Sante Messe e Processioni

Altare maggiore
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione di Napoli e Campania onora San Salvatore da Horta ad Orta di Atella

Martedì 10 giugno 2025, nella splendida cornice del santuario diocesano di San Salvatore da Horta ad Orta di Atella in provincia di Caserta, si sono svolti i solenni festeggiamenti in onore del santo, uomo di preghiera che fin dalla giovinezza ha cercato Dio nella Fede, laico professo dell’Ordine dei Frati Minori Osservanti, venerato come taumaturgo, testimone di fede e di amore del Signore. Alla solenne Celebrazione Eucaristica, con cui la sua figura è stata ricordata come esempio di carità operosa e preghiera profonda, ha partecipato una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, che ha risposto con prontezza e gratitudine all’invito del Rettore del santuario, Fra Olivier Machosi Mbusa, OFM. La presenza Costantiniana all’incontro dove la fede si è resa visibile, concreta e pubblica, non è stata una formalità, ma segno di un impegno concreto per la Fede e la memoria.

Copertina
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

Santa messa mensile della Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta nella Pentecoste a Torino. Un momento di spiritualità e condivisione

Nella suggestiva cornice della chiesa di San Vito, Modesto e Crescenzia, immersa nel verde della Collina di Torino, la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un significativo incontro di riflessione, di preghiera e di condivisione, domenica 8 giugno 2025, solennità di Pentecoste. Essa ricorda la discesa dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli riuniti nel Cenacolo, evento che segna l’inizio della missione evangelizzatrice della Chiesa di Cristo. Affonda le sue radici nella tradizione ebraica, dove era conosciuta come la festa delle Settimane, un momento di ringraziamento per il raccolto e la commemorazione della consegna della Legge a Mosè sul Monte Sinai. Per il Cristianesimo, la celebrazione della presenza viva di Cristo nella comunità rappresenta compimento della promessa di Cristo e l’inizio della diffusione del Vangelo nel mondo.

Sant'Antonio di Padova
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle celebrazioni in onore di Sant’Antonio di Padova ad Orte e a Viterbo

La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, giovedì 12 giugno 2025 a Viterbo e venerdì 13 giugno 2025 ad Orte Scalo, ai festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova, nella ricorrenza della sua memoria liturgica. Su invito dei Frati Minori Conventuali, che da otto secoli officiano la basilica di San Francesco alla Rocca in Viterbo, una rappresentanza della Delegazione, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato il 12 giugno ai Vespri solenni in onore di Sant’ Antonio da Padova, la cui artistica statua lignea è esposta alla venerazione di fedeli nel primo altare della navata destra del tempio, presieduti dal Parroco Fra Damian Frunza, O.F.M. Conv. Inoltre, su invito della Diocesi di Civita Castellana, il Delegato ha partecipato venerdì 13 giugno 2025  presso la chiesa di Sant’Antonio ad Orte Scalo alla solenne Celebrazione Eucaristica in onore del patrono della cittadina, presieduta dal Vescovo diocesano, Mons. Marco Salvi, testimoniando l’attualità dei valori Cristiani della comunità cittadina.

Antro della Sibilla Cumana
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano ha svolto a Roma la Conferenza su “La Sibilla Cumana tra realtà e mito – Il mistero della IV Egloga di Virgilio”

Mercoledì 21 maggio 2025 alle ore 18.30 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, è stata celebrata la Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. A conclusione, nell’attigua cappella degli Sposi si è svolta la Conferenza dal tema La Sibilla Cumana tra realtà e mito – Il mistero della IV Egloga di Virgilio, che ha permesso di vivere la storia e le parole fra cielo e terra dell’enigmatica Sibilla. I nostri antenati, per conoscere cosa gli attendeva nelle sconosciute lande del futuro, affrontarono i terrori nascosti nell’oscurità, si avventurarono fin nel profondo nel grembo della terra per conoscere l’esito di grandi battaglie, o di ignote navigazioni per creare nuove colonie. Re, eroi, o comuni uomini e donne si recavano dall’enigmatica Sibilla, nella zona vulcanica di Cuma, nei pressi dei Campi Flegrei, per ottenere risposte a grandi e piccoli dilemmi, o per conoscere il volere degli dèi. Era uno dei più temuti e rispettati oracoli del mondo antico e le sue profezie erano considerate verità assoluta. Sacerdotessa del dio solare Apollo e della dea lunare Ecate, la sua figura è rimasta avvolta dal mistero. Era fortemente legata al culto dei morti e del sottosuolo, per cui la sua dimora, l’Antro della Sibilla, sorge in caverne e antri bui.

Pentecoste
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla celebrazione della Veglia di Pentecoste in Viterbo

Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presieduta dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato alla solenne celebrazione della Veglia di Pentecoste, tenutasi alle ore 21.00 di sabato 7 giugno 2025 nella Chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo. I Cavalieri Costantiniani hanno prestato servizio liturgico all’altare su disposizione del Priore della Comunità Agostiniana, Padre Vito Logoteto, O.S.A., che ha presieduto la Veglia. L’anno liturgico è scandito da tre feste: Natale, Pasqua e Pentecoste, vera pietra miliare. Termine greco, la Pentecoste significa 50° giorno dalla Pasqua di Risurrezione. È la celebrazione di un avvenimento di salvezza, cioè di uno di quegli interventi di Dio che nella realizzazione del piano della salvezza decidono in modo unico e definitivo delle sorti del mondo. Questo evento consiste soprattutto nel dono dello Spirito Santo.

Beato Giacomo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

I Cavalieri Costantiniani della Tuscia e Sabina onorano il Beato Giacomo da Viterbo e distribuiscono le ciambelle benedette

Mercoledì 4 giugno 2025 alle ore 18.30 presso la chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, è stata celebrata una solenne Santa Messa in memoria del grande Agostiniano viterbese, il Beato Giacomo di Viterbo, che illuminò con saggezza, dottrina e prudenza. Come da tradizione, i Cavalieri della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidati dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, hanno partecipato alla commemorazione. Come filosofo scolastico e scrittore politico, il Doctor Speculativus occupa un posto di rilievo tra i pensatori del suo tempo, com’è comprovato dai numerosi manoscritti che riproducono le sue opere, e dalle copiose citazioni di esse da parte dei dottori della scuola teologica agostiniana e di dottori di altre scuole teologiche. Eletto Arcivescovo di Benevento, fu poi trasferito alla sede di Napoli, dove, pastore veramente zelante, seppe guadagnarsi la stima e la venerazione del Re Carlo II d’Angiò e del figlio Roberto, Duca di Calabria, che lo aiutò nella costruzione della nuova cattedrale.

Visitazione della Beata Vergine Maria
Delegazione Marche e Romagna
Redazione SMOC IT

Ritiro spirituale ad Ostra Vetere della Delegazione Marche e Romagna nella festa della Visitazione della Beata Vergine Maria

Sabato 31 maggio 2025, nella ricorrenza della festa della Visitazione della Beata Vergine Maria, ha avuto luogo presso il convento di San Croce-santuario San Pasquale Baylòn ad Ostra Vetere, Provincia di Ancona e Diocesi di Senigallia, luogo Giubilare e luogo FAI, il periodico incontro della Delegazione delle Marche e Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, volto alla condivisione dei valori della Sacra Milizia ed a rafforzare i vincoli confraterni. Nell’incontro con caratteristiche di ritiro spirituale Cavalieri, Dame, Postulanti ed amici della Sacra Milizia sono stati guidati dal Delegato Carlo dei Conti Cicconi Massi, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro. La meditazione sull’approfondimento del Sacramento della Riconciliazione, nell’ottica di una esperienza mistica significativa tra spiritualità e meditazione, è stata curata dal Cappellano di Delegazione, Mons. Umberto Gasparini, Cappellano di Merito, che a seguire ha presieduto la celebrazione della Santa Messa. L’incontro si è concluso con un momento conviviale presso un ristorante locale.

Facciata basilica
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

Pellegrinaggio Giubilare della Speranza della Delegazione Lombardia presso il Santuario di Santa Maria dei Miracoli e San Celso a Milano

Sabato 17 maggio 2025 alle ore 14.00 si è svolto presso il Santuario di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso in corso Italia 37 a Milano, il Pellegrinaggio Giubilare della Speranza della Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. È consistito in una meditazione, la preghiera per l’indulgenza e la meditazione personale, il passaggio attraverso la Porta Giubilare. È seguita la celebrazione della Santa Messa prefestiva. I pellegrini Costantiniani – guidato dal Delegato, Dott. Ing. Gilberto Spinardi, Cavaliere Gran Croce di Merito, con i Cavalieri di Merito con Placca d’Argento, Avv. Lorenzo Da Prà Galanti, Referente per Brescia, e Dott. Gianfranco Cicala, Referente per Pavia – veramente pentiti, mossi da spirito di carità, visitando la chiesa giubilare di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso hanno potuto lucrare l’indulgenza plenaria, per sé o in suffragio alle anime del Purgatorio, purificati attraverso il sacramento della penitenza e ristorati dalla Santa Comunione, pregando secondo le intenzioni del Sommo Pontefice.

Quadro
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Il Santuario della Madonna Liberatrice in Viterbo ricorda la visita di San Giovanni Paolo II

Domenica 27 maggio 1984, Papa Giovanni Paolo II giunse nella Città dei Papi. Fu un evento storico che richiamò migliaia di fedeli e rafforzò il legame tra la Chiesa e il territorio viterbese. Durante la visita, il Pontefice ricordò l’importanza della spiritualità e della tradizione della città, esortando i fedeli a rimanere saldi nella fede e a costruire una società basata sulla solidarietà e sulla pace. Sostò anche in preghiera dinanzi all’altare di Maria Santissima Liberatrice e confortò gli infermi riuniti nell’attiguo chiostro rinascimentale del complesso conventuale agostiniano della Santissima Trinità. La Comunità agostiniana, nell’ambito del mese mariano, martedì 27 maggio 2025 ha celebrato una Santa Messa in onore di San Giovanni Paolo II e per l’occasione è stata esposta la Sua Reliquia alla venerazione dei fedeli, all’altare dedicato a San Nicola da Tolentino. Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina, guidata dal Delegato il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha prestato servizio liturgico.