Sante Messe e Processioni

Concilio di Nicea
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia fa memoria del Concilio di Nicea nel 1700° anniversario della celebrazione (325-2025)

In pieno Giubileo indetto da Papa Francesco, inteso a ravvivare la Speranza che non delude, ricorre anche il 1700° anniversario del Primo Concilio Ecumenico della storia della Chiesa, convocato nel 325 a Nicea dall’Imperatore Costantino I per risolvere le dispute teologiche. Questo evento storico è celebrato in tutta la Cristianità come una pietra miliare per aver definito il Credo Niceno e affermato la divinità di Gesù Cristo, e per il suo ruolo nell’unificazione della Fede e nell’unità delle Chiese. Dopo 1700 anni, il Concilio di Nicea parla ancora alla Fede di oggi. In questa ottica, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dopo la Santa Messa mensile di giovedì 6 novembre 2025 alle ore 18.45 nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano, ha svolto una Conferenza dal tema Il Concilio di Nicea (325): verso un’antropologia nuova che definirà il volto dell’Occidente, che è stata tenuta dal Prof. Don Maurizio Ormas, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, già Docente nella Pontificia Università Lateranense. Inoltre, sabato 8 novembre 2025 alle ore 10.00 ha avuto luogo una Visita, organizzata dal Promotore delle Attività Culturali, Prof. Edoardo Teodoro Brioschi, Cavaliere Gran Croce di Merito, alle Collezioni Speciali della Biblioteca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che conserva una tavoletta in lingua greca del VI secolo di grande valore culturale e religioso, perché è l’unico esemplare inciso sul legno noto del testo completo del simbolo niceno-costantinopolitano.

San Giacomo degli Spagnoli
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa all’evento del Contingente spagnolo NATO a Napoli presso la Real Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli

Venerdì 14 novembre 2025 alle ore 17.00, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, su invito del Contingente Spagnolo della NATO, alla solenne Celebrazione Eucaristica in onore di Santa Barbara, dell’Immacolata Concezione e della Beata Maria Vergine di Loreto, santi patroni delle Forze Armate spagnole, dell’Artiglieria, della Fanteria, dell’Aeronautica e dello Spazio, celebrata nella splendida cornice della Real Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli in piazza Municipio 29 a Napoli, presieduta da Rettore Don Luigi Pecoraro, Cappellano di Merito. È seguito un evento culturale in ricordo del V Centenario della battaglia di Pavia del 24 febbraio 1525 ed una visita al monumento funebre del Viceré di Napoli, Don Pedro de Toledo. La basilica, costruita nel 1540 per volontà del Viceré, dedicata al santo patrono della Spagna, l’apostolo San Giacomo il Maggiore, è la chiesa nazionale spagnola a Napoli, appartenente alla Real Hermandad de Nobles Españoles de Santiago-Reale Arciconfraternita e Monte del Santissimo Sacramento dei Nobili Spagnoli. È uno degli esempi più notevoli di architettura del periodo vicereale, uno scrigno di pregevoli opere pittoriche e scultoree, inglobata nel palazzo dei Ministeri del governo borbonico, l’attuale palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli. La Celebrazione Eucaristica, insieme al ricordo storico e alla visita del sepolcro dei Viceré, ha confermato la centralità della basilica come luogo privilegiato di incontro tra Fede, tradizione cavalleresca e memoria storica europea.

Lapide
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Sante Messe delle Sezioni della Delegazione Sicilia Occidentale in suffragio dei Confratelli e delle Consorelle dell’Ordine Costantiniano defunti

Domenica 16 novembre 2025, le Sezioni di Agrigento, di Caltanissetta e di Palermo, Cefalù e Mazara del Vallo della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti un momento spirituale di fraterna memoria, per la solenne celebrazione della Santa Messa in suffragio dei Confratelli e Consorelle della Sacra Milizia defunti, riservando un ricordo speciale per il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, l’Infante di Spagna S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, nel decennale della sua scomparsa; per il Presidente delle Real Commissioni per l’Italia e per la Serenissima Repubblica di San Marino, S.E. il Duca Don Diego de Vargas Machuca, Balì Gran Croce di Giustizia decorato di Collare, nel secondo anno della sua scomparsa; per il Cappellano Capo per il Nord Italia della Real Commissione per l’Italia, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis; per il Referente per Caltanissetta, Prof. Dott. Alberto Maira, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; e per il Dott. Francesco Antonio Tagliavia, Cavaliere de Jure Sanguinis. La loro figura è stata menzionata con affetto e devozione nelle Sante Messe in suffragio, unendo il ricordo alla speranza nella vita eterna. Vita mutatur non tollitur. Gli incontri hanno riaffermato non solo il legame tra i membri, ma anche la vocazione dell’Ordine alla testimonianza della Fede, mantenendo viva la tradizione e la memoria di quanti hanno servito la causa Costantiniana.

Foto di gruppo
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

Incontro della Sezione di Reggio Calabria della Delegazione Calabria esprimendo il valore della preghiera e della solidarietà

Venerdì 14 novembre 2025 presso la storica chiesa di San Giuseppe al Corso sul corso Garibaldi, uno dei luoghi di culto più belli e significativi in pieno centro storico di Reggio Calabria, punto di riferimento per la città tutta, è stato svolto un incontro della Sezione di Reggio Calabria della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, rinnovando tra i partecipanti il senso di appartenenza Costantiniana e lo spirito di fraternità cavalleresca. La Celebrazione Eucaristica ha rappresentato un intenso momento di preghiera e di riflessione sui valori Cristiani e carismi Costantiniani, che animano la missione della Sacra Milizia, la Fede, la Carità e la dedizione alla Santa Croce. L’incontro della Sezione di Reggio Calabria ha offerto ai partecipanti anche l’occasione per esprimere in modo concreto il valore della solidarietà Cristiana, attraverso una colletta spontanea tra i Confratelli, finalizzata al sostegno di persone e famiglie in difficoltà, attraverso dei buoni spesa che sono stati consegnati a Mons. Pasquale Catanese, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, Rettore della chiesa che fa parte della Parrocchia di San Giorgio al Corso, da devolvere – tramite il servizio parrocchiale – a chi ne ha maggiore necessità. Un segno tangibile dell’impegno dei Cavalieri Costantiniani sul territorio e della testimonianza viva di una tradizione cavalleresca, che coniuga spiritualità, servizio e solidarietà. Un Ordine antico, uno spirito nuovo.

Copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla Santa Messa del Priore Generale degli Agostiniani a Viterbo

In questa settimana, il Priore Generale dell’Ordine di Sant’Agostino, Padre Joseph Lawrence Farrell, O.S.A. e i membri del Consigli Generale dell’Ordine si sono riuniti presso il Convento della Santissima Trinità di Viterbo, per affrontare importanti aspetti relativi al governo dell’Ordine Agostiniani. In tale eccezionale contesto, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, lunedì 17 novembre 2025 ha partecipato presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice, in un settore riservato presso l’altare di San Nicola da Tolentino, alla celebrazione della Santa Messa presieduta dal Priore Generale, concelebranti i Consiglieri e i religiosi che compongono la Comunità agostiniana di Viterbo. Successivamente, i Cavalieri Costantiniani hanno preso parte all’Adorazione eucaristica animata dai Padri Agostiniani. Sin dall’istituzione della Delegazione della Tuscia e Sabina nel 2002, i Cavalieri Costantiniani sono legati ai Padre Agostiniani per la loro guida spirituale, impegnati nella diffusione della devozione a Maria Santissima Liberatrice. Hanno scelto la chiesa della Santissima Trinità come loro chiesa di riferimento per la vita liturgica e spirituale della Delegazione, dove nella Cappella Costantiniana è venerato l’artistico Crocifisso ligneo del secolo XVI, restaurato a cura della Delegazione.

Santa Fermina
Delegazione Umbria
Redazione SMOC IT

I Cavalieri Costantiniani della Delegazione Umbria onorano Santa Fermina ad Amelia

Lunedì 24 novembre 2025 si celebra presso la concattedrale di Amelia il solenne Pontificale in onore di Santa Fermina, patrona della Città e compatrona della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, una celebrazione religiosa e civile nel contempo, oltre che un incontro tra Amelia e Civitavecchia per rinsaldare il gemellaggio tra le due Città nel nome della comune patrona, giovane vergine martire del III secolo. Su invito della Diocesi, una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa ai festeggiamenti. A seguito del Corteo Storico, alle ore 17.00 avrà luogo la rievocazione storica della pesatura e offerta dei ceri, secondo gli antichi Statuti del Comune di Amelia del 1346, da parte dei Sindaci del comprensorio amerino e di Civitavecchia. Dopo l’accensione dei ceri, il Vescovo di Terni-Narni-Amelia, S.E.R. Mons. Francesco Antonio Soddu, officerà alle ore 17.30 il Pontificale. Per disegno di Dio, Fermina giunse ad Amelia, per portare a questa Città il Vangelo. Innamorata di Gesù Cristo e della sua Verità, pur di non tradire la Fede, ha donato la vita. Una vita Cristiana, fatta di amore e fedeltà, subito diventata pietra angolare di questa Chiesa. Da secoli, Santa Fermina è celebrata ogni anno ad Amelia e a Civitavecchia, come patrona delle due Città e protettrice dei naviganti. La festa di Santa Firmina «vuol essere ancor più una occasione di preghiera, per rinnovare con entusiasmo la nostra fede e il nostro impegno coraggioso per vivere un tempo di rinascita materiale e spirituale. L’esempio e la testimonianza nel martirio che Santa Fermina ci offre, sia per tutti incoraggiamento a rimanere fedeli al Signore, diventando sempre più testimoni e costruttori di pace e di fraternità», si legge in una nota.

San Martino al Cimino
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla solenne apertura delle celebrazioni per gli 800 anni dell’Abbazia di San Martino al Cimino di Viterbo

Martedì 11 novembre 2025, in occasione dell’apertura ufficiale delle celebrazioni per l’VIII Centenario (1225-2025) della Consacrazione dell’Abbazia di San Martino al Cimino, nell’omonima frazione della Città di Viterbo, il vescovo diocesano S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, ha presieduto la solenne ed austera celebrazione della Santa Messa nella memoria liturgica di San Martino di Tours, concelebranti tra cui, S.E.R. Mons. Lino Fumagalli, Vescovo emerito di Viterbo, Cappellano Gran Croce di Merito, e Don Massimiliano Balsi, Cappellano di Merito con Placca d’Argento. L’Anno Giubilare dell’abbazia di San Martino al Cimino (11 novembre 2025-11 novembre 2026), rappresenta un periodo di dodici mesi che celebra otto secoli di Fede, storia e comunità, grazie ad un vasto progetto di celebrazioni religiose, approfondimenti culturali ed eventi partecipati, che coinvolgeranno attivamente la comunità parrocchiale di San Martino al Cimino e le associazioni locali, sotto la guida del Parroco Don Fabrizio Pacelli. Verranno offerti tanti momenti e tante occasioni, per celebrare gli ottocento anni dalla consacrazione dell’abbazia cistercense, avvenuta nel 1225, come ricorda l’iscrizione nella Sala Capitolare, e far conoscere la storia dell’abbazia e lo scrigno di arte e fede in essa conservati. Per tutto l’Anno Giubilare, la Penitenzieria Apostolica ha concesso l’indulgenza plenaria.

Chiesa di San Giorgio
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

La Sezione Bolzano e Trento della Delegazione Triveneto ed Emilia fa memoria dei Gran Maestri S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e S.M. il Re Francesco II di Borbone

Sabato 25 ottobre 2025, la Sezione di Bolzano e Trento della Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è ritrovata presso la chiesa di San Giorgio nel comune di Schenna nella provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, costruita su un poggio panoramico che domina la conca di Merano, per un incontro commemorativa nel decennale della scomparsa del Gran Maestro, l’Infante di Spagna S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, e in memoria del Servo di Dio S.M. il Re Francesco II di Borbone. Alla celebrazione della Santa Messa, presieduta dal Primo Cappellano militare della Legione Carabinieri Trentino Alto Adige, Don Gianmarco Masiero, Cappellano di Merito, parteciperanno i membri costantiniani altoatesini, uniti nella preghiera in ricordo dell’ultimo Re delle Due Sicilie e del loro indimenticato Gran Maestro, che per tutta la vita si distinse per il profondo impegno nella promozione dei valori Cristiani e cavallereschi propri dell’Ordine Costantiniano. L’incontro nella chiesa dedicata a San Giorgio, simbolo del coraggio Cristiano e della Fede militante, valori perfettamente in linea con l’ideale Costantiniano, si inserisce nel più ampio quadro delle attività spirituali e culturali della Delegazione, che prosegue nel suo impegno di testimonianza dei valori della tradizione cavalleresca Cristiana, nella memoria dei suoi Gran Maestri e nella carità verso il prossimo.

Foto di gruppo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina ha fatto memoria presso la chiesa della Santissima Trinità in Viterbo dei Confratelli ritornati alla Casa del Padre

Nella domenica del 9 novembre 2025, festa della Dedicazione della Basilica Lateranense, come da tradizione i Confratelli e le Dame della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha fatto memoria dei Confratelli ritornati alla Casa del Padre. Al termine della Santa Messa delegatizia mensile, celebrata presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadina della Madonna Liberatrice di Viterbo, prima della recita della Preghiera del Cavaliere Costantiniano, il Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, in particolare ha ricordato Padre Renato Maria Saveri, O.S.A, Sirio Scheller, Carmelo Sandomenico e Francesco Aghevli. Con loro, il Delegato ha fatto anche memoria, ricordando il suo speciale legame con la Delegazione della Tuscia e Sabina, del Cappellano Capo per il Nord Italia, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis, tornato alla Casa del Padre giovedì 30 ottobre 2025, all’età di 62 anni, le cui esequie sono state celebrate lunedì 3 novembre .