In evidenza

Stemma Papa Pio IX
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La memoria liturgica del Beato Pio IX. Il solenne Pontificale presso la basilica di San Lorenzo fuori le Mura in Roma

Fin dal 1992, nel bicentenario di nascita, il 7 febbraio di ogni anno cardinali, vescovi e prelati hanno presieduto dei solenni Pontificali pressa la basilica di San Lorenzo fuori le Mura in Roma, dove riposano le sue spoglie mortali, per ricordare l’anniversario del pio transito di Papa Pio IX, onde impetrarne prima la beatificazione e poi la canonizzazione, che il mondo Cattolico attende in tutti i continenti, presso tutti i ceti, nazionalità, comunità e realtà ecclesiali, le più vaste come le più piccole. Questa devozione si estende ad innumerevoli sacerdoti, religiosi e religiose, laici, che ogni giorno implorano che il Beato Pio IX venga proclamato santo. Si susseguono le notizie di miracoli per l’intercessione di questo Papa martire, che ebbe a subire persecuzione, odio, insulti, minacce alla Sua pacifica dignità. Amava i suoi nemici, pregava per loro, così come dichiarò allo stesso Garibaldi dal quale subì l’aggressione del novembre 1867 ed allo stesso Re Vittorio Emanuele II, dal quale subì l’aggressione del settembre 1870 e le successive spoliazioni della Chiesa in Roma ed in tutto lo Stato Pontificio.

Parabola della pesca miracolosa
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – V Domenica del Tempo Ordinario. A ciascuno il Signore ha dato una missione

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la V Domenica del Tempo Ordinario, a cura di Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Prima di essere la pietra su cui Cristo avrebbe fondato la sua Chiesa, Pietro-Simone è stato colui che ha percorso, prima di noi, l’itinerario che a ciascuno di noi è chiesto di percorrere, il cammino pieno di passione impulsiva ed insieme di incertezze verso il Signore. Come Simone, un pescatore, ciascuno ha il suo lavoro e a ciascuno può capitare di faticare e di non prendere nulla. Ma interviene la Presenza, che chiede di lavorare sulla Sua Parola, cioè di vivere la propria esistenza all’interno dell’avvenimento potente che è Cristo Signore. Allora, il nostro lavoro e la nostra esistenza trovano una fecondità mai prima conosciuta. Non siamo chiamati a fare altre cose, ma a farle per un altro scopo, così come Pietro, rimanendo pescatore, diventa pescatore di uomini. «Venite dietro a me, dice il Signore, vi farò pescatori di uomini» (Mt 4,19).

Foto di gruppo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Commemorata presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli la Beata Maria Cristina di Savoia, Regina delle Due Sicilie e “vera madre dei poveri”

Nell’anno del 189° anniversario della nascita al Cielo di Maria Cristina di Savoia, Regina delle Due Sicilie e madre dell’ultimo Re delle Due Sicilie, il Servo di Dio Francesco II di Borbone, che coincide con l’undicesimo anniversario della sua beatificazione, sabato 1° febbraio 2025 alle ore 19.00 presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli, dove il 25 gennaio 2014 avvenne la solenne cerimonia della sua beatificazione e nella Cappella Reale dei Borbone riposano le sue spoglie mortali, per la sua memoria liturgica che ricorre il 31 gennaio è stata celebrata la solenne Santa Messa vespertina della festa della Presentazione del Signore. Nella sua pur breve vita (Cagliari, 14 novembre 1812 – Napoli, 31 gennaio 1836), morta a soli 23 anni in odore di santità, la Beata Maria Cristina di Savoia ha disseminato questo mondo di preziosità edificanti. Per questo il popolo napoletano la definì la Reginella Santa. La fede della “Regina innamorata di Gesù” era così forte, che in punto di morte rincuorava chi piangeva per lei e con il poco respiro rimasto diceva: «Credo in Dio, amo Dio, spero in Dio». «Vera madre dei poveri»: così Papa Francesco la definì in occasione della beatificazione.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Dottrina Sociale della Chiesa – Seconda parte: L’uomo come “sacerdote del cosmo”

È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il secondo Podcast di una serie sulla Dottrina Sociale della Chiesa a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Nel suo impegno per la salvezza di ogni persona, la Chiesa si preoccupa di tutta la famiglia umana e delle sue necessità, compresi gli ambiti materiali e sociali. A tal fine sviluppa, come una bussola, una dottrina sociale per formare le coscienze e aiutare a vivere secondo il Vangelo e la stessa natura umana. «Con tale dottrina, la Chiesa non persegue fini di strutturazione e organizzazione della società, ma di sollecitazione, indirizzo e formazione delle coscienze» (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, 81). «La Chiesa (…) ha però una missione di verità da compiere, in ogni tempo ed evenienza, per una società a misura dell’uomo, della sua dignità, della sua vocazione» (Caritas in veritate, 9).

Copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina celebra il Giubileo della Vita Consacrata diocesano in Viterbo nel giorno della Candelora

Trascorsi quaranta giorni dalla celebrazione del Natale del Signore, il 2 febbraio ricorre il giorno nel quale Gesù fu presentato al Tempio da Maria e Giuseppe. Con quel rito egli si assoggettava alle prescrizioni della legge, ma in realtà veniva incontro al suo popolo, che l’attendeva nella fede. Guidati e illuminati dallo Spirito Santo, vennero nel tempio i santi vegliardi Simeone e Anna, riconobbero il Signore e pieni di gioia gli resero testimonianza. Anche i fedeli, riuniti dallo Spirito Santo, vanno nella casa di Dio incontro a Cristo. Lo trovano e lo riconoscono nello spezzare il pane, nell’attesa che egli venga e si manifesti nella sua gloria. Con questo spirito, su invito della Comunità Agostiniana, una rappresentanza di Cavalieri e Volontari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio domenica 2 febbraio 2025, nella ricorrenza della 29ª Giornata Mondiale della Vita Consacrata, ha partecipato presso la chiesa della Santissima Trinità-Santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice al Giubileo della Vita Consacrata.

Cappella dei Mercanti Toirino
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

Incontro mensile della Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta con Santa Messa e Catechesi Liturgica a Torino

La Segreteria Generale della Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio comunica, che la prossima Santa Messa delegatizia mensile verrà celebrata 16 febbraio 2025, VI Domenica del Tempo Ordinario, presso la chiesa di riferimento della Delegazione, la cappella dei Mercanti in via Garibaldi 25 di Torino, un luogo di rara bellezza nel cuore storico del capoluogo piemontese. In questo luogo, il turbinio cromatico degli affreschi e delle tele sembra voler gareggiare con la calda luce riflessa dalle dorature di fregi d’acanto e volute barocche, per saziare lo sguardo del visitatore e nutrirne la mente e lo spirito con quella Bellezza che è lo “splendore della Verità”, come affermava il grande architetto catalano e Servo di Dio Antoni Gaudì, richiamando Platone. È fondamentale per i Cavalieri e le Dame Cristiani la costante attività in seno alla Delegazione di appartenenza, ma lungo il cammino di vita spirituale, la Sacra Milizia Costantiniana vede il proprio momento fondante nella partecipazione all’Eucaristia. La Celebrazione Eucaristica sarà preceduta da una Catechesi Liturgica.

Impianto eroga acqua pulita
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

In una scuola femminile in Kenya in funzione l’impianto di depurazione dell’acqua donato su impulso della Delegazione Roma e Città del Vaticano

È giunto a destinazione, e dal 29 gennaio 2025 è divenuto pienamente operativo, l’impianto di depurazione dell’acqua installato in una scuola primaria femminile che conta 1.048 bambini, della missione comboniana nel villaggio di Nakwameki a circa 700 km da Nairobi, nella Provincia del Rift Valley, nella parte nord-occidentale del Kenya. Ora, questa scuola, ma anche le famiglie delle alunne, dispongono di acqua potabile. Questo progetto caritatevole, promosso e coordinato dalla Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è stato realizzato dall’Istituto per la Tecnologia delle Membrane (ITM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), che afferisce al Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali, con sede a Rende in Provincia di Cosenza, nel Campus dell’Università della Calabria. Si tratta di una soluzione altamente innovativo, poiché basato su nanotecnologie, con filtro ad osmosi inversa, integrato con un pannello solare per l’energia elettrica. Nella foto di copertina, la prima uscita di acqua potabile dall’impianto di depurazione pienamente funzionante.

Santa Giacinta
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

I Cavalieri Costantiniani della Delegazione Tuscia e Sabina onorano Santa Giacinta Marescotti in Vignanello

Nella vigilia della festa di Santa Giacinta Marescotti, Compatrona della Città di Vignanello e Patrona della Delegazione di Viterbo-Rieti del Sovrano Militare Ordine di Malta, come da tradizione, su invito della Curia della Diocesi di Civita Castellana, mercoledì 29 gennaio 2025 una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha preso parte ai solenni festeggiamenti in onore della santa a Vignanello. I partecipanti ai Sacri Riti hanno avuto la possibilità di lucrare la Grazia Giubilare dell’Indulgenza Plenaria alle solite condizioni e disposizioni spirituali, stimolando nel praticare la carità verso i fratelli malati e bisognosi a continuare l’opera di Santa Giacinta Marescotti, che principessa, bella e viziata, diventa una grande santa francescana.

Logo museo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Inaugurato il Museo di San Giuseppe dei Nudi con al centro Stupeficium, la “mazzarella” di San Giuseppe, che ti apre le porte a Napoli

Giovedì 30 gennaio 2025 alle ore 16.30 è stato inaugurato il nuovo Museo San Giuseppe dei Nudi, che valorizza la storia e l’arte di Napoli nel Sette-Ottocento, attraverso una collezione di opere significative e un impegno sociale duraturo, trovando spazio nel Settecentesco complesso monumentale di San Giuseppe dei Nudi in via Mancinelli 19 nel centro storico di Napoli, che comprende anche l’archivio storico e la chiesa che è Cappella Magistrale dell’Ordine Costantiniano in Napoli, oltre al hortus conclusus, il giardino storico. Questo nuovo spazio espositivo rappresenta una significativa opportunità per residenti e turisti di esplorare il patrimonio culturale della città. Viene lanciato un richiamo a riconoscere e valorizzare i luoghi ricchi di storia che Napoli ha da offrire, oltre alla sua famosa gastronomia. Da qui l’importanza di raccogliere e presentare fatti, persone, opere e documenti in un’unica struttura, creando un quadro d’insieme funzionale e ricco di approfondimenti. Questo nuovo spazio offre una lettura del vissuto sociale e spirituale del Real Monte ed Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera del Vestire i Nudi, che prosegue fino ad oggi.