Sante Messe e Processioni

Panoramica cattedrale interno
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Solenne Santa Messa in onore di San Matteo patrono della Guardia di Finanza a Napoli

Lunedì 22 settembre 2025 alle ore 10.30 presso la cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta in Napoli è stata celebrata solennemente la Santa Messa in occasione della ricorrenza di San Matteo Apostolo ed Evangelista, santo patrono della Guardia di Finanza. Nato in Galilea e di professione esattore delle tasse, apostolo ed evangelista, San Matteo è stato proclamato patrono delle Fiamme Gialle d’Italia da Papa Pio XII nel 1934, con l’auspicio che tutti gli appartenenti al Corpo potessero, sul suo esempio, unire l’esercizio del dovere verso lo Stato con la fedele devozione a Cristo. La ricorrenza liturgica rappresenta per tutte le Fiamme Gialle un momento di intenso raccoglimento spirituale, che induce a seguire le orme del santo patrono. San Matteo cambiò vita per mettersi al servizio del prossimo e degli onesti, quasi a voler tracciare la strada da seguire nell’attività che quotidianamente il Corpo è chiamato a svolgere: lo spirito di servizio verso lo Stato e la comunità e la tutela dei cittadini onesti.

Copertina
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia svolge a Milano la Conferenza “All’alba dell’europeismo: il Manifesto di Ventotene (1943) e il Codice di Camaldoli (1944)”

Giovedì 11 settembre 2025 alle ore 18.45, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato nella la chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano la Santa Messa mensile, presieduta dal Prof. Don Maurizio Ormas, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, già docente nella Pontificia Università Lateranense, che a seguire ha tenuto una Conferenza sul tema All’alba dell’europeismo: il Manifesto di Ventotene (1943) e il Codice di Camaldoli (1944) un tema storico, ma di attualità. Le interazioni e le correlazioni tra il Manifesto di Ventotene (titolo originale “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto”) e il Codice di Camaldoli (titolo originale “Per la comunità cristiana. Principii dell’ordinamento sociale a cura di un gruppo di studiosi amici di Camaldoli”, che ci portano alle fonti del federalismo europeo. Un tema che merita di essere adeguatamente approfondito.

San Matteo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa al solenne Pontificale in onore di San Matteo Apostolo ed Evangelista a Salerno

La Città di Salerno e l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno hanno vissuto, con il solenne Pontificale celebrato la mattina di domenica 21 settembre 2025, presso la cattedrale primaziale metropolitana di Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio VII in Salerno, uno dei momenti più intensi delle celebrazioni per la solennità di San Matteo Apostolo ed Evangelista, patrono cittadino e diocesano. Un momento particolarmente sentito, che ha unito tradizione e fede, rinnovando l’identità comunitaria civile ed ecclesiale unita attorno al santo protettore, con l’impegno a testimoniare i valori evangelici sulla testimonianza di San Matteo. “San Matteo, dono di Dio, ci parla dell’esperienza del suo incontro con Gesù. Gesù che sceglie un pubblicano perché non c’è peccato che non possa essere vinto dal suo Amore”, ha osservato l’Arcivescovo metropolita Mons. Andrea Bellandi, per poi ringraziare della sua presenza S.Em.R. il Signor Cardinale Angelo De Donatis, Penitenziere Maggiore di Sua Santità Papa Leone XIV, il quale ha anche portato, con annessa indulgenza, la Benedizione Apostolica del Santo Padre, di cui Mons. Bellandi ha dato lettura all’inizio del Sacro Rito, al termine del quale il clima di festa ha dimostrato ancora una volta il profondo legame che Salerno lega a San Matteo, figura che accompagna la storia, la fede e la vita della comunità.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Si rinnova il prodigio del sangue del patrono di Napoli San Gennaro tra fede, tradizione e un forte appello alla pace

Venerdì 19 settembre 2025 la Città di Napoli si è vestita come ogni anno di devozione e di memoria per celebrare San Gennaro. È il giorno del prodigio atteso, della liquefazione del sangue del martire e santo patrono conservato nelle antiche ampolle, momento che rinnova fede e speranza in ogni cuore napoletano. L’annuncio del prodigio avvenuto è stato dato alle ore 10.08 dall’altare maggiore della cattedrale di Santa Maria Assunta di Napoli, dall’Abate della Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro, Mons. Vincenzo De Gregorio: «Abbiamo la gioia di annunciare che la reliquia è stata trovata completamente liquida», è stato accolto da un lungo applauso, con un misto di commozione e sollievo, della tantissima gente presente nel duomo fin dalle prime ore del mattino. Per Napoli, non si tratta solo di Fede: ogni volta che il sangue del santo patrono si scioglie, la Città interpreta il segno come auspicio di protezione e rinascita. Il rinnovo del prodigio – a cui ha partecipato una rappresentanza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – non è stato solo lo scioglimento del sangue, ma il rinnovarsi di un patto tra il santo patrono e la sua Città, intrecciato ad un messaggio universale di pace e di responsabilità. Napoli, tra fede e identità, continua a leggere in San Gennaro un segno di resilienza e di speranza, capace di parlare al mondo intero di oggi.

Croce Costantiniana
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania celebra la festa dell’Esaltazione della Santa Croce presso la Cappella Magistrale in Napoli

Domenica 14 settembre 2024, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine di San Giorgio ha celebrato come ogni anno la festa dell’Esaltazione della Santa Croce presso la Chiesa Magistrale di San Giuseppe dei Nudi, nell’omonimo complesso monumentale del Real Monte e Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di vestire i Nudi in via San Giuseppe dei Nudi 72 a Napoli. Con la festa dell’Esaltazione della Santa Croce – che costituisce, insieme alla festa di San Giorgio Martire, l’evento religioso più importante e sentito della Sacra Milizia Costantiniana – non si esalta la crudeltà della Croce, ma dell’Amore che Dio ha manifestato agli uomini accettando di morire in Croce. Pur essendo Dio, Cristo umiliò se stesso facendosi servo. Questa è la gloria della Croce di Gesù. Per questo la celebrazione nel tempo moderno assume un significato ben più alto del semplice seppur favoloso ritrovamento da parte della pia madre dell’Imperatore Costantino, Sant’Elena. “Non ci sia per noi altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo. Egli è nostra salvezza, vita e risurrezione; per mezzo di lui siamo stati salvati e liberati” (Cfr. Gal 6,14).

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa al Rinnovo del Patto d’Amore con la Madonna della Quercia a Viterbo

Domenica 14 settembre 2024, festa dell’Esaltazione della Croce, la Diocesi e la Città di Viterbo hanno rinnovato il tradizionale Patto d’Amore con la Madonna della Quercia, Custode della Città dei Papi e proclamato da Papa Giovanni Paolo nel 1986, dopo la riunificazione territoriale della diocesi, la sua principale patrona. Si tratta di un momento di alto e profondo valore spirituale che sancisce il legame fra il popolo di Viterbo e la Madonna Santissima della Quercia, una tradizione che ha origine nel 1467, quando la Madonna della Quercia, invocata dai Viterbesi, liberò e salvò la Città dalla epidemia di peste che la stava flagellando. Come di consueto, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Vice Delegato, Nob. Dot. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, unitamente a delle rappresentanze della Delegazione di Rieti-Viterbo del Sovrano Militare Ordine di Malta e della Delegazione di Viterbo dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, al mattino al Santuario di Santa Maria della Quercia ha partecipato alla Celebrazione Eucaristica e nel pomeriggio alla Grande Processione con il rinnovo del Patto d’Amore presso il santuario basilica di Santa Maria della Quercia, l’espressione visibile del forte legame d’amore dei Viterbesi con la loro patrona e custode.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale nell’Anno Giubilare 2025. La Speranza non delude – Prima parte: Introduzione

In occasione dell’Anno Giubilare 2025, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, d’intesa con le Reali e Magistrali Volontà, ha organizzato il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in Roma. Il tradizionale solenne Pontificale in onore di San Giorgio Martire, con passaggio attraverso la Porta Santa, è stato celebrato sabato 13 settembre 2025 alle ore 11.00 presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura in Roma dall’Arciprete S.Em.R. il Signor Cardinale James Michael Harvey, alla presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria; del Gran Prefetto S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, Presidente della Real Deputazione; e della Reale Magistrale Famiglia. Inoltre, nel delineato contesto del Giubileo Costantiniano, venerdì 12 settembre 2025 alle ore 16.00 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, è stata celebrata la Cerimonia di Investitura per i nuovi membri dell’Ordine, e alle ore 20.45 a Palazzo Taverna in Roma, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, alla presenza della Reale Magistrale Famiglia. Poi, a conclusione del Pontificale si è svolta una Riunione dei Delegati con LL.AA.RR. il Gran Maestro e il Gran Prefetto.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale nell’Anno Giubilare 2025. La Speranza non delude – Seconda parte: Pontificale in onore di San Giorgio Martire

Il solenne Pontificale in onore di San Giorgio Martire è stato celebrato sabato 13 settembre 2025 alle ore 11.00 presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura in Roma dall’Arciprete S.Em.R. il Signor Cardinale James Michael Harvey, Balì Gran Croce di Giustizia, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Primogenito Farnesiano, per Grazia di Dio e Diritto Ereditario Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Gran Maestro del Real e Insigne Ordine di San Gennaro e degli Ordini Dinastici della sua Real Casa, ecc.; del Gran Prefetto S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, Presidente della Real Deputazione; e della Reale Magistrale Famiglia. Hanno concelebrato il Priore per l’Italia dell’Ordine Costantiniano, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; S.Em.R. il Signor Cardinale Stephen Brislin, Balì Gran Croce di Giustizia, Arcivescovo metropolita di Johannesburg; e dei Cappellani Costantiniani.

San Nicola
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Nicola da Tolentino, protettore delle anime del Purgatorio e dei giovani

Il 10 settembre ricorre la festa di San Nicola da Tolentino (1245-1305), celebrata da secoli con particolare solennità presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, centro della vita spirituale della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Il taumaturgo agostiniano è invocato in particolar modo per la sua potente intercessione in favore delle anime del Purgatorio. Nella ricorrenza della sua festa, la Delegazione della Tuscia e Sabina raccomanda a San Nicola da Tolentino i Confratelli ed i familiari ritornati alla Casa del Padre, perché vengano accolti nel regno della pace eterna. Mercoledì 10 settembre 2025 alle ore 18.30, il Parroco Padre Jozef Jurdak, O.S.A., ha presieduto la solenne celebrazione della Santa Messa in memoria di San Nicola da Tolentino, con la partecipazione su invito della comunità Agostiniana di una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro.