Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero. L’indice delle notizie.

La paideia Cristiana in Sant’Agostino – Settima parte
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il settimo e ultimo di una serie di Podcast, in cui dopo i Podcast per il 60° anniversario di pubblicazione dei principali documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, richiama l’attenzione sulla importanza dell’ambito educativo per noi tutti, con una serie di Podcast sulla paideia Cristiana in Sant’Agostino.
La pedagogia di Agostino è un cammino che dalla conoscenza esteriore porta alla Sapienza interiore, guidato dall’amore pedagogico. È un percorso educativo finalizzato alla conversione del cuore e alla salvezza dell’anima, trasformando l’uomo vecchio in uomo nuovo attraverso la grazia e la verità divina. Pone Cristo come unico vero Maestro interiore, superando l’istruzione classica pagana per integrare Fede e ragione, col fine di conoscere Dio. Il Maestro interiore e la Verità: Agostino sostiene che l’insegnamento umano è limitato, il vero sapere non viene trasmesso dall’esterno, ma illuminato da Dio direttamente nell’anima. Finalità pedagogica: l’obiettivo non è solo l’erudizione, ma la formazione spirituale, l’istruzione religiosa e l’amore per Dio, superando la curiositas strumentale. Il Metodo: un approccio moderno, attento alla psicologia, che evita la noia, predilige l’amore pedagogico e si adatta alle capacità individuali, con un’istruzione basata sulle Sacre Scritture. Formazione integrata: valorizza le arti liberali e la cultura pagana come strumenti ausiliari, ma le subordina alla conoscenza delle Scritture. Introspezione: l’educazione passa attraverso l’auto-esame e la narrazione della propria vita per incontrare Dio, unendo Fede e ragione.

Podcast di formazione della Real Commissione per l’Italia
La Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, nell’obiettivo di fornire una formazione continua ai Cavalieri, Dame e Postulanti, pubblica sul proprio canale Spreaker con cadenza bisettimanale dei podcast su vari temi e riflessioni sulle letture festive, a cura dal Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.Segue l’indice dei podcast già trasmessi, che verrà aggiornato regolarmente.

Archivio Notizie
In questo indice delle notizie sulle le attività, e previsioni e anticipazioni, della Real Commissione per Italia e del Gran Magistero, sono incluse anche le notizie pubblicate per conto delle Real Commissioni per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo.

La Delegazione San Marino partecipa alla Santa Messa e Processione del Corpus Domini
Giovedì 4 giugno 2026, solennità del Santissimo Corpo e Sangue del Signore, una rappresentanza della Delegazione della Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa alle ore 10.00 presso la Basilica di San Marino alla solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo di San Marino-Montefeltro, S.E.R. Mons. Domenico Beneventi, e a seguire alla Processione del Corpus Domini per le vie del Centro Storico, accompagnata dalla Banda militare, dalla Guardia del Consiglio, Guardia di Rocca e Milizia.
Si tratta di una celebrazione importante per la Serenissima Repubblica di San Marino, presieduta dal vescovo diocesano, alla presenza dei Capitani Reggenti in abito storico e tutte le istituzioni civili e militari (i Ministri e lo Stato maggiore), i prelati e le associazioni religiose e laiche della diocesi, praticamente tutto il popolo sanmarinese.
Nella solennità in cui la Chiesa invita a contemplare il Corpo e il Sangue di Gesù, la Processione del Corpus Domini è pubblica professione di Fede nel Dio che si è fatto Pane per amore. La presenza reale del Corpo, del Sangue, dell’Umanità e della Divinità di Gesù nell’Ostia consacrata è il tesoro più grande che la Chiesa possiede.
Il grande mistero del Corpus Domini è l’Eucaristia, il Corpo di Gesù che ci viene dato in cibo. L’Eucaristia, così silenziosa, così rispettosa e discreta, contiene in sé la totalità dei progetti di Dio; è l’atto più grande di Dio onnipotente a favore della nostra fragilità umana. Il silenzio eloquente dell’Eucaristia penetra nella nostra società e nel mondo intero, invaso dai rumori mortiferi delle armi e da ogni genere di violenza, sia a livello internazionale sia a livello locale e familiare.
Portare Gesù Eucaristia nelle strade, con orgoglio e umiltà, significa riconoscere di essere amati da Dio che si fa Pane. È da qui che si può iniziare a parlare di pace vera, che solo Cristo può donare.

Conferenza della Delegazione Roma e Città del Vaticano su “Le Chiese Cattoliche Orientali: comunione, identità, missione, contesti e Fede”
Mercoledì 20 maggio 2026 alle ore 18.30, presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, è stata celebrata la consueta Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da Don Maurizio Modugno, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, Parroco di San Valentino Presbitero e Martire al Villaggio Olimpico, concelebrante Mons. Kuriakose Cherupuzhathottathil, che a seguire ha tenuto una Conferenza dal titolo Le Chiese Cattoliche Orientali: comunione, identità, missione, contesti e Fede. Sacerdote dell’Eparchia di Bathery della Chiesa Siro-Malankarese, il Relatore è nato il 16 ottobre 1978 nel Kerala ed è stato ordinato sacerdote il 27 dicembre 2003. Attualmente presta servizio presso il Dicastero per le Chiese Orientali ed è Cappellano della Comunità Siro-Malankarese in Roma. Alla fine di gennaio 2026 il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana lo ha nominato Coordinatore nazionale della pastorale dei Cattolici Siro-Malankaresi in Italia.
Le Chiese Cattoliche Orientali sono 23 Chiese sui iuris (autonome) che, pur mantenendo riti, tradizioni liturgiche, teologiche e canoniche proprie (spesso bizantine, antiochene, alessandrine o caldee), sono in piena comunione con il Papa. Insieme alla Chiesa Latina, formano la Chiesa Cattolica universale, riconoscendo l’autorità della Santa Sede.
La Chiesa Siro-Malankarese, di rito siriaco-antiocheno, nasce in India dalla tradizione dei Cristiani di San Tommaso. Dopo secoli di separazioni e tentativi di riunificazione, nel 1930 una parte della Chiesa Malankarese Ortodossa rientrò in comunione con Roma. Nel 2005 San Giovanni Paolo II la elevò a Chiesa Arcivescovile Maggiore.

Prima Conferenza di Diritto Marittimo a Bilbao promossa dall’Associazione Europea degli Studenti di Giurisprudenza con il sostegno della Delegazione Cantábrico
Il 5 e 6 maggio, 2026 si è svolta a Bilbao la Prima Conferenza di Diritto Marittimo organizzata dall’Associazione di Studenti Europei di Giurisprudenza-Università del Paese Basco, articolata in due giornate di studio ospitate presso il Comando Navale di Bilbao e la storica Sociedad Bilbaína. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di undici relatori provenienti dal mondo accademico, istituzionale e professionale, è stata realizzata grazie alla collaborazione della Marina Militare Spagnola, della Guardia Civil, della Lega Reale Navale Spagnola, della Confederazione Spagnola della Pesca, della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università dei Paesi Baschi e della Delegazione del Cantábrico della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Nel corso dell’evento è stato sottolineato come l’Ordine Costantiniano, accanto alla sua consolidata attività religiosa, caritativa e sociale, promuova anche la cultura, la ricerca, la formazione e la diffusione del sapere. Il Delegato per il Cantábrico, Antonio Calvo y Rubio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, ha evidenziato l’importanza di creare sinergie tra istituzioni, università e realtà associative, al fine di favorire la trasmissione della conoscenza alle nuove generazioni e contribuire alla crescita della società civile.
Il lavoro di approfondimento dedicato alle principali questioni connesse al mondo marittimo contemporaneo si è articolata in due giornate di studio: la prima dedicata alla Sicurezza Marittima e al Patrimonio Archeologico Subacqueo; la seconda alla Marina Mercantile e alla Pesca, confermando l’attenzione crescente verso le problematiche giuridiche, ambientali e culturali legate al mare e alle sue attività.

La Delegazione San Marino della Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino onora San Giorgio Martire e Santa Rita da Cascia
Il 22 maggio 2026, Venerdì della VII Settimana di Pasqua, una rappresentanza della Delegazione della Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Dott. Cesare Tabarrini, Cavaliere Gran Croce di Merito, membro della Real Commissione per San Marino, si è riunita presso la Chiesa di San Francesco, in via Basilicius 33, nella Contrada San Francesco, entro le mura della città antica della Repubblica di San Marino.
La celebrazione della Santa Messa, nella memoria liturgica di Santa Rita da Cascia e in onore di San Giorgio Martire, principale patrono della Sacra Milizia, è stata presieduta alle ore 18.00 dal Vescovo di San Marino-Montefeltro, S.E.R. Mons. Domenico Beneventi, concelebranti Don Tiziano Zoli, Cappellano di Merito, e Don Gabriele Mangiarotti, Incaricato diocesano per la Chiesa di San Francesco.
Al termine del Sacro Rito, il Vescovo si è intrattenuto con i partecipanti in un clima fraterno. Il colloquio, nato con finalità principalmente conoscitive e informative, si è sviluppato in termini di collaborazione, nella ricerca di opportune attività e obiettivi comuni.
All’incontro è seguita una conviviale fraterna presso il ristorante Ritrovo XXVIII Luglio, nella Città di San Marino, con degustazione di specialità romagnole, sapori e tradizioni culinarie, alla quale hanno partecipato anche Mons. Beneventi e le Monache dell’Adorazione Perpetua del Santissimo Sacramento.
All’incontro hanno partecipato Cavalieri, Dame, Postulanti, familiari e ospiti della Delegazione, tra cui l’On.le Matteo Rossi, già Capitano Reggente della Serenissima Repubblica di San Marino nel semestre 1° ottobre 2025-1° aprile 2026.

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture di Pentecoste. Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la solennità di Pentecoste, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis.
La Pentecoste ricorda la discesa dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli e segna la fine del periodo pasquale: celebra il compimento, la pienezza della Pasqua. In questa ricorrenza si commemorano il dono dello Spirito Santo e la nascita della Chiesa. Dopo la morte, risurrezione e ascensione di Gesù, Egli manda ai suoi discepoli una forza, cioè lo Spirito Santo, per renderli capaci di essere suoi testimoni nel mondo. La Pentecoste avvenne dieci giorni dopo l’Ascensione del Signore, quando promise ai suoi discepoli che avrebbero ricevuto una forza speciale: lo Spirito Santo. Da quel momento, gli Apostoli ricevono una nuova missione: diffondere il messaggio di Gesù. Le lingue di fuoco rappresentano la capacità di comunicare con persone di diverse lingue e culture, portando così il Vangelo in tutto il mondo. Questo evento rappresenta il compimento delle promesse di Gesù e anche l’inizio di una nuova Alleanza tra Dio e l’umanità, così come annunciato dai profeti Geremia ed Ezechiele. Subito dopo la discesa dello Spirito, gli apostoli cominciano a predicare e battezzare. La Pentecoste, quindi, segna la nascita della Chiesa, la formazione delle prime comunità cristiane, e l’avvio della missione evangelizzatrice.
Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
Ascoltiamolo! Fidiamoci della sua Parola e della sua presenza.

La Delegazione Tuscia e Sabina onora Santa Rita da Cascia presso la Chiesa della Santissima Trinità in Viterbo
Venerdì 22 maggio 2026 si è concluso presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice, Protettrice della Città di Viterbo e Patrona della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il Triduo della festa di Santa Rita da Cascia, verso la quale i Viterbesi manifestano una grande devozione, anche a motivo della secolare presenza dell’Ordine Agostiniano.
Come da tradizione, su invito dei Padri Agostiniani, una rappresentanza della Delegazione, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, con il Vice Delegato e Tesoriere, Dott. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato alle ore 18.30 alla solenne celebrazione della Santa Messa, presieduta da Don Luigi Fabbri, Vicario Generale della Diocesi di Viterbo, concelebranti Padre Vito Logoteto, OSA, Priore della Comunità Agostiniana, e Don Flavio Valeri, Parroco del Sacro Cuore e Vicario Foraneo.
I solenni festeggiamenti in onore della grande santa Agostiniana, molto sentiti anche dai membri della Sacra Milizia, è un invito affinché la devozione si traduce in vita quotidiana. Perché ogni volta che celebriamo la festa di un santo o di una santa, il rischio c’è di tenerli a distanza, pensando che la loro santità non sia per noi, che invece è per tutti. Quindi, l’amore che i Cavalieri Costantiniani nutrono per Santa Rita, gli spinge a compiere un passo in avanti verso quella meta.
Al termine del Sacro Rito, i celebranti e i ministri, scortati dai Cavalieri Costantiniani, si sono recati processionalmente all’altare di Santa Rita per la recita della preghiera e dell’inno ritiano.