Podcast

Madonna con l'Uva
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Meditazione per la solennità di Maria Santissima Madre di Dio

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la festa della solennità di Maria Santissima Madre di Dio, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Il brano del Vangelo ci narra un episodio della vita di una famiglia ebrea, ma l’ambientazione è inusuale per una nascita. Si tratta di una famiglia emarginata socialmente. Eppure il bambino è Dio e la giovane donna l’ha concepito e partorito nella verginità. Alcuni pastori si affrettano, in risposta a un messaggio dal cielo, per riconoscerlo e glorificarlo a loro modo. Perché la Madonna ispira tanta umanità? Forse perché è, come dicono gli ortodossi, un’icona (= immagine) di Dio? Forse perché Dio parla per suo tramite anche se Maria resta sempre una sua creatura, sia pure una creatura unica grazie ai doni ricevuti dal Padre? Cominciamo l’anno nel segno di questo grande mistero. Cerchiamo allora di approfondire la nostra devozione a Maria, Madre di Dio e nostra. Si tratta di un idealismo rispondente, certo, alle aspirazioni più profonde dello spirito umano, ma che richiede impegno e molto coraggio.

Sacra Famiglia
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Meditazione per la festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Contempliamo la Sacra Famiglia e, nelle parole del Vangelo di questa festività, consideriamo Gesù, Maria e Giuseppe. Subito dopo l’adorazione dei Magi, Matteo narra nel suo Vangelo la fuga in Egitto, la strage degli innocenti e il ritorno dall’Egitto: tre episodi collegati alla storia della Sacra Famiglia e presentati nel Vangelo come altrettanti compimenti di profezie dell’Antico Testamento. Dio, colui che è il Salvatore, agisce in diversi modi. Un tempo aveva salvato un altro Giuseppe, sempre in Egitto, facendo sì che sfuggisse ai suoi fratelli, uscisse dalla prigione e avesse, infine, autorità e potere per aiutare i suoi fratelli e l’intera famiglia di Giacobbe, suo padre. Davvero Dio salva in diversi modi. Questa volta salva la Sacra Famiglia grazie all’aiuto di un altro “giusto”: San Giuseppe, spinto ad obbedire alle parole dell’angelo proprio dalla sua fiducia nel disegno divino e nel compimento della volontà celeste. La Fede in Dio e l’obbedienza alla sua Parola possono cambiare il cammino della nostra vita. Così, è per la nostra salvezza che Dio ha salvato la Sacra Famiglia.

Natività
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Meditazione per la solennità del Natale del Signore. Il Verbo si fece carne

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la solennità del Natale del Signore, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Il Verbo, la seconda persona della Trinità, si fa carne nel grembo della Vergine Maria per dare a chi lo accoglie e a chi crede in lui il “potere di diventare figli di Dio”. È per la deificazione dell’uomo che il Verbo si è fatto carne, affinché l’uomo, essendo “adottato”, diventasse figlio di Dio. L’uomo assume allora la sua vera dimensione, perché non è veramente uomo se non in Dio. E c’è forse una presenza in Dio più forte della figliazione divina? Proprio ora, il re in esilio rimette piede sulla terra preparata per lui e, nello stesso tempo, l’uomo ritrova il suo “posto”, la sua vera casa, la sua vera terra: Dio.

Il sogno di Giuseppe
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – IV Domenica di Avvento. Il presepe icona della “famiglia”

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la IV Domenica di Avvento, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La Liturgia Eucaristica si concentra sul tema della fedeltà di Dio e l’annuncio della nascita di Gesù, con letture che preparano al Natale, che culmina con la preparazione a celebrare degnamente il mistero della nascita del Figlio. L’evangelista Matteo sottolinea che la storia che Dio ha cominciato con Abramo ha ora raggiunto il suo obiettivo in Gesù Cristo. L’obiettivo non è la fine della storia, poiché essa continua, ma in modo nuovo. Il rinnovamento completo si prepara già al versetto in cui si dice: “Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù”. È dunque chiaro che San Matteo vuol dire che Giuseppe non era che il padre adottivo di Gesù. Ma chi è il vero padre di Gesù, si chiede anche Giuseppe. E la risposta è chiara: è “per opera dello Spirito Santo” che Maria aspetta un bambino, che deve portare il nome di Gesù, cioè: “Il Signore salva”, ed ecco perché noi possiamo anche chiamare Gesù Emanuele, che si traduce “Dio è con noi”.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Settima parte: Dignitatis humanae

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il settimo di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare. I primi tre podcast riguardavano le tre Costituzioni conciliari; i due precedenti podcast e questo riferiscono ai tre Decreti conciliari Inter mirifica (Tra le meraviglie), Nostra aetate (Nel nostro tempo) e Dignitatis humanae ([Consapevoli] della [propria] dignità di persone). Il presente podcast dal tema «La Chiesa Cattolica e libertà religiosa: l’eredità di Dignitatis humanae e le prospettive attuali», riprende il legame tra dignità dell’uomo, libertà religiosa e apertura dialogica che caratterizza la proposta ad extra della Chiesa Cattolica a partire dal Concilio Vaticano II, muovendo dal contributo antropologico fornito dalla Dichiarazione sulla libertà religiosa Dignitatis humanae e mettendolo in relazione con la stagione dialogica che contraddistingue l’incontro della Chiesa post-conciliare con il mondo contemporaneo.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – III Domenica di Avvento-Gaudete. Tempo di attesa, di gioiosa attesa

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la III Domenica di Avvento-Gaudete, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Nella Liturgia della Parola, la Chiesa propone per la Terza Domenica di Avvento un brano dal Vangelo in cui Gesù domanda alle folle che cosa di fatto sono venuti a vedere. Di persone vestite bene se ne trovano dappertutto, ma se è un profeta che volevano vedere, l’hanno visto. Hanno avuto ragione di andare a trovare Giovanni Battista, poiché la legge e i profeti lo avevano designato. Eppure la gente lo ha seguito come farebbero dei bambini che ballano sulla piazza del mercato senza preoccuparsi di sapere chi suona il flauto. La parabola che segue, e che non fa parte del testo proposto per questa domenica, dà una risposta che illumina: di fatto la gente non sanno quello che vogliono. Esse corrono dietro a chiunque prometta loro del sensazionale.

San Giovanni Battista
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – II Domenica di Avvento. Gesù è il Salvatore. Convertitevi!

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la II Domenica di Avvento, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La predicazione di Giovanni Battista è il segnale dell’inizio dell’azione pubblica di Gesù. Con il suo discorso che chiama alla conversione, la presenza vicina diventa il messaggio di Gesù: “Il regno dei cieli è vicino!”, e la differenza con questo si fa chiara: i battesimi di Giovanni non permettono di rimettere i peccati. Le parole di San Matteo ci dà un’idea della grande importanza di Giovanni Battista, della sua influenza e della sua azione. L’avvenire di ognuno dipende dalle proprie azioni: “Fate frutti degni di conversione!”. Tuttavia l’avvenire è anche nelle mani di Dio, cioè nelle mani di colui che verrà dopo Giovanni: la mano che separa il buon grano dalla zizzania compirà presto la sua opera. Il giudizio che verrà è anche la ragione per cui Giovanni invita alla conversione. Così, prepararsi al giudizio è prendere una decisione.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – I Domenica di Avvento. Si aprano i cieli e piova la Giustizia

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la I Domenica di Avvento, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Mt 24,37-44 è un testo che non fa parte di quelli che si scelgono deliberatamente per trovarvi un conforto e risollevarsi il morale. Eppure la Chiesa mette un tale ostacolo all’inizio dell’anno liturgico. Si tratta di abbandonare il trantran, le abitudini, le usanze, di convertirsi e ripartire da zero. Al di là della gioiosa novella del Vangelo che annuncia la venuta redentrice di Dio, si dimentica e si respinge facilmente l’eventualità del giudizio, anche se non la si contesta assolutamente “in teoria”. Se non si aspetta ogni giorno la sentenza di Dio, non si tarda a vivere come se non esistesse giudizio. Salvezza e giudizio sono affini uno all’altro. È l’uomo stesso che ha nelle sue mani la propria salvezza o la propria perdizione. Ecco perché, come spesso nel Vangelo, questo brano si conclude con un appello alla vigilanza: “Perciò anche voi state pronti, perché nell’ora che non immaginate, il Figlio dell’uomo verrà”.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Sesta parte: Nostra aetate

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il sesto di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare. I primi tre podcast riguardavano le tre Costituzioni conciliari; questo podcast ed i due successivi si riferiscono ai tre Decreti conciliari Inter mirifica (Tra le meraviglie), Nostra aetate (Nel nostro tempo) e Dignitatis humanae ([Consapevoli] della [propria] dignità di persone). La Dichiarazione sulle relazioni della Chiesa con le religioni non-Cristiane Nostra aetate del Concilio Vaticano II fu promulgata da Papa Paolo VI il 28 ottobre 1965. Ridefinisce i rapporti della Chiesa Cattolica con le religioni non Cristiane, in particolare con l’Ebraismo. Il breve testo dedica il suo quarto paragrafo, il più lungo, alla “religione ebraica”. Rifiuta ogni forma di discriminazione e “deplora gli odi, le persecuzioni e le manifestazioni di antisemitismo che, in qualunque tempo e da parte di chiunque, sono stati diretti contro gli Ebrei”.