
Il complesso monumentale di Santa Chiara e la Real Cappella dei Borbone. Cenni storici
La Real Basilica di Santa Chiara – uno dei più insigni monumenti medioevale e tra i più importanti e grandi complessi monastici di Napoli – sorse per munificenza di Sancia di Maiorca, seconda sposa di Roberto d’Angiò, la quale sentendosi fin da giovanissima portata alla vita di clausura e non potendo soddisfare la sua vocazione, volle manifestare la sua devozione, facendo costruire il grande monumento. La costruzione del Complesso monumentale di Santa Chiara ebbe inizio nel 1310. I lavori furono eseguiti sotto la direzione di Gagliardo Primario prima e Lionardo di Vito poi, in forme gotico-provenzali, per terminarli nel 1328, aprendo al culto definitivamente nel 1330, seppure la consacrazione a Santa Chiara avverrà solo nel 1340, divenuta la chiesa della regalità e della nobiltà napoletana. Nella Real Cappella dei Borbone riposano i Sovrani di Napoli e delle Due Sicilie, da Ferdinando I a Francesco II, ultimo Re delle Due Sicilie, di sua moglie Maria Sofia e della loro figlia Maria Cristina,




