Formazione

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – XXIII Domenica del Tempo Ordinario. La vera Sapienza

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la XXIII Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La liturgia di questa domenica è dedicata alla riflessione sulla felicità che si trova nella relazione e sull’essere discepoli di Cristo. La vera Sapienza è la capacità di agire in modo saggio e morale nel contesto della fede Cristiana, che si distingue dalla sapienza umana, perché proviene da Dio, portando a risultati buoni e duraturi, come insegnato nella Bibbia. Si contrappone alla stoltezza e richiede la consapevolezza dei limiti umani e l’accettazione del mistero della vita, con un’enfasi sulla crescita spirituale e l’amore, piuttosto che sulla sola intelligenza o sui beni terreni. Gesù invita a un amore radicale. Chi vuole essere discepolo deve portare la propria croce e seguire Gesù. Gesù usa l’esempio di chi costruisce una torre per spiegare che è necessario calcolare le spese e i mezzi prima di iniziare un’opera, così come è necessario riflettere prima di intraprendere la sequela. Allo stesso modo, un Re non può partire in guerra contro un altro re se non è sicuro di poterlo affrontare, altrimenti deve chiedere la pace.

Sessione Vaticano II
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Prima parte: Lumen gentium

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il primo di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in nove podcast una sintesi dei principali atti scaturiti dall’assise conciliare. Per quello di oggi – sulla Lumen gentium – è sostanzialmente debitore al suo compianto amico e collega nella Pontificia Università Salesiana, Prof. Padre Luis Angel Gallo, SDB. La Lumen gentium (Luce delle genti) è la seconda delle quattro Costituzioni del Concilio Ecumenico Vaticano II, insieme alla Sacrosanctum Concilium, alla Dei Verbum e alla Gaudium et spes. Il tema, trattato in otto capitoli, è la dottrina Cattolica sulla Chiesa. Riguarda l’autocomprensione che la Chiesa ha di sé stessa, la sua funzione spirituale e la sua organizzazione.

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Gran Magistero
Redazione SMOC IT

L’Ordine Costantiniano in Perù sostiene il Centro di Studi e Sviluppo Umano Integrale “Nueva Arequipa”

Una rappresentanza della Real Commissione per il Perù del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha visitato il Centro de Estudios y Desarrollo Humano Integral (Centro di Studi e Sviluppo Umano Integrale) – CEDHI “Nueva Arequipa”, che ha sede nel Parque Industrial de la Pequeña y Mediana Industria, nel Cono Norte di Arequipa, Ciudad de Dios. Qui, migliaia di famiglie provenienti dalle regioni andine del Perù meridionale hanno iniziato a vivere in povertà circa 30 anni fa. A causa dei bassi standard accademici nelle scuole e della mancanza di istituti di istruzione superiore, i giovani del Cono Norte sono particolarmente vulnerabili a rischi come attività di pandillaje (bande composte, in molti casi, da adolescenti in cerca di un’identità collettiva), criminalità, alcolismo e tossicodipendenza. Di fronte a questa situazione, l’Arcidiocesi di Arequipa ha lanciato nel 2009 un progetto socio-educativo per offrire a questi giovani l’opportunità di accedere a una formazione tecnica e professionale di alto livello, accompagnata da una solida base di valori. L’Ordine Costantiniano ha aderito a questo progetto, promosso dall’Arcivescovo metropolita di Arequipa, Mons. Javier Del Río Alba, Cappellano Gran Croce di Merito, Cappellano Maggiore della Real Commissione per il Perù.

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Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

Giornata di formazione di primo soccorso a Crotone. Corso “Stop the Bleed”: come arrestare una emorragia potenzialmente fatale

Mercoledì 23 luglio 2025 è stato svolto presso la provinciale sede della Croce Rosso Italiana a Crotone il Corso Stop the Bleed promosso dalla Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in collaborazione con il Comitato di Crotone della Croce Rossa Italiana. Stop the Bleed è un’iniziativa di formazione per insegnare ai cittadini come gestire le emorragie massive causate da traumi potenzialmente letali, seguendo le tecniche di primo soccorso dell’American College of Surgeons. Il corso è stato condotto da istruttori del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, con l’obiettivo di fornire le necessarie competenze pratiche, come l’uso del laccio emostatico, per agire rapidamente in situazioni di emergenza, in caso di emorragie massive esterne, in attesa dell’arrivo dei soccorsi professionali, al personale delle forze armate e forze dell’ordine, impegnati tutti i giorni in servizi su strada e/o in teatri operativi. Aperto a tutti – inclusi cittadini senza formazione medica, personale scolastico, aziendale, sportivo, addetti alla sicurezza, forze dell’ordine, operatori sanitari e soccorritori – il corso a Crotone ha formato personale dell’Aeronautica Militare, dell’Arma dei Carabinieri Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e di Volontari della Croce Rossa Italiana.

San Giacomo
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Festa di San Giacomo apostolo

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la festa di San Giacomo apostolo, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La domanda della madre dei figli di Zebedeo che si prostra davanti a Gesù con i suoi due figli, Giacomo e Giovanni, riflette l’ambiguità con la quale il popolo e i discepoli, anche quelli che sono stati scelti, i Dodici, capiscono Gesù, la sua persona e il suo messaggio, e cosa significa seguirlo. Essi chiedono un posto influente in politica, un potere nel mondo. La risposta di Gesù li forza ad un cambiamento radicale di prospettiva in rapporto con lui. Una venerabile tradizione della Chiesa di San Giacomo di Compostella e delle altre diocesi della Spagna lo riconosce come il suo primo evangelizzatore. Per la Chiesa, e per i suoi membri più giovani, rimangono e rimarranno sempre il suo esempio affascinante e la sua intercessione.

Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 3

Come abbiamo annunciato [QUI], la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il terzo incontro del Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione di Napoli e Campania, giovedì 3 luglio 2025 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli, tenuto dall’Avv. Prof. Raffaele Strina, Cavaliere di Merito, dal tema Gli Ordini cavallereschi. La Protezione Civile e il volontariato . Il prossimo incontro – storico conoscitivo – del Corso di Formazione Costantiniana sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici giovedì, si svolgerà giovedì 25 settembre 2025. Questo terzo incontro – sull’azione dell’Ordine, sul tema Gli Ordini cavallereschi. La Protezione Civile e il volontariato – è stato introdotto dal Segretario Generale della Delegazione ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, con la presentazione del Relatore, dopo aver portato i saluti del Delegato e aver brevemente ricordato le precedenti Lectiones, ha ricordato la necessità di rendere l’Ordine sempre più operativo, come ha testimoniato S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone-Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta e Gran Maestro dell’Ordine, dopo l’alluvione di Valencia nell’ottobre 2024, a seguito della quale ha aiutato in prima persona le forze di protezione civile del Regno di Spagna.

San Tommaso
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Festa di San Tommaso apostolo

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la festa di San Tommaso apostolo, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Il Risorto dice all’apostolo Tommaso: «Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!». Noi non abbiamo visto e non vediamo né la tomba vuota né il Signore risorto. E più passa il tempo, più questo non vedere ci accompagna come una costante: siamo partiti nel nostro cammino di sequela pensando di aver ascoltato, cioè intravisto, qualcosa che apriva per noi un sentiero di comunione con il Signore; poi con il passare del tempo abbiamo constatato che il non vedere si estendeva sempre più, come una costante della nostra esistenza quotidiana vissuta con il Signore. Che fare allora? Scoraggiarsi? Disertare il compito affidatoci di essere cristiani? Tutt’altro. Se crediamo all’amore di Gesù, presenza fedele accanto a noi, più reale di qualsiasi realtà vista con i nostri occhi, allora ogni cosa acquista una luce diversa.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Solennità dei Santi Pietro e Paolo apostoli

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la Solennità dei Santi Pietro e Paolo apostoli, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Siamo in festa per la solennità dei santi apostoli Pietro e Paolo, diversi tra loro, ma celebrati insieme quali colonne della Chiesa di Cristo. Nel Vangelo risuona la domanda cruciale di Gesù: «Voi chi dite che io sia?». Pietro risponde: «Tu sei il Cristo, il Messia, il Figlio di Dio» e ci sono anche numerose risposte di Paolo. Entrambi hanno aderito a Cristo, ma questa fede non li ha risparmiati da cadute ed errori. Dove sta dunque la loro grandezza? Sta nel fatto che entrambi hanno saputo dare alla domanda di Gesù una risposta convergente e decisiva, che esprime la verità profonda della Chiesa. Cristo è la pietra angolare, la roccia su cui si fonda la Chiesa indivisa. E solo su questa roccia si può fondare un’intera vita, fino a dire, al momento del congedo: «Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede» (2Tm 4,7).

Corpus Domini
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo. “Prendete e mangiate: questo è il mio corpo”

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Gesù ha moltiplicato i pani e i pesci per nutrire la folla che lo seguiva: il cibo fisico agisce in me anche quando non ci penso, anche quando dormo si trasforma in carne, sangue, energie vitali. Il cibo spirituale è diverso: è efficace se io collaboro con Cristo, che vuole trasformare la mia vita nella sua. L’Eucaristia stimola e rafforza la fede. Se guardo a me stesso, mi trovo sempre piccolo, imperfetto, peccatore, pieno di limiti. Eppure Dio mi ama, come ama tutti gli uomini, fino a farsi nostro cibo e bevanda per comunicarci la sua vita divina, farci vivere la sua vita di amore. L’Eucaristia non è credibile se rimane un rito, il ricordo di un fatto successo duemila anni fa. È invece una proposta di amore che coinvolge tutta la mia vita: deve rendermi disponibile ad amare il prossimo, fino a dare la mia vita per gli altri. Secondo l’esempio che Gesù ci ha lasciato.