Delegazione Napoli e Campania

Francesco II di Borbone
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Solenne Sante Messe in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone presso la Basilica-Cattedrale di Nola e la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli

Nella ricorrenza del 130° anniversario del pio transito del Servo di Dio Francesco II di Borbone (Napoli, 16 gennaio 1836-Arco, 27 dicembre 1894), ultimo Re delle Due Sicilie (22 maggio 1859-20 marzo 1861), Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, verrà celebrata venerdì 27 dicembre 2024 una solenne Santa Messa in memoria a Nola e a Napoli. Come da felice consuetudine ultraventennale, la Celebrazione Eucaristica annuale commemorativa organizzata dalla Delegazione di Napoli e Campania si terrà alle ore 18:30 presso la basilica cattedrale di Santa Maria Assunta in Nola, occasione anche per lo scambio degli auguri per il nuovo anno. Inoltre, alle ore 19.00 verrà celebrata una Santa Messa in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone e della Regina Marie Sophie Amalie von Wittelsbach, presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli dove sono sepolti nella Real Cappella dei Borbone, organizzata dalla Delegazione di Napoli e Campania e dalla Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone.

Santa Messa
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Santa Messa per la Pace presieduta dal Cardinal Battaglia e il “Christmas Carol Contest” della Comunità dello Sri Lanka in Napoli

Organizzato dal Console dello Sri Lanka in Napoli, Avv. Carmine Capasso e per espressa volontà dell’Ambasciatore dello Sri Lanka in Italia, S.E. Satya Rodrigo, la Santa Messa di Natale per la Pace, celebrata mercoledì 18 dicembre 2024 alle ore 16.00, presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia, con il patrocinio del Corpo Diplomatico Consolare Napoli-Campania, è stata dedicata alla Comunità dello Sri Lanka a Napoli. I cori natalizi dei ragazzi della Comunità hanno allietato l’incontro prenatalizio presso la chiesa di Santa Maria dei Vergini in via Vergini 45 nel Rione della Sanità, nel cuore pulsante della presenza srilankese in Napoli. È stata un’altra bellissima iniziativa per valorizzare la Comunità dei Srilankesi agli occhi della Città per il bene di tutti e dare un aiuto a chi ne ha bisogno per il periodo di Natale. La manifestazione ha smosso le coscienze di tanti presenti che hanno assicurato il loro appoggio incondizionato alla Comunità dello Stri Lanka, che va avanti più forti e più consapevoli del suo valore. Viva la Comunità dello Sri Lanka.

Sant'Agnello Abate
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania onora Sant’Agnello Abate a Gargani di Roccarainola

Sabato 14 dicembre 2024, nella splendida cornice della Parrocchia-Santuario di Sant’Agnello Abate a Gargani di Roccarainola in provincia di Napoli, si sono svolti i solenni festeggiamenti in onore del patrono Sant’Agnello Abate. Uomo di preghiera, uomo che fin dalla giovinezza aveva cercato Dio nella Fede, uomo che si era ritirato in solitudine volendo vivere la regola che seppero dargli San Basilio e poi Sant’Agostino, uomo di Dio che vive i rapporti del suo tempo, con il popolo del suo tempo, nel vissuto concreto della Carità. Nel suo tempo, tempo difficile come il nostro, Sant’Agnello Abate ha vissuto fino alla fine – riorganizzando la sua vita e la vita del popolo – intorno a questi pilastri della fede Cristiana. Venerato come taumaturgo, per la cui intercessione sono avvenuti molti miracoli con cui Il Signore interviene nella nostra storia umana. la sua testimonianza va raccolta, perché è quella all’origine del miracolo, all’origine della guarigione, della salvezza. È la testimonianza di fede e di amore nel Signore, che si fa concreta, che ci unisce, che ci riconcilia, e di una carità che diventa vissuto.

Cattedrale Nola
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Il servizio della Delegazione Napoli e Campania alla Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” a Nola

Domenica 15 dicembre 2024, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il consueto servizio bimestrale alla Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas diocesana di Nola. Questo servizio, che coinvolge i Cavalieri Costantiniani insieme ai volontari della Parrocchia del Collegio, sei volontarie che prestano servizio in cucina e due volontari che curano il confezionamento dei pasti, è un momento significativo di solidarietà e rientra in una serie di iniziative che la Delegazione di Napoli e Campania intraprende per portare un piccolo contributo verso le persone meno fortunate e bisognose. La Mensa Fraterna non solo nutre fisicamente i più bisognosi, ma svolge un ruolo cruciale nel rafforzare il senso di comunità e di carità locale, sostenendo chi è in difficoltà con un gesto concreto di amore Cristiana.

Foto di gruppo Palco Reale San Carlo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La giornata napoletana del Re Filipe VI e della Regina Letizia di Spagna a Napoli

Giovedì 12 dicembre 2024, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, la più antica università pubblica al mondo, ha conferito a S.M. il Re Filipe VI di Spagna il dottorato honoris causa in Scienze Sociali e Statistiche. La solenne cerimonia, che si è svolta presso il Real Teatro San Carlo, il Lirico più antico del mondo, è stata l’atto conclusivo della prima Visita di Stato dei Reali spagnoli in Italia, terminata nel capoluogo campano. Il Re Felipe VI e la Regina Letizia avevano iniziato la giornata napoletana in tarda mattina con una colazione di saluto a Villa Rosebery, ospiti del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che gli ha accolto con la figlia Laura. Hanno mostrato ai reali spagnoli il panorama mozzafiato del Golfo di Napoli con il Vesuvio sullo sfondo, che si gode dalla terrazza della residenza presidenziale. Poco dopo le ore 17.00, il Re Felipe VI di Spagna e il Presidente Sergio Mattarella hanno preso posto nel Palco Reale del Massimo partenopeo, accolti con una standing ovation. Accanto ai due Capi di Stato, la Regina Letizia e la figlia del Presidente, Laura.

Madonna del Buon Consiglio
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La celebrazione della solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, antica festa nazionale del Regno delle Due Sicilie

Come abbiamo annunciato [QUI], domenica 8 dicembre 2024, nella ricorrenza della Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, Patrona dell’antico Regno delle Due Sicilie, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un incontro prenatalizio a Capodimonte. Un momento di profonda spiritualità e impegno sociale è seguito dalla solenne Santa Messa vespertina organizzata di concerto con la Luogotenenza per l’Italia Meridionale Tirrenica dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. La mattina di domenica 8 dicembre 2024 in piazza Mignanelli a Roma si è svolto l’atto della deposizione ai piedi della colonna dell’Immacolata dell’omaggio floreale di S.A.R. il Gran Maestro, a cura del Real Circolo Francesco II di Borbone, che la sera precedente ha celebrato la Santa Messa della vigilia presso la chiesa di Santa Brigida in Napoli, seguita dal Concerto per l’Immacolata, di beneficenza a sostegno dei ragazzi autistici della Cooperativa Sociale Aliter.

Basilica di Capodimonte
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La basilica-santuario diocesano mariano dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio e Regina della Cattolica Chiesa a Capodimonte in Napoli

Sontuosa e solenne, la basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio e Regina della Cattolica Chiesa a Capodimonte in Napoli si erge splendente al centro dell’arco naturale che compone la base della collina di Capodimonte. L’ameno sito che guarda il centro storico di Napoli, si erge tra i lembi collinari, chiamati dello Scudillo e dei Ponti Rossi, ed è incorniciato tra la Reggia di Capodimonte e la nobile residenza di Villa Ruffo. La cupola, di verde rame e la gran croce luminosa che la sovrasta, sono visibili da tanti posti della città e ricorda qualcosa di antico e solenne. Il tempio sorse e fu realizzata per divina ispirazione e fervida operosità di una ragazza napoletana, la Serva di Dio Maria di Gesù Landi e per la munifica disponibilità della nobiltà napoletana e di alcuni prelati.

Immacolata Concezione
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Le celebrazioni a Napoli per l’Immacolata, antica festa nazionale del Regno delle Due Sicilie

La data dell’8 dicembre ha un legame speciale con l’antico Regno delle Due Sicilie. La devozione della dinastia Borbone e del popolo delle Due Sicilie alla Vergine Maria era sempre stata forte. Poi, il Regno di Napoli e il Regno di Sicilia furono riuniti l’8 dicembre 1816 nel Regno delle Due Sicilie, con la promulgazione della legge fondamentale del Regno. Da allora per tradizione questo giorno fu Festa Nazionale nelle Due Sicilie. Dall’8 dicembre 1854 Maria Immacolata divenne anche la Protettrice, la Patrona di questa antica nazione, che ancora oggi dispiega il suo manto protettivo sui suoi popoli. L’8 dicembre 1857, Papa Pio IX inaugurò e benedisse a Roma il monumento dell’Immacolata di piazza di Spagna, interamente finanziato dal Re Ferdinando II delle Due Sicilie, che ogni anno per tradizione vede gli omaggi floreali del Papa e di tanti cittadini ed istituzioni.

Statua Beate Maria Cristina Dettagòo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La celebrazione della Beata Maria Cristina di Savoia, Regina delle Due Sicilie a Santa Chiara in Napoli

Giovedì 14 novembre 2024 nello splendido Complesso Monumentale della Reale Basilica di Santa Chiara, si è tenuto un incontro artistico, culturale e spirituale, nel quale Fede, Arte e Storia si sono fusi per raccontare la pur breve vita della Beata Maria Cristina di Savoia, Regina delle Due Sicilie, sposa di Ferdinando II di Borbone e madre di Francesco II di Borbone, ultimo Re delle Due Sicilie. La Beata nella sua pur breve vita, morta a soli 23 anni in odore di santità, ha disseminato questo mondo di preziosità edificanti. Per questo il popolo napoletano la definì la Reginella Santa. Talmente forte era la fede della “Regina innamorata di Gesù” che perfino in punto di morte era Lei che rincuorava chi piangeva per lei e sussurrando, col poco respiro rimasto, diceva: «Credo in Dio, amo Dio, spero in Dio».