Sante Messe e Processioni

Copertina
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa a Noto ai solenni festeggiamenti in onore dell’Immacolata Concezione

Lunedì 8 dicembre 2025, S.E.R. Mons. Salvatore Rumeo, Vescovo di Noto, ha presieduto presso la chiesa di San Francesco d’Assisi-santuario dell’Immacolata Concezione a Noto, il solenne Pontificale della solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Nella sua omelia ha invitato a guardare alla Beata Vergine Maria come alla donna che «liberamente si apre al progetto di Dio: Ella non è spettatrice in attesa della venuta del Signore perché lo accoglie e lo rende presente con la sua carne, con il suo sangue». Mons. Rumeo ha anche richiamato il 90° anniversario della morte di Mons. Giuseppe Vizzini, Vescovo di Noto dal 1913 al 1935. Indisse il primo Sinodo diocesano nel 1923; costituì numerose parrocchie con l’intento di trasformarle in centri di vitalità e di carità realizzata; si impegnò profondamente nella formazione del clero, convinto che da essa sarebbe potuto nascere un autentico rinnovamento della vita della Diocesi.

La mattinata è iniziata con il corteo guidato da Mons. Rumeo, con il Parroco Fra Angelo Busà, OFM Conv., Delegato diocesano per la vita religiosa, il Sindaco, le autorità cittadine e le associazioni di fedelii, per l’omaggio floreale alla statua dell’Immacolata.

Al termine del Pontificale, a mezzogiorno, i Vigili del Fuoco, come da tradizione, hanno offerto il loro omaggio floreale alla statua dell’Immacolata, collocata sul sagrato fin dalla fondazione della Noto nuova, seguito dalla recita dell’Angelus.

Angioletto
Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

Incontro prenatalizio della Delegazione della Serenissima Repubblica di San Marino

Domenica 7 dicembre 2025 alle ore 18.00 presso la chiesa di San Francesco in via Basilicius 33 nella Contrada San Francesco entro le mura della città antica nella Repubblica di San Marino, è stata celebrata la Santa Messa prenatalizia della Delegazione della Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, per i defunti della Sacra Milizia, per i nuovi nati, per ringraziare dell’anno trascorso e per l’augurio che il nuovo anno, confidando nell’aiuto di Nostro Signore, sia sereno e in grazia di Dio.

Ha presieduto la Celebrazione Eucaristica il Cappellano della Delegazione, Don Marco Scandelli, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, alla presenza del Delegato Dott. Cesare Tabarrini, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, membro della Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino, e dei Cavalieri, Dame, Postulanti, famigliari ed amici dell’Ordine Costantiniano. Le Monache Adoratrici del Santissimo Sacramento hanno animato la liturgia con i canti. Al termine della Celebrazione Eucaristica, la preghiera del Cavaliere Costantiniano è stata recitata da Andrea Rivelli, Cavaliere di Merito.

Questa cerimonia liturgica nel periodo natalizio fa parte di quelle annuali della Delegazione, insieme a quelle del 23 aprile in onore di San Giorgio, patrono della Sacra Milizia, e del 14 settembre per l’Esaltazione della Santa Croce.

Nostra Signora di Monterrey
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina celebra la solennità dell’Immacolata Concezione a Viterbo

Lunedì 8 dicembre 2025 alle ore 11.30, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, con il Vice Delegato, il Nob. Dott. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro – ha partecipato presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadina di Maria Santissima Liberatrice, alla celebrazione della Santa Messa, presieduta da Padre Josef Jurdak, O.S.A., nella solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, ricorrenza dell’antica festa nazionale del Regno delle Due Sicilie, di cui era la celeste patrona, segno della particolare attenzione dedicata dall’Ordine Costantiniano alla Vergine, invocata come Regina delle Vittorie.

Precedentemente, il Delegato si era recato nella chiesa del Sacro Cuore, nel popolare quartiere Pilastro, per partecipare alle ore 10.00 alla celebrazione della Santa Messa “Un fiore a Maria”, con l’omaggio floreale alla Madonna dei bambini e ragazzi del catechismo, presieduta dal Parroco Don Flavio Valeri, Vicario Foraneo. Al termine del Sacro Rito, il Delegato ha consegnato la Benedizione giubilare di Papa Leone XIV al giovane Riccardo Kuzminsky, in riconoscimento della sua attività di volontariato in ambito parrocchiale, diocesano e della Sacra Milizia. Su invito del Parroco, il Delegato ha inoltre ricordato come la Delegazione della Tuscia e Sabina, in ossequio al proprio carisma, sia particolarmente sensibile verso i giovani che testimoniano con coraggio la loro fede.

Panoramica Merì con inserto dell'Incoronazione
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa all’Incoronazione dell’Immacolata a Merì

Domenica 7 dicembre 2025, presso la Chiesa Madre di Santa Maria Annunziata a Merì in via Piano Chiesa 60, è stata celebrato il solenne Rito dell’Incoronazione della statua della Beata Vergine Immacolata, nell’ambito della Celebrazione Eucaristica che stata presieduta da S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, concelebrante il Parroco, Don Damiano La Rosa, Cappellano di Merito. Il simulacro settecentesco è stato adornato da una pregevole corona e uno stellario in argento, risalenti alla metà del Settecento e sottoposti a recente restauro. Alla solenne cerimonia ha partecipato, su invito del Parroco, una rappresentanza della Sezione della Provincia di Messina della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Segretario Generale, Dott. Michele Lauro, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

La presenza della rappresentanza Costantiniana, oltre ad essere espressione di accoglienza di Don La Rosa, è segno della venerazione dell’Ordine Costantiniano alla Vergine, invocata come Regina delle Vittorie, e della particolare attenzione dedica alla solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, ricorrenza dell’antica festa nazionale del Regno delle Due Sicilie, di cui era la celeste patrona.

Immacolata Concezione
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria e la dinastia dei Borbone. Un legame antico

La devozione all’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria ha una lunga tradizione. Nella penisola iberica è presente a partire dal VII secolo. Tuttavia, fu solo l’8 dicembre 1854 che Papa Pio IX con la Bolla Ineffabilis Deus, sulla base di una dottrina di antica tradizione, solennemente definì come dogma di fede che la Beata Vergine Maria, veramente piena di grazia e benedetta tra le donne, in vista della nascita e della morte salvifica del Figlio di Dio, fu sin dal primo momento della sua concezione, per singolare privilegio di Dio, preservata immune da ogni macchia della colpa originale. La ricorrenza dell’Immacolata Concezione, una delle più importanti feste mariane della Chiesa Cattolica Romana, celebrata nove mesi prima della Natività della Beata Vergine Maria, che si celebra l’8 settembre, fu solennizzata per la prima volta come giorno di precetto da Papa Clemente XI il 6 dicembre 1708 con la Bolla Commissi nobis divinitus. Nel 1643, due secoli prima della definizione del dogma, l’Immacolata Concezione fu dichiarata principale patrona di tutto il Regno di Sicilia dal Viceré Don Juan Alfonso Henriquez de Cabrera, Almirante di Castiglia. Successivamente, il Re Carlo di Borbone, fervente credente e promotore della devozione all’Immacolata, il culto mariano a cui la dinastia dei Borbone e il popolo delle Due Sicilie era molto legata, ne favorì ancora di più la venerazione, in qualità di Re delle Due Sicilie (Rex utriusque Siciliae), in unione personale tra i Regno di Sicilia e di Napoli, dal 3 luglio 1735 al 10 agosto 1759.

Cappella del Beato Bonaventura da Potenza
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Le attività della Sezione di Potenza della Delegazione Puglie e Basilicata: dalla spiritualità alla carità

La Sezione di Potenza della Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto, tra ottobre e novembre 2025, un periodo di intensa preparazione spirituale e cavalleresca. I Cavalieri e le Dame hanno partecipato alla vita ecclesiale comunitaria e preso delle iniziative caritatevoli in favore dei bisognosi, una delle espressioni costitutive della missione Costantiniana. La crescita e la formazione spirituale della Sezione sono state accompagnate da un cammino comunitario improntato all’apertura, all’accoglienza e alla fraternità. Lo spirito evangelico, vissuto come guida dell’agire cavalleresco nella quotidianità, ha contribuito a consolidare la coesione dei membri della Sezione, determinati ad operare da fratelli in Cristo.

Tre appuntamenti in particolare hanno confermato la presenza dei Cavalieri e delle Dame della Sezione di Potenza nella vita ecclesiale e civile del territorio: il 14 ottobre, con la partecipazione al Giubileo delle associazioni culturali cittadine; il 26 ottobre, con la presenza all’avvio delle celebrazioni annuali in onore di San Gerardo La Porta, patrono della Città e dell’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, in coincidenza con la festa del Beato Bonaventura da Potenza; il 30 novembre, con una donazione alla Caritas Interparrocchiale di Lagopesole e il contributo per una borsa di studio a favore di un seminarista straniero del Seminario di Potenza, a testimonianza dell’impegno Costantiniano verso chi è nel bisogno e per le vocazioni sacerdotali.

Santa Fermina
Delegazione Umbria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Umbria onora Santa Fermina ad Amelia

Lunedì 24 novembre 2025, presso la suggestiva concattedrale di Santa Fermina di Amelia, è stata celebrato il solenne Pontificale in onore di Santa Fermina, patrona della Città e compatrona della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, una figura di profonda venerazione per la comunità amerina.

Una celebrazione religiosa e civile nel contempo, oltre che un incontro tra Amelia e Civitavecchia per rinsaldare il gemellaggio tra le due Città nel nome della comune patrona, giovane vergine martire del III secolo, a cui ha preso parte una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Vice Delegato, Dott. Alessio Lamoratta, Cavaliere de Jure Sanguinis.

A seguito del Corteo Storico, prima dell’avvio della Celebrazione Eucaristica, alle ore 17.00 ha avuto luogo la rievocazione storica della pesatura e offerta dei ceri, secondo gli antichi Statuti del Comune di Amelia del 1346, da parte dei Comuni del comprensorio amerino al Vescovo di Terni-Narni-Amelia, S.E.R. Mons. Francesco Antonio Soddu. Ogni Comune offre il proprio cero votivo, che viene sollevato e pesato da incaricati designati, secondo un’antica usanza che richiama i riti medievali di affidamento della comunità alla propria patrona. Questo gesto simbolico, ancora oggi vissuto con partecipazione e senso civico, rappresenta uno dei momenti più identitari e suggestivi della festa, preparazione solenne all’inizio della celebrazione. Successivamente, i ceri sono stati accesi con la fiamma votiva della Fiaccola di Santa Fermina, portata da Civitavecchia con la tradizionale staffetta dalle associazioni sportive di Civitavecchia e Amelia.

Visone della Croce
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano presenta il libro “Il Gran Priore. Contributi di storia e vita spirituale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio”

Mercoledì 19 novembre 2025 alle ore 18.30, presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in via Guido Reni 2/D a Roma, è stata celebrata la Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presieduta dal Cappellano Capo della Delegazione, Prof. Mons. Carlo Dell’Osso, Cappellano di Giustizia, Cappellano Capo per il Centro Italia della Real Commissione per l’Italia, concelebranti Don Maurizo Modugno, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, e Padre François Kouao, C.S.S. A seguire, alle ore 19.15 nella Sala Conferenze della Parrocchia di Santa Croce al Flaminio è stata presentata Il Gran Priore. Contributi di storia e vita spirituale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il nuovo libro di Don Maurizio Modugno, arricchito dalla Prefazione di S.Em.R. il Signor Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Gran Priore dell’Ordine Costantiniano, che riportiamo di seguito, insieme all’Introduzione dell’Autore. Sono intervenuti, alla presenza dell’autore, il Prof. Mons. Carlo Dell’Osso e il Nob. Avv. Alfonso Marini Dettina, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, Consulente di Diritto Canonico della Real Commissione per l’Italia. Al termine della Presentazione è stato offerto un vin d’honneur.

Virgo Fidelis
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa a Viterbo alla celebrazione in onore di “Maria Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri

Come ogni anno, venerdì 21 novembre 2025, nella splendida cornice della chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice a Viterbo, i carabinieri del territorio hanno partecipato alla solenne celebrazione della Santa Messa nella ricorrenza della festa della loro patrona Maria Virgo Fidelis. La solenne celebrazione della Santa Messa per la ricorrenza è stata presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, accompagnata dai canti del coro Schola Cantorum Santa Maria della Quercia, alla presenza delle autorità religiose, civili e militari del territorio. La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stata rappresentato dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, che ha partecipato insieme al Vice Delegato dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Particolarmente nutrita era la presenza di carabinieri in servizio e in congedo dell’Associazione nazionale carabinieri, con i gonfaloni e i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma. Nella sua omelia, Mons. Piazza ha espresso parole di affetto nei confronti dei carabinieri e delle loro famiglie, con un commosso pensiero ai caduti, evidenziando la missione e l’impegno quotidiano dell’Arma, con sacrificio, a tutela delle comunità. Una celebrazione intensa – dalla Delegazione della Tuscia e Sabina con gratitudine condivisa con le donne e gli uomini che ogni giorno, con coraggio e dedizione, vegliano sulla nostra comunità – che ricorda a tutti il valore del servizio, del sacrificio e della fedeltà.