Cultura

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Delegazione Liguria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Liguria in visita alla mostra “San Giorgio. Il viaggio di un Santo Cavaliere dall’Oriente a Genova”. Un’occasione di formazione e testimonianza

Venerdì 20 febbraio 2026 la Delegazione della Liguria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Luigi Filippo Granello di Casaleto, Cavaliere di Giustizia, ha effettuato una visita guidata alla mostra San Giorgio. Il viaggio di un Santo Cavaliere dall’Oriente a Genova, allestita presso il Teatro del Falcone di Palazzo Reale di Genova. La rassegna, la prima di tale ampiezza dedicata a San Giorgio, ripercorre la diffusione del culto di San Giorgio Megalomartire dal mondo bizantino alla Genova medievale e moderna, dove è venerato quale uno dei principali patroni della città.

L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di approfondimento storico e artistico per i Cavalieri e le Dame Costantiniani intervenuti. Ma la visita ha rappresentato non solo un momento culturale di alto profilo, ma anche un’occasione spirituale di rinnovata consapevolezza del carisma cavalleresco Costantiniano. San Giorgio, Patrono dell’Ordine, continua a indicare ai componenti la Sacra Milizia la via della fedeltà a Cristo, del coraggio nella prova e della testimonianza pubblica della fede. Nel solco di questa tradizione, la partecipazione alla mostra ha assunto il valore di un gesto di comunione tra storia, arte e spiritualità, nel cuore della città che più di ogni altra ha intrecciato il proprio destino con quello del Santo Cavaliere.

Alla visita ha preso parte anche l’Abate Prof. Davide Bernini, Cappellano di Merito, che ha richiamato il significato più profondo della figura del martire cappadoce: testimone della fede fino al sacrificio supremo e, nella tradizione medievale, cavaliere che combatte il male. L’evento ha così offerto alla Delegazione della Liguria l’occasione di meditare sul valore spirituale e identitario del “mito” di San Giorgio, tra arte, storia e devozione civica.

Copertina
Delegazione Liguria
Redazione SMOC IT

La Lingua Greca un’eredità viva. La Delegazione Liguria alla Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Ellenica a Genova

Lunedì 9 febbraio 2026, alle ore 17.30, una rappresentanza della Delegazione della Liguria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Luigi Filippo Granello di Casaleto, Cavaliere di Giustizia, ha partecipato al Convegno La Lingua Greca nel parlare quotidiano, promosso in occasione della Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Ellenica con il patrocinio del Comune di Genova. L’evento si è svolto nel prestigioso Salone di Rappresentanza di Palazzo Doria Tursi, già dimora di Nicolò Grimaldi e oggi sede principale del Comune di Genova.

Promotore principale dell’iniziativa è stato il Maestro Giorgio Oikonomoy, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento dell’Ordine Costantiniano, che ha offerto un contributo di alto profilo culturale sugli influssi della lingua greca nel lessico quotidiano moderno e sui rapporti intercorsi tra Genova e l’antica Grecia, con particolare riferimento alla figura dell’Imperatore Costantino il Grande e al contesto ellenico del suo tempo.

Istituita nel 2017 e celebrata ogni anno il 9 febbraio in onore del poeta Dionisio Solomòs, la Giornata Mondiale della Lingua Greca rende omaggio a una delle lingue più antiche e feconde della storia umana. Dalle testimonianze micenee in Lineare B fino al greco moderno, questa lingua vanta una continuità ininterrotta di oltre tre millenni.

La riflessione sviluppata durante il Convegno ha richiamato il ruolo del greco quale matrice del pensiero filosofico, scientifico e teologico dell’Occidente. Termini quali “logos”, “ethos”, “democrazia”, “politica”, “anatomia” e “psicologia” testimoniano ancora oggi l’impronta indelebile della civiltà ellenica nel nostro linguaggio quotidiano.

La partecipazione della Delegazione della Liguria al Convegno ha rappresentato un momento di alto valore culturale e spirituale, nel segno della memoria storica e dell’impegno per la promozione dei principi Cristiani e della cultura umanistica che costituiscono il fondamento stesso della missione Costantiniana.

Copertina
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La biblioteca virtuale della Delegazione Sicilia Occidentale – Un libro al mese

Domenica 22 febbraio 2026, la Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha inaugurato la rubrica La biblioteca virtuale della Delegazione Sicilia Occidentale – Un libro al mese, a cura del Responsabile delle Attività Culturali della Delegazione, Dott. Giuseppe Pio Filippo Carrubba, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Ogni mese verrà suggerita on-line la lettura di un libro riguardante argomenti Costantiniani, la Cavalleria Cristiana e la Dinastia Borbone delle Due Sicilie.
Con tale iniziativa, la Delegazione intende stimolare tra i componenti, la passione per lo studio della storia dell’Ordine Costantiniano, della Sicilia e di quella parte di Italia che in un tempo non lontano è stato il Regno delle due Sicilie.
Mensilmente, un’immagine del volume proposta, con eventuali recensioni, sarà pubblicata nel gruppo WhatsApp della Delegazione della Sicilia Occidentale, in cui tutti i componenti sono inseriti. Quanti lo vorranno, potranno segnalare anche al Responsabile delle Attività Culturali delle opere inerenti l’iniziativa, tramite la mail della Delegazione.
Gli obiettivi:
Promuovere la Cultura della Cavalleria: ogni mese viene suggerito un libro che esplora i valori e le tradizioni della Cavalleria, fondamentale per comprendere le radici dell’Ordine Costantiniano.
Esplorare la Storia dei Borbone delle Due Sicilie: attraverso una selezione di opere, approfondiremo la storia e le imprese della famiglia Borbone, contribuendo a preservare e diffondere la memoria del Regno delle Due Sicilie.
Approfondire la Storia Civile e Militare del Regno delle Due Sicilie: i testi selezionati offriranno spunti di riflessione sulla civiltà e sull’organizzazione militare del Regno delle Due Sicilie, facilitando una comprensione più completa dell’identità storica Costantiniana.

Oratorio di San Lorenzo
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Visita guidata della Delegazione Sicilia Occidentale all’Oratorio di San Lorenzo a Palermo in preparazione al Pellegrinaggio ad Assisi nell’ambito dell’Anno Francescano 2026

La Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto martedì 13 gennaio 2026 una visita guidata all’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, in previsione del Pellegrinaggio del 5-7 giugno 2026 ad Assisi nell’ambito del Giubileo Francescano 2026 per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, insieme alla nuova costituita Delegazione dell’Umbria.

L’Oratorio di San Lorenzo è celebrato per i suoi magnifici stucchi realizzati dal Maestro Giacomo Serpotta, un’opera che incarna l’eccellenza del barocco siciliano. I raffinati dettagli delle sculture creano un’atmosfera di profonda venerazione e bellezza, attirando visitatori da ogni parte. La maestria di Serpotta nel lavorare lo stucco ha trasformato questo spazio sacro in un capolavoro, dove ogni angolo racconta una storia di Fede e arte.

La visita è stata organizzata con cura dal Principe di Raffadali Don Bernardo Tortorici, Cavaliere di Giustizia, rendendo possibile un’esperienza significativa e coinvolgente per tutti i partecipanti, che hanno potuto ammirare gli splendidi stucchi dell’Oratorio. Questi rappresentano non solo un’importante espressione artistica, ma anche un patrimonio culturale da preservare. Gli affreschi e le figure in stucco evocano scene di vita religiosa e di carità, riflettendo i valori di umiltà e dedizione che caratterizzano l’insegnamento di San Lorenzo e di San Francesco d’Assisi.

Cattedrale di Palermo
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La XVII edizione della rassegna “Natale a Palermo” – sostenuta dalla Delegazione Sicilia Occidentale – è stata un grande successo

Aperta come di consueto il giorno di Santo Stefano nella basilica cattedrale metropolitana primaziale della Santa Vergine Maria Assunta e chiusa nella chiesa basilica pantheon di San Domenico, il secondo edificio religioso più importante di Palermo, è stata svolta anche quest’anno la rassegna natalizia Natale a Palermo. Accompagna da sedici anni il periodo di Natale della Città, offrendo 10 concerti gratuiti presso oratori, chiese storiche e monumentali nei quattro Mandamenti del centro storico di Palermo, con un programma che spazia dalla musica classica al jazz, capace di coniugare tradizione, formazione e sperimentazione.

Dieci appuntamenti, dal 26 dicembre al 6 gennaio 2026, in un itinerario diffuso di musica e bellezza, tra grandi complessi sinfonici, ensemble da camera, cori, orchestre giovanili e formazioni consolidate, sotto la direzione artistica del Maestro Gaetano Colajanni e con il coordinamento dell’Arch. Giacomo Fanale, Cavaliere di Merito.

Natale a Palermo rappresenta molto di più che un calendario di eventi. È un dono alla cittadinanza, un invito a vivere Palermo attraverso la bellezza dell’arte, della musica e dei suoi luoghi più suggestivi. Un percorso culturale che, nel periodo natalizio, unisce istituzioni, associazioni, club service e ordini equestre cittadini, che anche quest’anno hanno fatto squadra nel segno della condivisione, della crescita civile e della valorizzazione del territorio, per regalare alla Città un dono collettivo e attraverso la musica ribadire il valore del volontariato culturale come strumento di crescita civile e sociale.

Anche quest’anno Natale a Palermo è stata un successo, con un uditorio attento, diviso equamente tra cittadini e turisti, felice di scoprire giovani musicisti in erba o “colleghi” rodati, di lasciarsi trasportare dalle canzoni natalizie a cappella o dalle intrusioni autorizzate tra le colonne sonore Disney.

Madonna con Bambino
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Il quadro “Madonna con Bambino” di Antoon van Dyck è tornato nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria a Palermo

Martedì 23 dicembre 2025 alle ore 18.30, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla riapertura ufficiale al pubblico della chiesa di Santa Caterina d’Alessandria a Palermo, dopo il completamento dei lavori di recupero e restauro della pavimentazione marmorea policroma, uno degli elementi più preziosi e identitari dell’edificio sacro.

Questo intervento complesso e delicato, finanziato ed eseguito dal Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per Sicilia e Calabria del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, restituisce alla Città un luogo centrale della sua memoria storica, artistica e spirituale.

È stata anche l’occasione del ritorno alla chiesa di Santa Caterina d’Alessandria – dopo cento anni – del quadro Madonna con Bambino, capolavoro del pittore fiammingo Antoon van Dyck. «Questo quadro non è solo un’opera d’arte di inestimabile valore, ma un oggetto di fede e devozione, davanti al quale sia le monache che i fedeli pregavano e recitavano il rosario», ha osservato il fautore del suo ritorno, Mons. Giuseppe Bucaro, Cappellano di Merito, Rettore del complesso di Santa Caterina d’Alessandria. «È un’opera che incarna la bellezza e la devozione che caratterizzano la nostra tradizione Cristiana, ispirando generazioni di fedeli a cercare rifugio nella grazia divina e nel messaggio di amore e protezione che essa rappresenta. Il suo ritorno aiuterà a rinnovare la Fede dei nostri concittadini».

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Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale partecipa al Concerto di Natale dell’Orchestra Quattrocanti presso la chiesa di Santa Caterina a Palermo

Venerdì 26 dicembre 2025, festa di Santo Stefano Protomartire, alle ore 18.00 nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria in piazza Bellini a Palermo, l’Orchestra Quattrocanti diretta dal Maestro Pietro Marchese ha eseguito il tradizionale Grande Concerto di Natale.

Al termine del concerto, la rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Prof. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, con il Tesoriere, Dott. Gastone Brizzi, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, ha consegnato all’ideatore ed animatore dell’Orchestra e del Coro Quattrocanti, Mons. Giuseppe Bucaro, Cappellano di Merito, e al dal Maestro Pietro Marchese un corno francese di pregiata fattura.

Nel corso della cerimonia di consegna, il Delegato ha dichiarato: «Oggi è un piacere per me, in qualità di Delegato donare, a nome di tutti i Cavalieri e Dame della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, questo corno francese all’Orchestra Quattrocanti di Palermo. Questo gesto rappresenta non solo un sostegno alla musica e alla cultura, ma anche un invito ai giovani talenti a perseguire le proprie passioni con impegno e dedizione. Sono fiducioso che questo strumento contribuirà a creare melodie che ispireranno e uniranno la comunità. Insieme, continuiamo a coltivare l’amore per la musica e l’arte».

Un particolare ringraziamento è dovuto alla Prof.ssa Nicole Oliveri per l’alto contributo alla realizzazione della cerimonia.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Concerto di Natale della Delegazione Napoli e Campania a favore della Caritas parrocchiale della basilica di San Giovanni Maggiore in Napoli

La suggestiva cornice della basilica parrocchiale di San Giovanni Maggiore ha accolto domenica 21 dicembre 2025 il Concerto di Natale organizzato con una chiara e significativa finalità benefica dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Conte Don Gianluigi dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, che ha sottolineato come «la musica, soprattutto nel tempo natalizio, sia un linguaggio universale capace di unire le persone e di aprire i cuori alla condivisione e all’aiuto reciproco».

Situata nel centro storico, la chiesa è una delle più antiche di Napoli, se non addirittura la più antica. Secondo la tradizione, fu fondata dall’Imperatore Costantino sui resti di un tempio pagano, edificato sopra la leggendaria tomba della sirena Partenope, figura mitologica legata alla fondazione della Città.

Nel corso del concerto si è esibita la soprano Chiara Polese, laureata con lode in Canto presso il Conservatorio di Napoli “San Pietro a Majella” e in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Iniziata allo studio del canto dal Maestro Giuseppe Polese, dal 2005 prende parte all’attività concertistica del Coro Filarmonico “Jubilate Deo”. È stata accompagnata al pianoforte da Nicola Polese, diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Napoli, che collabora stabilmente con orchestre, cori e solisti in prestigiosi progetti musicali.

Rosetta della cappella
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

L’incontro prenatalizio della Delegazione Lombardia a Lardirago

La Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha tenuto sabato 13 dicembre 2025 il tradizionale incontro prenatalizio presso il castello di Lardirago, situato a 7 km da Pavia, circondato dalle campagne e dalle tipiche risaie lombarde. Un’occasione per i Cavalieri, le Dame, i Postulanti, i familiari e gli amici della Delegazione di ritrovarsi in un contesto nel contempo di amicizia, di appartenenza e di raccoglimento spirituale. Il programma della giornata è iniziato con una visita guidata al castello, seguita dal pranzo conviviale nel Salone di ricevimento del castello. Nella cappella romanica di San Gervasio, il cuore antico del castello databile all’XI secolo, è stata celebrata la Santa Messa vespertina della III Domenica di Avvento “Gaudete”: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?» (Mt 11,2-11). Risalente all’epoca viscontea (XIV secolo), da nobile corte agricola a innovativo centro culturale, attraverso otto secoli di storia, il castello di Lardirago è stato ristrutturato dalla Fondazione Collegio Ghislieri, che ne è proprietario da oltre 450 anni, trasformandolo in centro culturale volto alla valorizzazione delle risorse del territorio e le sue tradizioni, rendendolo disponibile per molteplici eventi e attività di ricerca, divulgazione e didattica e valorizzazione del territorio.