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Cardinal Pizzaballa in Gordiania
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Redazione SMOC IT

La Fondazione San Giorgio Italia ETS con il Patriarcato Latino di Gerusalemme nell’ambito del Giubileo Costantiniano a sostegno della popolazione Cristiana in Terra Santa

In questo Anno Santo 2025, il Santo Padre Francesco ci ha esortato ad essere pellegrini della speranza. Alla sequela di Gesù, i Cristiani coltivano una fede incrollabile in un futuro migliore e non abbandonano la speranza, anche quando le circostanze concrete sono così avverse da indurre a pensare, al contrario, alla perdita di ogni speranza. Con questo spirito, la Fondazione San Giorgio Italia ETS si unisce al Patriarcato Latino di Gerusalemme nel sostegno alle iniziative a favore della popolazione Cristiana in Terra Santa, affinché possa ricevere il necessario supporto con speranza per il proprio futuro. La difficile situazione economica in cui versano molte famiglie Cristiane in Terra Santa rende sempre più complesso l’accesso a risorse essenziali, tra cui l’istruzione, fondamentali per il futuro delle nuove generazioni. In questo contesto, il sostegno ad iniziative concrete rappresenta un contributo fondamentale per dare speranza alle comunità Cristiane in Terra Santa.

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Medaglia
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La medaglia ufficiale per il Giubileo della speranza del pontificato di Sua Santità Francesco

La Medaglia dello Stato della Città del Vaticano del Giubileo della Speranza del Pontificato di Sua Santità Francesco sarà disponibili dal 26 febbraio 2025 presso l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica dello Stato della Città del Vaticano e presso i locali della Libreria Editrice Vaticana in Piazza San Pietro. Sul dritto: s sinistra la speranza nell’atto di pregare con l’ancora cruciforme, accanto un gruppo di pellegrini percorre il cammino giubilare. In alto la colomba della Pace che tiene un ramo d’ulivo. Rispettivamente in alto la scritta PEREGRINANTES IN SPEM in basso le iniziali dell’artista Gabriele Carboni e la scritta con il nome del Santo Padre FRANCISCUS. Sul bordo: la scritta E CIVITATE VATICANA ed il numero della medaglia. Sul verso: al centro la figura di Cristo Pantocratore con la mano destra levata in atto di benedizione mentre la sinistra regge un libro con le iniziali greche IC XC del nome di Gesù Cristo. Dietro sono disposte le quattro Basiliche Papali. In basso la scritta MMXXV IUBILAEUM.

La cattura di Gesù
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Riflessioni sulle letture festive – VII Domenica del Tempo Ordinario. Il bene trionfa sul male attraverso l’amore

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la VII Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Il Vangelo ci propone oggi la rinuncia alla vendetta e alla violenza. Gesù impone il principio della non resistenza al male e il comandamento dell’amore dei propri nemici. Non si trionfa sul male con il male; non si trionfa sulla violenza con la violenza. Il male e la violenza sono vinti quando li si lascia dissolvere, senza rilanciarli con una risposta analoga. L’odio non può essere distrutto che dall’amore che lo subisce gratuitamente. Gesù ha conosciuto la cattiveria; cosa vuol dire essere detestato, spogliato, percosso e ucciso. Egli ha amato coloro che lo odiavano; ha dato più di quanto non gli fosse stato tolto; ha benedetto coloro che lo maledicevano. Solo colui che dice “sì” alla croce di Cristo può obbedire a tali precetti e trovare nell’obbedienza il compimento della promessa contenuta in essi: il bene trionfa sul male attraverso l’amore.

Statua di San Pietro
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Meditazione per la festa della Cattedra di San Pietro Apostolo

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, il podcast con la meditazione per la festa della Cattedra di San Pietro Apostolo, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. In questa festa in cui celebriamo Pietro quale primo Vescovo della Chiesa di Roma, riascoltiamo la domanda cruciale di Gesù: «Voi, chi dite che io sia?», cui Pietro risponde: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Fondati su Cristo e accompagnati dalla testimonianza di Pietro, sentiamo risuonare anche noi la domanda: «Tu, chi dici che io sia?». La risposta verrà «lungo la via» (Mc 8,27), la strada del discepolo, il cammino della vita. Cammino esigente, ma anche semplice: occorre la volontà di seguire e stare con Gesù nonostante tutto. Approfondita la conoscenza di Gesù, cioè perdendo la vita per Lui, sentiremo risuonare la sua domanda: tu, chi dici che io sia? Ovvero: vuoi seguirmi con un tuo progetto, oppure accogliendo la mia differenza, la mia vita, il mio Vangelo?

Copertina
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Dottrina Sociale della Chiesa – Terza parte: Dalla “Caritas in veritate” alla “Fratelli tutti”

È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il terzo Podcast di una serie sulla Dottrina Sociale della Chiesa a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Nel suo impegno per la salvezza di ogni persona, la Chiesa si preoccupa di tutta la famiglia umana e delle sue necessità, compresi gli ambiti materiali e sociali. A tal fine sviluppa, come una bussola, una dottrina sociale per formare le coscienze e aiutare a vivere secondo il Vangelo e la stessa natura umana. «Con tale dottrina, la Chiesa non persegue fini di strutturazione e organizzazione della società, ma di sollecitazione, indirizzo e formazione delle coscienze» (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, 81). «La Chiesa (…) ha però una missione di verità da compiere, in ogni tempo ed evenienza, per una società a misura dell’uomo, della sua dignità, della sua vocazione» (Caritas in veritate, 9).

Panoramica sala
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Al Palazzo Reale di Caserta l’evento “Maria Sofia e la fine di un regno. Storia di una regina e del suo esercito”

Mercoledì 19 febbraio 2025, l’Archivio di Stato di Caserta e il Centro Studi della Provincia di Caserta “Antica Terra di Lavoro” APS, hanno dedicato un pomeriggio all’ultima Regina delle Due Sicilie, S.M. Maria Sofia von Wittelsbach, Duchessa in Baviera (Castello di Possenhofen, 4 ottobre 1841 – Monaco di Baviera, 19 gennaio 1925), moglie di S.M. Francesco di Borbone, in occasione del centenario della morte, e all’Esercito delle Due Sicilie e alle battaglie che portarono all’unificazione politica italiana. Il mito dell’eroina di Gaeta non è stato mai offuscato dal passare del tempo, anche se i testi di storia hanno ignorato o addirittura vituperato la figura, la personalità e il comportamento eroico dell’ultima Regina delle Due Sicilie. L’evento dal tema Maria Sofia e la fine di un regno. Storia di una regina e del suo esercito si è svolto alle ore 17.30 presso la Sala Conferenza dell’Archivio di Stato di Caserta al Palazzo Reale in piazza Carlo di Borbone di Caserta.

Corona di Carlo III di Borbone
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In mostra alla Reggia di Caserta, ancora fino al 21 marzo, “La Corona di Re Carlo di Borbone”

Ha visto la mostra La Corona di Re Carlo di Borbone? Resta ancora un mese di tempo, fino al 21 marzo per andare ad ammirare, nelle retrostanze della Sala del Trono degli Appartamenti reali nella splendida Reggia di Caserta, la perfetta e fedele riproduzione della corona con cui il sovrano venne incoronato Re di Napoli e Re di Sicilia il 3 luglio 1735 nella cattedrale di Palermo. Il bellissimo e famoso gioiello è stato reso celebre da una pietra centrale unica, di dimensioni eccezionali, un diamante da 41,5 carati che il Maestro orafo francese Claude Imbert, autore del disegno, definì Color di Viola perfetto, andato successivamente smarrito. Il progetto espositivo, curato dal grande Centro orafo campano il Tarì, che raggruppa 400 aziende, erede della grande arte orafa napoletana, permette al visitatore di conoscere il processo di ricostruzione dell’oggetto, realizzato a seguito di un complesso lavoro di analisi gemmologica investigativa, di progettazione e di lavoro artigianale. Il percorso didattico digitale ripercorre la storia di questo prezioso simbolo reale e le complesse fasi della sua ricostruzione, resa possibile grazie ai disegni originali, custoditi nel Fondo della Real Casa di Borbone dell’Archivio di Stato di Napoli, e a numerose rappresentazioni pittoriche dell’epoca, presenti nei maggiori musei europei.

Discorso della montagna
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Riflessioni sulle letture festive – VI Domenica del Tempo Ordinario. Beato chi confida nel Signore!

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la V Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Cappellano della Delegazione delle Marche e Romagna, Mons. Umberto Gasparini, Cappellano di Merito, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Nel Vangelo di Luca, le beatitudini si rivolgono a coloro che hanno già scelto il Signore, ai discepoli. Seguirlo significa abbandonare tutto, rinunciare agli agi, essere detestati, allontanati dalle cerchie del potere, dai soldi e dall’onore. Il credente che riesce dappertutto, che riceve dal mondo ossequi e considerazione, si metta a tremare, si inquieti perché sarà inghiottito e digerito dal mondo che ama possedere. Le beatitudini ci avvertono seriamente: stabiliamoci nella verità di Gesù e cerchiamo di non sbagliarci nel momento decisivo.

Santi Cirillo e Metodio
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Meditazione per la festa dei Santi Cirillo e Metodio Patroni d’Europa

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, il podcast con la meditazione per la festa dei Santi Cirillo e Metodio Patroni d’Europa, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Fratelli, nati a Salonicco nei primi decenni del IX secolo, ebbero stretti rapporti con la Chiesa di Costantinopoli e con l’Imperatore bizantino. Dalla capitale orientale vennero inviati in diversi luoghi come evangelizzatori. Ma l’impresa più importante fu in Pannonia e Moravia, dove Cirillo lavorò a un nuovo alfabeto per le popolazioni locali e alle traduzioni dei testi sacri. Sono tra i Patroni d’Europa, proclamati tali da San Giovanni Paolo II nel 1980. Anche se sono ricordati come gli Apostoli degli Slavi, infatti, la loro opera ha lasciato un seme di unità che abbraccia l’intero continente e supera qualsiasi divisione culturale, linguistica, politica