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Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

La CNEWA ringrazia per il sostegno alle famiglie sfollate in Libano ricevuto dalla Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino

Come abbiamo annunciato [QUI], con l’occasione dell’incontro prenatalizio, che si è svolto il 20 dicembre 2024 presso la chiesa di San Francesco nella Città antica di San Marino, la Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino in vista del Santo Natale aveva avviato un’azione caritativa a favore delle popolazioni martoriate dalla guerra, in particolare con una raccolta fondi per la campagna di emergenza a beneficio delle famiglie sfollate in Libano, in collaborazione con il Presidente della Catholic Near East Welfare Association-CNEWA Italia, Don Marco Scandelli, Cappellano di Merito con Placca d’Argento della Delegazione per San Marino, che ha ringraziato la Real Commissione per il bonifico effettuato il 15 gennaio 2025, inerente alla donazione destinata al progetto della CNEWA a favore delle popolazioni del Libano.

Consegna onorificenza
Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

Il Duca Don Tomas de Vargas Machuca insignito dell’Ordine Equestre di Sant’Agata e ricevuto in Udienza dai Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino

In una Cerimonia che si è svolta lunedì 20 gennaio 2025 nella prestigiosa Sala Gialla di Palazzo Begni in Contrada Omerelli di San Marino Città, sede della Segreteria di Stato agli Affari Esteri della Serenissima Repubblica di San Marino, il Duca Don Tomas de Vargas Machuca, Marchese di Vatolla, Marchese di San Vicente del Barco, Conte di Urgell, Signore di Vargas, Cavaliere di Giustizia e Membro del Consiglio della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere Grand’Ufficiale dell’Ordine Equestre di Sant’Agata. L’Ordine, dedicato alla santa protettrice della Serenissima Repubblica di San Marino, venne istituito il 5 giugno 1923 con delibera del Consiglio Grande e Generale, per ricompensare gli stranieri che avessero rivolto beneficenza verso le Opere pie sammarinesi e gli stranieri benemeriti della Serenissima Repubblica di San Marino. Successivamente, presso Palazzo Pubblico il Duca de Vargas Machuca è stato ricevuto in Udienza dai Capi di Stato.

Stemma dell'Arciconfraternita del Gonfalone
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina alla celebrazione per il X Anniversario della ricostituzione dell’Arciconfraternita del Gonfalone in Viterbo

Su invito della Parrocchia di Santa Maria Nuova in Viterbo, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa che è stata presieduta dal Vescovo di Viterbo, domenica 26 gennaio 2025 presso la chiesa di San Giovanni Battista, detta del Gonfalone, in via Cardinal La Fontaine11, in memoria del X Anniversario della ricostituzione dell’Arciconfraternita del Gonfalone e Araldi Madonna del Carmelo, avvenuta il 29 gennaio 2015 quando è iniziato il suo percorso dell’esercizio del culto pubblico, la conduzione dei momenti religiosi con i confratelli sul territorio e nelle opere di carità. Sono stati ricordati i particolari legami tra l’antico Sodalizio e la Delegazione della Tuscia e Sabina, anche a motivo della comune devozione verso la Madonna del Carmelo.

Gesù nella sinagoga di Nazareth
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio: Eccomi a voi. Dio ha mantenuto la promessa

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, a cura di Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Quando Gesù, nella sinagoga di Nazaret, legge il passo del profeta Isaia celebra anch’egli una Liturgia della Parola. Quindi, in un succedersi di azioni sapientemente descritte da Luca, che in tal modo sposta l’attenzione dal testo letto alla persona di Gesù, facendone il centro di tutto il suo discorso, egli commenta semplicemente dicendo: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato» (Lc 4,21). L’«oggi» è certamente l’oggi del presente storico di Gesù. Cioè la persona di Gesù che compie le promesse di Dio scritte dal profeta Isaia. Ma anche l’oggi della perenne efficacia di quel compimento. L’oggi che si realizza ancora oggi, nel nostro oggi e in ogni oggi.

Francesco II
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Santa Messa votiva annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone presso l’abbazia di San Domenico Abate in Sora

Sabato 25 gennaio 2024 alle ore 18.00, la Rappresentanza presso l’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla celebrazione della solenne Santa Messa votiva annuale in memoria del Servo di Dio Francesco II di Borbone, ultimo Re delle Due Sicilie, presso la basilica abaziale cistercense di San Domenico Abate in Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, sul territorio della città di Sora, che fu parte dell’antica provincia di Terra di Lavoro del Regno delle Due Sicilie. Si tratta della seconda delle due Santa Messe votive, celebrate annualmente dai monaci cistercensi, in segno di gratitudine verso S.M. Ferdinando II, Re delle Due Sicilie, che favori il monastero. A conclusione del Sacro Rito è seguita un’agape fraterna presso il Nobile Palazzo Filonardi nel centro storico di Veroli.

Conversione di San Paolo
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della festa della Conversione di San Paolo Apostolo

È stato pubblicato sul canale Speaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, il podcast con la meditazione sulle letture della festa della Conversione di San Paolo Apostolo, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Uno dei più gloriosi trionfi della grazia divina é la Conversione di San Paolo Apostolo, che la Chiesa celebra oggi con festa particolare. Paolo, docile ai voleri di Dio, tanto crebbe nell’amore di Gesù, che arrivò a dire: «Chi mi separerà dalla carità del mio Gesù? Forse la persecuzione? La fame? I sacrifici o la morte? Ah, no, né la vita, né la morte, né il presente, né il futuro saranno capaci di separarmi da quel Gesù per cui vivo, per cui lavoro e col quale sono crocifisso. Egli sarà la mia corona perché non sono io che vivo ma è Gesù che vive in me». «Iddio permette nella Chiesa le persecuzioni affinché la sua vigna, potata, produca frutti più abbondanti» (Sant’Agostino).

Bandiera SMOC e ritratto Maria Sofia
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La commemorazione a Messina dell’ultima Regina delle Due Sicilie nel Centenario della scomparsa

Domenica 19 gennaio 2025, nel Centenario della scomparsa di S.M. Maria Sofia von Wittelsbach, ultima Regina consorte del Regno delle Due Sicilie, avvenuta a Monaco di Baviera il 19 gennaio 1925, la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto una commemorazione presso la chiesa di San Giuseppe al Palazzo in via Cesare Battisti 109 a Messina. Le sue spoglie, insieme con quelle del marito S.M. Francesco II di Borbone e della figlia Maria Cristina, riposano nella Cappella Reale dei Borbone presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli. Maria Sofia fu Regina consorte delle Due Sicilie per meno di due anni, fino alla capitolazione di Gaeta del 13 febbraio 1861. Divenne un mito come la regina-soldato e il simbolo stesso della resistenza del Regno delle Due Sicilie durante il lungo assedio piemontese della piazzaforte di Gaeta, dove si espose costantemente al fuoco nemico e assistette di persona i feriti.

Nozze di Cana
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – II Domenica del Tempo Ordinario. La famiglia: vera Chiesa domestica

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la II Domenica del Tempo Ordinario, a cura di Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Nel libro Tre per sposarsi, il Venerabile Fulton Sheen scrive: «Non tu e io soltanto, abbiamo importanza l’uno per l’altro, ma anche quel Terzo – Gesù, l’Amore – che ci unì fin dal principio, sebbene una Luce abbagliante lo occultasse ai nostri occhi, quando noi due ci incontrammo, ed eravamo inconsapevoli che quel Terzo fosse più potente di ciascuno di noi. Ma adesso lo sappiamo. Egli si è rivelato a noi tra il tuo isolamento e il mio, e il nostro amore è diventato una testimonianza della nostra stessa impotenza ad amare; il legame che ci unisce si è fatto la rivelazione di Qualcuno che è al di sopra di noi. Ora lo conosciamo». Un giovane, dopo dieci anni di matrimonio felice, nonostante le tribolazioni di questo mondo pazzo, ha saputo dare la definizione più bella del matrimonio Cristiano: «Che cos’è per me il matrimonio? È Gesù vivo in me che ama la mia sposa, è Gesù vivo nella mia sposa che ama me».

Foto di gruppo
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La prima Santa Messa della Delegazione Roma e Città del Vaticano nell’Anno Santo 2025

Mercoledì 15 gennaio 2025, presso la basilica magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, è stata celebrata la prima Santa Messa mensile del nuovo anno, che ha segnato nel contempo l’inizio delle attività nell’Anno Santo 2025 della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Nell’omelia è stato ricordato che la misericordia verso i deboli, i malati, gli orfani e le vedove è prescritta ai Cavalieri e alle Dame Costantiniani sin dai primi Statuti e dalle primissime Regole che fanno riferimento a San Basilio. Nella Bolla di indizione del Giubileo Ordinario 2025, il Santo Padre Francesco ha esortato ad entrare in quella vita nuova, che viene offerta dall’incontro con Cristo. Il mondo ha bisogno di speranza, ha sottolineato, indicando diversi punti chiavi, partendo dal “primo segno di speranza” dell’anno giubilare che deve tradursi “in pace per il mondo, che ancora una volta si trova immerso nella tragedia della guerra”. Poi, speranza anche “per i miliardi di poveri, che spesso mancano del necessario per vivere”.