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Natività
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Redazione SMOC IT

Meditazione per la solennità del Natale del Signore. Il Verbo si fece carne

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la solennità del Natale del Signore, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Il Verbo, la seconda persona della Trinità, si fa carne nel grembo della Vergine Maria per dare a chi lo accoglie e a chi crede in lui il “potere di diventare figli di Dio”. È per la deificazione dell’uomo che il Verbo si è fatto carne, affinché l’uomo, essendo “adottato”, diventasse figlio di Dio. L’uomo assume allora la sua vera dimensione, perché non è veramente uomo se non in Dio. E c’è forse una presenza in Dio più forte della figliazione divina? Proprio ora, il re in esilio rimette piede sulla terra preparata per lui e, nello stesso tempo, l’uomo ritrova il suo “posto”, la sua vera casa, la sua vera terra: Dio.

Arazzo dettaglio
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Redazione SMOC IT

Gli auguri per un sereno Santo Natale e un felice Anno Nuovo del Presidente della Real Commissione per l’Italia

Il Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. il Principe Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia, ha indirizzato ai Delegati un messaggio augurale per un sereno Santo Natale e un felice Anno Nuovo destinato ai Confratelli, alle Consorelle e agli Amici. Ai suoi buoni auspici si aggiungono quelli delle LL. EE. i Luogotenenti per l’Italia Settentrionale, Centrale e Meridionale Peninsulare, e della Cancelleria della Sacra Milizia Costantiniana in Italia.

Nel suo messaggio, il Presidente mette in risalto, che nell’anno trascorso le «Delegazioni si sono prodigate nei modi migliori per le finalità che ci proponiamo di raggiungere e che ci tengo a ricordare sempre: la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la difesa della Santa Romana Chiesa. Innumerevoli attività caritatevoli, religiose e culturali sono state attivate e continueranno nel prossimo anno anche grazie alla collaborazione delle Diocesi con cui ciascuna Delegazione è in contatto per poter indirizzare al meglio il nostro impegno».

Inoltre, il Presidente non manca di osservare che «le insidie verso la nostra Santa Religione, le istituzioni ecclesiali e la morale cristiana continuano purtroppo a proliferare in forme sempre nuove e in uno scenario internazionale caratterizzato da drammatiche guerre tra popoli vicini ma diversi», rilevando che «il Pellegrinaggio Costantiniano svoltosi nell’anno Giubilare della Speranza, ricorda a tutti noi la forza delle nostre idee e della nostra Fede, la concretizzazione di un impegno e la testimonianza del vivere con coraggio la nostra vocazione e i nostri Carismi».

Il sogno di Giuseppe
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Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – IV Domenica di Avvento. Il presepe icona della “famiglia”

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la IV Domenica di Avvento, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La Liturgia Eucaristica si concentra sul tema della fedeltà di Dio e l’annuncio della nascita di Gesù, con letture che preparano al Natale, che culmina con la preparazione a celebrare degnamente il mistero della nascita del Figlio. L’evangelista Matteo sottolinea che la storia che Dio ha cominciato con Abramo ha ora raggiunto il suo obiettivo in Gesù Cristo. L’obiettivo non è la fine della storia, poiché essa continua, ma in modo nuovo. Il rinnovamento completo si prepara già al versetto in cui si dice: “Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù”. È dunque chiaro che San Matteo vuol dire che Giuseppe non era che il padre adottivo di Gesù. Ma chi è il vero padre di Gesù, si chiede anche Giuseppe. E la risposta è chiara: è “per opera dello Spirito Santo” che Maria aspetta un bambino, che deve portare il nome di Gesù, cioè: “Il Signore salva”, ed ecco perché noi possiamo anche chiamare Gesù Emanuele, che si traduce “Dio è con noi”.

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Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Settima parte: Dignitatis humanae

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il settimo di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare. I primi tre podcast riguardavano le tre Costituzioni conciliari; i due precedenti podcast e questo riferiscono ai tre Decreti conciliari Inter mirifica (Tra le meraviglie), Nostra aetate (Nel nostro tempo) e Dignitatis humanae ([Consapevoli] della [propria] dignità di persone). Il presente podcast dal tema «La Chiesa Cattolica e libertà religiosa: l’eredità di Dignitatis humanae e le prospettive attuali», riprende il legame tra dignità dell’uomo, libertà religiosa e apertura dialogica che caratterizza la proposta ad extra della Chiesa Cattolica a partire dal Concilio Vaticano II, muovendo dal contributo antropologico fornito dalla Dichiarazione sulla libertà religiosa Dignitatis humanae e mettendolo in relazione con la stagione dialogica che contraddistingue l’incontro della Chiesa post-conciliare con il mondo contemporaneo.

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Real Commissione
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Riflessioni sulle letture festive – III Domenica di Avvento-Gaudete. Tempo di attesa, di gioiosa attesa

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la III Domenica di Avvento-Gaudete, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Nella Liturgia della Parola, la Chiesa propone per la Terza Domenica di Avvento un brano dal Vangelo in cui Gesù domanda alle folle che cosa di fatto sono venuti a vedere. Di persone vestite bene se ne trovano dappertutto, ma se è un profeta che volevano vedere, l’hanno visto. Hanno avuto ragione di andare a trovare Giovanni Battista, poiché la legge e i profeti lo avevano designato. Eppure la gente lo ha seguito come farebbero dei bambini che ballano sulla piazza del mercato senza preoccuparsi di sapere chi suona il flauto. La parabola che segue, e che non fa parte del testo proposto per questa domenica, dà una risposta che illumina: di fatto la gente non sanno quello che vogliono. Esse corrono dietro a chiunque prometta loro del sensazionale.

Immacolata Concezione
Gran Magistero
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La solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria e la dinastia dei Borbone. Un legame antico

La devozione all’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria ha una lunga tradizione. Nella penisola iberica è presente a partire dal VII secolo. Tuttavia, fu solo l’8 dicembre 1854 che Papa Pio IX con la Bolla Ineffabilis Deus, sulla base di una dottrina di antica tradizione, solennemente definì come dogma di fede che la Beata Vergine Maria, veramente piena di grazia e benedetta tra le donne, in vista della nascita e della morte salvifica del Figlio di Dio, fu sin dal primo momento della sua concezione, per singolare privilegio di Dio, preservata immune da ogni macchia della colpa originale. La ricorrenza dell’Immacolata Concezione, una delle più importanti feste mariane della Chiesa Cattolica Romana, celebrata nove mesi prima della Natività della Beata Vergine Maria, che si celebra l’8 settembre, fu solennizzata per la prima volta come giorno di precetto da Papa Clemente XI il 6 dicembre 1708 con la Bolla Commissi nobis divinitus. Nel 1643, due secoli prima della definizione del dogma, l’Immacolata Concezione fu dichiarata principale patrona di tutto il Regno di Sicilia dal Viceré Don Juan Alfonso Henriquez de Cabrera, Almirante di Castiglia. Successivamente, il Re Carlo di Borbone, fervente credente e promotore della devozione all’Immacolata, il culto mariano a cui la dinastia dei Borbone e il popolo delle Due Sicilie era molto legata, ne favorì ancora di più la venerazione, in qualità di Re delle Due Sicilie (Rex utriusque Siciliae), in unione personale tra i Regno di Sicilia e di Napoli, dal 3 luglio 1735 al 10 agosto 1759.

San Giovanni Battista
Real Commissione
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Riflessioni sulle letture festive – II Domenica di Avvento. Gesù è il Salvatore. Convertitevi!

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la II Domenica di Avvento, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La predicazione di Giovanni Battista è il segnale dell’inizio dell’azione pubblica di Gesù. Con il suo discorso che chiama alla conversione, la presenza vicina diventa il messaggio di Gesù: “Il regno dei cieli è vicino!”, e la differenza con questo si fa chiara: i battesimi di Giovanni non permettono di rimettere i peccati. Le parole di San Matteo ci dà un’idea della grande importanza di Giovanni Battista, della sua influenza e della sua azione. L’avvenire di ognuno dipende dalle proprie azioni: “Fate frutti degni di conversione!”. Tuttavia l’avvenire è anche nelle mani di Dio, cioè nelle mani di colui che verrà dopo Giovanni: la mano che separa il buon grano dalla zizzania compirà presto la sua opera. Il giudizio che verrà è anche la ragione per cui Giovanni invita alla conversione. Così, prepararsi al giudizio è prendere una decisione.

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Riflessioni sulle letture festive – I Domenica di Avvento. Si aprano i cieli e piova la Giustizia

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la I Domenica di Avvento, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Mt 24,37-44 è un testo che non fa parte di quelli che si scelgono deliberatamente per trovarvi un conforto e risollevarsi il morale. Eppure la Chiesa mette un tale ostacolo all’inizio dell’anno liturgico. Si tratta di abbandonare il trantran, le abitudini, le usanze, di convertirsi e ripartire da zero. Al di là della gioiosa novella del Vangelo che annuncia la venuta redentrice di Dio, si dimentica e si respinge facilmente l’eventualità del giudizio, anche se non la si contesta assolutamente “in teoria”. Se non si aspetta ogni giorno la sentenza di Dio, non si tarda a vivere come se non esistesse giudizio. Salvezza e giudizio sono affini uno all’altro. È l’uomo stesso che ha nelle sue mani la propria salvezza o la propria perdizione. Ecco perché, come spesso nel Vangelo, questo brano si conclude con un appello alla vigilanza: “Perciò anche voi state pronti, perché nell’ora che non immaginate, il Figlio dell’uomo verrà”.

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Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Sesta parte: Nostra aetate

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il sesto di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare. I primi tre podcast riguardavano le tre Costituzioni conciliari; questo podcast ed i due successivi si riferiscono ai tre Decreti conciliari Inter mirifica (Tra le meraviglie), Nostra aetate (Nel nostro tempo) e Dignitatis humanae ([Consapevoli] della [propria] dignità di persone). La Dichiarazione sulle relazioni della Chiesa con le religioni non-Cristiane Nostra aetate del Concilio Vaticano II fu promulgata da Papa Paolo VI il 28 ottobre 1965. Ridefinisce i rapporti della Chiesa Cattolica con le religioni non Cristiane, in particolare con l’Ebraismo. Il breve testo dedica il suo quarto paragrafo, il più lungo, alla “religione ebraica”. Rifiuta ogni forma di discriminazione e “deplora gli odi, le persecuzioni e le manifestazioni di antisemitismo che, in qualunque tempo e da parte di chiunque, sono stati diretti contro gli Ebrei”.