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Concilio di Nicea
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Il significato per noi oggi del Primo Concilio Ecumenico di Nicea del 325

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast in occasione del 1700° anniversario del Primo Concilio Ecumenico della storia a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Oggi, il mondo Cristiano fa memoria dell’apertura del Concilio di Nicea, che si svolse nel 325 sotto l’egida dell’Imperatore Costantino I, colui che adottò il Cristianesimo come religione ufficiale dell’Impero Romano, a seguito della Battaglia di Ponte Milvio, che vinse sotto il segno della Croce. In un momento di profonda trasformazione dell’Impero, Costantino cercava l’unità religiosa per consolidare la stabilità politica. La Chiesa delle origini, fino ad allora perseguitata, però era profondamente divisa da contrasti teologici interni, il più grave dei quali riguardava la natura di Cristo. Come già nella prima udienza con i rappresentanti della stampa mondiale, ieri Papa Leone XIV “ha assicurato il suo vivo desiderio di recarsi in Turchia, entro l’anno in corso e in una data da stabilirsi, per commemorare insieme al Patriarca Ecumenico il 1700° anniversario della convocazione del Primo Concilio Ecumenico di Nicea”.

Cenacolo
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – V Domenica di Pasqua. Un comandamento nuovo: “Amare”

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la V Domenica di Pasqua, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Il Vangelo di oggi ci trasmette il testamento di Gesù: è un nuovo comandamento: “Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amati”. Ma se ci si dedica a seguire questo comandamento, ci si accorge molto presto che l’amore non si comanda. Eppure, se si è capaci di impegnarsi ad amare il proprio prossimo per amore di Gesù – come egli stesso ha fatto – si trova ben presto la risposta a parecchie altre domande. Ci si rende conto che il cammino di Gesù è un cammino di vita, per lui ma anche per molte altre persone intorno a lui.

Dottrina sociale
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Dottrina Sociale della Chiesa – Nona parte: Sintesi – Quinta parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il nono Podcast di una serie sulla Dottrina Sociale della Chiesa a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Nel suo impegno per la salvezza di ogni persona, la Chiesa si preoccupa di tutta la famiglia umana e delle sue necessità, compresi gli ambiti materiali e sociali. A tal fine sviluppa, come una bussola, una dottrina sociale per formare le coscienze e aiutare a vivere secondo il Vangelo e la stessa natura umana. «Con tale dottrina, la Chiesa non persegue fini di strutturazione e organizzazione della società, ma di sollecitazione, indirizzo e formazione delle coscienze» (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, 81). «La Chiesa (…) ha però una missione di verità da compiere, in ogni tempo ed evenienza, per una società a misura dell’uomo, della sua dignità, della sua vocazione» (Caritas in veritate, 9).

San Mattia
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Festa di San Mattia apostolo

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la festa di San Mattia apostolo, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Nella festa dell’apostolo Mattia riascoltiamo il «comandamento nuovo» (Giovanni 13,34), ultimo e definitivo, dato da Gesù nell’ultima cena. Qui lo ridice: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri». Non riamare Lui, ma amare gli altri: così Cristo vuole essere riamato. D’altronde, chi non ama il fratello, la sorella che vede, come può dire di amare Cristo che non vede? «Potresti dirmi che non hai visto Dio, ma non potrai dirmi che non hai mai visto gli uomini. Affermi di amare Cristo? Osserva il suo comandamento e ama il fratello: se non ami il fratello, come puoi amare uno di cui disprezzi il comandamento?» (Sant’Agostino).

S.M. Maria Sofia
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

Conferenza su “Maria Sofia di Borbone. Ultima Regina di Napoli e Sicilia” a Catania alla presenza del Presidente della Real Commissione per l’Italia

Domenica 11 maggio 2025 a Catania, presso il seicentesco palazzo Biscari nei saloni del Circolo Unione Catania 1884, su iniziativa della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e del Circolo, lo storico Prof. Aurelio Musi, già docente ordinario di Storia Moderna presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Salerno, ha svolto una Conferenza sul tema Maria Sofia di Borbone. Ultima Regina di Napoli e Sicilia. L’incontro – a cui hanno partecipato dei Cavalieri e delle Dame Costantiniani con i loro Referenti per le province di Messina, Catania, Enna, Ragusa e Siracusa – è stato dedicato nel centenario della sua morte alla vita e all’opera di Maria Sofia von Wittelsbach, Duchessa in Baviera, consorte dell’ultimo Re delle Due Sicilie, S.M. Re Francesco II di Borbone, rimasta un simbolo ed un’icona nella storia del Risorgimento italiano. L’incontro è stato arricchito dagli interventi da parte di un uditorio attento ed interessato, in riferimento alla vita della Regina Maria Sofia e alle varie sfaccettature della sua intelligenza e sua forte personalità.

Maria Sofia
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La presentazione a Palermo di “Maria Sofia. L’ultima regina del Sud” alla presenza del Presidente della Real Commissione per l’Italia

Sabato 10 maggio 2025 alle ore 11.00 la Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto a Palermo presso la chiesa di San Giorgio dei Genovesi la Presentazione del libro Maria Sofia. L’ultima regina del Sud del Prof. Aurelio Musi. Dopo l’Introduzione del Delegato, il Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Signore di Pirato, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, e i Saluti del Presidente della Real Commissione per l’Italia, S.E. il Principe Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia, lo storico Prof. Pasquale Hamel ha condotto un dialoga con l’autore: «Il centenario della morte di Maria Sofia è stato degnamente ricordato come meritava: una principessa intelligente, moderna, regnante nel Regno delle due Sicilie per pochi mesi, ma errante da protagonista lungo la storia europea tra Otto e Novecento» La Presentazione è stata preceduta alle ore 10.30 da un incontro del Presidente con la Delegazione.

Vitorchiano
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

I Cavalieri della Tuscia e Sabina onorano San Michele Arcangelo in Vitorchiano

A Vitorchiano si sono svolti per circa due settimane i tradizionali festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo. È la festa più importante per il borgo della Tuscia, il frutto di un intenso e meraviglioso anno di lavoro, che i “Festaroli” hanno portato avanti con passione e nell’interesse di un intero Paese, che viene invaso da luci, celebrazioni religiose e processioni, spettacoli musicali e folkloristiche. Una qualificata rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha presenziato sabato 10 maggio 2025 alle solenni manifestazioni.

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta: sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio. Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu, Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio, incatena nell’inferno satana e gli spiriti maligni, che si aggirano per il mondo per far perdere le anime. Amen.

Trittico Santissimo Salvatore
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

I Cavalieri della Tuscia e Sabina onorano il Santissimo Salvatore in Viterbo

Su invito della Diocesi di Viterbo, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha preso parte sabato 10 maggio 2025 a Viterbo, ai solenni festeggiamenti in onore del Santissimo Salvatore. La tradizionale Processione è partita alle ore 18.00 dalla piazza di Santa Maria Nuova. Il Trittico del Santissimo Salvatore, trasportato su un carro trainato da buoi, è stato preceduto dal Corteo Storico Rievocativo delle antiche Corporazioni delle Arti, presenti nel Medioevo in Viterbo. I Cavalieri Costantiniani sono sfilati immediatamente prima del Clero e hanno prestato scorta d’onore alla antica Icona nella Processione, che intende richiamare alla memoria e perpetuare nel presente una delle più antiche manifestazioni religiose di Viterbo. Già negli Statuti cittadini del 1344 si danno disposizioni dettagliate per lo svolgimento, che aveva luogo la sera del 14 agosto e alla quale partecipavano le Autorità, il Clero e le Corporazioni delle Arti, con i rispettivi gonfaloni e le torce accese.

Il buon pastore
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – IV Domenica di Pasqua. Gesù, il buon pastore

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la IV Domenica di Pasqua, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Donandoci, per mezzo del battesimo, di far parte della Chiesa, Gesù ci assicura di conoscerci uno per uno. Ci sentiamo sicuri, nella Chiesa, perché Gesù è sempre con noi, e ci chiama e ci guida con la voce esplicita del Papa e con i suggerimenti interiori che ci aiutano a riconoscerla e a corrispondervi. Se restiamo nella Chiesa, con il Papa, non andremo mai dispersi, perché Gesù ci conosce per nome e ha dato la sua vita per salvarci. Attraverso Gesù entriamo in comunione con il Padre, partecipiamo alla vita trinitaria. I pericoli esterni non ci turbano: dobbiamo temere soltanto il peccato che ci seduce a trovare altre vie, lontane dal percorso del gregge guidato da Gesù. La nostra personale fedeltà alla voce del Pastore contribuisce all’itinerario di salvezza che la Chiesa guida nel mondo, e da essa dipende la nostra felicità.