordine Costantiniano è grato ai volontari per la preziosa azione di solidarietà che svolgono.

Alessandrojacopo Dragoni
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Redazione SMOC IT

È tornato alla casa del Padre Principe Don Alessandrojacopo Dragone Boncompagni Ludovisi Altemps

Il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie; il Presidente della Real Commissione per l’Italia, il Principe Don Flavio Borghese, con i Luogotenenti, il Cancelliere, i Consiglieri e i Delegati della Real Commissione per l’Italia, esprimono il loro cordoglio per la scomparsa, il 1° dicembre 2025 a soli 53 anni dopo una malattia che lo ha consumato nel giro di pochi mesi, di Sua Altezza Serenissima il Principe Don Alessandrojacopo Dragone Boncompagni Ludovisi Altemps, Cavaliere Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Ministro Consigliere dell’Ambasciata del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la Santa Sede.

Il Gran Maestro saluta Re Filipe VI
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Redazione SMOC IT

S.A.R. il Gran Maestro partecipa all’Investitura nell’Insigne Ordine del Toson d’Oro di S.M. la Regina Sofía di Spagna

Venerdì 21 novembre 2025, nel Palazzo Reale di Madrid, il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha partecipato alla Cerimonia di Investitura nell’Insigne Ordine del Toson d’Oro, presieduta da LL.MM. il Re Filipe VI e la Regina Letizia, accompagnati dalle LL.AA.RR. la Principessa delle Asturie Leonor e l’Infante Sofía. Il Re Felipe VI ha conferito il Collare dell’Insigne Ordine del Toson d’Oro a S.M. la Regina Sofia, “per una vita di servizio esemplare e lealtà alla Spagna e alla Corona, sostenendo con tutto il cuore Re Juan Carlos nel suo saggio e precoce impegno per l’apertura democratica e le libertà. (…) La figura della Regina Sofia fa parte anche della memoria collettiva della Spagna democratica”. Rivolgendosi a sua madre, S.M. il Re ha detto: “Grazie per il vostro impegno costante per decenni, anche oggi, esercitato con profondo senso del dovere. La vostra disponibilità e il vostro coinvolgimento in ambito sociale, culturale e umanitario hanno contribuito a rafforzare legami duraturi con diverse generazioni di Spagnoli”. Sono stati decorati anche Felipe González, Miguel Herrero y Rodríguez de Miñón e Miquel Roca i Junyent. Dopo il conferimento dei Collari dell’Insigne Ordine del Toson d’Oro, le LL.MM. il Re e la Regina si sono recati al Congresso dei Deputati, dove hanno presieduto la Cerimonia commemorativa del cinquantesimo anniversario della restaurazione della Monarchia in Spagna, seguita dal Convegno 50 anni dopo: la Corona nella transizione alla democrazia.

Copertina
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La Delegazione della Comunità di Valencia organizza un pranzo di beneficenza a sostegno delle vocazioni sacerdotali a Cuba

Il sostegno delle vocazioni sacerdotali è uno dei pilastri della collaborazione e della promozione dell’Ordine Costantiniano in Spagna. La Delegazione della Comunità Autonoma di Valencia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Francisco-Javier Fernández y Auñón, Cavaliere di Merito, domenica 30 novembre 2025 organizza un pranzo di beneficenza a sostegno delle vocazioni sacerdotali a favore del Seminario Interdiocesano di San Carlo e Sant’Ambrogio dell’Avana a Cuba. Si terrà alle ore 14.30 presso la Masseria San Antonio nel comune valenciano Benifaió, dopo la celebrazione della Santa Messa all’aperto. Nel corso dell’evento benefico, il Gran Maestro S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, e il sacerdote di origine cubana, Padre Olbier Hernández Carbonell, Parroco di San Miguel de Soternes, Delegato episcopale per le migrazioni dell’Arcidiocesi di Valencia, presenteranno il progetto a sostegno del Seminario dell’Avana. Si collegheranno anche con il Rettore del Seminario, il sacerdote di origine spagnolo, Padre Antonio Diego Hernández, e con gli studenti che riceveranno una borsa di studio.