Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero.  L’indice delle notizie.

Panoramica della Sala Conferenze
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

S.A.R. il Gran Maestro partecipa al Convegno “I valori militari nei dipinti di Augusto Ferrer-Dalmau” a Santoña

È stato svolto a Santoña, nella costa orientale della Comunità autonoma del Cantábrico, presso la Residenza Militare di Studenti “Virgen del Puerto”, meglio conosciuto come Convitto Militare di Santoña, il Convegno I valori militari nei dipinti di Augusto Ferrer-Dalmau, organizzato dal Convitto Militare dell’Esercito Spagnolo, uno degli eserciti attivi più antichi del mondo, al comando di S.M. il Re di Spagna, in collaborazione con la Fondazione Ferrer-Dalmau e la Delegazione del Cantábrico della Commissione per la Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Il Convegno è stato preceduta da una visita guidata alle strutture, condotta dal Direttore, il Colonnello Juan Castroviejo, alla presenza del rinomato “pittore di battaglie”, Dott. Augusto Ferrer-Dalmau. Hanno partecipato il Presidente della Fondazione Ferrer-Dalmau, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano; il Vicepresidente e il Direttore Generale della Fondazione Ferrer-Dalmau, Ángel Soria Vaquerizo e Alejandro Ferrer-Dalmau y Socías, e il Delegato per il Cantábrico, Antonio Calvo y Rubio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Al termine della visita guidata, gli ospiti d’onore hanno firmato il libro degli ospiti dell’Istituzione conservando così un caro ricordo di questa storica visita. A seguire, il Delegato per il Cantábrico ha introdotto la conferenza svolta dal “pittore di battaglie”, discutendo delle proiezioni di diverse delle sue opere. Gli studenti, molto interessati alle sue spiegazioni, sono intervenuti con diverse domande.

San Martino al Cimino
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla solenne apertura delle celebrazioni per gli 800 anni dell’Abbazia di San Martino al Cimino di Viterbo

Martedì 11 novembre 2025, in occasione dell’apertura ufficiale delle celebrazioni per l’VIII Centenario (1225-2025) della Consacrazione dell’Abbazia di San Martino al Cimino, nell’omonima frazione della Città di Viterbo, il vescovo diocesano S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, ha presieduto la solenne ed austera celebrazione della Santa Messa nella memoria liturgica di San Martino di Tours, concelebranti tra cui, S.E.R. Mons. Lino Fumagalli, Vescovo emerito di Viterbo, Cappellano Gran Croce di Merito, e Don Massimiliano Balsi, Cappellano di Merito con Placca d’Argento. L’Anno Giubilare dell’abbazia di San Martino al Cimino (11 novembre 2025-11 novembre 2026), rappresenta un periodo di dodici mesi che celebra otto secoli di Fede, storia e comunità, grazie ad un vasto progetto di celebrazioni religiose, approfondimenti culturali ed eventi partecipati, che coinvolgeranno attivamente la comunità parrocchiale di San Martino al Cimino e le associazioni locali, sotto la guida del Parroco Don Fabrizio Pacelli. Verranno offerti tanti momenti e tante occasioni, per celebrare gli ottocento anni dalla consacrazione dell’abbazia cistercense, avvenuta nel 1225, come ricorda l’iscrizione nella Sala Capitolare, e far conoscere la storia dell’abbazia e lo scrigno di arte e fede in essa conservati. Per tutto l’Anno Giubilare, la Penitenzieria Apostolica ha concesso l’indulgenza plenaria.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Quinta parte: Inter mirifica

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il quinto di una serie di dieci Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare. I precedenti quattro podcast riguardavano le tre Costituzioni conciliari; questo podcast ed i due successivi si riferiscono ai tre Decreti conciliari Inter mirifica (Tra le meraviglie), Nostra aetate (Nel nostro tempo) e Dignitatis humanae ([Consapevoli] della [propria] dignità di persone). I primi due documenti del Concilio Vaticano II, la Costituzione Sacrosanctum Concilium sulla sacra liturgia e il Decreto Inter mirifica sui mezzi di comunicazione sociale furono promulgati da Papa Paolo VI lo stesso giorno, il 4 dicembre 1963 e, non per caso, entrambi, ciascuno per la sua parte, riguardarono infatti la capacità della Chiesa di “parlare all’uomo del suo tempo”, da un lato cercando di riformare i modi del suo celebrare e, dall’altro, gettando le basi per un diverso e più fruttuoso rapporto con i media.

Aiuto per l'Ucraina
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

Un nuovo carico di aiuti della Delegazione Abruzzo nel costante l’impegno umanitario per l’Ucraina

Prosegue senza sosta l’opera di solidarietà a sostegno della popolazione ucraina, a undici anni dall’inizio del conflitto. Lunedì 3 novembre 2025, dalla Basilica di Santa Sofia a Roma – chiesa nazionale della comunità greco-cattolica ucraina e divenuta punto di riferimento umanitario – è partito un nuovo consistente carico di aiuti, tra cui medicinali, presidi medico-chirurgici, busti ortopedici e costosi dispositivi per stomizzati. La spedizione è stata resa possibile dal contributo della Delegazione dell’Abruzzo del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Un gesto concreto di solidarietà, che non è passato inosservato, ricevendo riconoscenza attraverso una lettera in cui il Rettore della Basilica di Santa Sofia, Don Marco Yaroslav Semehen, esprime “la più profonda e sentita riconoscenza per il costante e generoso impegno”. Nella lettera, il Rettore sottolinea anche come i preziosi carichi rappresentino “un segno tangibile di fraternità e di solidarietà concreta” e “un faro di speranza e un conforto essenziale” per un popolo provato da undici anni di sofferenze. L’azione solidale dell’Ordine Costantiniano si inserisce in un solco di carità Cristina, che vede la Chiesa in prima linea, con un impegno più volte testimoniato dalle visite di sostegno alla comunità ucraina da parte dell’Elemosiniere di Sua Santità, S.Em.R. il Signor Cardinale Konrad Krajewski, Prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità,

Cena di beneficenza
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La Delegazione della Catalogna ha svolto a Barcellona una cena solidaria a favore dei Cristiani che soffrono in Terra Santa

Giovedì 30 ottobre 2025, come abbiamo annunziato, si è svolta alle ore 20.45 nelle sale del Circolo Equestre di Barcellona, organizzata dalla Delegazione della Catalogna della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, la cena di beneficenza-colloquio per la raccolta di fondi a sostegno della Fondazione Pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre a favore dei Cristiani in Terra Santa, presieduta dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, accompagnato da una rappresentanza di Cavalieri e Dame Costantiniani guidati dal Delegato per la Catalogna, il Marchese di Ciutadilla, S.E. Don Joaquín Sagnier y de Taramona, Cavaliere di Giustizia, e del Consiglio delegatizio al completo. All’inizio della cena, il Segretario Generale della Commissione per il Regno di Spagna, Dott. Daniel Aznar y Martínez-Albacar, Cavaliere de Jure Sanguinis, ha tracciato una breve panoramica delle diverse opere umanitarie svolte dall’Ordine Costantiniano, ripercorrendone brevemente l’evoluzione storica. Successivamente, il Presidente della Fondazione Pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre, Walther von Plettenberg, ha espresso la sua gratitudine per l’iniziativa dell’Ordine Costantiniano, illustrando gli obiettivi della Fondazione.

Chiesa di San Giorgio
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

La Sezione Bolzano e Trento della Delegazione Triveneto ed Emilia fa memoria dei Gran Maestri S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e S.M. il Re Francesco II di Borbone

Sabato 25 ottobre 2025, la Sezione di Bolzano e Trento della Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è ritrovata presso la chiesa di San Giorgio nel comune di Schenna nella provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, costruita su un poggio panoramico che domina la conca di Merano, per un incontro commemorativa nel decennale della scomparsa del Gran Maestro, l’Infante di Spagna S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, e in memoria del Servo di Dio S.M. il Re Francesco II di Borbone. Alla celebrazione della Santa Messa, presieduta dal Primo Cappellano militare della Legione Carabinieri Trentino Alto Adige, Don Gianmarco Masiero, Cappellano di Merito, parteciperanno i membri costantiniani altoatesini, uniti nella preghiera in ricordo dell’ultimo Re delle Due Sicilie e del loro indimenticato Gran Maestro, che per tutta la vita si distinse per il profondo impegno nella promozione dei valori Cristiani e cavallereschi propri dell’Ordine Costantiniano. L’incontro nella chiesa dedicata a San Giorgio, simbolo del coraggio Cristiano e della Fede militante, valori perfettamente in linea con l’ideale Costantiniano, si inserisce nel più ampio quadro delle attività spirituali e culturali della Delegazione, che prosegue nel suo impegno di testimonianza dei valori della tradizione cavalleresca Cristiana, nella memoria dei suoi Gran Maestri e nella carità verso il prossimo.

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina ha fatto memoria presso la chiesa della Santissima Trinità in Viterbo dei Confratelli ritornati alla Casa del Padre

Nella domenica del 9 novembre 2025, festa della Dedicazione della Basilica Lateranense, come da tradizione i Confratelli e le Dame della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha fatto memoria dei Confratelli ritornati alla Casa del Padre. Al termine della Santa Messa delegatizia mensile, celebrata presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadina della Madonna Liberatrice di Viterbo, prima della recita della Preghiera del Cavaliere Costantiniano, il Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, in particolare ha ricordato Padre Renato Maria Saveri, O.S.A, Sirio Scheller, Carmelo Sandomenico e Francesco Aghevli. Con loro, il Delegato ha fatto anche memoria, ricordando il suo speciale legame con la Delegazione della Tuscia e Sabina, del Cappellano Capo per il Nord Italia, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis, tornato alla Casa del Padre giovedì 30 ottobre 2025, all’età di 62 anni, le cui esequie sono state celebrate lunedì 3 novembre .

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Incontro della Sezione dell’Abbazia di Casamari della Delegazione Tuscia e Sabina presso la casa delle Suore Cistercensi della Carità

Sabato 9 novembre 2025, la Sezione dell’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un incontro presso la casa di accoglienza e di ospitalità delle Suore Cistercensi della Carità di Anagni in via Maria 24 a Casamari, dove sono presenti da alcuni decenni, impegnate nel servizio pastorale presso l’Abbazia Cistercense. La Congregazione fu fondata dalla Serva di Dio Claudia De Angelis, nata ad Anagni il 5 aprile 1675. Fu una donna dalla profonda spiritualità e dal forte impegno sociale. Fondatrice della Scuola Pia della Carità, da cui avrebbe avuto origine la Congregazione, Madre Claudia dedicò la sua esistenza all’educazione e all’assistenza delle giovani donne in difficoltà. Nel nome che Gesù consegna a Madre Claudia la notte di Natale del 1699 – “Ti chiamerai Claudia della Croce” si radica la spiritualità della Congregazione. L’amore crocifisso è il mistero portante che innesta nel carisma di una carità educativa da vivere e da testimoniare. Amore-Carità, di cui essere impastate, titolo che Madre Claudia vuole per l’Opera Pia, affinché si riconosca il primato di Dio e l’apertura al prossimo, all’altro vicino e lontano. Educare, per la suora Cistercense della Carità, non è solo istruire, insegnare, trasmettere, concetti, nozioni, sapere, ma è formare all’amore Cristocentrico, cercare di tirar fuori il meglio che vi è in ogni persona. Cercando sempre e in ogni cosa di: “Portarsi bene con Dio; Portarsi bene con se stessi; Portarsi bene con gli altri” (dalle massime di Madre Claudia della Croce).

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Festa della Dedicazione della Basilica Lateranense

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la festa della Dedicazione della Basilica Lateranense, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La Chiesa oggi ricorda in tutto il mondo l’erezione della Basilica Lateranense, l’Arcibasilica del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano. La festa della cattedrale del Vicario di Cristo Gesù, la cattedrale del Papa, è simbolo della potestà di insegnamento, che è obbedienza e servizio alla Verità, alla Chiesa, a Cristo Gesù. Il termine “chiesa” significa assemblea e ci ricorda che l’assemblea dei fedeli Cristiani è la grande famiglia, che si riunisce la domenica per ascoltare la Parola di Dio e spezzare il pane eucaristico. Si riuniscono alla mensa in comunione con Cristo Gesù tutti i fratelli nella Fede, che costituiscono insieme la famiglia di Dio, che si nutre con il corpo e il sangue di Gesù, e dove vige una sola legge: l’amore.