Formazione

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 1

Come abbiamo annunciato [QUI], la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il primo incontro – religioso spirituale – del Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione di Napoli e Campania, giovedì 15 maggio 2025 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli, tenuto dal Cappellano Capo della Delegazione, Fra Sergio Galdi d’Aragona, OFM, Cappellano di Giustizia, Commissario Generale di Terra Santa in Napoli (Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Puglia). Il prossimo incontro – storico conoscitivo – del Corso di Formazione Costantiniana sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, articolato in undici giovedì fino al 2 aprile 2026, si svolgerà giovedì 5 giugno 2025.

Concilio di Nicea
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Il significato per noi oggi del Primo Concilio Ecumenico di Nicea del 325

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast in occasione del 1700° anniversario del Primo Concilio Ecumenico della storia a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Oggi, il mondo Cristiano fa memoria dell’apertura del Concilio di Nicea, che si svolse nel 325 sotto l’egida dell’Imperatore Costantino I, colui che adottò il Cristianesimo come religione ufficiale dell’Impero Romano, a seguito della Battaglia di Ponte Milvio, che vinse sotto il segno della Croce. In un momento di profonda trasformazione dell’Impero, Costantino cercava l’unità religiosa per consolidare la stabilità politica. La Chiesa delle origini, fino ad allora perseguitata, però era profondamente divisa da contrasti teologici interni, il più grave dei quali riguardava la natura di Cristo. Come già nella prima udienza con i rappresentanti della stampa mondiale, ieri Papa Leone XIV “ha assicurato il suo vivo desiderio di recarsi in Turchia, entro l’anno in corso e in una data da stabilirsi, per commemorare insieme al Patriarca Ecumenico il 1700° anniversario della convocazione del Primo Concilio Ecumenico di Nicea”.

Cenacolo
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – V Domenica di Pasqua. Un comandamento nuovo: “Amare”

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la V Domenica di Pasqua, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Il Vangelo di oggi ci trasmette il testamento di Gesù: è un nuovo comandamento: “Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amati”. Ma se ci si dedica a seguire questo comandamento, ci si accorge molto presto che l’amore non si comanda. Eppure, se si è capaci di impegnarsi ad amare il proprio prossimo per amore di Gesù – come egli stesso ha fatto – si trova ben presto la risposta a parecchie altre domande. Ci si rende conto che il cammino di Gesù è un cammino di vita, per lui ma anche per molte altre persone intorno a lui.

Dottrina sociale
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Dottrina Sociale della Chiesa – Nona parte: Sintesi – Quinta parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il nono Podcast di una serie sulla Dottrina Sociale della Chiesa a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento. Nel suo impegno per la salvezza di ogni persona, la Chiesa si preoccupa di tutta la famiglia umana e delle sue necessità, compresi gli ambiti materiali e sociali. A tal fine sviluppa, come una bussola, una dottrina sociale per formare le coscienze e aiutare a vivere secondo il Vangelo e la stessa natura umana. «Con tale dottrina, la Chiesa non persegue fini di strutturazione e organizzazione della società, ma di sollecitazione, indirizzo e formazione delle coscienze» (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, 81). «La Chiesa (…) ha però una missione di verità da compiere, in ogni tempo ed evenienza, per una società a misura dell’uomo, della sua dignità, della sua vocazione» (Caritas in veritate, 9).

San Mattia
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Festa di San Mattia apostolo

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la festa di San Mattia apostolo, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Nella festa dell’apostolo Mattia riascoltiamo il «comandamento nuovo» (Giovanni 13,34), ultimo e definitivo, dato da Gesù nell’ultima cena. Qui lo ridice: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri». Non riamare Lui, ma amare gli altri: così Cristo vuole essere riamato. D’altronde, chi non ama il fratello, la sorella che vede, come può dire di amare Cristo che non vede? «Potresti dirmi che non hai visto Dio, ma non potrai dirmi che non hai mai visto gli uomini. Affermi di amare Cristo? Osserva il suo comandamento e ama il fratello: se non ami il fratello, come puoi amare uno di cui disprezzi il comandamento?» (Sant’Agostino).

Il buon pastore
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – IV Domenica di Pasqua. Gesù, il buon pastore

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la IV Domenica di Pasqua, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. Donandoci, per mezzo del battesimo, di far parte della Chiesa, Gesù ci assicura di conoscerci uno per uno. Ci sentiamo sicuri, nella Chiesa, perché Gesù è sempre con noi, e ci chiama e ci guida con la voce esplicita del Papa e con i suggerimenti interiori che ci aiutano a riconoscerla e a corrispondervi. Se restiamo nella Chiesa, con il Papa, non andremo mai dispersi, perché Gesù ci conosce per nome e ha dato la sua vita per salvarci. Attraverso Gesù entriamo in comunione con il Padre, partecipiamo alla vita trinitaria. I pericoli esterni non ci turbano: dobbiamo temere soltanto il peccato che ci seduce a trovare altre vie, lontane dal percorso del gregge guidato da Gesù. La nostra personale fedeltà alla voce del Pastore contribuisce all’itinerario di salvezza che la Chiesa guida nel mondo, e da essa dipende la nostra felicità.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio organizza in undici giovedì dal 15 maggio al 2 aprile 2026 un Corso di Formazione Costantiniana sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia. Il Corso è specificamente dedicato a neo Cavalieri che riceveranno l’Investitura il 12 settembre 2025 in occasione del Pontificale in onore di San Giorgio, dei Postulanti e di coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia, affinché siano formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16). La partecipazione al Corso è consigliata inoltre per tutti i Cavalieri e le Dame già facenti parte dell’Ordine, che potranno trovare qui spunti e informazioni, che potranno essere loro di interesse e di utilità.

Foto di gruppo
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

Santa Messa in suffragio del Romano Pontefice Francesco della Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta a Torino

Domenica 4 maggio 2025 alle ore 11.00, una rappresentanza della Delegazione di Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Don Andrea dei Marchesi Serlupi Crescenzi, Cavaliere di Giustizia, ha onorato la memoria del Romano Pontefice Francesco, morto il 21 aprile, Lunedì dell’Angelo, secondo giorno dell’Ottava di Pasqua. I Confratelli Costantiniani hanno partecipato presso la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate in Torino alla celebrazione della Santa Messa in suffragio della sua anima, preceduta da un momento formativo sulla Comunione Eucaristica. Per una felice coincidenza, a pochi giorni dall’apertura del Conclave, che ha il dovere di eleggere il successore di Pietro, nella III Domenica di Pasqua viene proclamata il brano del Vangelo secondo Giovanni (Gv 21,1-19 – Viene Gesù, prende il pane e lo dà loro, così pure il pesce) in cui il Signore Risorto, apparso agli Apostoli sulle rive del Lago di Tiberiade, affida a Pietro il compito di guidare la Sua Chiesa.

Cristo e Pietro
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – III Domenica di Pasqua. Pietro: Vicario di Cristo Gesù

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il podcast con la meditazione per la III Domenica di Pasqua, a cura del Prof. Don Pietro Pisciotta, letta dalla Dott.ssa Valentina Villano, Dama di Ufficio, di cui riportiamo di seguito l’audio e il testo. La terza volta che Gesù si manifesta ai suoi, dopo la risurrezione, è densa di avvenimenti e di insegnamenti. Si presenta ancora come uno che serve, perché il Risorto è tutto Amore, Spirito vivificante. Ed è sull’amore che interroga Pietro, l’uomo che per tre volte l’aveva rinnegato e che ciò nonostante doveva essere la prima pietra della sua Chiesa, che dice: “Signore, tu sai tutto, tu sai che ti amo” (Gv 21,16). Di fronte alla debolezza di Pietro, soggetto ad alti e bassi, come un po’ tutti noi poveri mortali, si erge maestosa e commovente la fedeltà adamantina di Gesù all’uomo che aveva scelto. Ci dice che, se erriamo, Gesù, una volta ravveduti, non ricorda il nostro sbaglio e vede in noi solo quello splendido disegno per il quale Dio ci ha creato. Questa è la misericordia di Dio.