Delegazione Napoli e Campania

Croce Costantiniano in marmo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Donazione alla Badia di Sant’Antonio Abate in Napoli della copia di un Diploma di Benemerenza Costantiniana del 1931

Domenica 15 marzo 2026, al termine della Santa Messa della IV Domenica di Quaresima, si è svolta una significativa e raccolta cerimonia presso la sagrestia della storica Badia di Sant’Antonio Abate, situata nel cuore del centro storico di Napoli, all’inizio dell’omonimo borgo noto come “‘O Bùvero ‘e Sant’Antuon”, nei pressi di via Foria.

Nel corso dell’incontro è stata ufficialmente donata alla chiesa una copia del Diploma di Benemerenza Costantiniana conferito il 18 aprile 1931 all’On. Dott. Antonio Masselli (1865–1944), per il suo rilevante contributo al restauro della chiesa abadiale, incluso il restauro del cassettone ligneo che ancora oggi copre l’intera navata.

La copia del diploma, consegnata nelle mani del Parroco Don Vincenzo Balzano, è stata donata dal Segretario Generale ad interim della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, nipote dell’insigne benefattore. Il documento, debitamente incorniciato, è stato collocato nella sala in cui è custodito l’elenco dei Gran Maestri dell’Ordine, con l’intento di contribuire alla ricostruzione dell’archivio storico, in parte disperso, dell’Ordine Costantiniano e della stessa chiesa.

Il diploma originale fu conferito all’On. Dott. Masselli «per l’alto contributo ed interessamento in pro dell’Ordine per il restauro della Chiesa Abadiale di S. Antonio Abate sotto la protezione di S.A.R. Alfonso di Borbone, Conte di Caserta», ed era firmato dal Gran Priore titolare della Badia, Mons. Giovanni de Sangro, dei Duchi di Casacalenda, Principe di Chiusano.

Lastra tombale nella Real Cappella dei Borbone
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Il Presidente della Real Commissione per l’Italia istituisce la Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli

Con Decreto del 3 marzo 2026, il Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia, ha istituito la Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone, presso la Real Cappella di San Tommaso dedicata alla Real Casa delle Due Sicilie della Real Basilica di Santa Chiara in Napoli.

L’istituzione si inserisce nel solco di una tradizione secolare di rispetto e di devozione verso i Sovrani e i Principi dell’antico Regno delle Due Sicilie, e si propone di custodire e perpetuare, anche attraverso forme visibili e solenni di presenza, la memoria storica e spirituale legata alla Real Casa di Borbone.

La Guardia d’Onore ha finalità esclusivamente commemorative e di rappresentanza: il suo compito principale è rendere omaggio alle Reali Tombe e garantirne il decoro durante le celebrazioni liturgiche, le ricorrenze e le cerimonie autorizzate. Essa si configura come realtà Cattolica, apolitica e apartitica, estranea a qualsiasi finalità politica o elettorale e priva di scopi di lucro, operando sempre nel rispetto della dignità dei luoghi sacri e delle disposizioni dell’Autorità ecclesiastica competente.

La Guardia d’Onore è incardinata nella Delegazione di Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano e posta sotto il comando del Delegato pro tempore, che ne cura l’indirizzo, il coordinamento e la disciplina secondo le norme stabilite nel Regolamento adottato con il medesimo Decreto.

Attraverso questa istituzione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio intende rafforzare il legame tra l’Ordine, la storia della Real Casa delle Due Sicilie e la Città di Napoli, promuovendo al contempo momenti di memoria, spiritualità e testimonianza dei valori cavallereschi e Cristiani, che caratterizzano la Sacra Milizia.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 10

Il decimo incontro – tradizione cavalleresca, disciplina spirituale e missione dell’Ordine – del Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stato svolto giovedì 5 marzo 2026 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli.

La Lectio è stata tenuta dal Nob. Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis, che ha guidato i partecipanti in un’esposizione sulla tradizione cavalleresca Cristiana, con riferimenti storici, filosofici e spirituali, illustrando il significato autentico dell’essere cavaliere nella storia e nella vita Cristiana.

Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Il Corso terminerà in prossimità del Pontificale di San Giorgio 2026 – che sarà celebrato a Napoli sabato 25 aprile -, con la Lectio conclusiva e che sarà tenuta dal Delegato per Napoli e Campania, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, che ha promosso questo corso, per una conoscenza approfondita della Sacra Milizia Costantiniana.

Il Corso di Formazione Costantiniana è specificamente dedicato ai neo Cavalieri che hanno ricevuto l’Investitura il 12 settembre 2025 in occasione del Pontificale in onore di San Giorgio nell’ambito del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in occasione dell’Anno Giubilare 2025, ai Postulanti che la riceveranno il 25 aprile 2026 e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania svolge il Ritiro Spirituale di Quaresima presso l’eremo del Santissimo Salvatore dei Camaldoli in Napoli

Il 28 febbraio 2026, Sabato della I Settimana di Quaresima, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è ritrovato presso l’eremo del Santissimo Salvatore delle Suore Brigidine dell’Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida in via dell’Eremo 87 sulla collina dei Camaldoli in Napoli, per vivere il Ritiro Spirituale quaresimale. Questo tradizionale appuntamento ogni anno segna un momento di sosta, di verifica e di rinnovamento della vocazione Cristiana e cavalleresca-religiosa.

La giornata è iniziata, dopo il ritrovo alle ore 09.30, con la preghiera e la meditazione, seguita dal tempo di silenzio e di meditazione con adorazione eucaristica. Alle ore 12.15 è stata celebrata la Santa Messa e l’incontro si è concluso con il pranzo.

Il Ritiro Spirituale è stato guidato dal Parroco di San Giovanni Maggiore in Napoli, Don Salvatore Giuliano e la celebrazione della Santa Messa è stata presieduta dal Vescovo ausiliare di Napoli, S.E.R Mons. Gaetano Castello, Vescovo titolare di Nove.

L’eremo del Santissimo Salvatore, fondato nel 1585, è un complesso monastico di elevato valore storico, artistico e paesaggistico, situato sulla sommità della collina dei Camaldoli a 458 m.s.l.m., il rilevo più elevato delle colline di Napoli, da cui si gode un bellissimo panorama di Napoli e del suo golfo, dei Campi Flegrei e della penisola Sorrentina, con una visuale che si estende dal Somma-Vesuvio ai Monti Lattari fino a Capri, Procida ed Ischia.

Foto di gruppo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania celebra la I Domenica di Quaresima presso la Parrocchia di Santa Maria Regina Pacis in Fuorni di Salerno

Domenica 22 febbraio 2026, nella splendida cornice della chiesa parrocchiale di Santa Maria Regina Pacis in via Nazionale delle Calabrie 3 a Fuorni, frazione alla periferia di Salerno, accogliendo l’invito del Parroco Don Lorenzo Gallo, Cappellano di Merito, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato per Napoli e Campania, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, con il Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, e il Responsabile della Comunicazione ad interim, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, ha partecipato alle ore 10.30, alla Santa Messa della I Domenica di Quaresima, insieme alla comunità parrocchiale, ai membri dell’ACR e della Caritas parrocchiale, e ai bambini del Catechismo, accompagnati dalle catechiste e dai genitori.

All’inizio del Sacro Rito, il Parroco ha ringraziato il Delegato e i Cavalieri Costantiniani per la partecipazione insieme alla comunità parrocchiale. È stato un momento molto importante per la Delegazione in quanto passo ufficiale per la presentazione dell’Ordine Costantiniano alla comunità parrocchiale, per incardinarla, insieme alle altre realtà presenti in Parrocchia, nel tessuto sociale della Città.

In questa Domenica Gesù è presentato come il nuovo Adamo che contrariamente al primo resiste alla tentazione. A tre riprese Satana tenta Gesù a servirsi del suo potere. Gesù resiste, perché nel cuore della sua esistenza c’è Dio, perché egli vive grazie alla sua parola, perché egli ha talmente fiducia in Dio che non vuole attentare alla sua sovranità né alla sua libertà, perché egli sa di essere impegnato esclusivamente a servirlo.

Targa Mensa
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Servizio della Delegazione Napoli e Campania alla Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas diocesana a Nola

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, secondo consuetudine, ha svolto domenica 15 febbraio 2026, dalle ore 09.00 alle 13.30, il servizio presso la Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas Diocesana di Nola.

All’iniziativa hanno partecipato i Cavalieri Costantiniani insieme ai volontari della Parrocchia del Collegio: sei/otto volontarie impegnate nella preparazione e cottura dei pasti e due/tre volontari addetti alla distribuzione, al riassetto e alla pulizia dei locali. Il servizio viene svolto dai Cavalieri la terza settimana del mese con cadenza bimestrale e rappresenta un momento significativo di solidarietà, inserito nel più ampio programma di iniziative caritative promosse dalla Delegazione a sostegno delle persone più fragili e bisognose.

L’attività della Mensa Fraterna consiste nella preparazione e distribuzione di pasti caldi serviti in vassoi monouso, che gli ospiti ritirano presso lo sportello delle cucine per poi consumarli ai tavoli già predisposti con stoviglie anch’esse monouso. Oltre al servizio in loco, vengono preparati pasti da asporto destinati ad alcune famiglie in difficoltà. I pasti sono confezionati in contenitori proporzionati al numero dei componenti del nucleo familiare e inseriti in borse personali, sterilizzate dai volontari prima del riutilizzo, così da garantire la massima igiene e sicurezza alimentare.

Questa modalità risponde a un duplice obiettivo: offrire un pasto caldo alle famiglie bisognose e consentire loro di vivere il momento del pasto quotidiano nella propria casa, preservando l’intimità e l’unità familiare.

Bandiera reale delle Due Sicilie
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Santa Messa a Nola nel 165° anniversario della Capitolazione della fortezza di Gaeta e dell’incendio del duomo nel 1861, in suffragio dei caduti del Regno delle Due Sicilie

Venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 18.30, secondo una consolidata tradizione ultraventennale, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha promosso la solenne Celebrazione Eucaristica annuale presso la splendida cappella del Crocifisso o Cappellone, il coro invernale del Capitolo della basilica cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta in Cielo e ai Vescovi Felice e Paolino di Nola, nella ricorrenza del 165° anniversario della Capitolazione della Fortezza di Gaeta e in ricordo dell’incendio del duomo nella notte tra il 12 e il 13 febbraio 1861.

La Capitolazione della Fortezza di Gaeta avvenne il 13 febbraio 1861, alla conclusione di un lungo e sanguinoso assedio assedio portato avanti dal Generale Enrico Cialdini e che decretò, praticamente, la fine del Regno delle Due Sicilie. Numerosi furono i caduti, militari e civili, sotto i bombardamenti durante i combattimenti.

L’infame gesto del devastante incendio doloso ad opera di facinorosi anticlericali giacobini e massoni per motivi politici, che distrusse il cinquecentesco duomo di Nola avvenne nella notte tra il 12 e il 13 febbraio 1861, quando la Capitolazione della fortezza di Gaeta era già stata concordata e firmata, e ne era giunta la notizia anche a Nola. Il duomo fu prima saccheggiato e poi incendiato, cospargendo le travi del soffitto con pece e bitume. L’atto criminale distrusse un importante patrimonio artistico e spirituale, privando le generazioni future di uno straordinario gioiello rinascimentale.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 9

Il nono incontro – tecnico operativo-primo soccorso – del Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha avuto luogo giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale Baylón a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli.

La Lectio è stata tenuta dal Prof. Dott. Antonio D’Ambrosio, medico chirurgo e specialista neuropsichiatra, uno dei primi psicoterapeuti cognitivo-comportamentali a Napoli e nell’Italia Meridionale. L’impegno clinico in questo campo lo ha portato a interessarsi di patologie depressive e ansiose, in particolare a seguito degli eventi traumatici. Ha parlato del primo soccorso psicologico nelle catastrofi, con particolare attenzione al Disturbo Acuto da Stress (DAS) e al Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD), nell’ambito della formazione per operatori dell’emergenza. Ha riassunto in modo essenziale il senso profondo della formazione offerta: “Nelle catastrofi il primo soccorso psicologico non è fatto di parole giuste, ma di gesti affidabili. Il trauma nasce quando il mondo diventa incomprensibile. Il soccorritore aiuta ogni volta che lo rende di nuovo leggibile”.

Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Battaglia consegna Premio a Grossman
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa alla consegna del Premio “Pellegrini di Pace” a David Grossman presso la basilica di San Giovanni Maggiore in Napoli

Nella cornice delle bellezze della basilica di San Giovanni Maggiore – chiesa di riferimento della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – domenica 1° febbraio 2026 è stato consegnato allo scrittore israeliano David Grossman il riconoscimento Pellegrini di Pace. Il Premio è promosso dall’Arcidiocesi di Napoli e dall’Augustissima Arciconfraternita ed Ospedali della Santissima Trinità dei Pellegrini e Convalescenti ed è stato istituito per celebrare personalità che si impegnano concretamente nella costruzione della pace.

La grande basilica era gremita. In platea erano presenti il Sindaco Gaetano Manfredi, il Procuratore Capo Nicola Gratteri, il Rettore dell’Università “Federico II” Matteo Lorito e l’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato. Ha partecipato anche una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania, guidata dal Delegato, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, accompagnato dalla consorte, insieme al Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, anch’egli accompagnato dalla consorte, e alla Responsabile delle Attività Operative ad interim, Avv. Valeria Pessetti, Dama di Merito con Placca d’Argento.

Dopo la consegna del Premio, l’Arcivescovo metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia, ha preso la parola: «Se non riusciremo più a immaginare la pace, non la costruiremo mai». È uno dei passaggi più significativi del suo intervento. «Io vorrei una pace che dica chiaramente che nessuna alleanza, nessuna strategia globale, nessun interesse geopolitico può valere la vita di un bambino. Oggi, sotto le bombe, ci sono bambini che non sanno più che suono ha il silenzio. Allora io mi chiedo: che cosa ci sta succedendo? Abbiamo imparato a convivere con l’inaccettabile. La bugia più grande che ci raccontiamo è che la pace è complicata. La pace è difficile, ma non è complicata».