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Il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale nell’Anno Giubilare 2025. La Speranza non delude – Terza parte: Cerimonia di Investitura

La solenne Cerimonia di Investitura per l’accoglienza dei nuovi membri dell’Ordine e la tradizionale benedizione delle insegne Costantiniane, è stata celebrata con 500 partecipanti, venerdì 12 settembre 2025 alle ore 16.00 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in via Guido Reni 2/D a Roma, all’augusta presenza del Gran Maestro S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, e del Gran Prefetto S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, Presidente della Real Deputazione, con l’intervento del Priore per l’Italia dell’Ordine Costantiniano, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. La Cerimonia – aperta a tutti i Confratelli, familiari e amici dell’Ordine – è stata preceduta alle ore 10.30 dal Corteo d’ingresso dei Dignitari. Il Cardinale in piviale, assistito da due cappellani d’onore in rocchetto e dalmatica, giunto innanzi al presbiterio, ha intonato il canto del Veni Creator Spiritus.

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Il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale nell’Anno Giubilare 2025. La Speranza non delude – Quarta parte: Cena di Gala di Beneficenza

Nell’ambito del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in occasione dell’Anno Giubilare 2025, organizzato dalla Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, d’intesa con le Reali e Magistrali Volontà, venerdì 12 settembre 2025 alle ore 20.45 presso Palazzo Taverna in via Monte Giordano 36 a Roma, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza con 250 partecipanti, alla presenza di S.A.R. il Gran Maestro e della Reale e Magistrale Famiglia, i cui i proventi netti saranno devoluti, in collaborazione con il Patriarcato Latino di Gerusalemme, a favore della popolazione Cristiana di Gaza. Prima dell’inizio, S.A.R. il Gran Maestro e S.A.R. il Gran Prefetto e Presidente della Real Deputazione hanno tenuto un discorso, rispettivamente in spagnolo e in italiano, di cui riportiamo di seguito i testi integrali. L’evento benefico si è svolto dopo la solenne Cerimonia di Investitura per l’accoglienza dei nuovi membri dell’Ordine e la tradizionale benedizione delle insegne Costantiniane, che è stata celebrata venerdì 12 settembre 2025 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio, e alla vigilia del tradizionale solenne Pontificale in onore di San Giorgio Martire, con passaggio attraverso la Porta Santa, che è stato celebrato sabato 13 settembre 2025 presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura in Roma.

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Il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale nell’Anno Giubilare 2025. La Speranza non delude – Quinta parte: Riunione dei Delegati

A conclusione del Pontificale in onore di San Giorgio Martire, celebrato solennemente sabato 13 settembre 2025 presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura in Roma, si è svolta una Riunione dei Delegati alla presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, e il Gran Prefetto, S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, Presidente della Real Deputazione, a conclusione della solenne celebrazione del Pontificale, nel contesto del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale nell’Anno Giubilare 2025 a Roma, è stata presieduta dall’Arciprete, S.Em.R. il Signor Cardinale James Michael Harvey, Balì Gran Croce di Giustizia, all’augusta presenza delle LL.AA.RR. il Gran Maestro e il Gran Prefetto; e della Reale Magistrale Famiglia. Hanno concelebrato il Priore per l’Italia dell’Ordine Costantiniano, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; S.Em.R. il Signor Cardinale Stephen Brislin, Balì Gran Croce di Giustizia, Arcivescovo metropolita di Johannesburg; e i Cappellani Costantiniani. La riunione dei Delegati si è svolta presso la sede della Fondazione San Giorgio Italia ETS, che funge da portavoce e sostegno delle nobili cause del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a Palazzo San Calisto in Roma.

Esaltazione della Santa Croce
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Riflessioni sulle letture festive – Festa dell’Esaltazione della Santa Croce. Ave Crux, spes unica

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. L’Esaltazione della Santa Croce ci fa conoscere un aspetto del suo cuore che solo Dio stesso poteva rivelarci: la ferita provocata dal peccato e dall’ingratitudine dell’uomo diventa fonte, non solo di una sovrabbondanza d’amore, ma anche di una nuova creazione nella gloria. Attraverso la follia della Croce, lo scandalo della sofferenza può diventare sapienza, e la gloria promessa a Gesù può essere condivisa da tutti coloro che desideravano seguirlo. La morte, la malattia, le molteplici ferite che l’uomo riceve nella carne e nel cuore, tutto questo diventa, per la piccola creatura, un’occasione per lasciarsi prendere più intensamente dalla vita stessa di Dio. Con questa festa la Chiesa ci invita a ricevere questa sapienza divina, che Maria ha vissuto pienamente presso la Croce: la sofferenza del mondo, follia e scandalo, diventa, nel sangue di Cristo, grido d’amore e seme di gloria per ciascuno di noi.

San Basileo il Grande
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San Basilio il Grande nelle sue vesti di fondamentale teologo ecumenico e giubilare

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast su San Basilio il Grande nelle sue vesti di fondamentale teologo ecumenico e giubilare a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. La fausta occasione del Giubileo della Speranza che vede riuniti in Roma i Cavalieri e le Dame del Sacro Militare Ordine Costantiniano in una solenne celebrazione presso la veneranda Basilica Papale di san Paolo Fuori le Mura, nell’ambito del Pellegrinaggio Giubilare Costantiniana, alla augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro e della Famiglia Reale, è sembrata propizia per presentare un Podcast extranumerario dedicato a San Basilio il Grande nelle sue vesti di fondamentale teologo ecumenico e giubilare, oltre che, secondo la tradizione, autore della Regola dell’Ordine Costantiniano.

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Riflessioni sulle letture festive – XXIII Domenica del Tempo Ordinario. La vera Sapienza

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la XXIII Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La liturgia di questa domenica è dedicata alla riflessione sulla felicità che si trova nella relazione e sull’essere discepoli di Cristo. La vera Sapienza è la capacità di agire in modo saggio e morale nel contesto della fede Cristiana, che si distingue dalla sapienza umana, perché proviene da Dio, portando a risultati buoni e duraturi, come insegnato nella Bibbia. Si contrappone alla stoltezza e richiede la consapevolezza dei limiti umani e l’accettazione del mistero della vita, con un’enfasi sulla crescita spirituale e l’amore, piuttosto che sulla sola intelligenza o sui beni terreni. Gesù invita a un amore radicale. Chi vuole essere discepolo deve portare la propria croce e seguire Gesù. Gesù usa l’esempio di chi costruisce una torre per spiegare che è necessario calcolare le spese e i mezzi prima di iniziare un’opera, così come è necessario riflettere prima di intraprendere la sequela. Allo stesso modo, un Re non può partire in guerra contro un altro re se non è sicuro di poterlo affrontare, altrimenti deve chiedere la pace.

Sessione Vaticano II
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Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Prima parte: Lumen gentium

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il primo di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in nove podcast una sintesi dei principali atti scaturiti dall’assise conciliare. Per quello di oggi – sulla Lumen gentium – è sostanzialmente debitore al suo compianto amico e collega nella Pontificia Università Salesiana, Prof. Padre Luis Angel Gallo, SDB. La Lumen gentium (Luce delle genti) è la seconda delle quattro Costituzioni del Concilio Ecumenico Vaticano II, insieme alla Sacrosanctum Concilium, alla Dei Verbum e alla Gaudium et spes. Il tema, trattato in otto capitoli, è la dottrina Cattolica sulla Chiesa. Riguarda l’autocomprensione che la Chiesa ha di sé stessa, la sua funzione spirituale e la sua organizzazione.

San Giacomo
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Riflessioni sulle letture festive – Festa di San Giacomo apostolo

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la festa di San Giacomo apostolo, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La domanda della madre dei figli di Zebedeo che si prostra davanti a Gesù con i suoi due figli, Giacomo e Giovanni, riflette l’ambiguità con la quale il popolo e i discepoli, anche quelli che sono stati scelti, i Dodici, capiscono Gesù, la sua persona e il suo messaggio, e cosa significa seguirlo. Essi chiedono un posto influente in politica, un potere nel mondo. La risposta di Gesù li forza ad un cambiamento radicale di prospettiva in rapporto con lui. Una venerabile tradizione della Chiesa di San Giacomo di Compostella e delle altre diocesi della Spagna lo riconosce come il suo primo evangelizzatore. Per la Chiesa, e per i suoi membri più giovani, rimangono e rimarranno sempre il suo esempio affascinante e la sua intercessione.

San Tommaso
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Riflessioni sulle letture festive – Festa di San Tommaso apostolo

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la festa di San Tommaso apostolo, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Il Risorto dice all’apostolo Tommaso: «Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!». Noi non abbiamo visto e non vediamo né la tomba vuota né il Signore risorto. E più passa il tempo, più questo non vedere ci accompagna come una costante: siamo partiti nel nostro cammino di sequela pensando di aver ascoltato, cioè intravisto, qualcosa che apriva per noi un sentiero di comunione con il Signore; poi con il passare del tempo abbiamo constatato che il non vedere si estendeva sempre più, come una costante della nostra esistenza quotidiana vissuta con il Signore. Che fare allora? Scoraggiarsi? Disertare il compito affidatoci di essere cristiani? Tutt’altro. Se crediamo all’amore di Gesù, presenza fedele accanto a noi, più reale di qualsiasi realtà vista con i nostri occhi, allora ogni cosa acquista una luce diversa.