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Visone della Croce
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano presenta il libro “Il Gran Priore. Contributi di storia e vita spirituale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio”

Mercoledì 19 novembre 2025 alle ore 18.30, presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in via Guido Reni 2/D a Roma, è stata celebrata la Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presieduta dal Cappellano Capo della Delegazione, Prof. Mons. Carlo Dell’Osso, Cappellano di Giustizia, Cappellano Capo per il Centro Italia della Real Commissione per l’Italia, concelebranti Don Maurizo Modugno, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, e Padre François Kouao, C.S.S. A seguire, alle ore 19.15 nella Sala Conferenze della Parrocchia di Santa Croce al Flaminio è stata presentata Il Gran Priore. Contributi di storia e vita spirituale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il nuovo libro di Don Maurizio Modugno, arricchito dalla Prefazione di S.Em.R. il Signor Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Gran Priore dell’Ordine Costantiniano, che riportiamo di seguito, insieme all’Introduzione dell’Autore. Sono intervenuti, alla presenza dell’autore, il Prof. Mons. Carlo Dell’Osso e il Nob. Avv. Alfonso Marini Dettina, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, Consulente di Diritto Canonico della Real Commissione per l’Italia. Al termine della Presentazione è stato offerto un vin d’honneur.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per XXXIV Domenica del Tempo Ordinario-Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La solennità di oggi è un momento di profonda riflessione sul significato della regalità di Gesù Cristo nel nostro vivere quotidiano. In questo giorno, siamo chiamati a riconoscere Cristo non solo come Re dell’Universo, ma anche come Re dei nostri cuori. La sua presenza ci invita a costruire un regno di amore, giustizia e pace, dove ogni azione è guidata dalla sua luce. Riflettiamo su come possiamo incarnare i valori del suo regno nella nostra vita, abbracciando la compassione e il servizio verso gli altri. Che questa giornata ci ispiri a rinnovare il nostro impegno nella fede e a lasciarci guidare dalla sua saggezza, affinché possiamo essere strumenti di amore e speranza in un mondo che ne ha tanto bisogno. Che la benedizione di Cristo Re riempia i nostri cuori di gioia e la nostra vita di significato. Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat.

Virgo Fidelis
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa a Viterbo alla celebrazione in onore di “Maria Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri

Come ogni anno, venerdì 21 novembre 2025, nella splendida cornice della chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice a Viterbo, i carabinieri del territorio hanno partecipato alla solenne celebrazione della Santa Messa nella ricorrenza della festa della loro patrona Maria Virgo Fidelis. La solenne celebrazione della Santa Messa per la ricorrenza è stata presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, accompagnata dai canti del coro Schola Cantorum Santa Maria della Quercia, alla presenza delle autorità religiose, civili e militari del territorio. La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stata rappresentato dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, che ha partecipato insieme al Vice Delegato dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Particolarmente nutrita era la presenza di carabinieri in servizio e in congedo dell’Associazione nazionale carabinieri, con i gonfaloni e i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma. Nella sua omelia, Mons. Piazza ha espresso parole di affetto nei confronti dei carabinieri e delle loro famiglie, con un commosso pensiero ai caduti, evidenziando la missione e l’impegno quotidiano dell’Arma, con sacrificio, a tutela delle comunità. Una celebrazione intensa – dalla Delegazione della Tuscia e Sabina con gratitudine condivisa con le donne e gli uomini che ogni giorno, con coraggio e dedizione, vegliano sulla nostra comunità – che ricorda a tutti il valore del servizio, del sacrificio e della fedeltà.

Foto di gruppo
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

Donazione della Sezione Alto Ionio Cosentino della Delegazione Calabria a una Casa Famiglia della Caritas diocesana. Un gesto che parla piano, ma arriva lontano

Martedì 18 novembre 2025, la Sezione dell’Alto Ionio Cosentino della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha effettuato una donazione di generi alimentari, abbigliamento per bambini, piumoni e materiale di cancelleria didattica alla Casa Famiglia che ospita il progetto socio-educativo per minori L’appetito vien studiando, gestita dalla Caritas diocesana di Cassano all’Jonio. Un aiuto concreto, una solidarietà che non fa rumore e non cerca riconoscimenti: semplicemente si compie e nel suo compiersi illumina le vite di chi ne ha più bisogno. I beni di prima necessità, destinati a sostenere le attività della struttura, hanno trasformato la consegna in un momento di vicinanza e attenzione verso i minori ospitati, sottolineando il valore umano che può nascere da un semplice gesto caritativo. Un gesto che parla piano, ma capace di illuminare le giornate dei minori accolti e di ricordare a tutta la comunità che, quando ci si prende cura degli altri, nessuno è davvero solo e insieme si diventa più forti. Un piccolo grande messaggio rivolto a bambini e ragazzi: non siete soli, qualcuno vi accompagna e mantiene acceso un filo di speranza nelle vostre giornate. La visita ha offerta anche un’occasione di dialogo e condivisione con gli operatori e i giovani ospiti, mettendo in luce l’impegno quotidiano della Casa Famiglia nel garantire un ambiente accogliente, stabile e capace di offrire nuove opportunità educative.

Concilio di Nicea
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia fa memoria del Concilio di Nicea nel 1700° anniversario della celebrazione (325-2025)

In pieno Giubileo indetto da Papa Francesco, inteso a ravvivare la Speranza che non delude, ricorre anche il 1700° anniversario del Primo Concilio Ecumenico della storia della Chiesa, convocato nel 325 a Nicea dall’Imperatore Costantino I per risolvere le dispute teologiche. Questo evento storico è celebrato in tutta la Cristianità come una pietra miliare per aver definito il Credo Niceno e affermato la divinità di Gesù Cristo, e per il suo ruolo nell’unificazione della Fede e nell’unità delle Chiese. Dopo 1700 anni, il Concilio di Nicea parla ancora alla Fede di oggi. In questa ottica, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dopo la Santa Messa mensile di giovedì 6 novembre 2025 alle ore 18.45 nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano, ha svolto una Conferenza dal tema Il Concilio di Nicea (325): verso un’antropologia nuova che definirà il volto dell’Occidente, che è stata tenuta dal Prof. Don Maurizio Ormas, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, già Docente nella Pontificia Università Lateranense. Inoltre, sabato 8 novembre 2025 alle ore 10.00 ha avuto luogo una Visita, organizzata dal Promotore delle Attività Culturali, Prof. Edoardo Teodoro Brioschi, Cavaliere Gran Croce di Merito, alle Collezioni Speciali della Biblioteca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che conserva una tavoletta in lingua greca del VI secolo di grande valore culturale e religioso, perché è l’unico esemplare inciso sul legno noto del testo completo del simbolo niceno-costantinopolitano.

San Giacomo degli Spagnoli
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa all’evento del Contingente spagnolo NATO a Napoli presso la Real Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli

Venerdì 14 novembre 2025 alle ore 17.00, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, su invito del Contingente Spagnolo della NATO, alla solenne Celebrazione Eucaristica in onore di Santa Barbara, dell’Immacolata Concezione e della Beata Maria Vergine di Loreto, santi patroni delle Forze Armate spagnole, dell’Artiglieria, della Fanteria, dell’Aeronautica e dello Spazio, celebrata nella splendida cornice della Real Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli in piazza Municipio 29 a Napoli, presieduta da Rettore Don Luigi Pecoraro, Cappellano di Merito. È seguito un evento culturale in ricordo del V Centenario della battaglia di Pavia del 24 febbraio 1525 ed una visita al monumento funebre del Viceré di Napoli, Don Pedro de Toledo. La basilica, costruita nel 1540 per volontà del Viceré, dedicata al santo patrono della Spagna, l’apostolo San Giacomo il Maggiore, è la chiesa nazionale spagnola a Napoli, appartenente alla Real Hermandad de Nobles Españoles de Santiago-Reale Arciconfraternita e Monte del Santissimo Sacramento dei Nobili Spagnoli. È uno degli esempi più notevoli di architettura del periodo vicereale, uno scrigno di pregevoli opere pittoriche e scultoree, inglobata nel palazzo dei Ministeri del governo borbonico, l’attuale palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli. La Celebrazione Eucaristica, insieme al ricordo storico e alla visita del sepolcro dei Viceré, ha confermato la centralità della basilica come luogo privilegiato di incontro tra Fede, tradizione cavalleresca e memoria storica europea.

Lapide
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Sante Messe delle Sezioni della Delegazione Sicilia Occidentale in suffragio dei Confratelli e delle Consorelle dell’Ordine Costantiniano defunti

Domenica 16 novembre 2025, le Sezioni di Agrigento, di Caltanissetta e di Palermo, Cefalù e Mazara del Vallo della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti un momento spirituale di fraterna memoria, per la solenne celebrazione della Santa Messa in suffragio dei Confratelli e Consorelle della Sacra Milizia defunti, riservando un ricordo speciale per il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, l’Infante di Spagna S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, nel decennale della sua scomparsa; per il Presidente delle Real Commissioni per l’Italia e per la Serenissima Repubblica di San Marino, S.E. il Duca Don Diego de Vargas Machuca, Balì Gran Croce di Giustizia decorato di Collare, nel secondo anno della sua scomparsa; per il Cappellano Capo per il Nord Italia della Real Commissione per l’Italia, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis; per il Referente per Caltanissetta, Prof. Dott. Alberto Maira, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; e per il Dott. Francesco Antonio Tagliavia, Cavaliere de Jure Sanguinis. La loro figura è stata menzionata con affetto e devozione nelle Sante Messe in suffragio, unendo il ricordo alla speranza nella vita eterna. Vita mutatur non tollitur. Gli incontri hanno riaffermato non solo il legame tra i membri, ma anche la vocazione dell’Ordine alla testimonianza della Fede, mantenendo viva la tradizione e la memoria di quanti hanno servito la causa Costantiniana.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

La Real Commissione per l’Italia consegna al Patriarca di Gerusalemme dei Latini il donativo raccolto in occasione del Giubileo Costantiniano

Nell’ambito del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in occasione dell’Anno Giubilare 2025, organizzato dalla Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, d’intesa con le Reali e Magistrali Volontà, venerdì 12 settembre 2025 presso Palazzo Taverna a Roma, è stata svolta una Cena di Gala di Beneficenza con 250 partecipanti – alla presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria; del Gran Prefetto, S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, Presidente della Real Deputazione; e della Reale e Magistrale Famiglia – i cui i proventi netti erano destinati, attraverso il Patriarcato Latino di Gerusalemme, a favore della popolazione di Gaza, duramente colpita dal conflitto in atto, «con la vivida Speranza che possa essere di conforto soprattutto per bambini, seguiti con costante trepidazione dal Santo Padre», come ha auspicato S.A.R. il Gran Prefetto. Martedì 18 novembre 2025 si è svolto a Roma un incontro di consegna del donativo al Patriarca di Gerusalemme dei Latini, S.Em.R. il Signor Cardinale Pierbattista Pizzaballa, OFM., alla presenza delle alte cariche della Real Commissione per l’Italia e della Fondazione San Giorgio Italia ETS. «Questa azione caritatevole contribuirà ad alleviare i bisogni della comunità Cristiana di Gaza. Insieme, con generosità e impegno, possiamo portare speranza dove ce n’è più bisogno, seminare il futuro e trasformare vite», ha dichiarato S.A.R. il Gran Maestro.

Copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla presentazione dell’Esortazione apostolica “Dilexi te” nel contesto pastorale diocesano a Viterbo

Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, su invito della Curia vescovile di Viterbo, ha partecipato venerdì 14 novembre 2025 alle ore 18.00 all’Incontro che si è svolto presso la Sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi di Viterbo per riflettere sulla Dilexi te nel contesto pastorale diocesano. È un testo centrato sull’«amore verso i poveri», come si legge nel sottotitolo, perché la carità cambi il mondo, e quindi sul servizio ai poveri, nel cui volto troviamo «la sofferenza degli innocenti». Ai credenti il Santo Padre chiede di far sentire «una voce che denunci», perché «le strutture d’ingiustizia vanno distrutte con la forza del bene». L’importante presentazione diocesano è stato promosso dall’Ambito Pastorale Formazione dell’Adulto e Tradizione della Fede della Diocesi di Viterbo, in collaborazione con il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale-MEIC e l’Associazione Medici Cattolici Italiani. Il giornalista Pierluigi Vito, Presidente del MEIC, ha introdotto la Presentazione svolta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, con l’obiettivo di guidare clero e fedeli alla comprensione e all’applicazione delle linee guida papali nelle parrocchie e nei vari settori della comunità, sottolineando come la sofferenza che grava sui poveri sia espressione della sofferenza patita da Gesù, rileggendola nel contesto pastorale della diocesi.