Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero.  L’indice delle notizie.

Simulacro
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa alla Solenne Celebrazione della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo a Messina

La memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo rappresenta uno dei momenti più significativi della devozione mariana della Chiesa universale. La ricorrenza del 16 luglio richiama una tradizione secolare, che affonda le proprie radici nella spiritualità del Monte Carmelo, in Terra Santa, trovando il suo segno più conosciuto nello Scapolare, simbolo di affidamento filiale a Maria e di appartenenza alla sua particolare protezione materna. In questa prospettiva spirituale, giovedì 16 luglio 2026 alle ore 18.00, presso il Santuario della Madonna del Carmine in Messina, il Solenne Pontificale è stato presieduto da S.Em.R. il Signor Cardinale Rolandas Makrickas, Arciprete della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore in Roma, il più antico santuario mariano dell’Occidente. L’animazione liturgica è stata curata dal coro polifonico “Luca Marenzio” e dalla corale parrocchiale “Luigi Lazzaro. È seguita la Processione del venerato simulacro della Beata Vergine Maria e San Simone Stock.

Su invito del Parroco e Cancelliere dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, Don Gianfranco Centorrino, del Terz’Ordine Carmelitano e della comunità parrocchiale, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte alla celebrazione, rinnovando la profonda devozione alla Santissima Vergine che costituisce uno degli elementi qualificanti della spiritualità Costantiniana, trovando nella Vergine Maria un costante modello di obbedienza alla volontà di Dio, di speranza Cristiana e di carità operosa.

Madonna del Carmelo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora la Madonna del Carmelo a Viterbo

La memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo è la festa annuale di quanti in qualsiasi modo sono uniti al Carmelo per riconoscere la Vergine Santissima quale dispensatrice di ogni grazia, via e aiuto nell’arduo cammino verso la salvezza. Questa festa è molto sentita a Viterbo, con radici che affondano nel passato della città. È celebrata con una solenne processione serale della statua della Madonna del Carmelo portata a spalla in trionfo per le vie cittadine dai confratelli dell’Arciconfraternita del Gonfalone e Araldi Madonna del Carmelo, un evento molto partecipato, di grande importanza di Fede e di tradizione per la comunità viterbese.

È una ricorrenza particolarmente importante per il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e anche quest’anno, su invito della Curia di Viterbo, giovedì 16 luglio 2026 una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dopo la recita del Santa Rosario meditato alle ore 21.00 presso la chiesa di San Giovanni Battista al Gonfalone in via Cardinal La Fontaine, come da tradizione ha preso parte alle ore 21.30 alla solenne Processione in onore della Madonna del Carmelo.

La partecipazione della Delegazione testimonia ancora una volta il profondo legame dell’Ordine Costantiniano con la vita delle Chiese locali e con quelle espressioni della pietà popolare che, quando autenticamente vissute, costituiscono un prezioso cammino di evangelizzazione e di crescita nella Fede. La presenza dei Confratelli Costantiniani accanto alla comunità parrocchiale assume infatti il significato di una testimonianza concreta di comunione ecclesiale, nel segno della devozione alla Madre di Dio e dell’impegno a vivere quotidianamente i valori evangelici che ispirano la vocazione Costantiniana.

Croce Costantiniana
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Archivio Notizie

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Real Commissione per l’Italia
Ufficio Stampa
Notizie pubblicate



In questo indice delle notizie sulle le attività, e previsioni e anticipazioni, della Real Commissione per Italia e del Gran Magistero, sono incluse anche le notizie pubblicate per conto delle Real Commissioni per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo.

Foto di gruppo
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

L’Ordine Costantiniano rafforza il suo impegno spirituale e sociale con la prima cerimonia di Investitura in Germania

La Real Commissione per la Germania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, sabato 2 maggio 2026 ha celebrato la sua prima cerimonia di Investitura ufficiale. Questo evento, presieduto dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, non solo riafferma l’espansione dell’istituzione dinastico-cavalleresca, ma dimostra anche la perdurante rilevanza e il valore dei suoi principi fondanti nel XXI secolo.

I nuovi membri hanno ricevuto un richiamo all’importanza del carattere spirituale dell’Ordine Costantiniano, del suo fermo impegno nella protezione e nella difesa della Fede Cristiana, nonché delle sue opere di carità e del suo contributo alla cultura.

La solenne Santa Messa di Investitura è stata presieduta dal Priore per la Germania, Prof. Dr. Stefan Samerski, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, nella chiesa parrocchiale di San Pancrazio ad Anholt an der Issel, frazione della città di Isselburg, nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, situata nella regione del Münsterland, lungo il corso del fiume Issel e al confine con i Paesi Bassi. Fu città autonoma fino al 1975 e costituisce oggi la località più popolosa del comune di Isselburg.

Il Sacro Rito è stato solennizzato da un eccezionale accompagnamento musicale, con l’esecuzione della Missa brevis n. 5 in do maggiore, op. XXXIII (1782), di Johann Anton Kobrich (1714-1791), interpretata dal Coro di San Pancrazio, diretto da Sven Joosten, dall’Orchestra di fiati di Isselburg, diretta da Nils Saatkamp, da Martin Boland all’organo, da un’orchestra da camera diretta da Priska Strümpfel. e dalle soliste Stephanie Reiker e Heike Plitt.

Gran Maestro
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La Commissione per il Regno di Spagna e la Fondazione Casa de Alba organizzano un gala di beneficenza per trasformare vite dentro e oltre i confini

Dietro ogni grande evento ci sono storie di persone reali: anziani che riacquistano la propria casa dopo una calamità, bambini che affrontano la malattia in un ospedale più caldo e comunità che vedono in un trattore la speranza di sfamare le proprie famiglie.

Con questo stesso spirito di empatia e impegno umano, la Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e la Fondazione Casa de Alba hanno unito ancora una volta le forze. Il 12 giugno, gli emblematici giardini del Palacio de Liria si sono riempiti di solidarietà, diventati la cornice di un gala di beneficenza il cui ricavato è interamente devoluto al finanziamento di nuovi progetti di assistenza sociale, alla presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, e della Famiglia Reale.

La Fondazione Casa de Alba promuove la cultura, il patrimonio e l’azione sociale dalla sua storica sede presso il Palazzo di Liria a Madrid. Il Grande di Spagna, S.E. Don Carlos Fitz-James Stuart y Martínez de Irujo, Duca di Alba e Berwick, Balì Gran Croce di Giustizia decorato con il Collare, Cavaliere del Real e Insigne Ordine di San Gennaro, è il Vice Gran Prefetto della Real Deputazione del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, un ordine cavalleresco secolare impegnato in opere di beneficenza e umanitarie.

Questo evento non è un episodio isolato, ma il culmine di quattro anni di impegno collettivo e solidarietà ininterrotta. Grazie alla generosità di coloro che hanno sostenuto le edizioni precedenti, gli aiuti si sono trasformati in realtà concrete e in soccorsi diretti nei momenti più critici.

Foto di gruppo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Guardia di Finanza devolve capi di abbigliamento confiscati alla Fondazione San Giorgio Italia ETS per sostenere le opere caritative della Delegazione Napoli e Campania

La collaborazione tra le Istituzioni dello Stato e gli enti impegnati nella solidarietà rappresenta una delle espressioni più alte del servizio al bene comune, quando consente di trasformare beni sottratti all’illegalità in un concreto sostegno alle persone più fragili. In questo spirito si è svolta mercoledì 8 luglio 2026 un’importante iniziativa promossa dalla Guardia di Finanza, che ha devoluto alla Fondazione San Giorgio Italia ETS migliaia di capi di abbigliamento, calzature e accessori destinati alle attività benefiche della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. L’iniziativa, realizzata grazie alla sinergia tra la Guardia di Finanza, l’Autorità Giudiziaria, la Fondazione San Giorgio Italia ETS e la Delegazione di Napoli e Campania, ha consentito di distribuire i beni a favore della Caritas dell’Arcidiocesi di Napoli, della Casa della Pace “Don Tonino Bello” e di altri enti ecclesiali e caritativi impegnati quotidianamente nell’assistenza a famiglie in difficoltà, persone senza dimora, donne con bambini e soggetti in condizioni di vulnerabilità sociale.

I materiali provengono da sequestri effettuati dalla Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Aversa nell’ambito dell’attività di contrasto alla contraffazione. Dopo la confisca, la competente Autorità Giudiziaria, accertate le condizioni di conservazione della merce e completata la rimozione dei marchi contraffatti, ne ha autorizzato la devoluzione in beneficenza, consentendo così di trasformare il risultato di un’attività illecita in un’autentica opera di carità. Si tratta di una significativa testimonianza di come la legalità possa tradursi in solidarietà concreta, valorizzando il lavoro delle Istituzioni e rafforzando quella rete di collaborazione che l’Ordine Costantiniano promuove da anni attraverso le proprie Delegazioni territoriali, nel servizio alla Chiesa e ai più bisognosi.

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Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La Delegazione Catalogna accompagna Papa Leone XIV durante il viaggio apostolico a Barcellona

Dal 9 all’11 giugno 2026 Barcellona ha accolto Sua Santità Papa Leone XIV in due giornate intense di preghiera, incontri pastorali e celebrazioni che hanno segnato una delle tappe più significative del primo anno del suo Pontificato.

Al centro del viaggio apostolico in Catalogna si è collocata la solenne Celebrazione Eucaristica nella Basilica della Sagrada Família, culminata con la benedizione e l’inaugurazione della Torre di Gesù Cristo, il punto più elevato del celebre tempio espiatorio progettato da Antoni Gaudí e uno dei simboli più rappresentativi della Fede Cristiana nel cuore della Catalogna. Il Santo Padre ha inoltre presieduto la preghiera dell’Ora Media nella Basilica Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia, incontrato migliaia di giovani nello Stadio Olimpico Lluís Companys di Montjuïc, visitato il centro penitenziario “Brians 1”, guidato la recita del Santo Rosario presso l’Abbazia benedettina di Nostra Signora di Montserrat e incontrato le realtà di carità e assistenza dell’Arcidiocesi di Barcellona nella Chiesa di Sant Agustí. Particolarmente significativa la tappa a Montserrat, dove è venerata la Vergine detta La Moreneta, proclamata Patrona della Catalogna da Papa Leone XIII nel 1881 e da secoli punto di riferimento spirituale per il popolo catalano; una riproduzione lignea della venerata effigie viene frequentemente collocata accanto all’altare della Confessione durante le celebrazioni liturgiche presiedute dal Romano Pontefice nella Basilica di San Pietro.

In questo contesto di straordinaria rilevanza ecclesiale, la Delegazione della Catalogna della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte ai principali appuntamenti ufficiali del viaggio apostolico a Barcellona, manifestando con la propria presenza la tradizionale fedeltà dell’Ordine al Successore di Pietro, la comunione con la Chiesa universale e l’impegno costante nella glorificazione della Santa Croce e nella propagazione della Fede.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Il Secondo Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 3

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio organizza in undici giovedì, dal 28 maggio 2026 al 15 aprile 2027, il Secondo Corso di Formazione Costantiniana dedicato alla storia, alla spiritualità e alle finalità della Sacra Milizia.

Il Corso è specificamente dedicato ai neo Cavalieri, ai Postulanti e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia, affinché siano formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Inoltre, la partecipazione al Corso è consigliata per i Cavalieri e le Dame già facenti parte dell’Ordine, che potranno trovare qui spunti e informazioni, che potranno essere loro di interesse e di utilità.

Il terzo incontro – storico-conoscitivo – si svolge giovedì 16 luglio 2026 alle ore 18.00 presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, sede della Cappella Magistrale Costantiniana in Napoli, Rampe San Giovanni Maggiore/Largo San Giovanni Maggiore, e sarà guidato dal Prof. Giovanni Muto, Cavaliere Gran Croce di Merito, Docente di storia moderna dell’Università di Napoli Federico II.

Il Corso di Formazione Costantiniana nasce con l’intento di offrire ai partecipanti una preparazione solida e consapevole, affinché possano comprendere pienamente il valore della propria appartenenza all’Ordine e tradurne gli ideali in un concreto servizio alla Chiesa e alla società. La formazione è un aspetto fondamentale per operare al meglio il bene, in un Ordine antico, con uno spirito e degli strumenti sempre nuovi, pronti a rispondere alle necessità dei tempi.

Processione conclusiva
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano rende omaggio al Cardinale Sérgio da Rocha nella Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio

La Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio ha accolto domenica 28 giugno 2026, XIII Domenica del Tempo Ordinario, una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.Em.R. il Signor Cardinale Sérgio da Rocha, Arcivescovo Metropolita di São Salvador da Bahia, Primate del Brasile e titolare della sede cardinalizia presbiterale di Santa Croce in via Flaminia, trovandosi a Roma per partecipare al Concistoro convocato dal Santo Padre Papa Leone XIV.

La Celebrazione ha rappresentato un significativo momento di comunione ecclesiale e di testimonianza della cattolicità della Chiesa, riunendo fedeli, religiosi e rappresentanti del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio attorno al Successore degli Apostoli che, titolare della storica sede cardinalizia romana, guida una delle più importanti Chiese particolari dell’America Latina.

Su invito del Parroco della Basilica, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte alla Santa Messa con una propria rappresentanza istituzionale, confermando il profondo legame dell’Ordine con la Chiesa e il suo costante spirito di servizio nei confronti del Santo Padre, dei Pastori e delle comunità ecclesiali.

Nel corso del Sacro Rito, il Cardinal da Rocha ha offerto una profonda riflessione sul Vangelo del giorno, richiamando la centralità dell’amore gratuito di Dio, che trova la sua espressione più alta nel sacrificio redentore della Croce e si manifesta, al tempo stesso, nei gesti più semplici della carità quotidiana. Un messaggio di grande attualità, che richiama ciascun Cristiano a tradurre la Fede in opere concrete di misericordia, nello spirito del Vangelo e della tradizione della cavalleria Cristiana.