Beneficenza

Cardinal Pizzaballa con la croce
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Gratitudine dal Patriarcato Latino di Gerusalemme per la Missione di Carità di Natale 2025 della Delegazione Puglie e Basilicata

Un significativo riconoscimento di comunione ecclesiale e di concreta solidarietà giunge dalla Terra Santa alla Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Con lettera datata 31 marzo 2026, Sua Beatitudine il Patriarca di Gerusalemme dei Latini, S.Em.R. il Signor Cardinale Pierbattista Pizzaballa, OFM, ha espresso il proprio sentito ringraziamento alla Delegazione, tramite il Cappellano Capo della Delegazione, Mons. Giovanni Pistillo, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, per un contributo destinata alle opere caritative del Patriarcato Latino di Gerusalemme, raccolto durante le festività natalizie 2025 nell’ambito della Missione di Carità pro Terra Santa della Delegazione.

La donazione rappresenta un gesto di attenzione concreta verso le comunità Cristiane di Betlemme e dell’intera regione, particolarmente provate dalle difficoltà del tempo presente. L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività caritative promosse dalla Delegazione, che già negli anni precedenti ha sostenuto la Terra Santa con analoghe azioni di solidarietà, unite a momenti di spiritualità e vicinanza fraterna.

Nella sua lettera, Sua Beatitudine il Patriarca sottolinea come tale gesto costituisca un segno tangibile di premurosa attenzione verso i più bisognosi, auspicando che la grazia del mistero pasquale possa sostenere e illuminare ogni impegno quotidiano, rafforzando vincoli di autentica fraternità e comunione solidale.

La lettera di ringraziamento testimonia ancora una volta il valore delle opere caritative dell’Ordine Costantiniano, che attraverso le proprie Delegazioni continua a promuovere iniziative di sostegno concreto alle comunità Cristiane nei luoghi della Fede, rendendo viva la missione di carità e testimonianza evangelica che lo contraddistingue.

Corona
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Gala di beneficenza “La Corona che si fa Carità” a Santa Chiara in Napoli. La Storia che torna a farsi Presenza, respira e interpella

Sabato 27 marzo 2026, nello splendido complesso monumentale di Santa Chiara, luogo di straordinaria spiritualità e profonda tradizione storica nel cuore di Napoli, si è svolta una serata memorabile all’insegna dell’eleganza, della storia e della solidarietà. Il Real Circolo Francesco II di Borbone ha organizzato un Gala di beneficenza intitolato La Corona che si fa Carità, con l’esposizione della Corona di Re Carlo di Borbone. I fondi raccolti durante l’evento saranno destinati al progetto Regalo Sospeso di UNICEF Italia, a favore dei bambini ricoverati negli ospedali pediatrici della Regione Campania e dei programmi educativi promossi dall’organizzazione nel mondo. La corona, che un tempo sanciva il dovere del Sovrano verso il proprio popolo, il 27 marzo è tornata a Napoli per proteggere idealmente i suoi figli più fragili.

All’evento – che è stato onorato dalla presenza di illustri personalità del mondo istituzionale, culturale e nobiliare – ha partecipato anche la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che ha concesso il proprio patrocinio all’iniziativa, contribuendo a sottolinearne il valore e il significato.

Per un’occasione così significativa, dedicata alla solidarietà e all’attenzione verso i più bisognosi, la Corona di Re Carlo di Borbone è tornata simbolicamente nella città che fu culla del Regno delle Due Sicilie. Non quale espressione di fasto né richiamo nostalgico al passato, bensì come gesto concreto di generosità.

La Corona – emblema di sovranità, continuità e responsabilità – è stata esposta, per la prima volta, quale strumento di beneficenza concreta: un atto senza precedenti, un unicum, capace di elevare il simbolo alla sua funzione più alta. Vi sono simboli che appartengono alla Storia; e vi sono momenti in cui la Storia torna a farsi Presenza, respira e interpella.

Foto di gruppo
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

Donazione di capi d’abbigliamento alla Caritas della Diocesi di Lamezia Terme

Nei giorni scorsi, una rappresentanza della Sezione per la Città di Lamezia Terme della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha effettuato una donazione di capi d’abbigliamento alla Caritas diocesana presso il Complesso interparrocchiale San Benedetto a Lamezia Terme.

Tra le maggiori peculiarità del Complesso, oltre alla chiesa e all’auditorium che può ospitare fino a 800 persone, ci sono gli ambienti destinati alle attività religiose e caritative, parrocchiali e diocesane, come il Volontariato Vincenziano e la Caritas diocesana, in spirito di condivisione con la città con l’obiettivo di guardare agli ultimi, ai più sfortunati, e di farlo con gratuità e servizio ma anche con l’intento di dare dignità all’uomo sin dai locali che ospitano sala pranzo, cucine, uffici, centro di ascolto.

I capi d’abbigliamento donati saranno destinati alle famiglie in difficoltà, che quotidianamente e purtroppo in gran numero, si rivolgono alla Caritas Diocesana ed alla Parrocchia non solo per un appoggio materiale, ma anche e soprattutto per un conforto spirituale.

Il Direttore della Caritas diocesana, Don Fabio Stanizzo, ha ringraziato l’Ordine Costantiniano, che per il tramite della Sezione per la Città di Lamezia Terme della Delegazione della Calabria, ha manifestato ancora una volta la propria vicinanza agli ultimi.

La rappresentanza Costantiniana era guidata dal Referente per la Città di Lamezia Terme, Maestro Raffaele Mazza, Cavaliere di Merito, accompagnato dall’Ing. Salvatore Medici, Cavaliere di Ufficio.

Francesco II di Borbone
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

La Sezione Trentino-Alto Adige della Delegazione Triveneto ed Emilia presenta gli studi sull’esilio ad Arco del Servo di Dio Francesco II di Borbone e raccoglie fondi per l’AIL

Venerdì 13 marzo 2026 alle ore 16.30, nella splendida cornice del Circolo Unificato dell’Esercito di Bolzano, all’interno del Comprensorio Militare “Druso” in viale Druso 20 a Bolzano, la Sezione del Trentino-Alto Adige della Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, insieme alla Sezione della Provincia di Bolzano dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL), hanno svolto un evento culturale dal tema Sua Maestà Francesco II di Borbone delle Due Sicilie, Servo di Dio, ed il periodo del suo esilio nel Comune di Arco.

In attesa della chiusura del processo di beatificazione del Servo di Dio Francesco II di Borbone, lo storico del Regno delle Due Sicilie Prof. Marco Ascione, Delegato per il Trentino/Alto Adige della Fondazione Francesco II, ha illustrato il risultato dei suoi studi sui documenti storici presenti nella Collegiata di Arco, in cui è ricostruito il periodo di esilio dell’ultimo Re delle Due Sicilie, uomo di profonda Fede e grande dignità anche nell’esilio.

Il comune di Arco, già celebre nel XIX secolo come prestigioso soggiorno climatico dell’Impero austro-ungarico e meta privilegiata dell’aristocrazia europea, conserva un legame profondo con l’ultimo Re delle Due Sicilie. Qui, S.M. Francesco II di Borbone trovò un ambiente sereno e benevolo nel quale trascorse un periodo significativo del suo esilio. La dignità con cui affrontò la sua sorte colpì profondamente la comunità trentina, che ne custodì il ricordo con sincera devozione, come testimonia la targa commemorativa che ancora oggi ne onora la memoria nel cuore della città.

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Delegazione Molise
Redazione SMOC IT

Raccolta solidale della Delegazione Molise per le Monache Celestine de L’Aquila

La Delegazione del Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato a una raccolta benefica di beni di prima necessità, promossa dalla Diocesi di Isernia-Venafro a favore delle Monache Benedettine Celestine del Monastero di San Basilio de L’Aquila.

Le religiose conducono una vita scandita dalla preghiera liturgica, dalla contemplazione e dal lavoro, secondo la Regola di San Benedetto nella tradizione celestiniana. La loro presenza costituisce una significativa testimonianza di fede e di vita consacrata, profondamente radicata nella storia spirituale del territorio.

L’iniziativa benefica, che si inserisce nell’ambito delle attività caritative e solidali della Delegazione del Molise, a sostegno di realtà che testimoniano quotidianamente i valori della Fede e della carità Cristiana, è stata intrapresa su impulso del Parroco della chiesa di San Giuseppe Lavoratore in Isernia, sede della Delegazione, Don Domenico Veccia, Cappellano di Merito, il quale ha richiamato l’attenzione sull’importanza di un concreto gesto di carità a favore di una comunità monastica dedita alla vita contemplativa.

I membri e gli amici della Delegazione del Molise hanno partecipato alla raccolta sotto la guida del Delegato, Nob. Ing. Ettore de la Grennelais, Cavaliere di Giustizia, contribuendo con generi alimentari e prodotti per l’igiene personale e domestica.

I beni raccolti, accuratamente confezionati in più colli, sono stati consegnati alla comunità religiosa domenica 22 marzo 2026 dal Segretario Generale della Delegazione, Dott. Nicola Burdiat, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, accompagnato da Don Domenico Veccia e dal Prof. Antonio Lombardi, Cavaliere di Merito.

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Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Sezione Lamezia Terme della Delegazione Calabria dona calzature al Volontariato Vincenziano di Sant’Eufemia

Nei giorni scorsi, una rappresentanza della Sezione di Lamezia Terme della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha consegnato un quantitativo di calzature al Volontariato Vincenziano della Parrocchia di San Giovanni Battista, in Sant’Eufemia Lamezia Terme. Le calzature saranno successivamente distribuite alle persone assistite dai volontari vincenziani della comunità parrocchiale.

Domenica 1° marzo 2026, il Delegato ad interim per la Calabria, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, accompagnato da alcuni membri del Consiglio di Delegazione, aveva partecipato alla Santa Messa presso la medesima Parrocchia. Nell’occasione, nel salutare il Parroco, Padre Stefano Seri, CM, Don Gaetani dell’Aquila d’Aragona aveva espresso la vicinanza dell’Ordine Costantiniano e la piena disponibilità a sostenere le necessità parrocchiali.

A seguito di un confronto con la Presidente del Volontariato Vincenziano, Dott.ssa Vincenzina Aloe, il Parroco ha segnalato al Segretario Generale della Delegazione, Dott. Domenico D’Auria, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, la necessità di calzature per le famiglie assistite.

Accogliendo prontamente la richiesta, i Cavalieri di Ufficio Angelo Crucitti e Ing. Francesco Maruca, in rappresentanza della Sezione di Lamezia Terme, hanno provveduto alla consegna presso la sede del Volontariato Vincenziano di Sant’Eufemia, alla presenza della Dott.ssa Vincenzina Aloe e dei volontari Daniela Forte e Antonio Candurro.

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Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

Prosegue l’impegno caritativo della Delegazione Calabria a sostegno delle realtà sanitarie del territorio. A Crotone donato un monitor ECG pediatrico

Venerdì 13 marzo 2026 una rappresentanza della Sezione della Città di Crotone della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha consegnato al reparto di Neonatologia del nosocomio pitagorico San Giovanni di Dio un presidio medico avanzato destinato a rafforzare le capacità diagnostiche e di intervento sui piccoli pazienti. Si tratta di un monitor elettrocardiografo pediatrico, strumento di fondamentale importanza per l’attività diagnostico e per la tutela della salute dei neonati, acquistato grazie a un’iniziativa benefica promossa da Cavalieri, Dame e Postulanti crotonesi.

Il dispositivo risulta particolarmente prezioso nella gestione di situazioni di criticità che possono presentarsi alla nascita, soprattutto quando il neonato manifesta segni di malessere o assenza di parametri vitali. La disponibilità di tale apparecchiatura consente al personale sanitario di monitorare con continuità e precisione le condizioni cardiache dei piccoli pazienti, fornendo dati essenziali per interventi tempestivi e, in molti casi, determinanti per la loro sopravvivenza.

L’iniziativa si inserisce nel solco del costante impegno della Delegazione della Calabria nel sostenere le istituzioni sanitarie e nel contribuire concretamente al benessere delle comunità locali, nell’ambito del più ampio programma di attività caritative e solidali promosso dall’Ordine Costantiniano sul territorio regionale.

Con questo significativo gesto di generosità a favore della comunità, la Sezione della Città di Crotone prosegue nel proprio impegno nelle opere di carità e di servizio, espressione concreta dei valori e della missione dell’Ordine Costantiniano, da sempre orientata alla promozione della solidarietà, dell’assistenza e della vicinanza alle realtà sociali e sanitarie del territorio.

Corona di Carlo di Borbone esposta
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

La corona di Re Carlo di Borbone a Torino. La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta ricorda i 310 anni dalla nascita del Sovrano

Sabato 7 marzo 2026, nelle settecentesche sale del Museo Fondazione Accorsi-Ometto di Torino, la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto un pomeriggio intriso di storia, arte e bellezza dedicato alla figura di Carlo di Borbone, Re di Napoli e di Sicilia, nel 310° anniversario della sua nascita.

In occasione di questa significativa ricorrenza, la Delegazione si è fatta promotrice dell’arrivo e dell’esposizione nel capoluogo piemontese della fedele riproduzione della corona con cui il giovane figlio di Filippo V di Spagna ed Elisabetta Farnese fu incoronato Re di Sicilia il 3 luglio 1735 nel Duomo di Palermo.

La riproduzione contemporanea della corona è stata realizzata dal Centro Orafo Il Tarì, realtà impegnata nella valorizzazione della tradizione orafa e nella promozione culturale del gioiello. Il manufatto, in argento dorato e del peso di 1.405 grammi, è decorato da oltre trecento pietre bianche cubic zirconia ed è dominato da una grande ametista di taglio antico, scelta per evocare il celebre “diamante viola Farnese” da 42 carati che impreziosiva l’originale.

L’opera, copia fedele della corona unanimemente riconosciuta come una delle più affascinanti e raffinate d’Europa, resterà esposta fino al 22 marzo 2026 nella prestigiosa Sala delle Arti del Barocco della Fondazione Accorsi-Ometto. L’iniziativa si inserisce nella missione culturale del museo torinese, da sempre impegnato nella valorizzazione delle arti decorative e dell’eccellenza manifatturiera italiana.

Foto di copertina
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale promuove un gesto di solidarietà a favore delle giovani madri che si trovano in situazioni di difficoltà economica

A Palermo si è recentemente concretizzato un significativo gesto di solidarietà a sostegno di una giovane madre e della sua bambina appena nata, testimoniando ancora una volta come la collaborazione tra realtà ecclesiali e istituzioni impegnate nel servizio socio-caritativo possa tradursi in interventi concreti e tempestivi a favore delle persone più fragili.

Grazie all’intraprendenza e alla generosa disponibilità di un gruppo di signore guidate dalla Dott.ssa Maria Concetta Glorioso, componente della Caritas dell’Arcidiocesi di Palermo, è stata organizzata in tempi rapidissimi una raccolta fondi finalizzata all’acquisto di una fornitura di latte per neonati Humana 1. L’iniziativa ha permesso di garantire il fabbisogno alimentare di una bambina per i prossimi due mesi, offrendo alla madre un aiuto concreto in un momento particolarmente delicato e segnato da gravi difficoltà economiche.

La raccolta è stata realizzata giovedì 5 marzo 2026, in risposta a una situazione urgente segnalata dai servizi caritativi del territorio. L’intervento è nato dalla collaborazione tra la Caritas diocesana che opera presso la Parrocchia San Lorenzo e la Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, due realtà che da anni condividono l’impegno di sostenere le famiglie in condizioni di fragilità sociale ed economica, promuovendo iniziative di solidarietà e di vicinanza concreta alle persone più bisognose.