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Bretella di Duccio dettaglio
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Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – XXXIII Domenica del Tempo Ordinario. Sempre sereni, nelle mani di Dio

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per XXXIII Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Domenica prossima è la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo e si conclude l’anno liturgico. La fine della corsa è solo arrivo al grande traguardo dove l’uomo sperimenta l’amore di Dio e la sua Provvidenza. Il linguaggio del Vangelo è escatologico: fine dell’anno liturgico, fine di questa vita, fine di questo mondo; poi terra nuova e mondo nuovo. Nel Vangelo Gesù evidenzia non la fine della storia ma della nostra esperienza terrena. “Non temete, dice Gesù, con la vostra perseveranza, salverete le vostre anime”. L’attesa della “Parusia” non ci dispensa dagli impegni; essa crea, al contrario, responsabilità davanti a Dio circa l’agire nel mondo e per il mondo. Amore è apertura agli altri. Vivere per gli altri diventa il vero programma della vita Cristiana. Ci siano di sprone i numerosi martiri Cristiani di ieri e di oggi. Essi consegnano a noi il Vangelo dell’amore e della misericordia di Dio.

Copertina
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Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Quinta parte: Inter mirifica

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il quinto di una serie di dieci Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare. I precedenti quattro podcast riguardavano le tre Costituzioni conciliari; questo podcast ed i due successivi si riferiscono ai tre Decreti conciliari Inter mirifica (Tra le meraviglie), Nostra aetate (Nel nostro tempo) e Dignitatis humanae ([Consapevoli] della [propria] dignità di persone). I primi due documenti del Concilio Vaticano II, la Costituzione Sacrosanctum Concilium sulla sacra liturgia e il Decreto Inter mirifica sui mezzi di comunicazione sociale furono promulgati da Papa Paolo VI lo stesso giorno, il 4 dicembre 1963 e, non per caso, entrambi, ciascuno per la sua parte, riguardarono infatti la capacità della Chiesa di “parlare all’uomo del suo tempo”, da un lato cercando di riformare i modi del suo celebrare e, dall’altro, gettando le basi per un diverso e più fruttuoso rapporto con i media.

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Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Festa della Dedicazione della Basilica Lateranense

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la festa della Dedicazione della Basilica Lateranense, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La Chiesa oggi ricorda in tutto il mondo l’erezione della Basilica Lateranense, l’Arcibasilica del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano. La festa della cattedrale del Vicario di Cristo Gesù, la cattedrale del Papa, è simbolo della potestà di insegnamento, che è obbedienza e servizio alla Verità, alla Chiesa, a Cristo Gesù. Il termine “chiesa” significa assemblea e ci ricorda che l’assemblea dei fedeli Cristiani è la grande famiglia, che si riunisce la domenica per ascoltare la Parola di Dio e spezzare il pane eucaristico. Si riuniscono alla mensa in comunione con Cristo Gesù tutti i fratelli nella Fede, che costituiscono insieme la famiglia di Dio, che si nutre con il corpo e il sangue di Gesù, e dove vige una sola legge: l’amore.

Don Fabio Fantoni
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Le esequie a Sesto San Giovanni del Cappellano Capo per il Nord Italia Don Fabio Fantoni

Lunedì 3 novembre 2025 alle ore 11.00 sono stati celebrati le esequie del Cappellano Capo per il Nord Italia della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis, nella chiesa della sua Parrocchia del Santissimo Redentore e San Francesco in via Monte San Michele 130 a Sesto San Giovanni. Come abbiamo annunciato, Don Fabio Fantoni è tornato giovedì 30 ottobre 2025, all’età di 62 anni, alla Casa del Padre. Un sacerdote stimato e vicino alle persone, che ha dedicato la sua vita con Fede, dedizione e umanità al servizio della comunità Cristiana. Ha presieduto il Sacro Rito, l’Arcivescovo metropolita di Milano, Mons. Mario Enrico Delpini, con più di sessanta concelebranti, tra cui il Vescovo ausiliare, Mons. Giuseppe Vegezzi, Vicario episcopale della zona pastorale seconda di Varese; Mons. Franco Agostinelli, Vescovo emerito di Prato, Correttore nazionale della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia; Don Luciano Angaroni, Prevosto della basilica di Santo Stefano a Sesto San Giovanni, Amministratore parrocchiale del Santissimo Redentore e San Francesco; Don Antonio Novazzi, Vicario episcopale per la Zona VII-Cernusco sul Naviglio; e quattro Cappellani Costantiniani: Prof. Mons. Federico Gallo, Cappellano de Jure Sanguinis, Cappellano Capo della Delegazione della Lombardia; Prof. Mons. Giancarlo Battistuzzi, Cappellano Gran Croce di Merito, Cappellano Capo della Delegazione del Triveneto ed Emilia; Prof. Don Maurizio Ormas, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, della Delegazione della Lombardia; e Prof. Mons. Giampiero Rampin, Cappellano di Merito, della Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta.

Discesa nel Limbo
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Riflessioni sulle letture festive – Commemorazione di tutti i fedeli defunti. Signore, dona la pace a chi confida in te

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La Commemorazione fu istituita ufficialmente nel 998 dall’Abate Odilone di Cluny, per ricordare e suffragare tutti coloro che ci hanno preceduto nella Fede. Fino a quando il Signore Gesù verrà nella gloria, e distrutta la morte gli saranno sottomesse tutte le cose, alcuni suoi discepoli sono pellegrini sulla terra, altri che sono passati da questa vita stanno purificandosi, altri infine godono della gloria contemplando Dio. Tutti però comunichiamo nella stessa carità di Dio. L’unione quindi di coloro che sono in cammino con i fratelli morti non è minimamente spezzata, anzi è conservata dalla comunione dei beni spirituali. La Chiesa fin dai primi tempi ha coltivato con grande pietà la memoria dei defunti e ha offerto per loro i suoi suffragi. Nei riti funebri la Chiesa celebra con Fede il mistero pasquale, nella certezza che quanti sono diventati con il Battesimo membri del Cristo crocifisso e risorto, attraverso la morte, passano con lui alla vita senza fine.

Don Fabio Fantoni
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Redazione SMOC IT

È tornato alla Casa del Padre Don Fabio Fantoni, Cappellano Capo per il Nord Italia

Giovedì 30 ottobre 2025 è tornato alla Casa del Padre, all’età di 62 anni, il Cappellano Capo per il Nord Italia della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Don Fabio Fantoni, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis. Nato a Varese nel 1963, era ordinato sacerdote nel 1991. Era stato per cinque anni Coadiutore a Cassina de’ Pecchi. Qui si impegnò nell’edificazione dell’attuale oratorio San Domenico Savio, uno dei più belli di tutta la Martesana. Un’eredità importante che ancora oggi fa ricordare ai cassinesi Don Fabio con affetto e gratitudine. Dopo diversi incarichi pastorali, nel 2015 era tornato nella sua città, come Vicario della Parrocchia di Sant’Antonio di Padova alla Brunella e della Comunità Pastorale Sant’Antonio Abate, dove aveva saputo farsi apprezzare per la sua disponibilità, la vicinanza alle famiglie e l’attenzione ai più giovani. Dal 2019 guidava la Parrocchia del Santissimo Redentore e San Francesco in Sesto San Giovanni, dove aveva continuato il suo servizio con la stessa passione e semplicità evangelica, che lo avevano sempre contraddistinto. Don Fabio ha vissuto gli anni di ministero sacerdotale al servizio della Chiesa ambrosiano e dell’Ordine Costantiniano con dedizione ed entusiasmo, cercando di capire come essere pastore secondo il cuore di Cristo, per dedicarsi con cuore aperto alle comunità che il Signore gli aveva affidato.

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Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Quarta parte: Dei Verbum

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il quarto di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, offre spunti di riflessione sulla Costituzione dogmatica emanata dal Concilio Vaticano II riguardante la Divina Rivelazione e la Sacra Scrittura “Dei Verbum” (Parola di Dio) nel 60° anniversario. È una delle quattro Costituzioni del Concilio Ecumenico Vaticano II, insieme alla “Sacrosanctum Concilium”, alla “Gaudium et spes” e alla “Lumen gentium”. È uno dei principali documenti e il fondamento del Concilio Vaticano II. Fu promulgata da Papa San Paolo VI il 18 novembre 1965, in seguito all’approvazione dei vescovi riuniti in assemblea con 2.344 voti favorevoli e 6 contrari. Il titolo che ne è l’incipit è un rimando sia alle Sacre Scritture (la Parola di Dio), sia allo stesso Gesù Cristo (il Verbo di Dio).

La Battaglia di Ponte Milvio
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Nel segno della Croce vincerai. Il 28 ottobre 312 Costantino sconfisse Massenzio nella battaglia di ponte Milvio

Oggi si ricorda la battaglia di ponte Milvio tra Costantino e Massenzio, che ebbe luogo il 28 ottobre 312. I simboli Cristiani dipinti sugli scudi e sul labaro imperiale permisero all’esercito di Costantino di sbaragliare le truppe di Massenzio. Questa vittoria dell’Imperatore Costantino I segnò l’inizio di una nuova era per tutto l’Impero Romano. Nella Sala di Costantino, una delle Stanze Vaticane si trova l’affresco della scuola di Raffaello Sanzio intitolato La battaglia di Costantino contro Massenzio, noto anche come Battaglia di Ponte Milvio. L’affresco raffigura la storica batta. glia combattuta il 28 ottobre 312 tra gli eserciti di Costantino I e Massenzio, nei pressi del ponte Milvio a Roma. La vittoria di Costantino segnò la fine della Tetrarchia e lo rese l’unico sovrano della parte occidentale dell’Impero Romano. Secondo la tradizione Cristiana, prima della battaglia Costantino ebbe una visione che lo portò ad adottare il simbolo della Croce, segnando l’inizio della sua conversione al Cristianesimo. Massenzio morì annegato nel fiume Tevere durante la battaglia. Questo evento è considerato un momento cruciale che cambiò il corso della storia di Roma e del mondo, portando all’ascesa del Cristianesimo come religione dominante in Europa. Secondo la tradizione, l’istituzione del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio risalirebbe Costantino. Il suo nucleo sarebbe stato formato da cinquanta Cavalieri scelti per la Guardia personale dell’Imperatore, ai quali fu affidato il Labaro imperiale, sopra cui risplendeva la Croce con il monogramma di Cristo.

Parabola
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Riflessioni sulle letture festive – XXX Domenica del Tempo Ordinario. Il fariseo e il pubblicano al tempio

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la XXX Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La parola del Signore che ci invitava, domenica scorsa, a perseverare nella preghiera risuona ancora alle nostre orecchie, mentre il testo evangelico di oggi completa l’insegnamento sulla preghiera: bisogna pregare, e con insistenza. Ma il primo ornamento della preghiera è l’umiltà: essere convinti della propria povertà, della propria imperfezione e indegnità. Dio, come ci ricorda la lettura del Siracide, ascolta la preghiera del povero, soprattutto del povero di spirito, cioè di colui che sa e si dichiara senza qualità, come il pubblicano della parabola. La preghiera del pubblicano, che Gesù approva, non parte dai suoi meriti, né dalla sua perfezione, ma dalla giustizia salvatrice di Dio, che, nel suo amore, può compensare la mancanza di meriti personali: ed è questa giustizia divina che ottiene al pubblicano, senza meriti all’attivo, di rientrare a casa “diventato giusto”, “giustificato”.