Sante Messe e Processioni

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Delegazione Liguria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Liguria partecipa alla tradizionale celebrazione del Precetto Pasquale Interforze a Genova

Si è svolta venerdì 11 aprile 2025 nella Cattedrale di San Lorenzo a Genova, la tradizionale celebrazione del Precetto Pasquale Interforze, evento giubilare, per i militari di ogni ordine e grado ed i componenti delle Forze di Polizia, in servizio nell’ambito territoriale della Liguria. Per la prima volta, un invito formale a questo tradizionale appuntamento liturgico dedicato al personale delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine e degli altri corpi dello Stato, armati e non, è stato esteso dal Direttore Marittimo della Liguria anche agli Ordini equestre cittadini, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, il Sovrano Militare Ordine di Malta, gli Ordini Dinastici di Casa Savoia e il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

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Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Santa Messa mensile della Sezione di Potenza della Delegazione Puglie e Basilicata presso la cappella del Beato Bonaventura

Venerdì 21 marzo 2025 la Sezione di Potenza della Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è ritrovata per la celebrazione della consueta Santa Messa mensile presso la cappella del Beato Bonaventura, un piccolo gioiello devozionale in vico Beato Bonaventura nel centro storico di Potenza, incastonata tra le strette vie che affiancano via Pretoria. Questo luogo di culto custodisce la memoria di Carlo Antonio Gerardo Lavanga, meglio conosciuto come Frate Bonaventura, nato in questo luogo il 4 gennaio 1651. Dopo la morte del beato, l’abitazione fu utilizzata come residenza privata fino agli inizi del Novecento, quando il Vescovo Tiberio Durante ne dispose la trasformazione in cappella, in omaggio al frate potentino beatificato da Papa Pio VI nel 1775. Oggi, la cappella del Beato Bonaventura non è soltanto un luogo di preghiera: oltre a rappresentare un punto di riferimento religioso, è anche un simbolo identitario per la Città di Potenza, dove si incontrano storia, fede e tradizione.

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Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Santa Messa e solidarietà Costantiniana presso la storica chiesa borbonica di San Pasquale Baylón a Taranto

Venerdì 21 marzo 2025 la Sezione di Terra d’Otranto della Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è ritrovata a Taranto per un incontro di raccoglimento spirituale quaresimale e di concreta solidarietà presso la chiesa di San Pasquale Baylón, un emblema del profondo legame storico e devozionale che unisce il culto del santo alla dinastia dei Borbone delle Due Sicilie, nonché luogo prescelto per le attività religiose dell’Ordine Costantiniano nella Terra d’Otranto. A testimonianza della relazione privilegiata con la casa reale, nel convento è custodita la Pinacoteca Sant’Egidio, che ospita una collezione di antichi gioielli donati dalla Regina Maria Amalia di Sassonia, moglie di Re Carlo III di Borbone, prima regina consorte dei Regni di Napoli e di Sicilia, e poi in seguito del Regno di Spagna, come ex voto per un miracolo ricevuto per intercessione di San Pasquale Baylón, al quale era particolarmente devota.

Santuario
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Precetto Pasquale e Pellegrinaggio Giubilare della Delegazione Sicilia Occidentale a Licata

Domenica 6 aprile 2025 i Cavalieri, le Dame e i Postulanti della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presso il santuario di Sant’Angelo di Licata, hanno svolto il Precetto Pasquale e un Pellegrinaggio Giubilare, che si inseriscono tra le tradizioni di fede e riflessione spirituale dei Cavalieri Costantiniani. I partecipanti, oltre a celebrare la Santa Messa in preparazione alla Santa Pasqua, hanno potuto ottenere l’Indulgenza Plenaria dell’Anno Santo 2025 in quanto il santuario è stato elevato a chiesa diocesana giubilare da Mons. Alessandro Damiano, Arcivescovo metropolita di Agrigento. È stata un’occasione per un momento di raccoglimento in preghiera e di condivisione dei valori di unità e solidarietà che caratterizzano la Sacra Milizia. Inoltre, parte della giornata trascorsa insieme è stata dedicata alla cultura, visitando nella mattinata il Museo Archeologico della Badia di Licata e nel pomeriggio il Rifugio Antiaereo e il Tholos di Licata.

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Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Santa Messa in preparazione alla Pasqua della Delegazione Calabria a Reggio Calabria

Il 5 aprile 2025, presso la chiesa di San Giorgio al Corso in Reggio Calabria è stata celebrata la Santa Messa per la Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Il Vangelo di questo Sabato della IV settimana di Quaresima (Gv 7,40-53) mostra le poche persone che hanno tentato di difendere Gesù. Le guardie del tempio non hanno voluto arrestarlo e Nicodemo l’ha timidamente sostenuto. Nel mondo di oggi, anche noi cerchiamo timidamente di prendere le difese di quelli che sono ingiustamente perseguitati. A volte è nell’arena internazionale che viene negato – assai timidamente – ad una grande potenza il diritto di opprimere un popolo. Il dramma del giudizio subito da Cristo, seguito dal suo arresto e dalla sua crocifissione, come riporta il Vangelo di oggi, perdura ancora nella storia umana. Chi è ognuno di noi oggi nel dramma dei profeti contemporanei rifiutati, e nel dramma odierno di Gesù Cristo e del suo Vangelo? Gesù? Nicodemo? Le guardie del tempio?

Chiesa Santa Maria Ausiliatrice Rimini
Delegazione Marche e Romagna
Redazione SMOC IT

Ritiro spirituale quaresimale e Conferenza culturale della Delegazione Marche e Romagna in Rimini

Sabato 5 aprile 2025, nella ricorrenza della memoria liturgica del predicatore e taumaturgo domenicano San Vincenzo Ferrer, in Rimini, presso la chiesa giubilare di Santa Maria Ausiliatrice in viale Regina Elena 7, si è svolto il Ritiro spirituale quaresimale della Delegazione delle Marche e Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Alla Meditazione seguita una Conferenza sul tema La Cavalleria religiosa, a continuazione della conferenza precedente sul tema Le origini della Cavalleria, tenutasi in occasione del Ritiro spirituale pre-natalizio della Delegazione in Ravenna. San Vincenzo Ferrer, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori, che, Spagnolo di nascita, fu instancabile viaggiatore tra le città e le strade dell’Occidente, sollecito per la pace e l’unità della Chiesa; a innumerevoli popoli predicò il Vangelo della penitenza e l’avvento del Signore, finché a Vannes in Bretagna, in Francia rese lo spirito a Dio.

Ignazio Giunti
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

Conferenza su “Ignazio Giunti: un pilota, un’epoca” della Delegazione Roma e Città del Vaticano

Mercoledì 19 marzo 2025, nella ricorrenza della solennità di San Giuseppe, sposo della beata Vergine Maria, presso la basilica magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, si è svolto il terzo incontro mensile nell’Anno Santo 2025 della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Alla celebrazione della Santa Messa è seguita nell’attigua cappella degli Sposi una Conferenza dal tema Ignazio Giunti. Un pilota, un’epoca tenuta su invito del Responsabile per le attività Culturali della Delegazione, Dott. Carlo Alberto Baracchi Tua di Paullo, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, dal Dott. Vittorio Tusini Cottafavi, autore del libro dal medesimo titolo, dedicato al suo antenato, nonché campione di Formula 1. Il Relatore, già Vice Direttore presso la Banca d’Italia, è un appassionato di storia dell’automobilismo nonché lui stesso praticante di questo sport in gioventù. Al termine della conferenza si è tenuto un vin d’honneur conviviale.

San Giuseppe e il Bambino
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Giuseppe a Viterbo

Mercoledì 19 marzo 2025, nella ricorrenza della solennità di San Giuseppe, sposo della Beata Vergine Maria, su invito del Priore della Comunità Agostiniana di Viterbo, in ossequio alla tradizione, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano ha partecipato alla solenne Santa Messa in onore di San Giuseppe, presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario Maria Santissima Liberatrice, il centro della vita spirituale della Delegazione fin dall’inizio, quando nell’anno 2002 fu istituita per volontà dell’Infante di Spagna S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone-Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, XXXI Gran Maestro della Sacra Milizia. La memoria del santo patriarca viene sempre celebrata con grande solennità nella Chiesa della Santissima Trinità. Infatti, oltre ad essere stato dichiarato patrono della Chiesa Universale da Papa Leone XIII, è pure celeste Protettore di uno dei più antichi ed illustri ordini della Chiesa Cattolica Romana, l’Ordine di Sant’Agostino a cui la Delegazione della Tuscia e Sabina è particolarmente grata per l’ospitalità concessa.

Trasfigurazione di Gesù
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Santa Messa mensile della Delegazione Tuscia e Sabina nella Domenica della Trasfigurazione di Gesù

Domenica 16 marzo 2025 II Domenica di Quaresima della Trasfigurazione di Gesù, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato la Santa Messa mensile con la consueta solennità, presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario mariano cittadino della Madonna Liberatrice in Viterbo. Nella Trasfigurazione, Gesù è indicato come la vera speranza dell’uomo e come l’apogeo dell’Antico Testamento. Luca parla dell’“esodo” di Gesù, che contiene allo stesso tempo morte e Risurrezione. I tre apostoli, vinti dal sonno, che rappresenta l’incapacità dell’uomo di penetrare nel Mistero, sono risvegliati da Gesù, cioè dalla grazia, e vedono la sua gloria. Ascoltano le parole del Padre: “Questi è il Figlio mio, l’eletto, ascoltatelo”. Non c’è altro commento. Essi reagiscono con timore e stupore. Vorrebbero attaccarsi a questo momento, evitare l’attimo seguente della discesa dalla montagna e il suo fardello di abitudine, di oscurità, di passione. Ma il ricordo di questa visione li aiuterà a capire, come spiega il Prefazio della Messa, “che attraverso la Passione possiamo giungere al trionfo della Risurrezione”.