Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero.  L’indice delle notizie.

San Nicola
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Nicola da Tolentino, protettore delle anime del Purgatorio e dei giovani

Il 10 settembre ricorre la festa di San Nicola da Tolentino (1245-1305), celebrata da secoli con particolare solennità presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, centro della vita spirituale della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Il taumaturgo agostiniano è invocato in particolar modo per la sua potente intercessione in favore delle anime del Purgatorio. Nella ricorrenza della sua festa, la Delegazione della Tuscia e Sabina raccomanda a San Nicola da Tolentino i Confratelli ed i familiari ritornati alla Casa del Padre, perché vengano accolti nel regno della pace eterna. Mercoledì 10 settembre 2025 alle ore 18.30, il Parroco Padre Jozef Jurdak, O.S.A., ha presieduto la solenne celebrazione della Santa Messa in memoria di San Nicola da Tolentino, con la partecipazione su invito della comunità Agostiniana di una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro.

Esaltazione della Santa Croce
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Festa dell’Esaltazione della Santa Croce. Ave Crux, spes unica

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. L’Esaltazione della Santa Croce ci fa conoscere un aspetto del suo cuore che solo Dio stesso poteva rivelarci: la ferita provocata dal peccato e dall’ingratitudine dell’uomo diventa fonte, non solo di una sovrabbondanza d’amore, ma anche di una nuova creazione nella gloria. Attraverso la follia della Croce, lo scandalo della sofferenza può diventare sapienza, e la gloria promessa a Gesù può essere condivisa da tutti coloro che desideravano seguirlo. La morte, la malattia, le molteplici ferite che l’uomo riceve nella carne e nel cuore, tutto questo diventa, per la piccola creatura, un’occasione per lasciarsi prendere più intensamente dalla vita stessa di Dio. Con questa festa la Chiesa ci invita a ricevere questa sapienza divina, che Maria ha vissuto pienamente presso la Croce: la sofferenza del mondo, follia e scandalo, diventa, nel sangue di Cristo, grido d’amore e seme di gloria per ciascuno di noi.

San Basileo il Grande
Real Commissione
Redazione SMOC IT

San Basilio il Grande nelle sue vesti di fondamentale teologo ecumenico e giubilare

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast su San Basilio il Grande nelle sue vesti di fondamentale teologo ecumenico e giubilare a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. La fausta occasione del Giubileo della Speranza che vede riuniti in Roma i Cavalieri e le Dame del Sacro Militare Ordine Costantiniano in una solenne celebrazione presso la veneranda Basilica Papale di san Paolo Fuori le Mura, nell’ambito del Pellegrinaggio Giubilare Costantiniana, alla augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro e della Famiglia Reale, è sembrata propizia per presentare un Podcast extranumerario dedicato a San Basilio il Grande nelle sue vesti di fondamentale teologo ecumenico e giubilare, oltre che, secondo la tradizione, autore della Regola dell’Ordine Costantiniano.

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla cerimonia di professione solenne presso il monastero di San Pietro in Montefiascone

Dopo aver percorso le tappe del probandato, del noviziato e della prima professione, Suor Sophia Maria della Croce (al secolo Dayanna Mayereth Delgado Càrdenas), lunedì 8 settembre 2025 nel monastero di San Pietro in Montefiascone, ha emesso la professione perpetua come Monaca Benedettina dell’Adorazione Perpetua del Santissimo Sacramento. Su invito della Madre Priora, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano, guidata dal Delegato, Nob Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha presenziato alla cerimonia. Molto stretti sono peraltro i legami tra il Monastero e la Delegazione Costantiniana, che provvede con regolarità alla fornitura di generi alimentari alle Monache Benedettine, che versano in difficoltà economica. La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, concelebranti dei presbiteri del clero secolare e dell’Istituto del Verbo incarnato, stabilitosi da diversi anni a Montefiascone.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – XXIII Domenica del Tempo Ordinario. La vera Sapienza

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la XXIII Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La liturgia di questa domenica è dedicata alla riflessione sulla felicità che si trova nella relazione e sull’essere discepoli di Cristo. La vera Sapienza è la capacità di agire in modo saggio e morale nel contesto della fede Cristiana, che si distingue dalla sapienza umana, perché proviene da Dio, portando a risultati buoni e duraturi, come insegnato nella Bibbia. Si contrappone alla stoltezza e richiede la consapevolezza dei limiti umani e l’accettazione del mistero della vita, con un’enfasi sulla crescita spirituale e l’amore, piuttosto che sulla sola intelligenza o sui beni terreni. Gesù invita a un amore radicale. Chi vuole essere discepolo deve portare la propria croce e seguire Gesù. Gesù usa l’esempio di chi costruisce una torre per spiegare che è necessario calcolare le spese e i mezzi prima di iniziare un’opera, così come è necessario riflettere prima di intraprendere la sequela. Allo stesso modo, un Re non può partire in guerra contro un altro re se non è sicuro di poterlo affrontare, altrimenti deve chiedere la pace.

Foto di gruppo
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Sezione per la Città di Lamezia Terme della Delegazione Calabria dona vestiario per famiglie bisognose

Nei giorni scorsi, una rappresentanza della Sezione per la Città di Lamezia Terme della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha effettuato una donazione di capi d’abbigliamento alla Caritas diocesana presso il complesso interparrocchiale San Benedetto a Lamezia Terme. Il vestiario sarà destinato alle famiglie in difficoltà, che quotidianamente si rivolgono alla Caritas diocesana e alla Parrocchia non solo per un appoggio materiale, ma anche e soprattutto per un conforto spirituale. Il Direttore della Caritas diocesana, Don Fabio Stanizzo, ha ringraziato l’Ordine Costantiniano, che per il tramite della Sezione per la Città di Lamezia Terme della Delegazione della Calabria, ha manifestato ancora una volta la propria vicinanza agli ultimi. La rappresentanza Costantiniana era guidata dal Referente per la Città di Lamezia Terme, Dott. Raffaele Mazza, Cavaliere di Ufficio, accompagnato dal Consigliere Maurizio Capano, Cavaliere di Ufficio, e da Francesco Mazza, Volontario.

Sessione Vaticano II
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Prima parte: Lumen gentium

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il primo di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in nove podcast una sintesi dei principali atti scaturiti dall’assise conciliare. Per quello di oggi – sulla Lumen gentium – è sostanzialmente debitore al suo compianto amico e collega nella Pontificia Università Salesiana, Prof. Padre Luis Angel Gallo, SDB. La Lumen gentium (Luce delle genti) è la seconda delle quattro Costituzioni del Concilio Ecumenico Vaticano II, insieme alla Sacrosanctum Concilium, alla Dei Verbum e alla Gaudium et spes. Il tema, trattato in otto capitoli, è la dottrina Cattolica sulla Chiesa. Riguarda l’autocomprensione che la Chiesa ha di sé stessa, la sua funzione spirituale e la sua organizzazione.

Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Le condoglianze del Gran Maestro alle famiglie delle vittime dell’incidente al funicolare di Lisbona

Il governo portoghese guidato da Luis Montenegro ha decretato una giornata di lutto nazionale in memoria delle vittime del deragliamento della funicolare Elevador da Gloria, a Lisbona, che ha provocato 16 morti (tra cui Canadesi, Coreani, Statunitensi, Svizzeri, Tedeschi e Ucraini) e oltre 20 feriti (tra cui c’è anche una donna italiana, che ha riportato una frattura a un braccio, un bambino e la sua mamma che è incinta). Il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie ha espresso, a nome di tutti i Cavalieri e le Dame della Sacra Milizia Costantiniana, le sue più sentite condoglianze alle famiglie e ai cari di coloro che hanno perso la vita sulla funicolare di Lisbona. In questi momenti difficili e dolorosi, tutti i membri dell’Ordine Costantiniano si uniscono in preghiera, chiedendo ai loro Santi Patroni, San Giorgio Martire e la Beata Maria Vergine del Santo Rosario di Pompei, forza e speranza per le persone colpite, inviandogli un messaggio di sostegno e affetto, e augurando anche una pronta guarigione ai feriti di questo fatale incidente.

Cuore di Santa Rosa
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle celebrazioni in onore di Santa Rosa da Viterbo

Dal 2 al 4 settembre di ogni anno, la Città di Viterbo festeggia Santa Rosa, con celebrazioni che sono celeberrime in tutta Italia e anche all’estero, per la devozione della popolazione e la spettacolarità delle cerimonie, come il trasporto della Macchina a lei dedicata. Su invito della Diocesi di Viterbo, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte in forma ufficiali ai solenni festeggiamenti in onore della patrona di Viterbo, uno degli appuntamenti più solenni e sentiti dell’anno, rinnovando un legame di fede e di appartenenza. Martedì 2 settembre 2025, la Città dei Papi ha vissuto una giornata di grande spiritualità, memoria e festa popolare, in un tripudio di fede, devozione e tradizione, che da secoli anima il popolo viterbese e la devozione a Santa Rosa da Viterbo. Nel pomeriggio si è svolto il Corteo Storico e la solenne Processione nella quale viene condotto il Cuore di Santa Rosa, conservato ancora integro nel prezioso reliquario donato al Monastero delle Sorelle Clarisse da Papa Pio XI, portato dai Facchini della Macchina di Santa Rosa. L’evento straordinario dell’uscita del Corpo della santa viterbese per le vie cittadine, che evidenzia l’aspetto più intimo e religioso dei festeggiamenti in suo onore, quest’anno ha assunto un valore particolare, perché inserito nell’Anno Giubilare della Speranza.