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Crocifissione
Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

La Delegazione della Serenissima Repubblica di San Marino celebra l’Esaltazione della Santa Croce

Venerdì 3 ottobre 2025, la Delegazione per la Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, presso la chiesa di Francesco in Contrada San Francesco situata entro le mura della Città antica di San Marino, alla Celebrazione Eucaristica per l’Esaltazione della Santa Croce, presenza viva, preziosa e vivificante per il Cristiano. Pur essendo Dio, Cristo umiliò sé stesso facendosi servo. Questa è la gloria della Croce di Gesù. Non una celebrazione della morte, dunque, ma della vita che ha sconfitto la morte, della salvezza che ha sconfitto il peccato. Questa festa costituisce, insieme alla festa di San Giorgio e la Commemorazione dei defunti nel periodo prenatalizia, l’evento religioso più importante e sentito per i Membri della Delegazione. Il vero significato della Croce è che la glorificazione di Cristo passa attraverso il supplizio della Croce e che l’antitesi sofferenza-glorificazione diventa fondamentale nella storia della Redenzione. Cristo, incarnato nella sua realtà concreta umano-divina, si sottomette volontariamente all’umiliante condizione di schiavo (la croce, dal latino “crux”, cioè tormento, era riservata agli schiavi) e l’infamante supplizio viene tramutato in gloria imperitura. Così la Croce diventa il simbolo e il compendio della religione Cristiana.

La Madre del Buon Consiglio
Real Commissione
Redazione SMOC IT

A Gesù si va attraverso Maria. Il Pellegrinaggio Costantiniano a Maria Santissima Madre del Buon Consiglio in Genazzano

La Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto sabato 4 ottobre 2025, festa di San Francesco di Assisi Patrono d’Italia, un Pellegrinaggio presso la basilica santuario della Madre del Buon Consiglio a Genazzano, affidato alla cura pastorale degli Agostiniani e particolarmente caro a Sua Santità Papa Leone XIV, che lo ha visitato appena eletto Papa, e che richiama ogni anno migliaia di pellegrini da ogni parte del mondo. Accolti dal Sindaco di Genazzano, Dott. Alessandro Cefaro, dall’Amministrazione comunale e dai Padri Agostiniani, a nome della comunità di Genazzano, i partecipanti al pellegrinaggi hanno partecipato alla solenne celebrazione della Santa Messa presieduta alle ore 11.00 dal Priore per l’Italia della Sacra Milizia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Cardinale Protodiacono, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, alla presenza delle Alte Cariche della Real Commissione per l’Italia e le autorità civili e militari. È seguito un pranzo conviviale. L’organizzazione del Pellegrinaggio mariano nell’Anno Giubilare della Speranza che non delude – che ha rappresentato un momento di intensa riflessione spirituale per l’Ordine Costantiniano in Italia, in un luogo di preghiera e di benedizione – è stata curata congiuntamente dalle Delegazioni della Tuscia e Sabina e di Roma e Città del Vaticano.

Madonna del Rosario di Piansano
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla solenne festa della Madonna del Rosario con il rito dell’Ascesa in Piansano

Venerdì 3 ottobre 2025 alle ore 18.30 presso la chiesa parrocchiale di San Bernardino da Siena in piazza Guglielmo Marconi 1 a Piansano, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato all’inizio della solenne festa della Madonna del Rosario, una delle feste più graziose della Provincia di Viterbo. Alle ore 18.45 le autorità religiose, civili e militari hanno accolto il Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, che alle ore 19.00 ha presieduto la solenne celebrazione della Santa Messa e l’Ascesa della Madonna del Rosario. L’appuntamento più solenne della tradizione piansanese è rappresentato dall’Ascesa della Madonna del Rosario, un momento bello di preghiera, di Fede e di devozione popolare. Piansano è un borgo stupendo dove la bellezza del posto, conservatosi intatto nel corso del tempo, e l’amore verso le proprie tradizioni, rendono l’atmosfera che si respira nel corso di questo appuntamento annuale assolutamente unica ed impareggiabile. Una tradizione che si rinnova da circa tre secoli ogni anno, il venerdì precedente la prima domenica di ottobre culminando la domenica successiva con la processione nel borgo, che sempre emoziona e commuove. Il popolo dei fedeli Piansanesi, fin dal primo mattino, si appronta alla sua più bella e importante festa. Bambini, adulti, anziani, tutti sono in chiesa per Lei, con il grido “Viva Maria!”, che si leva alto e forte al cielo verso la Vergine Protettrice.

Stemma ANGET
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia svolge a Milano la Conferenza “Ancora in tema di Araldica: l’Araldica militare”

Giovedì 2 ottobre 2025 alle ore 18.45, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano la Santa Messa mensile, presieduta da Don Mauro Viganò, Cappellano di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, alla presenza di Prof. Don Paolo Maria Giuseppe Lobiati, Cappellano di Merito. È seguita la Conferenza dal titolo Ancora in tema di Araldica: l’Araldica militare, tenuta dall’Ing. Domenico Distefano, Cavaliere di Merito, Consigliere della Sezione di Milano dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori (ANGET). Alla Delegazione della Lombardia è apparso opportuno riaprire dopo alcuni anni il tema dell’Araldica, per trattarne una particolare fattispecie: l’Araldica militare considerata con riferimento all’Arma delle Trasmissioni, che rappresenta una delle Armi più moderne dell’Esercito Italiano. Inserito così il tema dell’Araldica nell’ambito dei Cicli di Conferenze della Delegazione, alla prima Relazione ne seguirono altre di particolare rilevanza. Sono passati alcuni anni da quando il tema dell’Araldica, dei suoi contenuti e della sua rilevanza, vennero trattati sotto il titolo Introduzione all’Araldica dal compianto Confratello, Prof. Dott. Carlo Tibaldeschi (1936-2020), Cavaliere de Jure Sanguinis.

Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Terza parte: Gaudium et spes

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il terzo di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in nove podcast una sintesi dei principali atti scaturiti dall’assise conciliare. Con il Podcast di oggi offre spunti di riflessione sulla Costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo “Gaudium et spes” (Gioia e speranza) nel 60° anniversario, con la sintesi da Alain Thomasset, Gaudium et Spes et la vie économique et sociale, in Doctrine sociale de l’Èglise catholique. È una delle quattro Costituzioni del Concilio Ecumenico Vaticano II, insieme alla “Sacrosanctum Concilium”, alla “Dei Verbum” e alla “Lumen gentium”. Questa Costituzione pastorale, affrontando i rapporti tra la Chiesa e il mondo contemporaneo, analizza le condizioni dell’uomo di oggi e la missione che la Chiesa ha in questo contesto. È rivolta a tutti, credenti e non credenti, e si concentra sull’impegno comune per la pace, la giustizia e la libertà, sottolineando la fratellanza umana universale. Fu promulgata da Papa San Paolo VI il 7 dicembre 1965, il giorno prima della solenne sessione conclusiva da egli presieduta.

Copertina con i santi
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora i Santi Fidenzio e Terenzio a Bassano in Teverina

La devozione ai Santi Fidenzio e Terenzio Martiri rappresenta un fondamento dell’identità culturale e un elemento cardine della fede della comunità di Bassano in Teverina. Sabato 27 settembre 2025 la comunità bassanese ha vissuto con sentita partecipazione un momento di grande rilievo spirituale e civile, in occasione della festa patronale. Su invito congiunto della Diocesi di Civita Castellana e del Comune di Bassano in Teverina, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Consigliere comunale, Dott. Alessio Marzo, Cavaliere di Merito, ha partecipato ai festeggiamenti. Nella chiesa dei Santi Fidenzio e Terenzio la Santa Messe delle ore 10.30 è stata presieduta da S.E.R. Mons. Marco Salvi, Vescovo di Civita Castellana, e alle ore 17.00 la solenne Santa Messa è stata presieduta da S.Em.R. il Signor Cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi legislativi, che successivamente, alle ore 18.00, he presieduto anche la solenne Processione con le statue dei santi patroni, che in occasione del Giubileo Ordinario 2025 della Speranza che non delude, ha seguito un percorso straordinario.

Copertina
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

Opera di bene della Delegazione Lombardia per i bisognosi della Parrocchia di Sant’Alessandro Sauli in Pavia

Sabato 20 settembre 2025, la Sezione di Pavia della Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha consegnato, presso l’Oratorio della Parrocchia di Sant’Alessandro Sauli Vescovo in via Alessandria 10 a Pavia, sede della Sezione pavese, oltre venticinque quintali di vestiti da donna, uomo e bambino, nonché giocattoli per bambini, da destinare alle famiglie bisognose assistite dalla Parrocchia, nel quartiere Vallone a Pavia. Fu eretta il 2 dicembre 1959 con decreto dell’allora Vescovo di Pavia, S.E.R. Mons. Carlo Allorio. Situato nel quartiere di Crosione a Pavia, la Parrocchia rappresenta un punto di riferimento importante per la comunità locale. La chiesa parrocchiale, pur non essendo tra le più appariscenti, si distingue per la sua peculiare architettura in cemento armato e laterizio, offrendo un esempio notevole di progettazione estetica. La parrocchia offre numerose opportunità per giovani e adulti, inclusi un grande Oratorio. È noto anche per la sua accoglienza e il supporto alle famiglie bisognose, rendendolo un luogo di grande valore sociale e spirituale.

Sancia d'Aragona
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Incontro dal tema “Sancia d’Aragona, la regina napoletana che salvò i luoghi santi di Gerusalemme” a Napoli

Si è svolto domenica 21 settembre 2025 alle ore 19.00 sulla Terrazza Belvedere dei giardini del Commissariato Generale di Terra Santa per il Sud Italia – il più antico al mondo – in via Capodimonte 24 a Napoli l’incontro dal tema Sancia d’Aragona, la regina napoletana che salvò i luoghi santi di Gerusalemme dando origine al Commissariato Generale di Terra Santa, per raccontare il legame storico tra Napoli e la Custodia Francescana di Terra Santa. Grazie al sui impegno è stato possibile per i Francescani custodire ed officiare presso i Luoghi Santi. Sono intervenuti il Cappellano Capo della Delegazione di Napoli e Campania, Fra Sergio Galdi d’Aragona, OFM, Cappellano di Giustizia, al termine del suo incarico come Commissario Generale di Terra Santa in Napoli (Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Puglia), e Rosa Carillo Ambrosio, collaboratrice de L’Osservatore Romano. La serata ha visto la partecipazione di una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Panoramica cattedrale interno
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Solenne Santa Messa in onore di San Matteo patrono della Guardia di Finanza a Napoli

Lunedì 22 settembre 2025 alle ore 10.30 presso la cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta in Napoli è stata celebrata solennemente la Santa Messa in occasione della ricorrenza di San Matteo Apostolo ed Evangelista, santo patrono della Guardia di Finanza. Nato in Galilea e di professione esattore delle tasse, apostolo ed evangelista, San Matteo è stato proclamato patrono delle Fiamme Gialle d’Italia da Papa Pio XII nel 1934, con l’auspicio che tutti gli appartenenti al Corpo potessero, sul suo esempio, unire l’esercizio del dovere verso lo Stato con la fedele devozione a Cristo. La ricorrenza liturgica rappresenta per tutte le Fiamme Gialle un momento di intenso raccoglimento spirituale, che induce a seguire le orme del santo patrono. San Matteo cambiò vita per mettersi al servizio del prossimo e degli onesti, quasi a voler tracciare la strada da seguire nell’attività che quotidianamente il Corpo è chiamato a svolgere: lo spirito di servizio verso lo Stato e la comunità e la tutela dei cittadini onesti.