Sante Messe e Processioni

La Madre del Buon Consiglio
Real Commissione
Redazione SMOC IT

A Gesù si va attraverso Maria. Il Pellegrinaggio Costantiniano a Maria Santissima Madre del Buon Consiglio in Genazzano

La Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto sabato 4 ottobre 2025, festa di San Francesco di Assisi Patrono d’Italia, un Pellegrinaggio presso la basilica santuario della Madre del Buon Consiglio a Genazzano, affidato alla cura pastorale degli Agostiniani e particolarmente caro a Sua Santità Papa Leone XIV, che lo ha visitato appena eletto Papa, e che richiama ogni anno migliaia di pellegrini da ogni parte del mondo. Accolti dal Sindaco di Genazzano, Dott. Alessandro Cefaro, dall’Amministrazione comunale e dai Padri Agostiniani, a nome della comunità di Genazzano, i partecipanti al pellegrinaggi hanno partecipato alla solenne celebrazione della Santa Messa presieduta alle ore 11.00 dal Priore per l’Italia della Sacra Milizia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Cardinale Protodiacono, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, alla presenza delle Alte Cariche della Real Commissione per l’Italia e le autorità civili e militari. È seguito un pranzo conviviale. L’organizzazione del Pellegrinaggio mariano nell’Anno Giubilare della Speranza che non delude – che ha rappresentato un momento di intensa riflessione spirituale per l’Ordine Costantiniano in Italia, in un luogo di preghiera e di benedizione – è stata curata congiuntamente dalle Delegazioni della Tuscia e Sabina e di Roma e Città del Vaticano.

Madonna del Rosario di Piansano
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla solenne festa della Madonna del Rosario con il rito dell’Ascesa in Piansano

Venerdì 3 ottobre 2025 alle ore 18.30 presso la chiesa parrocchiale di San Bernardino da Siena in piazza Guglielmo Marconi 1 a Piansano, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato all’inizio della solenne festa della Madonna del Rosario, una delle feste più graziose della Provincia di Viterbo. Alle ore 18.45 le autorità religiose, civili e militari hanno accolto il Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, che alle ore 19.00 ha presieduto la solenne celebrazione della Santa Messa e l’Ascesa della Madonna del Rosario. L’appuntamento più solenne della tradizione piansanese è rappresentato dall’Ascesa della Madonna del Rosario, un momento bello di preghiera, di Fede e di devozione popolare. Piansano è un borgo stupendo dove la bellezza del posto, conservatosi intatto nel corso del tempo, e l’amore verso le proprie tradizioni, rendono l’atmosfera che si respira nel corso di questo appuntamento annuale assolutamente unica ed impareggiabile. Una tradizione che si rinnova da circa tre secoli ogni anno, il venerdì precedente la prima domenica di ottobre culminando la domenica successiva con la processione nel borgo, che sempre emoziona e commuove. Il popolo dei fedeli Piansanesi, fin dal primo mattino, si appronta alla sua più bella e importante festa. Bambini, adulti, anziani, tutti sono in chiesa per Lei, con il grido “Viva Maria!”, che si leva alto e forte al cielo verso la Vergine Protettrice.

Stemma ANGET
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia svolge a Milano la Conferenza “Ancora in tema di Araldica: l’Araldica militare”

Giovedì 2 ottobre 2025 alle ore 18.45, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano la Santa Messa mensile, presieduta da Don Mauro Viganò, Cappellano di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, alla presenza di Prof. Don Paolo Maria Giuseppe Lobiati, Cappellano di Merito. È seguita la Conferenza dal titolo Ancora in tema di Araldica: l’Araldica militare, tenuta dall’Ing. Domenico Distefano, Cavaliere di Merito, Consigliere della Sezione di Milano dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori (ANGET). Alla Delegazione della Lombardia è apparso opportuno riaprire dopo alcuni anni il tema dell’Araldica, per trattarne una particolare fattispecie: l’Araldica militare considerata con riferimento all’Arma delle Trasmissioni, che rappresenta una delle Armi più moderne dell’Esercito Italiano. Inserito così il tema dell’Araldica nell’ambito dei Cicli di Conferenze della Delegazione, alla prima Relazione ne seguirono altre di particolare rilevanza. Sono passati alcuni anni da quando il tema dell’Araldica, dei suoi contenuti e della sua rilevanza, vennero trattati sotto il titolo Introduzione all’Araldica dal compianto Confratello, Prof. Dott. Carlo Tibaldeschi (1936-2020), Cavaliere de Jure Sanguinis.

Copertina con i santi
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora i Santi Fidenzio e Terenzio a Bassano in Teverina

La devozione ai Santi Fidenzio e Terenzio Martiri rappresenta un fondamento dell’identità culturale e un elemento cardine della fede della comunità di Bassano in Teverina. Sabato 27 settembre 2025 la comunità bassanese ha vissuto con sentita partecipazione un momento di grande rilievo spirituale e civile, in occasione della festa patronale. Su invito congiunto della Diocesi di Civita Castellana e del Comune di Bassano in Teverina, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Consigliere comunale, Dott. Alessio Marzo, Cavaliere di Merito, ha partecipato ai festeggiamenti. Nella chiesa dei Santi Fidenzio e Terenzio la Santa Messe delle ore 10.30 è stata presieduta da S.E.R. Mons. Marco Salvi, Vescovo di Civita Castellana, e alle ore 17.00 la solenne Santa Messa è stata presieduta da S.Em.R. il Signor Cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi legislativi, che successivamente, alle ore 18.00, he presieduto anche la solenne Processione con le statue dei santi patroni, che in occasione del Giubileo Ordinario 2025 della Speranza che non delude, ha seguito un percorso straordinario.

Foto di gruppo
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Santa Messa con Investiture Costantiniane presso la chiesa di Santa Elisabetta d’Ungheria dell’Ordine Teutonico a Vienna

È stata celebrata, presso la chiesa di Santa Elisabetta d’Ungheria dell’Ordine Teutonico in Singerstraß 7 a Vienna, la Santa Messa per l’Investitura di nuovi Membri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, officiato da S.E.R. Mons. Frank Bayard, O.T., Gran Maestro (ufficialmente Hochmeister, letteralmente “alto maestro”) dell’Ordine dei Fratelli della Casa di Santa Maria dei Tedeschi in Gerusalemme, comunemente noto come Ordine Teutonico (in tedesco Deutscher Orden). Hanno partecipato alla solenne Celebrazione Eucaristica, sabato 6 settembre 2025, le Loro Altezze Imperiali e Reali, la Vicepresidente della Real Deputazione per l’Austria, il Principato di Liechtenstein e la Germania dell’Ordine Costantiniano, Donna Maria di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Dama Gran Croce di Giustizia, Arciduchessa d’Austria, Principessa Reale di Ungheria e Boemia, Principessa delle Due Sicilie, e il Presidente della Real Commissione per l’Austria e il Principato di Liechtenstein dell’Ordine Costantiniano, l’Arciduca Don Simeone d’Austria, Balì Gran Croce di Giustizia, Principe Reale di Ungheria e Boemia. Nel corso del Sacro Rito è stata conferiti l’investitura a diversi Cavalieri e Dame di Merito, che hanno ricevuto i relativi diplomi firmati da S.A.R. il Gran Maestro, il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Panoramica cattedrale interno
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Solenne Santa Messa in onore di San Matteo patrono della Guardia di Finanza a Napoli

Lunedì 22 settembre 2025 alle ore 10.30 presso la cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta in Napoli è stata celebrata solennemente la Santa Messa in occasione della ricorrenza di San Matteo Apostolo ed Evangelista, santo patrono della Guardia di Finanza. Nato in Galilea e di professione esattore delle tasse, apostolo ed evangelista, San Matteo è stato proclamato patrono delle Fiamme Gialle d’Italia da Papa Pio XII nel 1934, con l’auspicio che tutti gli appartenenti al Corpo potessero, sul suo esempio, unire l’esercizio del dovere verso lo Stato con la fedele devozione a Cristo. La ricorrenza liturgica rappresenta per tutte le Fiamme Gialle un momento di intenso raccoglimento spirituale, che induce a seguire le orme del santo patrono. San Matteo cambiò vita per mettersi al servizio del prossimo e degli onesti, quasi a voler tracciare la strada da seguire nell’attività che quotidianamente il Corpo è chiamato a svolgere: lo spirito di servizio verso lo Stato e la comunità e la tutela dei cittadini onesti.

Copertina
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia svolge a Milano la Conferenza “All’alba dell’europeismo: il Manifesto di Ventotene (1943) e il Codice di Camaldoli (1944)”

Giovedì 11 settembre 2025 alle ore 18.45, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato nella la chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano la Santa Messa mensile, presieduta dal Prof. Don Maurizio Ormas, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, già docente nella Pontificia Università Lateranense, che a seguire ha tenuto una Conferenza sul tema All’alba dell’europeismo: il Manifesto di Ventotene (1943) e il Codice di Camaldoli (1944) un tema storico, ma di attualità. Le interazioni e le correlazioni tra il Manifesto di Ventotene (titolo originale “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto”) e il Codice di Camaldoli (titolo originale “Per la comunità cristiana. Principii dell’ordinamento sociale a cura di un gruppo di studiosi amici di Camaldoli”, che ci portano alle fonti del federalismo europeo. Un tema che merita di essere adeguatamente approfondito.

San Matteo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa al solenne Pontificale in onore di San Matteo Apostolo ed Evangelista a Salerno

La Città di Salerno e l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno hanno vissuto, con il solenne Pontificale celebrato la mattina di domenica 21 settembre 2025, presso la cattedrale primaziale metropolitana di Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio VII in Salerno, uno dei momenti più intensi delle celebrazioni per la solennità di San Matteo Apostolo ed Evangelista, patrono cittadino e diocesano. Un momento particolarmente sentito, che ha unito tradizione e fede, rinnovando l’identità comunitaria civile ed ecclesiale unita attorno al santo protettore, con l’impegno a testimoniare i valori evangelici sulla testimonianza di San Matteo. “San Matteo, dono di Dio, ci parla dell’esperienza del suo incontro con Gesù. Gesù che sceglie un pubblicano perché non c’è peccato che non possa essere vinto dal suo Amore”, ha osservato l’Arcivescovo metropolita Mons. Andrea Bellandi, per poi ringraziare della sua presenza S.Em.R. il Signor Cardinale Angelo De Donatis, Penitenziere Maggiore di Sua Santità Papa Leone XIV, il quale ha anche portato, con annessa indulgenza, la Benedizione Apostolica del Santo Padre, di cui Mons. Bellandi ha dato lettura all’inizio del Sacro Rito, al termine del quale il clima di festa ha dimostrato ancora una volta il profondo legame che Salerno lega a San Matteo, figura che accompagna la storia, la fede e la vita della comunità.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Si rinnova il prodigio del sangue del patrono di Napoli San Gennaro tra fede, tradizione e un forte appello alla pace

Venerdì 19 settembre 2025 la Città di Napoli si è vestita come ogni anno di devozione e di memoria per celebrare San Gennaro. È il giorno del prodigio atteso, della liquefazione del sangue del martire e santo patrono conservato nelle antiche ampolle, momento che rinnova fede e speranza in ogni cuore napoletano. L’annuncio del prodigio avvenuto è stato dato alle ore 10.08 dall’altare maggiore della cattedrale di Santa Maria Assunta di Napoli, dall’Abate della Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro, Mons. Vincenzo De Gregorio: «Abbiamo la gioia di annunciare che la reliquia è stata trovata completamente liquida», è stato accolto da un lungo applauso, con un misto di commozione e sollievo, della tantissima gente presente nel duomo fin dalle prime ore del mattino. Per Napoli, non si tratta solo di Fede: ogni volta che il sangue del santo patrono si scioglie, la Città interpreta il segno come auspicio di protezione e rinascita. Il rinnovo del prodigio – a cui ha partecipato una rappresentanza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – non è stato solo lo scioglimento del sangue, ma il rinnovarsi di un patto tra il santo patrono e la sua Città, intrecciato ad un messaggio universale di pace e di responsabilità. Napoli, tra fede e identità, continua a leggere in San Gennaro un segno di resilienza e di speranza, capace di parlare al mondo intero di oggi.