Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero. L’indice delle notizie.

S.A.R. il Duca di Calabria presiede la cerimonia di donazione da parte degli Ordini Militari di quattro pannelli con otto santi al Museo di Belle Arti di Siviglia
Il Consiglio Reale degli Ordini Militari di Santiago, Calatrava, Alcántara e Montesa ha donato al Museo di Belle Arti di Siviglia in Andalusia un insieme di quattro tavole, attribuite ad un artista anonimo vicino al pittore Juan Sánchez de Castro, il più importante maestro sivigliano dell’ultimo terzo del XV secolo. La cerimonia di consegna è avvenuta lunedì 26 maggio 2025 alla presenza del Presidente degli Ordini Militari, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Dedicati a diversi santi presentati in coppia, questi pannelli, dipinti a tempera e olio e databili tra il 1480 e il 1500 circa, erano già esposti al Museo di Belle Arti di Siviglia, dove era in prestito nella pinacoteca dal 1908. Macarena O’Neill, Vice Ministro della Cultura e dello Sport, ha espresso la sua gratitudine per la donazione al Real Consiglio degli Ordini Militari.

“Carità senza limiti”. La Delegazione Sicilia Occidentale ha offerto la cena alle famiglie bisognose assistite dal Boccone del Povero di Palermo
La Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio continua il suo impegno nell’assistenza ai più bisognosi. In un gesto di profonda fraternità e solidarietà, martedì 10 giugno 2025 ha offerto la cena alle famiglie bisognose assistite dall’Istituto del Boccone del Povero di Palermo. È un’iniziativa che si rinnova con costanza e dedizione, preparando con cura e attenzione piatti deliziosi con un tocco di sicilianità, nel desiderio di regalare un momento di gioia e ristoro ai commensali, portando conforto e sostegno concreto a chi vive in difficoltà. L’Istituto fu fondato dal Beato Giacomo Cusmano, nato a Palermo il 15 marzo del 1834, laureatosi in Medicina e Chirurgia, si rivela come il “Medico dei Poveri”. Il 23 maggio del 1880 fonda la Congregazione delle Suore Serve dei Poveri e nel 1887 quella dei Missionari Servi dei Poveri ovvero Opera del Boccone del Povero, un istituto religioso maschile di diritto pontificio, i cui membri sono detti popolarmente Bocconisti o Cusmaniani.

S.A.R. il Gran Maestro ha annunciato a New York il vincitore del Premio per la Storia della Spagna conferito dagli Ordini Spagnoli
Il vincitore del VII Premio per la Storia della Spagna, conferito annualmente dagli Ordini di Santiago, Calatrava, Montesa e Alcántara, è stato annunciato la sera di lunedì 9 giugno 2025 a New York. L’annuncio è stato dato dal Presidente del Real Consiglio degli Ordini Spagnoli e della Fondazione del Premio degli Ordini Spagnoli, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, nel corso di una Cerimonia accademica a bordo della nave scuola spagnola “Juan Sebastián de Elcano”. Il vincitore è il Professore e Accademico José Antonio Escudero, prestigioso giurista e storico del diritto, che ha ricevuto il riconoscimento per la sua brillante carriera accademica e di ricerca, con un significativo impatto internazionale. Per la prima volta, il vincitore del Premio è stato annunciato al di fuori della Spagna, poiché la Fondazione degli Ordini Spagnoli si impegna a promuovere questo Premio negli Stati Uniti e in altre parti del mondo.

Memoria di San Barnaba. “Figlio dell’esortazione”
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la memoria di San Barnaba apostolo, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Il Signore Gesù rivela il suo cuore in ogni pagina del Vangelo. In quella di oggi, che è un discorso di missione, vediamo la magnanimità del suo cuore. La povertà del Vangelo non è da pensare come “strettezza”, ma come apertura nella fiducia e nella generosità: così testimoniano le parole di Gesù e così l’ha vissuta San Barnaba. Gesù vuole che siamo poveri perché ci vuole liberi e in grado di donare largamente a tutti, per il regno di Dio. “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”. Nella storia di San Barnaba vediamo realizzata questa pagina. Ma Barnaba non si ferma all’incoraggiamento degli altri. E veramente tutto a disposizione di Cristo, per questo lo Spirito Santo può riservarlo a sé per una missione più universale: l’evangelizzazione di tutte le nazioni.

La Delegazione Roma e Città del Vaticano ha svolto a Roma la Conferenza su “La Sibilla Cumana tra realtà e mito – Il mistero della IV Egloga di Virgilio”
Mercoledì 21 maggio 2025 alle ore 18.30 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, è stata celebrata la Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. A conclusione, nell’attigua cappella degli Sposi si è svolta la Conferenza dal tema La Sibilla Cumana tra realtà e mito – Il mistero della IV Egloga di Virgilio, che ha permesso di vivere la storia e le parole fra cielo e terra dell’enigmatica Sibilla. I nostri antenati, per conoscere cosa gli attendeva nelle sconosciute lande del futuro, affrontarono i terrori nascosti nell’oscurità, si avventurarono fin nel profondo nel grembo della terra per conoscere l’esito di grandi battaglie, o di ignote navigazioni per creare nuove colonie. Re, eroi, o comuni uomini e donne si recavano dall’enigmatica Sibilla, nella zona vulcanica di Cuma, nei pressi dei Campi Flegrei, per ottenere risposte a grandi e piccoli dilemmi, o per conoscere il volere degli dèi. Era uno dei più temuti e rispettati oracoli del mondo antico e le sue profezie erano considerate verità assoluta. Sacerdotessa del dio solare Apollo e della dea lunare Ecate, la sua figura è rimasta avvolta dal mistero. Era fortemente legata al culto dei morti e del sottosuolo, per cui la sua dimora, l’Antro della Sibilla, sorge in caverne e antri bui.

La Delegazione Sicilia Occidentale ha svolto a Naro il Convegno “Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio tra Leggenda, Storia e Arte”
Sabato 31 maggio 2025 alle ore 17.00 presso la sala delle conferenze del Castello Chiaramontano di Naro in provincia di Agrigento, si è tenuto il convegno dal tema Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio tra Leggenda, Storia e Arte, organizzato dalla Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, con il patrocinio della Città di Naro. Il Segretario Generale della Delegazione, Dott. Salvatore Glorioso, Cavaliere de Jure Sanguinis, ha portato i saluti del Delegato, Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia e ha offerto il crest della Delegazione al Sindaco di Naro, Prof. Milro Dalarchi. I Cavalieri di Ufficio, Dott. Pio Vella Cannella e Dott. Giuseppe Caci hanno svolte delle Relazioni, rispettivamente su Origini del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio tra leggenda e storia e I Cavalieri Costantiniani e l’arte nel tempo.

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla celebrazione della Veglia di Pentecoste in Viterbo
Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presieduta dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato alla solenne celebrazione della Veglia di Pentecoste, tenutasi alle ore 21.00 di sabato 7 giugno 2025 nella Chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo. I Cavalieri Costantiniani hanno prestato servizio liturgico all’altare su disposizione del Priore della Comunità Agostiniana, Padre Vito Logoteto, O.S.A., che ha presieduto la Veglia. L’anno liturgico è scandito da tre feste: Natale, Pasqua e Pentecoste, vera pietra miliare. Termine greco, la Pentecoste significa 50° giorno dalla Pasqua di Risurrezione. È la celebrazione di un avvenimento di salvezza, cioè di uno di quegli interventi di Dio che nella realizzazione del piano della salvezza decidono in modo unico e definitivo delle sorti del mondo. Questo evento consiste soprattutto nel dono dello Spirito Santo.

Riflessioni sulle letture festive – Solennità di Pentecoste. Vieni, Santo Spirito!
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la Solennità di Pentecoste, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Nel giorno di Pentecoste si compie la promessa di Gesù agli Apostoli. La venuta dello Spirito Santo rinnova e porta a termine il dono in modo solenne e con manifestazioni esterne. La Pentecoste è il compimento della Pasqua, nella sua pienezza, non come punto di arrivo ma come inizio della presenza dello Spirito nella Chiesa e in ciascuno dei suoi membri, una presenza dinamica che agisce nel tempo. Lo Spirito comunicato da Gesù crea nel discepolo una nuova condizione umana, producendo unità. Quando l’orgoglio porta l’uomo a sfidare Dio, costruendo la Torre di Babele, Dio confonde le loro lingue, così che non possano capirsi. Nella Pentecoste avviene l’inverso. Per grazia dello Spirito Santo, gli Apostoli sono capiti da genti di provenienze e lingue tanto diverse.

I Cavalieri Costantiniani della Tuscia e Sabina onorano il Beato Giacomo da Viterbo e distribuiscono le ciambelle benedette
Mercoledì 4 giugno 2025 alle ore 18.30 presso la chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, è stata celebrata una solenne Santa Messa in memoria del grande Agostiniano viterbese, il Beato Giacomo di Viterbo, che illuminò con saggezza, dottrina e prudenza. Come da tradizione, i Cavalieri della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidati dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, hanno partecipato alla commemorazione. Come filosofo scolastico e scrittore politico, il Doctor Speculativus occupa un posto di rilievo tra i pensatori del suo tempo, com’è comprovato dai numerosi manoscritti che riproducono le sue opere, e dalle copiose citazioni di esse da parte dei dottori della scuola teologica agostiniana e di dottori di altre scuole teologiche. Eletto Arcivescovo di Benevento, fu poi trasferito alla sede di Napoli, dove, pastore veramente zelante, seppe guadagnarsi la stima e la venerazione del Re Carlo II d’Angiò e del figlio Roberto, Duca di Calabria, che lo aiutò nella costruzione della nuova cattedrale.