Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero.  L’indice delle notizie.

Il Vescovo e in Nunzio Apostolico
Delegazione Umbria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Umbria all’inizio del ministero pastorale del Vescovo Alfonso Raimo a Terni: camminare insieme e servire il Signore

Sabato 24 ottobre 2026, nella Cattedrale di Santa Maria Assunta in Terni, si è svolta la solenne Concelebrazione Eucaristica per l’inizio del ministero pastorale di S.E.R. Mons. Alfonso Raimo, Vescovo di Terni-Narni-Amelia. La comunità diocesana ha accolto il suo nuovo Pastore in un clima di raccoglimento, partecipazione e gioia, condividendo un momento significativo per il cammino della Chiesa locale.

Al Sacro Rito ha partecipato una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, testimoniando la vicinanza della Sacra Milizia al nuovo Vescovo e alla comunità affidata alla sua cura pastorale, nel segno della comunione ecclesiale e del servizio Cristiano.

«Oggi vengo a prendere posto per camminare con voi e servire con voi il Signore»: con queste parole Mons. Raimo ha espresso il senso del ministero che è chiamato a esercitare. Nell’omelia ha richiamato l’immagine dei fedeli come pietre vive di un unico edificio spirituale, invitando a riconoscere nella Cattedrale il segno di un popolo che Dio continua a radunare attraverso la sua Parola e l’Eucaristia.

La comunione e la condivisione hanno costituito il filo conduttore della riflessione del presule. Di fronte alle spinte alla frammentazione che attraversano la società e possono incidere anche sulle relazioni ecclesiali, il Vescovo ha ricordato che l’unità trova la propria sorgente nell’amore di Dio e la sua concreta espressione nell’amore verso il prossimo. Un invito che interpella anche i Cavalieri e le Dame Costantiniani, chiamati a testimoniare la fede mediante la preghiera, la fraternità e le opere di carità.

Locandina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

«Forza venite gente» a Donnaregina Nuova: i giovani in scena per la «Tenda della Festa» con il sostegno dell’Ordine Costantiniano

Venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 20.00, la Chiesa di Donnaregina Nuova, in largo Donnaregina a Napoli, ospiterà il musical Forza venite gente, dedicato alla vita di San Francesco d’Assisi e interpretato dai giovani del Primo Decanato dell’Arcidiocesi di Napoli. Lo spettacolo costituirà la Tenda della Festa, appuntamento conclusivo della Missione Decanale di evangelizzazione nelle famiglie, alla quale la Delegazione di Napoli e Campania della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa con il proprio contributo organizzativo, caritativo ed economico.

L’organizzazione della Tenda della Festa è curata dall’Équipe di Pastorale Giovanile del Primo Decanato e da Soul Napoli, con il patrocinio morale del Comune di Napoli e il sostegno dell’Ordine Costantiniano. L’ingresso sarà libero. Al termine della rappresentazione seguirà un momento conviviale offerto dal Primo Decanato e preparato dai suoi volontari, a conclusione di un percorso condiviso tra Parrocchie, famiglie, giovani e realtà impegnate nel servizio ai più fragili.

Nell’anno giubilare dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, la scelta del musical richiama l’attualità della sua testimonianza evangelica: la fraternità, la povertà, la pace e l’attenzione agli ultimi. I ragazzi del Primo Decanato ne proporranno il messaggio attraverso la recitazione, il canto, la danza e la musica, rendendosi protagonisti di un’esperienza comunitaria di annuncio e condivisione.

Per la Delegazione, il sostegno alla Tenda della Festa si inserisce nell’impegno assunto per la Missione Decanale, che affianca alle occasioni di ascolto e preghiera il servizio della carità, esprimendo nella vita della comunità i valori Cristiani della prossimità e della fraternità.

Foto di gruppo
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La Delegazione della Comunità di Valencia sostiene il progetto per gli spazi ludici della Casa per l’Infanzia “San Vincenzo de’ Paoli” di San Salvador

La solidarietà Costantiniana ha riunito a Benifaió, nell’area di Valencia, rappresentanti istituzionali, membri e sostenitori dell’Ordine Costantiniano per un pranzo di beneficenza a favore della Casa per l’Infanzia “San Vincenzo de’ Paoli” di San Salvador. L’iniziativa, organizzata dalla Delegazione della Comunità di Valencia della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio presso la Masía San Antonio, è stata dedicata alla raccolta di fondi per migliorare gli spazi destinati al gioco e alle attività ricreative dei quasi 300 bambini assistiti dalla struttura.

Il progetto prevede la ristrutturazione e la climatizzazione di una sala giochi, insieme al potenziamento di un’area ludica esterna, per offrire ai bambini, dai primi mesi di vita fino ai dodici anni, ambienti più confortevoli e sicuri. Gli interventi intendono sostenere il loro percorso di crescita attraverso il gioco, l’apprendimento e la socializzazione, prestando particolare attenzione alle esigenze dei minori in condizioni di vulnerabilità o a rischio di esclusione sociale.

Sostenuta dall’Ambasciata della Repubblica di El Salvador in Spagna, dal Principato di Andorra e da Banco Mediolanum, l’iniziativa ha visto la partecipazione degli Ambasciatori di El Salvador e dell’Honduras, del Presidente e del Delegato per la Comunità di Valencia della Commissione per il Regno di Spagna dell’Ordine Costantiniano. La collaborazione tra l’Ordine, le rappresentanze diplomatiche e i soggetti impegnati nella raccolta fondi traduce la vocazione caritativa della Sacra Milizia in un aiuto concreto all’infanzia, contribuendo a migliorare la vita quotidiana dei bambini accolti e a sostenere la continuità dell’opera educativa e assistenziale della Casa.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

In cammino con il profeta Amos: dove la Fede diventa giustizia. Il Corso di Esercizi Spirituali 2027 ad Assisi guidati dall’Arcivescovo di Napoli

La Presidenza della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio invita i Cavalieri, le Dame, i Postulanti, i Cappellani e gli amici della Sacra Milizia a partecipare al Corso di Esercizi Spirituali 2027, guidati da S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia, Arcivescovo metropolita di Napoli. Il corso si svolgerà dal 25 al 29 gennaio 2027 ad Assisi, presso il Centro di Spiritualità “Barbara Micarelli”, in via Patrono d’Italia 5/E, a Santa Maria degli Angeli.

Il tema proposto, Un cammino con il profeta Amos. Non si prega da lontano. Con Amos, dove la fede diventa giustizia, accompagnerà un itinerario di ascolto della Parola di Dio, preghiera e conversione, nel quale interrogarsi sul rapporto tra la professione della Fede e la responsabilità verso il prossimo. La voce di Amos richiama infatti all’unità tra il culto e la vita, denunciando l’ingiustizia, l’indifferenza e l’illusione di poter onorare Dio senza riconoscere la dignità dei poveri.

Per i membri e gli amici dell’Ordine Costantiniano, queste giornate offriranno l’occasione di approfondire le motivazioni spirituali del proprio servizio, lasciandosi interpellare dalla Sacra Scrittura e rinnovando l’impegno a tradurre la Fede in opere di carità, prossimità, solidarietà e giustizia. Il raccoglimento diventa così un tempo per discernere le proprie scelte e tornare alla vita quotidiana con una più consapevole disponibilità al bene.

A pochi passi dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli, la casa, gestita dalle Suore Francescane Missionarie di Gesù Bambino, accoglierà i partecipanti nel clima di spiritualità francescana dei luoghi della Porziuncola, favorendo il silenzio, la riflessione e un incontro più profondo con il Signore.

Gran Maestro e Gran Cancelliere
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

S.A.R. il Gran Maestro nomina l’Ambasciatore Pasquale Quito Terracciano Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano

Venerdì 23 ottobre 2026, il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha nominato Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano S.E. l’Ambasciatore Don Pasquale Quito Terracciano, Cavaliere Gran Croce di Giustizia.

Il nuovo Gran Cancelliere succede a S.E. l’Ambasciatore Don Carlos Bárcena y Portolés, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, che ha ricoperto l’incarico per quasi otto anni. Nel Comunicato del Gran Magistero con la notizia della nomina diffuso oggi, S.A.R. il Gran Maestro esprime al Gran Cancelliere uscente la propria gratitudine, unita a quella dell’intera Sacra Milizia, per la lealtà, la dedizione e il senso di responsabilità con cui ha svolto il suo servizio.

Nato a Napoli nel 1956 e laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Ambasciatore Terracciano ha maturato una vasta esperienza nelle relazioni internazionali durante quasi quarantadue anni di carriera diplomatica. È stato Ambasciatore d’Italia in Spagna, nel Regno Unito e nella Federazione Russa, ricoprendo inoltre importanti responsabilità alla Farnesina e presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha concluso il servizio nell’Amministrazione come primo Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Pubblichiamo di seguito il Comunicato del Gran Magistero, seguito dalle note biografiche del nuovo Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano e del suo predecessore, a testimonianza dei rispettivi percorsi e del servizio prestato alle istituzioni e alla Sacra Milizia.

Croce Costantiniana
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Archivio Notizie

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Real Commissione per l’Italia
Ufficio Stampa
Notizie pubblicate



In questo indice delle notizie sulle le attività, e previsioni e anticipazioni, della Real Commissione per Italia e del Gran Magistero, sono incluse anche le notizie pubblicate per conto delle Real Commissioni per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Tommaso d’Aquino nel pensiero di Benedetto XVI – Terza parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il terzo Podcast in cui il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, ripercorre il pensiero di Papa Benedetto XVI su San Tommaso d’Aquino.

L’episodio conclusivo della serie di tre Podcast presenta l’attualità dell’insegnamento del Dottore Angelico, nel quale il rigore della riflessione teologica si unisce alla profondità della preghiera e alla vita di Fede. Al centro della trattazione è la Summa Theologiae, illustrata nelle sue tre parti: Dio e la creazione; il cammino dell’uomo verso Dio, sostenuto dalla Grazia e guidato dalle virtù; Cristo, via di salvezza, e i Sacramenti, attraverso i quali si comunicano i frutti della sua opera redentrice.

Particolare attenzione è riservata all’Eucaristia, cuore della devozione dell’Aquinate e sorgente della vita Cristiana, con l’invito a partecipare alla Santa Messa con raccoglimento e a coltivare l’adorazione del Santissimo Sacramento.

Il percorso si sofferma inoltre sulla predicazione di San Tommaso, capace di rendere accessibili ai fedeli le verità approfondite nelle grandi opere teologiche. Il Simbolo degli Apostoli, il Padre Nostro, il Decalogo e l’Ave Maria delineano un itinerario che intreccia ciò che il Cristiano crede, prega e vive. La ragionevolezza della Fede, il mistero dell’Incarnazione e le qualità della preghiera conducono infine alla devozione mariana. Ne emerge un invito a mettersi alla scuola di San Tommaso, per crescere nella conoscenza di Dio e tradurre la Fede nell’amore verso il Signore e il prossimo.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Podcast di formazione della Real Commissione per l’Italia

La Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, nell’obiettivo di fornire una formazione continua ai Cavalieri, Dame e Postulanti, pubblica sul proprio canale Spreaker con cadenza bisettimanale dei podcast su vari temi e riflessioni sulle letture festive, a cura del Coordinatore del Servizio Podcast della Real Commissione per l’Italia e Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis.

Segue l’indice dei podcast già trasmessi, che verrà aggiornato regolarmente.

Abbazia Madre della Chiesa
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta vive una giornata di spiritualità e formazione presso l’Abbazia Mater Ecclesiae sull’Isola di San Giulio d’Orta

Domenica 25 ottobre 2026, la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio vivrà una giornata di spiritualità e formazione presso l’Abbazia Mater Ecclesiae sull’Isola di San Giulio d’Orta. Questa piccola gemma al centro dell’omonimo lago, in Provincia e Diocesi di Novara, ospita la comunità monastica benedettina di clausura fondata l’11 ottobre 1973 da Madre Anna Maria Cànopi, OSB, di venerata memoria, insieme a sei consorelle.

L’Isola, che prende il nome da San Giulio, sacerdote di origine greca, è ancorata come una nave a circa 400 metri da Orta San Giulio. Questo piccolo scoglio, emergente dalle acque del lago di origine glaciale, affascina per la sua bellezza. La natura e le costruzioni storiche si armonizzano, formando un paesaggio unico, che testimonia l’intreccio delle vicende storiche di questo piccolo angolo di mondo.

«Hospites tamquam Christus suscipiantur» (Gli ospiti siano accolti come Cristo): sono le parole poste sopra l’ingresso dell’abbazia, che testimoniano quanto la vita religiosa sia radicata nel Vangelo. San Benedetto fonda questo precetto direttamente sulle parole riportate dall’evangelista Matteo: «Sono stato forestiero e mi avete ospitato» (cfr. Mt 25,35). Il padre del monachesimo latino insegna ai monaci (cfr. Regula Sancti Benedicti, 53) che il forestiero, il viandante, l’ospite, il pellegrino e il povero che bussano alla porta del monastero devono essere accolti con la stessa riverenza e lo stesso amore riservati a Gesù. Ai visitatori viene offerta la possibilità di condividere la preghiera liturgica della comunità monastica, con un’attenzione di carità e di ascolto per ogni bisogno umano e spirituale, affinché possano attingervi speranza e forza per continuare il faticoso viaggio della vita.