Delegazione Tuscia e Sabina

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Un evento dal cuore grande, per celebrare la poesia e sostenere una nobile causa, con il riconoscimento delle Delegazione Tuscia e Sabina

Si è svolta mercoledì 3 dicembre 2025 alle ore 17.00, presso la biblioteca comunale “Riccardo Morandi” in piazza dei Cosmonauti del Comune di Colleferro, Città Metropolitana di Roma Capitale, la presentazione ufficiale del libro Petali di Poesie, che raccogli più di 200 testi del concorso organizzato dall’Avis locale, scritte dai ragazzi e dalle ragazze di età compresa tra i 6 e i 18 anni delle scuole elementari e medie del territorio. Partendo dal linguaggio della poesia, vedere i loro elaborati pubblicati in un libro, è stata una grande soddisfazione. Attraverso la sua vendita darà vita ad un progetto di solidarietà, facendo fiorire il senso del dono, a ricordare così l’importante esperienza della loro partecipazione in questa iniziativa culturale e umanitario. Scopo del concorso di poesi era sensibilizzare i giovani verso temi importanti come la donazione del sangue e l’altruismo, e nell’anno del 90° anniversario della fondazione di Colleferro, non sono mancati richiami importanti alla Città. Svolta con il patrocinio del Comune di Colleferro e della Citta Metropolitana di Roma Capitale, e con il patrocinio e riconoscimento dell’Ordine Costantiniano, l’evento rappresentava l’ultima parte del meraviglioso progetto iniziato in questo anno e sviluppato grazie alla stretta collaborazione dell’Avis di Colleferro con l’Associazione Starline TS, l’Associazione Nazionale Sociologi, la Nazionale Italiana Poeti, le scuole comprensive del territorio e l’impegno della testata giornalistica CronacheCittadine.it, a cui hanno contribuito in tanti.

Virgo Fidelis
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa a Viterbo alla celebrazione in onore di “Maria Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri

Come ogni anno, venerdì 21 novembre 2025, nella splendida cornice della chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice a Viterbo, i carabinieri del territorio hanno partecipato alla solenne celebrazione della Santa Messa nella ricorrenza della festa della loro patrona Maria Virgo Fidelis. La solenne celebrazione della Santa Messa per la ricorrenza è stata presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, accompagnata dai canti del coro Schola Cantorum Santa Maria della Quercia, alla presenza delle autorità religiose, civili e militari del territorio. La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stata rappresentato dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, che ha partecipato insieme al Vice Delegato dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Particolarmente nutrita era la presenza di carabinieri in servizio e in congedo dell’Associazione nazionale carabinieri, con i gonfaloni e i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma. Nella sua omelia, Mons. Piazza ha espresso parole di affetto nei confronti dei carabinieri e delle loro famiglie, con un commosso pensiero ai caduti, evidenziando la missione e l’impegno quotidiano dell’Arma, con sacrificio, a tutela delle comunità. Una celebrazione intensa – dalla Delegazione della Tuscia e Sabina con gratitudine condivisa con le donne e gli uomini che ogni giorno, con coraggio e dedizione, vegliano sulla nostra comunità – che ricorda a tutti il valore del servizio, del sacrificio e della fedeltà.

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla Santa Messa del Priore Generale degli Agostiniani a Viterbo

In questa settimana, il Priore Generale dell’Ordine di Sant’Agostino, Padre Joseph Lawrence Farrell, O.S.A. e i membri del Consigli Generale dell’Ordine si sono riuniti presso il Convento della Santissima Trinità di Viterbo, per affrontare importanti aspetti relativi al governo dell’Ordine Agostiniani. In tale eccezionale contesto, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, lunedì 17 novembre 2025 ha partecipato presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice, in un settore riservato presso l’altare di San Nicola da Tolentino, alla celebrazione della Santa Messa presieduta dal Priore Generale, concelebranti i Consiglieri e i religiosi che compongono la Comunità agostiniana di Viterbo. Successivamente, i Cavalieri Costantiniani hanno preso parte all’Adorazione eucaristica animata dai Padri Agostiniani. Sin dall’istituzione della Delegazione della Tuscia e Sabina nel 2002, i Cavalieri Costantiniani sono legati ai Padre Agostiniani per la loro guida spirituale, impegnati nella diffusione della devozione a Maria Santissima Liberatrice. Hanno scelto la chiesa della Santissima Trinità come loro chiesa di riferimento per la vita liturgica e spirituale della Delegazione, dove nella Cappella Costantiniana è venerato l’artistico Crocifisso ligneo del secolo XVI, restaurato a cura della Delegazione.

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Delegazione Tuscia e Sabina
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La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla presentazione dell’Esortazione apostolica “Dilexi te” nel contesto pastorale diocesano a Viterbo

Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, su invito della Curia vescovile di Viterbo, ha partecipato venerdì 14 novembre 2025 alle ore 18.00 all’Incontro che si è svolto presso la Sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi di Viterbo per riflettere sulla Dilexi te nel contesto pastorale diocesano. È un testo centrato sull’«amore verso i poveri», come si legge nel sottotitolo, perché la carità cambi il mondo, e quindi sul servizio ai poveri, nel cui volto troviamo «la sofferenza degli innocenti». Ai credenti il Santo Padre chiede di far sentire «una voce che denunci», perché «le strutture d’ingiustizia vanno distrutte con la forza del bene». L’importante presentazione diocesano è stato promosso dall’Ambito Pastorale Formazione dell’Adulto e Tradizione della Fede della Diocesi di Viterbo, in collaborazione con il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale-MEIC e l’Associazione Medici Cattolici Italiani. Il giornalista Pierluigi Vito, Presidente del MEIC, ha introdotto la Presentazione svolta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, con l’obiettivo di guidare clero e fedeli alla comprensione e all’applicazione delle linee guida papali nelle parrocchie e nei vari settori della comunità, sottolineando come la sofferenza che grava sui poveri sia espressione della sofferenza patita da Gesù, rileggendola nel contesto pastorale della diocesi.

San Martino al Cimino
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla solenne apertura delle celebrazioni per gli 800 anni dell’Abbazia di San Martino al Cimino di Viterbo

Martedì 11 novembre 2025, in occasione dell’apertura ufficiale delle celebrazioni per l’VIII Centenario (1225-2025) della Consacrazione dell’Abbazia di San Martino al Cimino, nell’omonima frazione della Città di Viterbo, il vescovo diocesano S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, ha presieduto la solenne ed austera celebrazione della Santa Messa nella memoria liturgica di San Martino di Tours, concelebranti tra cui, S.E.R. Mons. Lino Fumagalli, Vescovo emerito di Viterbo, Cappellano Gran Croce di Merito, e Don Massimiliano Balsi, Cappellano di Merito con Placca d’Argento. L’Anno Giubilare dell’abbazia di San Martino al Cimino (11 novembre 2025-11 novembre 2026), rappresenta un periodo di dodici mesi che celebra otto secoli di Fede, storia e comunità, grazie ad un vasto progetto di celebrazioni religiose, approfondimenti culturali ed eventi partecipati, che coinvolgeranno attivamente la comunità parrocchiale di San Martino al Cimino e le associazioni locali, sotto la guida del Parroco Don Fabrizio Pacelli. Verranno offerti tanti momenti e tante occasioni, per celebrare gli ottocento anni dalla consacrazione dell’abbazia cistercense, avvenuta nel 1225, come ricorda l’iscrizione nella Sala Capitolare, e far conoscere la storia dell’abbazia e lo scrigno di arte e fede in essa conservati. Per tutto l’Anno Giubilare, la Penitenzieria Apostolica ha concesso l’indulgenza plenaria.

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina ha fatto memoria presso la chiesa della Santissima Trinità in Viterbo dei Confratelli ritornati alla Casa del Padre

Nella domenica del 9 novembre 2025, festa della Dedicazione della Basilica Lateranense, come da tradizione i Confratelli e le Dame della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha fatto memoria dei Confratelli ritornati alla Casa del Padre. Al termine della Santa Messa delegatizia mensile, celebrata presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadina della Madonna Liberatrice di Viterbo, prima della recita della Preghiera del Cavaliere Costantiniano, il Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, in particolare ha ricordato Padre Renato Maria Saveri, O.S.A, Sirio Scheller, Carmelo Sandomenico e Francesco Aghevli. Con loro, il Delegato ha fatto anche memoria, ricordando il suo speciale legame con la Delegazione della Tuscia e Sabina, del Cappellano Capo per il Nord Italia, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis, tornato alla Casa del Padre giovedì 30 ottobre 2025, all’età di 62 anni, le cui esequie sono state celebrate lunedì 3 novembre .

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
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Incontro della Sezione dell’Abbazia di Casamari della Delegazione Tuscia e Sabina presso la casa delle Suore Cistercensi della Carità

Sabato 9 novembre 2025, la Sezione dell’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un incontro presso la casa di accoglienza e di ospitalità delle Suore Cistercensi della Carità di Anagni in via Maria 24 a Casamari, dove sono presenti da alcuni decenni, impegnate nel servizio pastorale presso l’Abbazia Cistercense. La Congregazione fu fondata dalla Serva di Dio Claudia De Angelis, nata ad Anagni il 5 aprile 1675. Fu una donna dalla profonda spiritualità e dal forte impegno sociale. Fondatrice della Scuola Pia della Carità, da cui avrebbe avuto origine la Congregazione, Madre Claudia dedicò la sua esistenza all’educazione e all’assistenza delle giovani donne in difficoltà. Nel nome che Gesù consegna a Madre Claudia la notte di Natale del 1699 – “Ti chiamerai Claudia della Croce” si radica la spiritualità della Congregazione. L’amore crocifisso è il mistero portante che innesta nel carisma di una carità educativa da vivere e da testimoniare. Amore-Carità, di cui essere impastate, titolo che Madre Claudia vuole per l’Opera Pia, affinché si riconosca il primato di Dio e l’apertura al prossimo, all’altro vicino e lontano. Educare, per la suora Cistercense della Carità, non è solo istruire, insegnare, trasmettere, concetti, nozioni, sapere, ma è formare all’amore Cristocentrico, cercare di tirar fuori il meglio che vi è in ogni persona. Cercando sempre e in ogni cosa di: “Portarsi bene con Dio; Portarsi bene con se stessi; Portarsi bene con gli altri” (dalle massime di Madre Claudia della Croce).

Chiesa del cimitero
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Vita mutatur non tollitur. La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla Santa Messa in suffragio di tutti i fedeli defunti celebrata al cimitero di Viterbo

Domenica 2 novembre 2025, in occasione della commemorazione di tutti i fedeli defunti, su invito della Diocesi di Viterbo, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa nella chiesa del cimitero San Lazzaro di Viterbo, presieduta alle ore 15.00 dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, concelebranti i parroci della Città, tra cui Don Massimiliano Balsi, Cappellano di Merito con Placca, e Don Emanuele Germani, Cappellano di Merito. Le celebrazioni proseguono con l’Ottavario di preghiera per i defunti, fino all’8 novembre, con la Santa Messa ogni giorno alle ore 16.00. Nella Professione di Fede affermiamo: «Credo nella Santa Chiesa Cattolica, nella comunione dei santi», cioè, l’insieme e la vita d’assieme di tutti i credenti in Cristo, sia quelli che sono ancora di passaggio sulla terra, sia quelli che vivono nell’altra vita in Paradiso ed in Purgatorio. In questa vita d’assieme, la Chiesa vede e vuole il fluire della Grazia, lo scambio dell’aiuto reciproco, l’unità della Fede, la realizzazione dell’amore. Dalla comunione dei santi nasce l’interscambio di aiuto reciproco tra i credenti in cammino sulla terra e i credenti già viventi nell’aldilà, sia nel Purgatorio che nel Paradiso.

Don Carlos
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Nel X anniversario della scomparsa, la Delegazione Tuscia e Sabina fa memoria di S.A.R. il Gran Maestro Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie

Domenica 12 ottobre 2025, presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino della Madonna Liberatrice in piazza della Trinità 8 a Viterbo, centro della Vita spirituale della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ricorrendo il X anniversario della sua scomparsa, si è fatto memoria del Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, l’Infante di Spagna S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie (Losanna, 16 gennaio 1938–Retuerta del Bullaque, 5 ottobre 2015). Per sua reale e magistrale volontà, nel 2002 venne istituita la Delegazione della Tuscia e Sabina, anche con l’intento di onorare la memoria dei Farnese, che nella Tuscia crearono un fiorente Ducato, trasmesso successivamente ai Borbone. In segno di riconoscenza, i Confratelli Costantiniani della Tuscia e Sabina hanno onorato S.A.R. il Gran Maestro Don Carlos, con la celebrazione della Santa Messa in suffragio della sua anima.