Dalle Delegazioni

Santuario delle Cendrole
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

Pellegrinaggio nell’Anno giubilare 2025 a Riese Pio X della Sezione del Veneto della Delegazione Triveneto ed Emilia

La Sezione del Veneto della Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, nell’ambito dell’Anno Anno Santo 2025, ha organizzato un incontro giubilare di particolare valore spirituale e culturale, che si svolgerà sabato 27 settembre 2025 presso il santuario di Maria Assunta delle Cendrole a Riese Pio X. Questo luogo, tanto caro a San Pio X, costituisce una delle dieci “porte giubilari” designate dal Vescovo di Treviso, permettendo ai fedeli di ricevere l’indulgenza plenaria. Il rito dell’attraversamento rappresenta il passaggio dal peccato alla grazia e il rinnovamento spirituale, accompagnato dalle condizioni richieste dalla Chiesa: confessione, comunione e preghiera per le intenzioni del Santo Padre. Questo appuntamento offrirà non solo un’occasione di incontro fraterno per i membri dell’Ordine Costantiniano, ma soprattutto rappresenta un momento di profonda spiritualità, memoria e testimonianza della tradizione Costantiniana, legata in modo indissolubile alla figura di Papa San Pio X e alla devozione mariana delle Cendrole.

Chiesa di San Giovanni
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

Luce e devozione. La Delegazione Sicilia Orientale celebra l’Esaltazione della Santa Croce a Piazza Armerina

La Sezione per la Provincia di Enna della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato un incontro dedicato all’Esaltazione della Santa Croce, che si svolto domenica 5 ottobre 2025, XXVII Domenica del Tempo Ordinario, presso la chiesa di San Giovanni Evangelista in via Umberto I – largo San Giovanni, a Piazza Armerina (Provincia e Diocesi di Enna). Con l’Esaltazione della Santa Croce non si celebra la crudeltà della Croce, ma l’Amore che Dio ha manifestato agli uomini accettando di morire su di essa. Pur essendo Dio, Cristo umiliò sé stesso facendosi servo: questa è la gloria della Croce di Gesù. “Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me”, dice il Signore (Gv 12,32). O Croce Santa, per te il mondo è rinnovato e abbellito, in virtù della verità che splende e della giustizia che regna in Lui. Dobbiamo gloriarci nella Croce di nostro Signore Gesù Cristo: in essa sono la salvezza, la vita e la nostra risurrezione; per mezzo suo siamo stati salvati e liberati (cfr. Gal 6,14). L’incontro a Piazza Armerina – che ha visto la celebrazione della Santa Messa, un momento conviviale e una visita guidata ai celebri mosaici della Villa Romana del Casale, sito UNESCO – ha rappresentato un momento di intensa spiritualità, un cammino di fede, servizio e testimonianza, che continua a risplendere ad maiorem Dei gloriam.

Crocifissione
Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

La Delegazione della Serenissima Repubblica di San Marino celebra l’Esaltazione della Santa Croce

Venerdì 3 ottobre 2025, la Delegazione per la Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, presso la chiesa di Francesco in Contrada San Francesco situata entro le mura della Città antica di San Marino, alla Celebrazione Eucaristica per l’Esaltazione della Santa Croce, presenza viva, preziosa e vivificante per il Cristiano. Pur essendo Dio, Cristo umiliò sé stesso facendosi servo. Questa è la gloria della Croce di Gesù. Non una celebrazione della morte, dunque, ma della vita che ha sconfitto la morte, della salvezza che ha sconfitto il peccato. Questa festa costituisce, insieme alla festa di San Giorgio e la Commemorazione dei defunti nel periodo prenatalizia, l’evento religioso più importante e sentito per i Membri della Delegazione. Il vero significato della Croce è che la glorificazione di Cristo passa attraverso il supplizio della Croce e che l’antitesi sofferenza-glorificazione diventa fondamentale nella storia della Redenzione. Cristo, incarnato nella sua realtà concreta umano-divina, si sottomette volontariamente all’umiliante condizione di schiavo (la croce, dal latino “crux”, cioè tormento, era riservata agli schiavi) e l’infamante supplizio viene tramutato in gloria imperitura. Così la Croce diventa il simbolo e il compendio della religione Cristiana.

Madonna del Rosario di Piansano
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla solenne festa della Madonna del Rosario con il rito dell’Ascesa in Piansano

Venerdì 3 ottobre 2025 alle ore 18.30 presso la chiesa parrocchiale di San Bernardino da Siena in piazza Guglielmo Marconi 1 a Piansano, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato all’inizio della solenne festa della Madonna del Rosario, una delle feste più graziose della Provincia di Viterbo. Alle ore 18.45 le autorità religiose, civili e militari hanno accolto il Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, che alle ore 19.00 ha presieduto la solenne celebrazione della Santa Messa e l’Ascesa della Madonna del Rosario. L’appuntamento più solenne della tradizione piansanese è rappresentato dall’Ascesa della Madonna del Rosario, un momento bello di preghiera, di Fede e di devozione popolare. Piansano è un borgo stupendo dove la bellezza del posto, conservatosi intatto nel corso del tempo, e l’amore verso le proprie tradizioni, rendono l’atmosfera che si respira nel corso di questo appuntamento annuale assolutamente unica ed impareggiabile. Una tradizione che si rinnova da circa tre secoli ogni anno, il venerdì precedente la prima domenica di ottobre culminando la domenica successiva con la processione nel borgo, che sempre emoziona e commuove. Il popolo dei fedeli Piansanesi, fin dal primo mattino, si appronta alla sua più bella e importante festa. Bambini, adulti, anziani, tutti sono in chiesa per Lei, con il grido “Viva Maria!”, che si leva alto e forte al cielo verso la Vergine Protettrice.

Parabole del granello di senape
Dalle Delegazioni
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – XXVII Domenica del Tempo Ordinario. Signore, credo, ma Tu aumenta la nostra fede!

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la XXVII Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. È un male molto diffuso tra i credenti quello di considerare la fede come la semplice accettazione di alcune verità. Cioè una fede che si traduce in una presa di posizione teorica, senza una vera incidenza sulla vita. Le due brevi parabole del testo evangelico della liturgia di questa XXVII Domenica del Tempo Ordinario ricordano due proprietà della fede: l’intensità e la gratuità. Per mettere in rilievo il valore di una fede minima, ma solida, Cristo insiste sugli effetti che può produrre. Per insistere sulla fede come dono di Dio, porta l’esempio del servitore che pone il servizio del suo amore prima di provvedere ai suoi propri bisogni. È l’esigenza del servizio del Vangelo che ci ricorda san Paolo (1Tm 1,1), ma questo stesso apostolo ci avverte che “i lavori penosi” trovano sempre l’appoggio della grazia di Dio.

Stemma ANGET
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia svolge a Milano la Conferenza “Ancora in tema di Araldica: l’Araldica militare”

Giovedì 2 ottobre 2025 alle ore 18.45, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano la Santa Messa mensile, presieduta da Don Mauro Viganò, Cappellano di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, alla presenza di Prof. Don Paolo Maria Giuseppe Lobiati, Cappellano di Merito. È seguita la Conferenza dal titolo Ancora in tema di Araldica: l’Araldica militare, tenuta dall’Ing. Domenico Distefano, Cavaliere di Merito, Consigliere della Sezione di Milano dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori (ANGET). Alla Delegazione della Lombardia è apparso opportuno riaprire dopo alcuni anni il tema dell’Araldica, per trattarne una particolare fattispecie: l’Araldica militare considerata con riferimento all’Arma delle Trasmissioni, che rappresenta una delle Armi più moderne dell’Esercito Italiano. Inserito così il tema dell’Araldica nell’ambito dei Cicli di Conferenze della Delegazione, alla prima Relazione ne seguirono altre di particolare rilevanza. Sono passati alcuni anni da quando il tema dell’Araldica, dei suoi contenuti e della sua rilevanza, vennero trattati sotto il titolo Introduzione all’Araldica dal compianto Confratello, Prof. Dott. Carlo Tibaldeschi (1936-2020), Cavaliere de Jure Sanguinis.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 4

Come abbiamo annunciato, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il quarto incontro del Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione di Napoli e Campania, giovedì 25 settembre 2025 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli, tenuto dal Nob. Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis, e dall’Avv. Stefano d’Ambrosio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Questo quarto incontro ha avuto come oggetto gli Statuti, l’attitudine dei Cavalieri durante le celebrazioni e l’inquadramento canonico dell’Ordine Costantiniano. Il Corso di Formazione Costantiniano offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Copertina con i santi
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora i Santi Fidenzio e Terenzio a Bassano in Teverina

La devozione ai Santi Fidenzio e Terenzio Martiri rappresenta un fondamento dell’identità culturale e un elemento cardine della fede della comunità di Bassano in Teverina. Sabato 27 settembre 2025 la comunità bassanese ha vissuto con sentita partecipazione un momento di grande rilievo spirituale e civile, in occasione della festa patronale. Su invito congiunto della Diocesi di Civita Castellana e del Comune di Bassano in Teverina, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Consigliere comunale, Dott. Alessio Marzo, Cavaliere di Merito, ha partecipato ai festeggiamenti. Nella chiesa dei Santi Fidenzio e Terenzio la Santa Messe delle ore 10.30 è stata presieduta da S.E.R. Mons. Marco Salvi, Vescovo di Civita Castellana, e alle ore 17.00 la solenne Santa Messa è stata presieduta da S.Em.R. il Signor Cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi legislativi, che successivamente, alle ore 18.00, he presieduto anche la solenne Processione con le statue dei santi patroni, che in occasione del Giubileo Ordinario 2025 della Speranza che non delude, ha seguito un percorso straordinario.

Copertina
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

Opera di bene della Delegazione Lombardia per i bisognosi della Parrocchia di Sant’Alessandro Sauli in Pavia

Sabato 20 settembre 2025, la Sezione di Pavia della Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha consegnato, presso l’Oratorio della Parrocchia di Sant’Alessandro Sauli Vescovo in via Alessandria 10 a Pavia, sede della Sezione pavese, oltre venticinque quintali di vestiti da donna, uomo e bambino, nonché giocattoli per bambini, da destinare alle famiglie bisognose assistite dalla Parrocchia, nel quartiere Vallone a Pavia. Fu eretta il 2 dicembre 1959 con decreto dell’allora Vescovo di Pavia, S.E.R. Mons. Carlo Allorio. Situato nel quartiere di Crosione a Pavia, la Parrocchia rappresenta un punto di riferimento importante per la comunità locale. La chiesa parrocchiale, pur non essendo tra le più appariscenti, si distingue per la sua peculiare architettura in cemento armato e laterizio, offrendo un esempio notevole di progettazione estetica. La parrocchia offre numerose opportunità per giovani e adulti, inclusi un grande Oratorio. È noto anche per la sua accoglienza e il supporto alle famiglie bisognose, rendendolo un luogo di grande valore sociale e spirituale.