Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero. L’indice delle notizie.

Giornata Costantiniana delle Delegazioni della Sicilia Orientale e della Sicilia Occidentale a Piazza Armerina
Sabato 28 novembre 2026 le Delegazioni della Sicilia Orientale e della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si riuniranno a Piazza Armerina per una Giornata Costantiniana delle Delegazioni Siciliane dedicata alla formazione, alla preghiera e alla fraternità. L’incontro si svolgerà nella storica Chiesa di San Giovanni Battista, detta Commenda dei Cavalieri di Malta, sussidiaria della Parrocchia di Santo Stefano, significativa testimonianza della presenza gerosolimitana in Sicilia, posta all’ingresso storico di Piazza Armerina.
L’incontro si svolgerà sotto la guida dei Delegati per la Sicilia Orientale e per la Sicilia Occidentale. Alla giornata parteciperà il Presidente della Real Commissione per l’Italia. Dopo gli indirizzi di saluto, il Prof. Pasquale Hamel, storico e saggista, terrà una conferenza sul tema L’Ordine Costantiniano nella stagione del riformismo borbonico, offrendo un approfondimento sul rapporto tra la Sacra Milizia e una fase significativa della storia del Regno di Sicilia e della monarchia borbonica. Seguirà la solenne Celebrazione della Santa Messa, presieduta da Don Pasquale Bellanti.
La scelta di Piazza Armerina e della sua antica Commenda conferisce all’appuntamento un particolare valore storico e simbolico: in un luogo legato da secoli alla tradizione cavalleresca e all’assistenza ai pellegrini, i Cavalieri e le Dame delle due Delegazioni Siciliane potranno condividere un momento unitario nel segno delle finalità dell’Ordine: la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa. La Giornata intende così rinsaldare la comunione tra le due realtà territoriali e la consapevolezza della comune missione Costantiniana.

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della festa dell’Esaltazione della Santa Croce
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione sulle letture della festa dell’Esaltazione della Santa Croce, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis.
Al cuore stesso della festa sta il paradosso: come può uno strumento di morte diventare oggetto di esaltazione? La risposta si trova nel mistero di Cristo, nel quale la Croce, da segno di condanna, diventa albero della vita e manifestazione suprema dell’amore di Dio per l’uomo. Essa rivela, nello stesso tempo, la gravità del peccato e la sovrabbondanza di un amore che non condanna, ma cerca, perdona e salva.
Al centro della meditazione sono poste le parole rivolte da Gesù a Nicodemo: «Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna» (Gv 3,16). Come il serpente innalzato da Mosè nel deserto divenne per gli Israeliti occasione di salvezza attraverso un atto di fiducia, così il Figlio dell’uomo innalzato sulla Croce chiama ogni persona ad affidarsi all’amore gratuito di Dio.
Guardare alla Croce significa allora abbandonare la paura di un Dio che giudica per accogliere la luce di Colui che conosce le povertà dell’uomo e desidera risanarle. Anche la sofferenza, le ferite e i limiti dell’esistenza, illuminati dal mistero pasquale, possono diventare luogo d’incontro con Dio. È la sapienza della Croce, vissuta pienamente da Maria ai piedi del Figlio: ciò che agli occhi del mondo appare scandalo e follia diventa, nel sangue di Cristo, grido d’amore, sorgente di vita e seme di gloria.

La Delegazione Sicilia Occidentale dona 137 paia di scarpe alle Missionarie Comboniane di Palermo per le persone più fragili
La Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha consegnato alle Suore Missionarie Comboniane di Palermo 137 paia di scarpe nuove da uomo e da donna, destinate alle persone e alle famiglie che vivono situazioni di particolare fragilità. Le calzature sono state donate dall’Associazione Lotos, diretta dalla Dott.ssa Anna Napoli, e affidate alla Delegazione affinché ne curasse la distribuzione attraverso una realtà religiosa stabilmente impegnata nell’assistenza sul territorio. L’iniziativa è stata coordinata da Rocco Sardisco, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, e da Massimo Gangi, Cavaliere di Merito, sotto la guida del Delegato per la Sicilia Occidentale, il Nob. Prof. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia. La consegna si è svolta presso la Chiesa di San Nicolò di Bari, nel quartiere palermitano dell’Albergheria, dove le Missionarie Comboniane operano quotidianamente accanto alle persone migranti, alle famiglie bisognose e a quanti si trovano in condizioni di vulnerabilità. Saranno le religiose a provvedere alla distribuzione delle calzature, indirizzandole verso coloro che ne hanno effettiva necessità.
Il gesto si inserisce nell’attività caritativa della Delegazione e rinnova una collaborazione fondata sull’ascolto dei bisogni concreti e sulla capacità di mettere in rete risorse, disponibilità e conoscenza del territorio. Per Cavalieri e Dame Costantiniani, il servizio alle persone più deboli costituisce una traduzione concreta dei principi cristiani che animano la Sacra Milizia e della responsabilità di riconoscere e custodire, attraverso opere semplici ma necessarie, la dignità di ogni persona. La collaborazione conferma il valore di una presenza attenta e condivisa.

La Delegazione Napoli e Campania al X anniversario dell’ordinazione episcopale del Cardinale Domenico Battaglia nel Duomo di Napoli
Giovedì 3 settembre 2026, memoria liturgica di San Gregorio Magno, Papa e Dottore della Chiesa, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alle ore 19.00 a Napoli nella Cattedrale di Santa Maria Assunta alla solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia, Arcivescovo metropolita di Napoli, in occasione dell’anniversario della sua ordinazione episcopale, avvenuto nella Cattedrale di Catanzaro il 3 settembre 2016.
Dieci anni dopo, la ricorrenza ha offerto l’opportunità di rileggere un ministero segnato dalla prossimità agli ultimi, dall’attenzione alle periferie, dalla cura delle fragilità e da un costante richiamo alla responsabilità personale e comunitaria dinanzi alle sofferenze del nostro tempo.
Sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose, rappresentanti delle diverse realtà ecclesiali e fedeli hanno condiviso insieme al proprio pastore, in un clima di profonda comunione ecclesiale, gratitudine e partecipazione, un momento che non è stato soltanto commemorativo, ma anche un’occasione di riflessione sul cammino compiuto e sulle responsabilità che attendono la Chiesa di Napoli.
Così, alla dimensione celebrativa si sono unite l’apertura dell’Anno Pastorale 2026-2027 dell’Arcidiocesi e la consegna del mandato alle Équipe di Comunione Parrocchiali. La serata ha così congiunto memoria e futuro, gratitudine per il cammino percorso e rinnovato impegno per quello ancora da intraprendere, lasciando nei partecipanti l’immagine della cordata: una comunità unita dalla Fede, capace di sostenere chi rallenta, tendere la mano a chi cade e procedere verso la meta secondo il passo dei più fragili.

La Real Commissione per il Perù verso la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce tra preghiera, fraternità e nuovi progetti di carità
In prossimità della Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, la Real Commissione per il Perù del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto un incontro dedicato alla preghiera, alla fraternità e alla condivisione delle attività svolte e dei progetti futuri.
Su convocazione del Presidente, S.E. l’Ambasciatore Don Carlos José Pareja y Ríos, Cavaliere Gran Croce di Merito, Cavalieri, Dame e Cappellani presenti nel Paese si sono riuniti rinnovando il proprio impegno nelle finalità della Sacra Milizia: la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa.
Nel corso dell’incontro sono state esaminate le iniziative caritatevoli e culturali portate avanti in Perù e le prospettive di collaborazione con il CEDHI Nueva Arequipa dell’Arcidiocesi di Arequipa e con la Parrocchia di Santo Tomás de Valencia nel distretto di Santa Rosa a Lima. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla possibile evoluzione del fenomeno El Niño e alle forme di sostegno che l’Ordine Costantiniano potrebbe offrire in caso di necessità. È stato inoltre ricordato l’imminente Viaggio Apostolico di Papa Leone XIV in Perù, previsto dall’11 al 17 novembre 2026.
I presenti hanno espresso gratitudine all’Ambasciatore Pareja per il servizio reso al Paese quale Ministro degli Affari Esteri e gli hanno formulato i migliori auguri per la recente designazione a Rappresentante Permanente del Perù presso le Nazioni Unite.
L’incontro, nel corso del quale sono state elevate preghiere per la Cristianità, per l’Ordine Costantiniano e per il Perù, ha confermato la volontà di proseguire e rafforzare il servizio religioso, caritatevole e culturale della Sacra Milizia nel Paese.

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Nicola da Tolentino presso la Chiesa della Santissima Trinità a Viterbo
Giovedì 10 settembre 2026, alle ore 18.30, presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, è stata celebrata con solennità la festa di San Nicola da Tolentino (1245-1305), sacerdote e taumaturgo agostiniano, particolarmente invocato quale protettore delle anime del Purgatorio e dei giovani. Nella chiesa viterbese il suo carisma è ricordato anche dalla pala seicentesca di Giovan Francesco Bonifazi, raffigurante la Madonna con il Bambino, San Nicola e le anime purganti.
Alla solenne Celebrazione Eucaristica ha preso parte una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che nella chiesa retta da otto secoli dai Padri Agostiniani trova da anni il centro della propria vita spirituale e partecipa alle principali ricorrenze liturgiche della comunità. Nel giorno dedicato al Santo, la Delegazione affida alla sua intercessione i Confratelli, le Consorelle e i loro familiari ritornati alla Casa del Padre, perché siano accolti nel regno della pace eterna.
Al termine del Sacro Rito i Cavalieri Costantiniani hanno distribuito i tradizionali panini benedetti di San Nicola, il cui uso richiama l’episodio della guarigione del Santo: gravemente malato, egli ricevette in visione dalla Vergine Maria l’indicazione di mangiare un pane ottenuto in carità e intinto nell’acqua. Riacquistata la salute, cominciò a distribuire pane benedetto ai malati, invitandoli a confidare nella protezione della Madre di Dio e nella grazia del Signore.
La ricorrenza rinnova così un’antica devozione, unendo la memoria liturgica, il suffragio per i defunti, la preghiera per i giovani e il richiamo alla carità, virtù che segnò l’esistenza di San Nicola nel servizio ai confratelli, agli infermi e agli ultimi.

Fede, ragione e università. Ricordi e riflessioni
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, dedicato alla storica Lectio magistralis Fede, ragione e università. Ricordi e riflessioni, tenuta da Papa Benedetto XVI il 12 settembre 2006 nell’Aula Magna dell’Università di Regensburg.
A vent’anni dall’avvenimento, il Podcast torna sul nucleo fondamentale e tuttora attuale dell’intervento: il rapporto tra Fede e ragione, la condanna di ogni imposizione violenta del credo religioso e la necessità di restituire alla ragione la sua ampiezza, affinché non rimanga circoscritta a ciò che è verificabile mediante l’esperimento. La citazione dell’Imperatore bizantino Manuele II Paleologo, estrapolata dal contesto e presentata come espressione del pensiero personale del Pontefice sull’Islam, provocò proteste, tensioni diplomatiche e reazioni violente, oscurando il senso complessivo della lezione.
Benedetto XVI intendeva invece mostrare che «non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio» e che la Fede non può essere propagata attraverso la coercizione. Due settimane più tardi, il 25 settembre 2006, Padre Robert Francis Prevost, allora Priore Generale dell’Ordine Agostiniano e oggi Papa Leone XIV, difese il significato del discorso, osservando che un Occidente incapace di concepire Dio non può instaurare un dialogo fecondo con le culture religiose. La riflessione di Regensburg resta così un invito a ricomporre Fede e ragione e ad aprire un dialogo franco tra culture e religioni, compito essenziale anche dell’università.

La Delegazione Roma e Città del Vaticano incontra l’Elemosiniere di Sua Santità
Giovedì 3 settembre 2026 una rappresentanza della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stata ricevuta presso il Dicastero per il Servizio della Carità da S.E.R. Mons. Luis Marín de San Martín, O.S.A., Elemosiniere di Sua Santità e Prefetto del Dicastero, e dal Sotto-Segretario, Dott. Massimo Ralli. L’incontro ha fatto seguito alla donazione di una fornitura di calzature da uomo e da donna, destinata alle persone assistite dalle opere di carità dell’Elemosineria Apostolica e già distribuita ai bisognosi.
Il gesto si inserisce nel servizio caritativo che la Delegazione svolge con continuità a favore delle persone più fragili e testimonia la concreta adesione dei Cavalieri e delle Dame alla missione di solidarietà Cristiana propria dell’Ordine Costantiniano. Nel corso del cordiale colloquio sono state illustrate le principali iniziative promosse sul territorio e l’azione della Fondazione San Giorgio Italia ETS, costituita dalla Real Commissione per l’Italia dell’Ordine Costantiniano per sostenere e sviluppare in forma strutturata le attività benefiche della Sacra Milizia.
È stata inoltre condivisa la disponibilità a individuare possibili progetti di collaborazione. Mons. Marín de San Martín ha espresso la propria gratitudine per la donazione e per lo spirito di carità che l’ha ispirata, richiamando il valore del servizio ai poveri quale incontro con il volto vivo di Cristo e restituzione della dignità a quanti vivono condizioni di bisogno. L’iniziativa assume così il significato di un impegno che, attraverso gesti concreti e senza clamore, unisce la vocazione caritativa dell’Ordine al servizio svolto dal Dicastero a nome del Santo Padre in favore dei poveri, dei vulnerabili e degli esclusi.

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle tradizionali celebrazioni in onore di Santa Rosa da Viterbo
Dal 2 al 4 settembre 2026, la Città dei Papi ha rinnovato il suo secolare omaggio a Santa Rosa da Viterbo con le celebrazioni religiose e popolari che costituiscono uno degli appuntamenti più sentiti del territorio. Su invito della Diocesi, rappresentanze della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato ai principali momenti della festa, quest’anno inserita nel clima di grazia dell’Anno Giubilare Francescano e caratterizzata dal 50° anniversario del Corteo Storico.
Mercoledì 2 settembre, nella Basilica Cattedrale di San Lorenzo, i Cavalieri guidati dal Vice Delegato hanno preso parte alla Liturgia della Parola presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, e alla successiva processione del Cuore della Santa. Giovedì 3 settembre, nella Chiesa della Santissima Trinità, il Delegato e un Consigliere hanno assistito all’omaggio dei Facchini alla Madonna Liberatrice, prima del tradizionale Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Venerdì 4 settembre, nel Santuario di Santa Rosa, i Cavalieri guidati dal Vice Delegato con il Segretario Generale hanno partecipato al solenne Pontificale della festa liturgica della Patrona celebrato dal Vescovo di Viterbo.
La presenza della Sacra Milizia ha rinnovato il legame di Fede e di appartenenza con la Chiesa e la Città di Viterbo, rendendo omaggio alla giovane terziaria francescana, patrona della Città e della Gioventù Francescana d’Italia, che nella sua breve esistenza testimoniò con straordinaria forza l’amore per Dio, la fedeltà alla Chiesa e la carità verso i poveri e gli ammalati. Le giornate hanno inoltre richiamato la comunità alla concordia, alla responsabilità personale e alla costruzione di relazioni fondate sul rispetto e sulla dignità di ogni persona.