Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero. L’indice delle notizie.

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa all’Incoronazione dell’Immacolata a Merì
Domenica 7 dicembre 2025, presso la Chiesa Madre di Santa Maria Annunziata a Merì in via Piano Chiesa 60, è stata celebrato il solenne Rito dell’Incoronazione della statua della Beata Vergine Immacolata, nell’ambito della Celebrazione Eucaristica che stata presieduta da S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, concelebrante il Parroco, Don Damiano La Rosa, Cappellano di Merito. Il simulacro settecentesco è stato adornato da una pregevole corona e uno stellario in argento, risalenti alla metà del Settecento e sottoposti a recente restauro. Alla solenne cerimonia ha partecipato, su invito del Parroco, una rappresentanza della Sezione della Provincia di Messina della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Segretario Generale, Dott. Michele Lauro, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.
La presenza della rappresentanza Costantiniana, oltre ad essere espressione di accoglienza di Don La Rosa, è segno della venerazione dell’Ordine Costantiniano alla Vergine, invocata come Regina delle Vittorie, e della particolare attenzione dedica alla solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, ricorrenza dell’antica festa nazionale del Regno delle Due Sicilie, di cui era la celeste patrona.

La solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria e la dinastia dei Borbone. Un legame antico
La devozione all’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria ha una lunga tradizione. Nella penisola iberica è presente a partire dal VII secolo. Tuttavia, fu solo l’8 dicembre 1854 che Papa Pio IX con la Bolla Ineffabilis Deus, sulla base di una dottrina di antica tradizione, solennemente definì come dogma di fede che la Beata Vergine Maria, veramente piena di grazia e benedetta tra le donne, in vista della nascita e della morte salvifica del Figlio di Dio, fu sin dal primo momento della sua concezione, per singolare privilegio di Dio, preservata immune da ogni macchia della colpa originale. La ricorrenza dell’Immacolata Concezione, una delle più importanti feste mariane della Chiesa Cattolica Romana, celebrata nove mesi prima della Natività della Beata Vergine Maria, che si celebra l’8 settembre, fu solennizzata per la prima volta come giorno di precetto da Papa Clemente XI il 6 dicembre 1708 con la Bolla Commissi nobis divinitus. Nel 1643, due secoli prima della definizione del dogma, l’Immacolata Concezione fu dichiarata principale patrona di tutto il Regno di Sicilia dal Viceré Don Juan Alfonso Henriquez de Cabrera, Almirante di Castiglia. Successivamente, il Re Carlo di Borbone, fervente credente e promotore della devozione all’Immacolata, il culto mariano a cui la dinastia dei Borbone e il popolo delle Due Sicilie era molto legata, ne favorì ancora di più la venerazione, in qualità di Re delle Due Sicilie (Rex utriusque Siciliae), in unione personale tra i Regno di Sicilia e di Napoli, dal 3 luglio 1735 al 10 agosto 1759.

Riflessioni sulle letture festive – II Domenica di Avvento. Gesù è il Salvatore. Convertitevi!
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la II Domenica di Avvento, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La predicazione di Giovanni Battista è il segnale dell’inizio dell’azione pubblica di Gesù. Con il suo discorso che chiama alla conversione, la presenza vicina diventa il messaggio di Gesù: “Il regno dei cieli è vicino!”, e la differenza con questo si fa chiara: i battesimi di Giovanni non permettono di rimettere i peccati. Le parole di San Matteo ci dà un’idea della grande importanza di Giovanni Battista, della sua influenza e della sua azione. L’avvenire di ognuno dipende dalle proprie azioni: “Fate frutti degni di conversione!”. Tuttavia l’avvenire è anche nelle mani di Dio, cioè nelle mani di colui che verrà dopo Giovanni: la mano che separa il buon grano dalla zizzania compirà presto la sua opera. Il giudizio che verrà è anche la ragione per cui Giovanni invita alla conversione. Così, prepararsi al giudizio è prendere una decisione.

A Toledo il “I Simposio sul Diritto Premiale” in collaborazione con l’Ordine Costantiniano
Nel pomeriggio di venerdì 12 dicembre 2025, la Società Toledana di Studi Araldici e Genealogici (STEHG) – di cui il Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, è Consigliere Onorario Protettore – e il Dipartimento di Storia del Diritto dell’Università di Castiglia-La Mancia terranno il I Simposio sul Diritto Premiale, presso la Sala di Musica della Facoltà di Giurisprudenza e Scienze Sociali di Toledo. Questo Simposio, in collaborazione con la Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è un evento pionieristico dedicato all’analisi storica, giuridica e dottrinale del sistema premiale in Spagna, che mira a diventare un punto di riferimento nello studio del diritto premiale da una prospettiva rigorosa e interdisciplinare, trasmettendo la conoscenza attraverso la ricerca, l’istruzione, la cultura e il pensiero critico.
La Delegazione di Castiglia-La Mancia e Murcia della Commissione per la Spagna dell’Ordine Costantiniano ha dichiarato: «È un grande onore collaborare con la Società Toledana di Studi Araldici e Genealogici a questo Simposio. Siamo entusiasti di unirci al vostro nobile compito di trasmettere la conoscenza ai giovani, con l’impegno di creare sinergie per le generazioni future nella promozione, nella ricerca, nell’istruzione, nella cultura e nel pensiero».

La gratitudine dell’Ordine Costantiniano per i volontari in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato
In occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, la Commissione per il Regno di Spagna a ha espresso a nome del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio tutto, la più sentita gratitudine ai volontari e alle loro famiglie che, con impegno e generosità, hanno collaborato e continuano a collaborare attraverso l’Ordine Costantiniano, aiutando i più bisognosi: «Il loro servizio disinteressato agli altri, insieme al loro sostegno finanziario, rende possibili molti progetti. Grazie di cuore per il vostro lavoro costante e silenzioso».
La Giornata Internazionale del Volontariato è una ricorrenza internazionale celebrata il 5 dicembre di ogni anno. È stata così designata dalla risoluzione 40/212 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 17 dicembre 1985. Lo scopo della Giornata Internazionale del Volontariato è quello di riconoscere il lavoro, il tempo e le capacità dei volontari in tutto il mondo. L’attività di volontariato è quella di sostenere le iniziative di pace, gli aiuti umanitari e di assistenza medica, il monitoraggio dei diritti umani e il supporto di organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Con il volontariato, uniti siamo più forti. Il volontariato rende le persone parte delle soluzioni, permette a persone e comunità di partecipare al proprio sviluppo. L’Ordine Costantiniano è grato ai volontari per la preziosa azione di solidarietà che svolgono.

VI Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Roma e Città del Vaticano – Prima lezione: Introduzione alle origini, alle tradizioni e alla storia dell’Ordine Costantiniano
La Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto giovedì 27 novembre 2025 la Prima lezione della VI edizione del Corso di Formazione Costantiniana l’anno 2025-2026, che si propone di diffondere, sotto i vari profili disciplinari, la conoscenza dell’Ordine Costantiniano e delle sue finalità. La Prima lezione dal tema Introduzione alle origini, alle tradizioni e alla storia dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio è stata tenuta dal Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, Referente per la Formazione Costantiniana della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Autore della serie quindicinale di Podcast pubblicati a cura dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia, che presiede il Corso.
Il Prof. Cantarano à laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Specialista in Psichiatria e Medicina Tropicale, perfezionato con 5 Master di II° livello, pubblicista e già docente per oltre 25 anni presso le Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma I, Sapienza, e Roma II, Tor Vergata. È un ex Dirigente Superiore medico dell’Esercito. Ha conseguito un titolo accademico “Ad magisterium” in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense. È Cavaliere di Merito con Placca d’Argento dal 2005, da 20 anni.

È tornato alla casa del Padre Principe Don Alessandrojacopo Dragone Boncompagni Ludovisi Altemps
Il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie; il Presidente della Real Commissione per l’Italia, il Principe Don Flavio Borghese, con i Luogotenenti, il Cancelliere, i Consiglieri e i Delegati della Real Commissione per l’Italia, esprimono il loro cordoglio per la scomparsa, il 1° dicembre 2025 a soli 53 anni dopo una malattia che lo ha consumato nel giro di pochi mesi, di Sua Altezza Serenissima il Principe Don Alessandrojacopo Dragone Boncompagni Ludovisi Altemps, Cavaliere Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Ministro Consigliere dell’Ambasciata del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la Santa Sede.

Le attività della Sezione di Potenza della Delegazione Puglie e Basilicata: dalla spiritualità alla carità
La Sezione di Potenza della Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto, tra ottobre e novembre 2025, un periodo di intensa preparazione spirituale e cavalleresca. I Cavalieri e le Dame hanno partecipato alla vita ecclesiale comunitaria e preso delle iniziative caritatevoli in favore dei bisognosi, una delle espressioni costitutive della missione Costantiniana. La crescita e la formazione spirituale della Sezione sono state accompagnate da un cammino comunitario improntato all’apertura, all’accoglienza e alla fraternità. Lo spirito evangelico, vissuto come guida dell’agire cavalleresco nella quotidianità, ha contribuito a consolidare la coesione dei membri della Sezione, determinati ad operare da fratelli in Cristo.
Tre appuntamenti in particolare hanno confermato la presenza dei Cavalieri e delle Dame della Sezione di Potenza nella vita ecclesiale e civile del territorio: il 14 ottobre, con la partecipazione al Giubileo delle associazioni culturali cittadine; il 26 ottobre, con la presenza all’avvio delle celebrazioni annuali in onore di San Gerardo La Porta, patrono della Città e dell’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, in coincidenza con la festa del Beato Bonaventura da Potenza; il 30 novembre, con una donazione alla Caritas Interparrocchiale di Lagopesole e il contributo per una borsa di studio a favore di un seminarista straniero del Seminario di Potenza, a testimonianza dell’impegno Costantiniano verso chi è nel bisogno e per le vocazioni sacerdotali.

La Delegazione Napoli e Campania sostiene la Casa della Pace “Don Tonino Bello”. Un gesto di solidarietà, un seme di pace
Una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Conte Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, martedì 25 novembre 2025 ha fatto visita alla Casa della Pace “Don Tonino Bello”. La Delegazione ha scelto di sostenere questa casa famiglia, “adottandone” il progetto e condividendone pienamente la missione.
I responsabili della struttura hanno così commentato il gesto di vicinanza dell’Ordine Costantiniano: «Questo gesto conferma quanto sia fondamentale fare rete, unire forze e valori per generare un impatto concreto e duraturo. Perché solo conoscendo si può agire: solo attraverso la collaborazione, il confronto e il sostegno reciproco possiamo costruire percorsi che portino vero cambiamento. Grazie di cuore per la fiducia e per aver deciso di camminare al nostro fianco».
L’Ordine Costantiniano, storicamente legato alla Real Casa delle Due Sicilie e profondamente radicato nella Città di Napoli, è un ordine equestre religioso dinastico che promuove attività comunitarie ispirate ai principi Cristiani. I Cavalieri e le Dame portano avanti attività a livello comunitario, con iniziative di beneficenza, assistenza, solidarietà, e socio-caritative sociale e impegno umanitario, oltre a promuovere celebrazioni liturgiche, iniziative spirituali, eventi culturali, conferenze, attività storiche, artistiche e formative.