In evidenza

Donazione
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

Donazione di generi alimentari di prima necessità da parte della Sezione dell’Alto Ionio Cosentino della Delegazione Calabria

A seguito della richiesta d’aiuto da parte del Rappresentante dell’Associazione San Gerardo Onlus per la mensa della Caritas diocesana “Santa Maria ad Nives” in frazione Schiavonea di Corigliano Calabro, giunta alla Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano, il Delegato ad interim ha attivato il Referente per la Sezione dell’Alto Ionio Cosentino, che assieme ai Postulanti e volontari del territorio, hanno aderito con generosità all’invito, in maniera concreta, acquistando e consegnando nei giorni scorsi un lotto di generi alimentari di prima necessità, composto da pasta, latte, riso, ceci, piselli, fagioli e lenticchie, confezioni di tonno, biscotti, che andranno a sostegno dei più deboli e degli emarginati del territorio.

Monete costantiniane
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

Conferenza della Delegazione Roma e Città del Vaticano su “La monetazione costantiniana”

Mercoledì 16 ottobre 2024 alle ore 18.30 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio, è stata celebrata la Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Il Cappellano Capo ha invitato a prepararsi alla celebrazione del Giubileo Ordinario 2025 attraverso un cammino di fede e conversione. L’appartenenza alla Sacra Milizia – ha sottolineato – aiuta a percorrere con entusiasmo questo cammino, che avrà nel solenne Pontificale in onore di San Giorgio Martire di sabato 26 aprile 2025 presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura in Roma l’espressione più compiuta dell’adesione a Cristo e alla Chiesa. Alla Santa Messa è seguita una conferenza sul tema La monetazione costantiniana, presso la Cappella dei Santi Sposi.

Ci ha amati
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Dilexit nos. La Lettera Enciclica di Papa Francesco sulla devozione al Sacro Cuore di Gesù

Dilexit nos, la quarta Lettera Enciclica di Papa Francesco, ripercorre tradizione e attualità del pensiero “sull’amore umano e divino del cuore di Gesù Cristo”, invitando a rinnovare la sua autentica devozione per non dimenticare la tenerezza della fede, la gioia di mettersi al servizio e il fervore della missione: perché il Cuore di Gesù ci spinge ad amare e ci invia ai fratelli.

Foto di gruppo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Servizio della Delegazione Napoli e Campania alla Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” a Nola

Domenica 20 ottobre 2024, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il consueto servizio bimestrale alla Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas diocesana di Nola. Questo servizio, che coinvolge i Cavalieri Costantiniani insieme ai volontari della Parrocchia del Collegio, sei volontarie che prestano servizio in cucina e due volontari che curano il confezionamento dei pasti, è un momento significativo di solidarietà e rientra in una serie di iniziative che la Delegazione di Napoli e Campania intraprende per portare un piccolo contributo verso le persone meno fortunate e bisognose.

San Luca
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Festa di San Luca, Evangelista della misericordia di Dio

È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, il podcast con la meditazione per la Festa di San Luca, Evangelista di Dio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Il podcast rileva i molti tesori nell’opera di San Luca, a cui noi possiamo attingere con riconoscenza, non dimenticando l’aspetto che l’evangelista sottolinea maggiormente: darci tutti al Signore, essere suoi discepoli pronti a portare la croce ogni giorno con lui. Allora il nostro amore è autentico e porta veramente i frutti dello Spirito: la pace, la gioia, la benevolenza. Dante lo ha definito lo “scriba della mansuetudine di Cristo” per il predominio, nel suo Vangelo, di immagini di mitezza, di gioia, di amore e misericordia.

Teresa d'Avila
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Teresa d’Ávila: prima donna proclamata Dottore della Chiesa

È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il podcast su Santa Teresa di Gesù (d’Ávila), vergine e Dottore della Chiesa, tratto da un documento della Curia Generale del Carmelo Teresiano dal Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Anche si oggi è “solo” una memoria, si tratta di una delle figure più importanti della Riforma Cattolica grazie alla sua attività di scrittrice e fondatrice delle monache e dei frati Carmelitani Scalzi. Entrata a Ávila nell’Ordine Carmelitano, divenne madre e maestra di una assai stretta osservanza, e dispose nel suo cuore un percorso di perfezionamento spirituale sotto l’aspetto di una ascesa per gradi dell’anima a Dio. Per la riforma del suo Ordine sostenne molte tribolazioni, che superò sempre con invitto animo. Di seguito riportiamo l’audio e il testo del podcast.

Madonna di Pompei
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina alla recita della Supplica alla Madonna di Pompei in Viterbo

La Santa Messa mensile della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, celebrata domenica 6 ottobre 2024 alle ore 11.30 presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario della Madonna Liberatrice, ha coinciso quest’anno con la recita della Supplica alla Madonna di Pompei. Una rappresentanza di Cavalieri, Dame e Postulanti, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, si è unito ai fedeli convenuti da ogni parte della Città dei Papi per onorare la Beata Vergine del Rosario di Pompei, celeste compatrona della Sacra Milizia.

Madonna del Rosario di Piansano
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina all’Accesa della Madonna del Rosario a Piansano

Nella scorsa fine settimana si è svolta una delle feste più graziose della Provincia di Viterbo, quella dedicata alla Madonna del Rosario di Piansano, un borgo stupendo dove la bellezza del posto, conservatosi intatto nel corso del tempo, e l’amore verso le proprie tradizioni, rendono l’atmosfera che si respira nel corso di questo appuntamento annuale assolutamente unica ed impareggiabile. Nel primo weekend di ottobre 2024 si è svolta la prima giornata di festa annuale dedicata alla Santissima Vergine del Rosario, una bellissima tradizione che si ripete da circa tre secoli e che sempre emoziona e commuove. Il popolo dei fedeli Piansanesi, fin dal primo mattino, si appronta alla sua più bella e importante festa. Bambini, adulti, anziani, tutti sono in chiesa per Lei, con il grido “Viva Maria!” che si leva alto e forte al cielo verso la Vergine Protettrice.

Madonna di Pompei
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Pregare col cuore di figli la Madonna di Pompei, compatrona dell’Ordine Costantiniano

Come da tradizione, oggi Prima Domenica di ottobre – il primo di due appuntamenti, l’altro è l’8 maggio – alle ore 12.00 si recita la Supplica alla Madonna di Pompei, celebrazione religiosa tra le più attese in Campania, ma non solo, che si tiene nel Pontificio Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei. Il culto della Beata Vergine del Rosario di Pompei, o della Madonna di Pompei, nasce alla fine del 1800 ad opera del Beato Bartolo Longo, che mentre si trovava nei campi, udì la Madonna dirgli: “Se propagherai il Rosario sarai salvo” . Il giovane Bartolo Longo rimase scosso da questo messaggio della Madonna, tanto da abbandonare gli ambienti satanici che frequentava e di iniziare la propria opera di diffusione della recita del Santo Rosario.