Sante Messe e Processioni

Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La commemorazione a Napoli nel Centenario della scomparsa di S.M. Maria Sofia, ultima Regina delle Due Sicilie

Lunedì 20 gennaio 2025, in commemorazione del Centenario della scomparsa di S.M. Maria Sofia von Wittelsbach, ultima Regina consorte del Regno delle Due Sicilie, avvenuta a Monaco di Baviera il 19 gennaio 1925, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio di concerto con la Fondazione Real Monte ed Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera del Vestire i Nudi (che annoverava la Regina quale Antica Consorella, Protettrice Perpetua e Benefattrice) ha reso un tributo alla dedizione della Regina Maria Sofia al Regno delle Due Sicilie, e alla sua eredità storica, culturale e spirituale. La solenne Celebrazione si è svolta presso la Capella Magistrale di San Giuseppe dei Nudi, un luogo ricca di storia e tradizione religiosa in Napoli. Le spoglie di S.M. Maria Sofia, insieme con quelle del marito, il Servo di Dio Francesco II di Borbone e della figlia Maria Cristina Pia, nata durante l’esilio e morta ad appena tre mesi, riposano nella Cappella Reale dei Borbone presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli.

Francesco II e Maria Cristina
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

Ad Arco la commemorazione del Servo di Dio Francesco II di Borbone, ultimo Re delle Due Sicilie, e di sua madre, la Beata Maria Cristina di Savoia

Sabato 25 gennaio 2025 la Sezione del Trentino Alto Adige della Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano ha organizzato ad Arco in Provincia Autonoma di Trento la commemorazione del 130° anniversario del pio transito, avvenuto ad Arco il 27 dicembre 1894, del Servo di Dio Francesco II di Borbone, ultimo Re delle Due Sicilie, Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, e l’11° anniversario della beatificazione di sua madre, la Beata Maria Cristina di Savoia, avvenuta il 25 gennaio 2014 presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli. Con l’occasione è stata celebrata una Santa Messa presso la chiesa collegiata di Santa Maria Assunta. L’imponente edificio sacro, che domina tutto l’abitato del centro storico, edificato nei primi anni del 1600 sui resti di un’antica pieve romanica, è uno dei monumenti più belli ed interessanti di tutta la città, oltre che punto di riferimento da sempre per la comunità arcense. Qui, S.M. Francesco II di Borbone era abituato a raccogliersi in preghiera e di partecipare ai Sacri Riti, e nella cui cripta trovò provvisoriamente riposo la sua salma.

Francesco II
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Santa Messa votiva annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone presso l’abbazia di San Domenico Abate in Sora

Sabato 25 gennaio 2024 alle ore 18.00, la Rappresentanza presso l’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla celebrazione della solenne Santa Messa votiva annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone, ultimo Re delle Due Sicilie, presso la basilica abaziale cistercense di San Domenico Abate in Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, sul territorio della città di Sora, che fu parte dell’antica provincia di Terra di Lavoro del Regno delle Due Sicilie. Si tratta della seconda delle due Santa Messe votive, celebrate annualmente dai monaci cistercensi, in segno di gratitudine verso S.M. Ferdinando II, Re delle Due Sicilie, che favori il monastero. A conclusione del Sacro Rito è seguita un’agape fraterna presso il Nobile Palazzo Filonardi nel centro storico di Veroli.

Bandiera SMOC e ritratto Maria Sofia
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La commemorazione a Messina dell’ultima Regina delle Due Sicilie nel Centenario della scomparsa

Domenica 19 gennaio 2025, nel Centenario della scomparsa di S.M. Maria Sofia von Wittelsbach, ultima Regina consorte del Regno delle Due Sicilie, avvenuta a Monaco di Baviera il 19 gennaio 1925, la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto una commemorazione presso la chiesa di San Giuseppe al Palazzo in via Cesare Battisti 109 a Messina. Le sue spoglie, insieme con quelle del marito S.M. Francesco II di Borbone e della figlia Maria Cristina, riposano nella Cappella Reale dei Borbone presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli. Maria Sofia fu Regina consorte delle Due Sicilie per meno di due anni, fino alla capitolazione di Gaeta del 13 febbraio 1861. Divenne un mito come la regina-soldato e il simbolo stesso della resistenza del Regno delle Due Sicilie durante il lungo assedio piemontese della piazzaforte di Gaeta, dove si espose costantemente al fuoco nemico e assistette di persona i feriti.

Foto di gruppo
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La prima Santa Messa della Delegazione Roma e Città del Vaticano nell’Anno Santo 2025

Mercoledì 15 gennaio 2025, presso la basilica magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, è stata celebrata la prima Santa Messa mensile del nuovo anno, che ha segnato nel contempo l’inizio delle attività nell’Anno Santo 2025 della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Nell’omelia è stato ricordato che la misericordia verso i deboli, i malati, gli orfani e le vedove è prescritta ai Cavalieri e alle Dame Costantiniani sin dai primi Statuti e dalle primissime Regole che fanno riferimento a San Basilio. Nella Bolla di indizione del Giubileo Ordinario 2025, il Santo Padre Francesco ha esortato ad entrare in quella vita nuova, che viene offerta dall’incontro con Cristo. Il mondo ha bisogno di speranza, ha sottolineato, indicando diversi punti chiavi, partendo dal “primo segno di speranza” dell’anno giubilare che deve tradursi “in pace per il mondo, che ancora una volta si trova immerso nella tragedia della guerra”. Poi, speranza anche “per i miliardi di poveri, che spesso mancano del necessario per vivere”.

Foto di gruppo
Delegazione Lussemburgo
Redazione SMOC IT

I Cavalieri Costantiniani hanno partecipato all’inaugurazione dell’Anno Santo 2025 nel Granducato del Lussemburgo

La Chiesa particolare nel Granducato del Lussemburgo, dall’8 dicembre 2024 celebra con gioia il Giubileo dei 400 anni di devozione a Nostra Signora Consolatrice degli Afflitti. A seguito del Santo Padre, domenica 12 gennaio 2025, festa del Battesimo del Signore, è entrato ufficialmente anche nel Giubileo Ordinario 2025 della Chiesa universale, con il solenne Pontificale presieduto dal Cardinale Jean-Claude Hollerich, S.I., Arcivescovo di Lussemburgo, Balì Gran Croce di Giustizia dell’Ordine Costantiniano, alle ore 18.00 presso la cattedrale di Nostra Signora nella Città Alta. I Lussemburghesi vorrebbero che il verbo jubilate, che significa rallegrarsi, esultare, avesse la stessa origine etimologica della parola giubileo. Non è così, ma ciò non gli impedisce di rallegrarci al pensiero dei due giubilei che gli sono stati dati di vivere quest’anno. Una gioia ancora più grande, in quanto i due giubilei si svolgono con lo stesso tema: Pellegrini della speranza. Come ha spiegato il Cardinal Hollerich nella sua Lettera pastorale in occasione del Giubileo mariano 2024-2025: «Attraverso il nostro pellegrinaggio diventiamo per Lui, Cristo, testimoni della speranza che ci porta, e che abbiamo la opportunità di riscoprire più intimamente».

La Visione della Croce
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

Santa Messa e Conferenza su “Costantino e la visione della Croce” della Delegazione Lombardia in Milano

Giovedì 9 gennaio 2025 si è svolto l’incontro mensile della Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio presso la chiesa di Santa Maria presso San Satiro in Milano. Alla celebrazione della prima Santa Messa delegatizia, propiziatoria per l’intero anno giubilare 2025, Anno Santo della speranza, è seguita la programmata Conferenze sul tema Costantino e la visione della Croce, proseguendo il delicato dibattito, ampiamente sviluppato con le conferenze passate su la “svolta costantiniana”, relazionando questa volta sulla visione miracolosa della Croce che illuminò Costantino nel 312, prima della battaglia del Ponte Milvio. I racconti di questo evento hanno voluto consegnare i fatti storici concernenti la battaglia del 312, ma hanno voluto essere anche un’operazione di propaganda dell’Imperatore e della sua ideologia politico-religiosa. Si è trattato di un processo di sostituzione del culto del Sol Invictus con il culto di Cristo, che in sogno consegna a Costantino la Croce, trofeo di vittoria.

Volantino
Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

La celebrazione della Giornata Mondiale della Pace 2025 nella Serenissima Repubblica di San Marino

La Diocesi di San Marino-Montefeltro ha celebrato due solenni Sante Messe presiedute dal Vescovo, Mons. Domenico Beneventi, domenica 5 gennaio 2024 presso la cattedrale di San Leo e lunedì 6 gennaio, solennità dell’Epifania del Signore, presso la basilica concattedrale di San Marino, dedicata al patrono della Città e dello Stato, in piazzale Domus Plebis. Con l’occasione, il Vescovo ha consegnato alle Autorità Politiche il Messaggio di Papa Francesco per la 58ª Giornata Mondiale della Pace dal tema Rimetti a noi i nostri debiti, concedici la tua pace. Questa iniziativa significativa di riflessione e dialogo tra Chiesa e Istituzioni, promossa dall’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro diocesano, si inserisce nel più ampio contesto delle celebrazioni mondiali per la pace, particolarmente rilevanti nel difficile scenario internazionale attuale, richiamando tutti i fedeli e la comunità diocesana alla preghiera, alla condivisione e una profonda riflessione sul valore della pace e della riconciliazione.

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Il pellegrinaggio della Delegazione Tuscia e Sabina alla basilica di Santa Maria della Quercia

Domenica 5 dicembre, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano ha effettuato un devoto pellegrinaggio alla basilica di Santa Maria della Quercia in Viterbo, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro. La Madonna della Quercia è dal 1467 la celeste custode della Città di Viterbo. Nel 1986 fu proclamata da Papa Giovanni Paolo II principale patrona della nuova Diocesi di Viterbo, formata dall’unificazione di quelle di Viterbo, Tuscania, Montefiascone, Acquapendente e Bagnoregio. Dopo la celebrazione della Santa Messa, in ossequio all’attività caritativa della Delegazione, in occasione della solennità dell’Epifania del Signore, i Confratelli e i Volontari Costantiniani hanno consegnato presso l’antico convento dei Domenicani attiguo alla basilica dei pacchi con generi alimentari, che sono stati raccolti nel Tempo di Avvento, destinati alle famiglie bisognose.