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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – XXIX Domenica del Tempo Ordinario. La preghiera alimenta la Fede

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la XXVIX Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Cristo si definisce di fronte ad un mondo diviso in due: quello degli oppressori senza Dio e senza cuore, e quello degli oppressi senza protezione. Egli scopre un peccato: il peccato sociale, più forte che mai, antico quanto l’uomo. Ed egli, nella parabola del giudice iniquo o della vedova importuna, lo analizza in profondità e prende posizione, rivoltandosi come una forza trasformatrice dell’uomo su questa terra deserta di ogni pietà, per mezzo della risposta personale della sua propria sofferenza, agonizzante, in un giudizio vergognoso, senza difesa e senza colpa. Neanche lui viene ascoltato, ma si abbandona ciecamente a suo Padre, dalla sua croce, che ottiene per tutti la liberazione. La sua unica forza viene dal potere di una accettazione, certa, ma profetica, denunciante. Ci chiede, dalla sua croce: quando ritornerò a voi troverò tutta questa Fede, che prega nella rivolta?

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L’Esortazione apostolica di Sua Santità Papa Leone XIV “Dilexi te” sull’amore verso i poveri

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con cui il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, offre spunti di riflessione sulla Dilexi te, la prima Esortazione apostolica di Papa Leone XIV. Un testo sul tema del servizio ai poveri nel cui volto troviamo “la sofferenza degli innocenti”, che sgorga dal Vangelo del Figlio di Dio che si è fatto povero sin dal suo ingresso nel mondo e che rilancia il Magistero della Chiesa sui poveri negli ultimi centocinquant’anni. “Una vera miniera di insegnamenti”. L’amore di Cristo che si fa carne nell’amore ai poveri, inteso come cura dei malati; lotta alle schiavitù; difesa delle donne che soffrono esclusione e violenza; diritto all’istruzione; accompagnamento ai migranti; elemosina che “è giustizia ristabilita, non un gesto di paternalismo”; equità, la cui mancanza è “radice di tutti i mali sociali”; denuncia dell’economia che uccide, la mancanza di equità, la malnutrizione, l’emergenza educativa. Il Papa ai credenti chiede di far sentire “una voce che denunci” perché “le strutture d’ingiustizia vanno distrutte con la forza del bene”.

10 lebbrosi
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Riflessioni sulle letture festive – XXVIII Domenica del Tempo Ordinario. Gesù e i dieci lebbrosi. “La tua fede ti ha salvato”

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la XXVIII Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. “La tua fede ti ha salvato”. Il lebbroso samaritano, il solo straniero nel gruppo che è andato incontro a Gesù per supplicarlo. Il solo, anche, a ritornare sui suoi passi per rendergli grazie. Il suo gesto religioso, prostrarsi ai piedi di Gesù, significava anche che egli sapeva di non avere nulla che non avesse ricevuto (Cfr. 1Cor 4,7). La fede, dono di Cristo, porta alla salvezza. La misericordia di Gesù verso colui che non possiede altro che la sua povertà e il suo peccato, ma che si volge verso il Signore per trovare il perdono e la riconciliazione, non è solo fonte di salvezza personale, ma anche di reintegrazione nella comunità di culto del popolo di Dio. Nella Chiesa, la fede di coloro che sono stati riscattati diventa azione di grazie al Padre per mezzo di nostro Signore Gesù Cristo (Cfr. Col 3,16-17).

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Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Terza parte: Gaudium et spes

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il terzo di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in nove podcast una sintesi dei principali atti scaturiti dall’assise conciliare. Con il Podcast di oggi offre spunti di riflessione sulla Costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo “Gaudium et spes” (Gioia e speranza) nel 60° anniversario, con la sintesi da Alain Thomasset, Gaudium et Spes et la vie économique et sociale, in Doctrine sociale de l’Èglise catholique. È una delle quattro Costituzioni del Concilio Ecumenico Vaticano II, insieme alla “Sacrosanctum Concilium”, alla “Dei Verbum” e alla “Lumen gentium”. Questa Costituzione pastorale, affrontando i rapporti tra la Chiesa e il mondo contemporaneo, analizza le condizioni dell’uomo di oggi e la missione che la Chiesa ha in questo contesto. È rivolta a tutti, credenti e non credenti, e si concentra sull’impegno comune per la pace, la giustizia e la libertà, sottolineando la fratellanza umana universale. Fu promulgata da Papa San Paolo VI il 7 dicembre 1965, il giorno prima della solenne sessione conclusiva da egli presieduta.

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Delegazione Napoli e Campania
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Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 4

Come abbiamo annunciato, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il quarto incontro del Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione di Napoli e Campania, giovedì 25 settembre 2025 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli, tenuto dal Nob. Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis, e dall’Avv. Stefano d’Ambrosio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Questo quarto incontro ha avuto come oggetto gli Statuti, l’attitudine dei Cavalieri durante le celebrazioni e l’inquadramento canonico dell’Ordine Costantiniano. Il Corso di Formazione Costantiniano offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

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Riflessioni sulle letture festive – XXVI Domenica del Tempo Ordinario. Due ceti sociali: Lazzaro e il ricco epulone

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la XXVI Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La liturgia di questa domenica è dedicata alla riflessione su una parabola con cui Gesù ci richiama l’irreparabile eternità delle pene dell’inferno. Il ricco Epulone, che durante la vita terrena non ha praticato la carità, soffre irrimediabilmente nell’oltrevita. Siamo avvertiti anche noi: non possiamo edulcorare la legge di Cristo, affidarci a una “misericordia” che non trovi corrispettivo nella nostra carità. Finché siamo quaggiù abbiamo tempo per compiere il bene, e in tal modo guadagnarci la felicità eterna: poi sarà troppo tardi. Gesù dà un senso anche alle sofferenze di Lazzaro: le ingiustizie terrene saranno largamente compensate nell’altra vita, l’unica che conta.

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Riflessioni sulle letture festive – XXV Domenica del Tempo Ordinario. La vera scaltrezza del Cristiano

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la XXV Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La liturgia di questa domenica è dedicata alla riflessione su una parabola e poi una serie di ammonimenti che commentano un elemento della parabola stessa e cioè l’uso del denaro. Gesù ci rimprovera di essere più pronti a salvarci dai mali mondani che dal male eterno, lui che da parte sua ha fatto di tutto perché fossimo salvati, fino a salire in croce per noi. Un “test” decisivo dell’autenticità della nostra decisione Cristiana è proprio l’uso del denaro. Non è disonesta la ricchezza in sé, né maledizione la ricchezza esteriore. Ma lo è la ricchezza come idolo, innamoramento e progetto, come deformazione interiore del cuore e della mente, che vogliono a tutti i costi essere produttori di potenza e quindi di potere economico. C’è un solo modo di liberarsi dalla schiavitù della ricchezza: farsi “amici” per mezzo di ciò che si ha, cioè con l’impegno della solidale condivisione.

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Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Seconda parte: Lumen gentium – Seconda parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il secondo di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in nove podcast una sintesi dei principali atti scaturiti dall’assise conciliare. Per quello di oggi – il secondo sulla Lumen gentium – è sostanzialmente debitore al suo compianto amico e collega nella Pontificia Università Salesiana, Prof. Padre Luis Angel Gallo, SDB. La Lumen gentium (Luce delle genti) è la seconda delle quattro Costituzioni del Concilio Ecumenico Vaticano II, insieme alla Sacrosanctum Concilium, alla Dei Verbum e alla Gaudium et spes. Il tema, trattato in otto capitoli, è la dottrina Cattolica sulla Chiesa. Riguarda l’autocomprensione che la Chiesa ha di sé stessa, la sua funzione spirituale e la sua organizzazione.

Esaltazione della Santa Croce
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Riflessioni sulle letture festive – Festa dell’Esaltazione della Santa Croce. Ave Crux, spes unica

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. L’Esaltazione della Santa Croce ci fa conoscere un aspetto del suo cuore che solo Dio stesso poteva rivelarci: la ferita provocata dal peccato e dall’ingratitudine dell’uomo diventa fonte, non solo di una sovrabbondanza d’amore, ma anche di una nuova creazione nella gloria. Attraverso la follia della Croce, lo scandalo della sofferenza può diventare sapienza, e la gloria promessa a Gesù può essere condivisa da tutti coloro che desideravano seguirlo. La morte, la malattia, le molteplici ferite che l’uomo riceve nella carne e nel cuore, tutto questo diventa, per la piccola creatura, un’occasione per lasciarsi prendere più intensamente dalla vita stessa di Dio. Con questa festa la Chiesa ci invita a ricevere questa sapienza divina, che Maria ha vissuto pienamente presso la Croce: la sofferenza del mondo, follia e scandalo, diventa, nel sangue di Cristo, grido d’amore e seme di gloria per ciascuno di noi.