Formazione

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Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

VI Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Roma e Città del Vaticano – Prima lezione: Introduzione alle origini, alle tradizioni e alla storia dell’Ordine Costantiniano

La Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto giovedì 27 novembre 2025 la Prima lezione della VI edizione del Corso di Formazione Costantiniana l’anno 2025-2026, che si propone di diffondere, sotto i vari profili disciplinari, la conoscenza dell’Ordine Costantiniano e delle sue finalità. La Prima lezione dal tema Introduzione alle origini, alle tradizioni e alla storia dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio è stata tenuta dal Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, Referente per la Formazione Costantiniana della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Autore della serie quindicinale di Podcast pubblicati a cura dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia, che presiede il Corso.

Il Prof. Cantarano à laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Specialista in Psichiatria e Medicina Tropicale, perfezionato con 5 Master di II° livello, pubblicista e già docente per oltre 25 anni presso le Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma I, Sapienza, e Roma II, Tor Vergata. È un ex Dirigente Superiore medico dell’Esercito. Ha conseguito un titolo accademico “Ad magisterium” in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense. È Cavaliere di Merito con Placca d’Argento dal 2005, da 20 anni.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – I Domenica di Avvento. Si aprano i cieli e piova la Giustizia

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la I Domenica di Avvento, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Mt 24,37-44 è un testo che non fa parte di quelli che si scelgono deliberatamente per trovarvi un conforto e risollevarsi il morale. Eppure la Chiesa mette un tale ostacolo all’inizio dell’anno liturgico. Si tratta di abbandonare il trantran, le abitudini, le usanze, di convertirsi e ripartire da zero. Al di là della gioiosa novella del Vangelo che annuncia la venuta redentrice di Dio, si dimentica e si respinge facilmente l’eventualità del giudizio, anche se non la si contesta assolutamente “in teoria”. Se non si aspetta ogni giorno la sentenza di Dio, non si tarda a vivere come se non esistesse giudizio. Salvezza e giudizio sono affini uno all’altro. È l’uomo stesso che ha nelle sue mani la propria salvezza o la propria perdizione. Ecco perché, come spesso nel Vangelo, questo brano si conclude con un appello alla vigilanza: “Perciò anche voi state pronti, perché nell’ora che non immaginate, il Figlio dell’uomo verrà”.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II – Sesta parte: Nostra aetate

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il sesto di una serie di Podcast sui più rilevanti Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell’occasione del 60° anniversario della promulgazione. Il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, propone in dieci podcast una sintesi dei principali Atti scaturiti dall’assise conciliare. I primi tre podcast riguardavano le tre Costituzioni conciliari; questo podcast ed i due successivi si riferiscono ai tre Decreti conciliari Inter mirifica (Tra le meraviglie), Nostra aetate (Nel nostro tempo) e Dignitatis humanae ([Consapevoli] della [propria] dignità di persone). La Dichiarazione sulle relazioni della Chiesa con le religioni non-Cristiane Nostra aetate del Concilio Vaticano II fu promulgata da Papa Paolo VI il 28 ottobre 1965. Ridefinisce i rapporti della Chiesa Cattolica con le religioni non Cristiane, in particolare con l’Ebraismo. Il breve testo dedica il suo quarto paragrafo, il più lungo, alla “religione ebraica”. Rifiuta ogni forma di discriminazione e “deplora gli odi, le persecuzioni e le manifestazioni di antisemitismo che, in qualunque tempo e da parte di chiunque, sono stati diretti contro gli Ebrei”.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

La Lettera Apostolica “In unitate fidei” di Papa Leone XIV

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast di presentazione, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, della Lettera Apostolica In unitate fidei, che Papa Leone XIV ha pubblicato il 23 novembre 2025, nell’anno in cui si celebrano i 1700 anni dal Concilio di Nicea.. Un documento ricco di contenuti teologici, storici e spirituali, con l’intenzione di rilanciare la centralità del Credo niceno nella vita della Chiesa e nell’impegno ecumenico contemporaneo. “Con questa lettera desidero incoraggiare in tutta la Chiesa un rinnovato slancio nella professione della Fede, la cui Verità, che da secoli costituisce il patrimonio condiviso tra i Cristiani, merita di essere confessata e approfondita in maniera sempre nuova e attuale”, scrive il Papa. È un appello chiaro, rivolto ad ogni Cristiano, un invito a riscoprire le fondamenta della Fede in un tempo attraversato da confusione, stanchezza spirituale e smarrimento. Quando il cammino sembra sfilacciarsi, il Papa ci riporta al punto più semplice e decisivo: Cristo è il Figlio di Dio, vero Dio e vero uomo, venuto per la nostra salvezza.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 6

Il sesto incontro – dedicato al modulo storico-conoscitivo – Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha avuto luogo giovedì 20 novembre 2025 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli. A fare da Relatore del sesto incontro è stato l’Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis. Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per XXXIV Domenica del Tempo Ordinario-Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La solennità di oggi è un momento di profonda riflessione sul significato della regalità di Gesù Cristo nel nostro vivere quotidiano. In questo giorno, siamo chiamati a riconoscere Cristo non solo come Re dell’Universo, ma anche come Re dei nostri cuori. La sua presenza ci invita a costruire un regno di amore, giustizia e pace, dove ogni azione è guidata dalla sua luce. Riflettiamo su come possiamo incarnare i valori del suo regno nella nostra vita, abbracciando la compassione e il servizio verso gli altri. Che questa giornata ci ispiri a rinnovare il nostro impegno nella fede e a lasciarci guidare dalla sua saggezza, affinché possiamo essere strumenti di amore e speranza in un mondo che ne ha tanto bisogno. Che la benedizione di Cristo Re riempia i nostri cuori di gioia e la nostra vita di significato. Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat.

Concilio di Nicea
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia fa memoria del Concilio di Nicea nel 1700° anniversario della celebrazione (325-2025)

In pieno Giubileo indetto da Papa Francesco, inteso a ravvivare la Speranza che non delude, ricorre anche il 1700° anniversario del Primo Concilio Ecumenico della storia della Chiesa, convocato nel 325 a Nicea dall’Imperatore Costantino I per risolvere le dispute teologiche. Questo evento storico è celebrato in tutta la Cristianità come una pietra miliare per aver definito il Credo Niceno e affermato la divinità di Gesù Cristo, e per il suo ruolo nell’unificazione della Fede e nell’unità delle Chiese. Dopo 1700 anni, il Concilio di Nicea parla ancora alla Fede di oggi. In questa ottica, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dopo la Santa Messa mensile di giovedì 6 novembre 2025 alle ore 18.45 nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro in via Torino a Milano, ha svolto una Conferenza dal tema Il Concilio di Nicea (325): verso un’antropologia nuova che definirà il volto dell’Occidente, che è stata tenuta dal Prof. Don Maurizio Ormas, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, già Docente nella Pontificia Università Lateranense. Inoltre, sabato 8 novembre 2025 alle ore 10.00 ha avuto luogo una Visita, organizzata dal Promotore delle Attività Culturali, Prof. Edoardo Teodoro Brioschi, Cavaliere Gran Croce di Merito, alle Collezioni Speciali della Biblioteca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che conserva una tavoletta in lingua greca del VI secolo di grande valore culturale e religioso, perché è l’unico esemplare inciso sul legno noto del testo completo del simbolo niceno-costantinopolitano.

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Delegazione Roma e Città del Vaticano
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VI Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Roma e Città del Vaticano sotto l’alto patrocinio della Real Commissione per l’Italia

La Segreteria Generale della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si pregia di comunicare il Programma del Corso di Formazione Costantiniana, organizzato per l’anno 2025-2026. Giunto alla VI edizione, il Corso si svolge sotto l’alto patrocinio della Real Commissione per l’Italia, coinvolgendo tutte le Delegazioni d’Italia. Composto da quattro lezioni, rinnovate ad ogni edizione, il Corso si propone di diffondere, sotto i vari profili disciplinari, la conoscenza dell’Ordine Costantiniano e delle sue finalità. Pur essendo indirizzato in special modo ai Postulanti e ai neo-Cavalieri e Dame, la partecipazione al Corso è aperta a tutti i membri e agli amici della Sacra Milizia, anche appartenenti alle altre Delegazioni. Le lezioni del Corso si terranno in videoconferenza tramite la piattaforma Zoom e si svolgeranno di norma il giovedì, dalle ore 18.30 alle 19.30. Il Corso è presieduto dal Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, Referente per la Formazione Costantiniana della Delegazione di Roma e Città del Vaticano. Il Corso offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Bretella di Duccio dettaglio
Real Commissione
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Riflessioni sulle letture festive – XXXIII Domenica del Tempo Ordinario. Sempre sereni, nelle mani di Dio

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per XXXIII Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Domenica prossima è la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo e si conclude l’anno liturgico. La fine della corsa è solo arrivo al grande traguardo dove l’uomo sperimenta l’amore di Dio e la sua Provvidenza. Il linguaggio del Vangelo è escatologico: fine dell’anno liturgico, fine di questa vita, fine di questo mondo; poi terra nuova e mondo nuovo. Nel Vangelo Gesù evidenzia non la fine della storia ma della nostra esperienza terrena. “Non temete, dice Gesù, con la vostra perseveranza, salverete le vostre anime”. L’attesa della “Parusia” non ci dispensa dagli impegni; essa crea, al contrario, responsabilità davanti a Dio circa l’agire nel mondo e per il mondo. Amore è apertura agli altri. Vivere per gli altri diventa il vero programma della vita Cristiana. Ci siano di sprone i numerosi martiri Cristiani di ieri e di oggi. Essi consegnano a noi il Vangelo dell’amore e della misericordia di Dio.